Sindaco basta con i sogni … pensa a risolvere i problemi dell’Isola!


 

 

Ex Candidato Sindaco

 

C’è chi, alla soglia dei 60 anni, crede ancora alle fiabe.
E’ finito quel tempo e bisogna mettere i piedi per terra salutando la nuvoletta dei sogni e guardare la realtà.
Il periodo elettorale è finito da più di 7 giorni mentre i problemi irrisolti di Ustica sono sempre lì, non nel cassetto, ma tra le strade ed in mezzo alla gente.
Caro sindaco perdente oramai lo sanno tutti che hai perso, lascia le percentuali del PD ad altri e torna ad Ustica ad affrontare e risolvere qualche problema.
Questo vuole la gente, non gliene frega niente – caro sindaco perdente – delle tue percentuali e del PD.

Ustica, 13 novembre 2017

 

 

Aforismi, citazioni, proverbi… del giorno


???????

Quanto più gravi sono i problemi, tanto maggiore è il numero di inetti che la democrazia chiama a risolverli.
(Nicolás Gómez Dávila)

Il comandante della nave da crociera “SERENISSIMA” annulla l’attracco ad Ustica

SERENISSIMA (1)

Purtroppo devo comunicare che il Comandante della nave Serenissima ha ritenuto di annullare lo scalo di Ustica, previsto per il 28 Settembre, in quanto, a suo modo di vedere, non ha sicurezza all’ormeggio per problemi di pescaggio nave.

Un’altra occasione persa per Ustica.

Urge, ancora più di prima, rivedere la nostra portualità.

Saluti.

Salvatore Militello

 

La nave da crociera “SERENISSIMA” approderà ad Ustica il prossimo 28 settembre

SERENISSIMA (1)

Purtroppo devo comunicare che il Comandante della nave Serenissima ha ritenuto di annullare lo scalo di Ustica, previsto per il 28 Settembre, in quanto, a suo modo di vedere, non ha sicurezza all’ormeggio per problemi di pescaggio nave.

Un’altra occasione persa per Ustica.

Urge, ancora più di prima, rivedere la nostra portualità.

Saluti.

Salvatore Militello

 

Riflessioni vicenda Cimitero – Purtroppo ancora tante volte saremo costretti a dire “l’avevamo detto…”


Users who have LIKED this post:

  • avatar

 

Loculi riutilizzati Mi è già capitato di dovere ammettere che non c’è condizione peggiore di quella che ti obbliga a dire ” …. l’avevamo detto“. Peggiore perché, pur sapendo di essere dalla parte della ragione, ti trovi di fronte un muro di irragionevolezza e di saccente arroganza che con disprezzo rigetta tutto ciò che in buona fede proponi nell’esclusivo interesse della comunità.

L’ennesima riprova di quanto detto viene inesorabilmente alla luce riguardo alla vicenda del cimitero, gestita in modo irresponsabile da parte della attuale amministrazione, che non smette di sommare sofferenza a sofferenza.

Ricordo bene, e non sono il solo, la seduta di Consiglio Comunale di due anni fa dove lo scontro, tra i consiglieri della minoranza e la giunta con in testa il Sindaco, raggiunse toni tanto alti da arrivare quasi ad assumere i caratteri di una vera e propria aggressione.

Tutto questo perché?. Perché richiamandoci alle norme di legge ed ai regolamenti di polizia cimiteriale chiedevamo di procedere all’estumolo dei defunti da più di trenta anni, alla loro ricomposizione in cellette ed alla successiva collocazione in loculi più piccoli tale da rendere disponibili un numero sufficiente di sepolture.

Ma nulla di tutto questo fu considerato normale, tralascio di ricordare le invettive che furono lanciate all’indirizzo dei consiglieri di minoranza mentre, invece, mi piace richiamare il solenne impegno che l’amministrazione prese con i cittadini usticesi i quali a fronte di un temporaneo sacrificio, quale quello di ospitare nelle tombe gentilizie i defunti in attesa di definitiva collocazione, in 18 (leggasi diciotto) mesi si sarebbe realizzato l’ampliamento del cimitero e nuovi e più numerosi loculi sarebbero stati consegnati alla pubblica fruizione.

Quello che invece è successo nei successivi diciotto mesi lo sanno tutti: lavori fermi, parte dell’area di cantiere sottosequestro, il ridicolo rimpallarsi le responsabilità con generali che tentavano di defilarsi lasciando la guida dell’esercito ai soldati semplici, le sofferenze imposte ai congiunti dei defunti che ancora oggi  ricordano quei momenti con profonda tristezza ma anche con rabbia.

Oggi di fronte all’ennesima emergenza, che si è determinata a seguito della scomparsa di una cittadina usticese, apprendiamo che abbandonata la strada dell’esproprio di sepoltura si rinuncerà da parte dell’amministrazione a portare avanti il progetto di ampliamento e si procederà ad utilizzare i loculi liberati attraverso l’estumolo delle salme ospitate da più anni.

Bene, non bisogna mai perdere la speranza, personalmente ripeto sempre ai miei compagni di avventura di avere pazienza tanto alla fine, sindaco e giunta, dopo avere sbagliato tutto, saranno costretti a fare la cosa giusta.

Certo, ancora tante volte ci troveremo a dire “l’avevamo detto” ma voglio rivolgere un messaggio di fiducia a tutti gli usticesi che vedo rassegnati, silenziosi, increduli che possa succedere qualcosa in grado di risvegliare l’orgoglio e l’entusiasmo necessari al rilancio dell’economia e della produttività della nostra bellissima isola e voglio farlo con le parole di un grande poeta e filosofo libanese Khalil Gibran. “Nulla impedirà al sole di sorgere ancora, nemmeno la notte più buia. Perchè oltre la nera cortina della notte c’è un’altra alba che ci aspetta”.            

Francesco D'Arca  (2)     Francesco D’Arca

Ustica, problematiche cimiteriali

Lettera aperta

Al sindaco di Ustica
Al Presidente del Consiglio

p.c.  A Sua Eccellenza il Prefetto di Palermo

OGGETTO: problematiche cimiteriali

Il sottoscritto Felice Badagliacco nato ad Ustica il 12-11-1955 e residente in contrada Tramontana (e-mail  felice.badagliacco@virgilio.it , ex consigliere comunale,  con rammarico rappresenta agli  amministratori comunali  e porta a conoscenza dei cittadini quanto segue:

Lo scrivente sia come consigliere comunale che come semplice  cittadino ha sempre rivolto particolare attenzione alle problematiche cimiteriali, purtroppo con scarso esito vista la scarsa attenzione che amministratori incompetenti hanno prestato ai miei suggerimenti.
Infatti è follia generale avallare un  progetto di abbattimento e ricostruzione di loculi che, oltre ad arrecare un notevole onere amministrativo, è contro legge in quanto il comune di Ustica è sprovvisto di un Piano Regolatore Cimiteriale e non è possibile abbattere e ricostruire i loculi passando da tre a quattro piani. Tra l’altro i loculi, eccetto il piano superiore, che necessita solamente del rifacimento del tetto, si presentano in ottimo stato e addirittura migliori degli ultimi realizzati, in quanto negli anni ’90 è stato effettuato  un intervento ristrutturale con rivestimento marmoreo per un migliore effetto estetico.

In conclusione i loculi in argomento  necessitano solamente, con pochi soldi e poco  tempo,  del rifacimento del solaio superiore, ammalorato per infiltrazioni di acqua, e non di costosissimi progetti, specie in questo periodo di scarse disponibilità economiche,  tra l’altro irrealizzabili perché contro legge.

Solamente amministratori inetti hanno potuto avallare un progetto che prevedeva l’abbattimento di una struttura ancora integra per quanto concerne il piano terra e il piano superiore. Ora ci troviamo, e non sappiamo per quanto tempo,  con una salma giacente nella chiesetta del Cimitero in attesa di una degna sepoltura.

Ustica, 25 febbraio 2016

Felice Badagliacco

Loculo BuonoProspetto loculiLoculo al terzo piano ammalorato

 

COMMENTO

Dalla California Marlene Robershaw Manfrè

Very sad state of the cemetary !!! how terrible. First the school, then the cemetary. What is the matter with the government of Ustica. Maybe the money for the piazza sarcophagus should of gone to these projects.

Molto triste lo stato del cimitero !!! come è terribile. In primo luogo la scuola, poi il cimitero. Qual’è il problema con il governo di Ustica. Forse i soldi per piazza sarcofago potevano andata a questi progetti.
Marlene Robertshaw, Manfre

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno

 

???????
???????

Non esistono problemi che non possano essere risolti attorno ad un tavolo, purché ci sia volontà buona e fiducia reciproca; o anche paura reciproca.

Seri e difficili problemi da dipanare


Seri e difficili problemi da dipanare

Problemi cimiteriali: i motivi per cui la minoranza ha votato contro


[ id=20016 w=320 h=240 float=] Quale miglior occasione nella ricorrenza della giornata dei Defunti, ricordare i disagi che sta vivendo la nostra Comunità Usticese.

Nell’ultimo Consiglio Comunale, indetto in seduta straordinaria, per risolvere le problematiche cimiteriali, ben poco si è concluso, se non dare mandato al Sig. Sindaco di requisire i loculi delle cappelle Gentilizie delle famiglie Usticesi, appellandosi al buon senso e alla solidarietà della Comunità stessa, solidarietà che riesce a ledere la privacy di quelle famiglie che si vedono costrette a concedere i propri loculi per sopperire alla mancanza, nell’attesa di progettare, abbattere, e ricostruire in quella zona del Cimitero più antica e datata .

In quel Consiglio Comunale in seduta straordinaria tenutosi Martedì scorso, si doveva discutere ed indicare una soluzione “imminente” al problema, alla fine si è “regnato” senza democrazia e il gruppo della maggioranza ha votato all’unanimità il documento che permetteva la requisizione.

Il gruppo dei Consiglieri di minoranza aveva proposto come soluzione “imminente” l’estumulazione delle salme poste nei loculi di più recente costruzione, ma con più di 30 anni di sepoltura, che non avrebbero avuto necessità di alcun intervento di manutenzione, e quindi sopperire alla necessità immediata , avvalendosi anche delle circa 108 nuove cellette denominate “ossaia” , progettate e costruite dall’amministrazione Messina, nell’attesa di queste nuove costruzioni di loculi che avverranno fra circa 2 anni, se tutto procede senza intoppi burocratici.

Della proposta del gruppo di minoranza non solo non si è tenuta in considerazione ma è stata anche beffeggiata… La maggioranza ha voluto approvare “democraticamente” quanto da loro preparato precedentemente e senza chiedere il parere della commissione cimiteriale.

Questo è il motivo per cui il gruppo di minoranza ha votato contro alla “requisizione dei loculi delle cappelle gentilizie”.

Fra 2 anni quindi il Cimitero di Ustica si troverà nelle stesse condizioni e nell’incertezza di poter usufruire di nuovi loculi, le Cappelle Gentilizie occupate nel frattempo da salme che poi verranno estumulate e ri-tumulate nei nuovi loculi, alla fine facendo un calcolo matematico da questi nuovi loculi, sottraendo il totale di quelli che saranno già impegnati dalle ri-tumulazioni, ben poco rimarrà….

Sono anni che sentiamo parlare di ampliamento cimiteriale, ma ad oggi ancor nulla è stato fatto né tanto meno deciso…

Sarà questa la volta buona che l’Amministrazione riuscirà a prendere seri provvedimenti?…

Carmela Caserta
Consigliere comunale di minoranza

 

Incredibile ma vero… La nave non parte per problemi d’attracco…


[ id=19750 w=320 h=240 float=left] Alle 08,30 di oggi 1° Ottobre un amico, molto arrabbiato, mi comunica che l’aliscafo Tiziano partirà regolarmente da Palermo mentre la nave Antonello da Messina
non partirà per problemi di “ATTRACCO”.
Problemi d’attracco? … incredibile!…
Telefono all’agenzia e mi conferma la notizia precedentemente ricevuta: “la nave non partiva per problemi d’attracco ad Ustica.
Vado al belvedere (08,35) e scatto la foto allegata.
Controllo Windfinder e Meteo.it per verificare se vi erano perturbazioni in arrivo e trovo: “venti moderati in diminuzione da WNW con altezza delle onde da 1.7 m. a 1.3 m.”
Avendo avuto informazioni dall’equipaggio e da portuali che i comandanti sono veterani e bravi dobbiamo dedurre che i comandanti non hanno “fiducia” del mezzo messo a loro disposizione!
Mi è stato detto, da fonti attendibili, che l’Antonello da Messina, dopo le modifiche apportate (“bottacci”), ha perso molta della stabilità che aveva in precedenza… Tanti soldi spesi male!
A questo punto, cari amici usticesi e non, dobbiamo dedurre che questa amministrazione ha lo stesso “peso”, nei confronti della Compagnia di navigazione, di quella precedente.
Per cambiare tendenza mi piacerebbe leggere che il Sindaco già domani chiederà un tavolo tecnico con gli uffici competenti della Compagnia, della Regione e del Ministero per ottimizzare gli orari dei collegamenti, spalmandoli nell’arco della giornata, possibilmente effettuati con mezzi idonei e nelle more dello spending review, battersi per dare solamente alle compagnie le sovvenzioni ogni qualvolta il viaggio viene effettuato (ritornare ai vecchi tempi…)

Pietro Bertucci

^^^^^^^^^^^^^^^^

COMMENTO

Dalla Germania Domenico Giuffria

Dai Pietro non diciamo BARZELLETTE… la nave oggi non è venuta ?. IL signor sindaco, il vice sindaco e coloro che dovrebbero vedere…………… dove sono?…. forse, non virunu e un sentunu?. Be! cosi è la POLITICA italiana… nì virinu e ni sintimu… fra 4 anni.

 

Problemi tecnici per l’Aliscafo Mantegna


Problemi tecnici per l'aliscafo Mntegna L’aliscafo Mantegna della Compagnia delle Isole questa mattina  è partito regolarmente da Palermo per Ustica ma, più o meno a metà tragitto,  ha avuto problemi tecnici che hanno consigliato,  il rientro al porto di Palermo, a velocità ridotta.

P.S. (18,00) L’Agenzia Prestifilippo di Palermo informa che questa sera il Tiziano sostituirà il Mantegna fermo per problemi tecnici. Il collegamento con Ustica verrà posticipato di un’ora. Quindi il Tiziano partirà da Palermo per Ustica alle ore 20,00.

Ulteriori problemi per l’Aliscafo della Compagnia delle Isole (ex Siremar)


[ id=18367 w=320 h=240 float=left] L’aliscafo Tiziano della Compagnia delle Isole, che questa mattina rientrava in linea proveniente da Trapani, durante la navigazione Ustica – Palermo ha accusato problemi tecnici e, giunto in ritardo a Palermo, non ha effettuato la corsa del mattino per Ustica. Si spera nella risoluzione dell’inconveniente in modo che possa effettuare la corsa delle 15,30.
È solo un problema di “sfortuna”’…

Noi siamo vicini all’equipaggio ma anche ai titolari delle agenzie che devono fare doppio lavoro (vendita e successivo rimborso) senza alcun tornaconto

PB

P.S. Risolti i problemi tecnici l’aliscafo Tiziano è partito regolarmente da Palermo  e alle 17,00 è arrivato ad Ustica

 

Ustica: Ancora problemi nei collegamenti


[ id=18339 w=320 h=240 float=left] Ancora problemi con l’aliscafo della Compagnia delle Isole (noleggiato dalla Ustica Lines) che ieri sera, dopo l’attracco al molo di Ustica ha avuto un principio d’incendio in sala macchine e grazie alla professionalità del personale di bordo si è evitato il peggio. Questa mattina, comunque, non è stato effettuata la corsa delle 06,45 per Palermo. Siamo certi che verranno effettuati sul mezzo particolari controlli da parte del RINA per verificare se il mezzo è ancora idoneo a viaggiare. Si spera di avere in linea un mezzo più efficiente.
PB

^^^^^^^^^^^

COMMENTO

(NdR ore 16.15) L’aliscafo  CERIS M  è stato sostituito con l’alijambo Eolie (sempre noleggiato dallaUstica Lines) al quale auguriamo un buon servizio. L’abbiamo visto navigare ad una velocità di 33.4 nodi

^^^^^^^^^^

Da Roma Claudio Iovane

Sarebbe da rivolgere alla Compagnia delle Isole,ex Siremar, rimodulandola, la famosa frase di Cicerone:”usque tandem abutere, Siremar, patientia nostra ?”.
Chi vuole intendere intenda, non vorrei che la vicenda si risolvesse dopo una tragedia in mare, di questi tempi se ne sono avute già abbastanza.

Claudio Iovane

Aliscafo Masaccio fermo ad Ustica


masaccioL’agenzia Militello informa che l’aliscafo Masaccio della Compagnia delle Isole questa mattina, a causa del mare “quanto basta” mosso (mare lungo) non ha effettuato la corsa delle 06,45 per Palermo.

^^^^^^^^^^^

COMMENTO

da Palermo Marco Daricello

Beh, cosa dire…. Non solo bastano condizioni meteomarine appena instabili per non far viaggiare i mezzi della Compagnia delle Isole, ma anche la vetustà fa sì che questi, il più delle volte, rimangano comodamente attraccati in banchina. I disservizi sono continui, vuoi per un motivo o vuoi per un altro… In più il costo dei biglietti per i “non residenti” è arrivato veramente alle stelle. Non soltanto con l’aliscafo, ma anche con la nave si pagano cifre a dir poco da capogiro. Un passaggio ponte supera i diciotto euro! E’ pura follia! Ricordo quando le famiglie venivano a fare “un bagno” sull’isola… il biglietto aveva ben altri prezzi ed in quattro persone valeva la pena di fare la classica “toccata e fuga”. Ma oggi, quale famiglia di 4 persone spenderebbe 80 euro per stare 4 ore a Ustica? Solo per il viaggio, s’intende…

Credo che sarebbe opportuno fare qualcosa per rivedere la politica dei prezzi e dei mezzi della Compagnia, perchè è proprio il collegamento con la terraferma, il primo grande nodo da sciogliere per rilanciare l’isola.

 

 

Problemi tecnici per l’aliscafo Masaccio


masaccioL’aliscafo Masaccio della Compagnia delle Isole questa mattina, per problemi tecnici, non effettuerà la corsa delle 08,15.

Si sta lavorando per poter effettuare la corsa pomeridiana delle 17,15

 

Mancato rifornimento carburanti e gas determina problemi di ordine pubblico

COMUNE di USTICA

Ustica 07.03.13 – Prot n. 941

sig Prefetto – Se dr Umberto Postiglione

Al sig Presidente della Regione Siciliana
On. Rosario Crocetta

Direttore regionale Assessorato Infrastrutture e Mobilità
Dr Vincenzo Falgares

Assessorato Regionale Trasporti
Dr Salvina Severino

Regione Siciliana – Protezione civile
Ing Calogero Foti
Ing C: Foti

Ufficio isole Minori
Dr Alessandra Di liberto

Sig assessori

UTC

Responsabile trasporti

Stazione Carabinieri Ustica

OGGETTO: Conseguenze del mancato rifornimento di carburanti e gas in bombole che dal 20 febbraio scorso determina problemi di ordine pubblico ad Ustica..

Nonostante la nota a firma dell’Assessore Regionale alle Infrastrutture ( a prot 5897 del 17.01.13- che si allega) con la quale si garantiva “ogni utile iniziativa atta a garantire il ripristino delle linee di trasporto marittimo”, ogni approvvigionamento di carburante e gas in bombole per l’isola di Ustica, risulta sospeso dal 20 febbraio.

Le scorte di carburante e gas disponibili nell’isola si esauriranno tra Domenica e Martedì prossimi ed è facile prevedere che la mancanza di carburante determinerà il blocco dei mezzi pubblici e privati nonché di quelli di emergenza e pubblica sicurezza.

I cittadini di Ustica si sono determinati per un’assemblea pubblica che è stata organizzata per lunedì pomeriggio e che certamente, in mancanza di un intervento regionale o prefettizio, sarà propedeutica ad azioni di protesta.

Il Sindaco

Aldo Messina

 

Perché non provare a risolvere in armonia alcuni problemi?…


Devo condividere quanto scrive giudiziosamente Riccardo Caserta che, se non erro, e’ il figlio di Mariolino.

Narrazione di eventi straordinari come la storia dell’AMP hanno trascinato anche me….e’ chiaro che per chi ha commesso errori sulle sue spalle si dovrebbe fare poggiare il peso delle responsabilita’ con le dovute conseguenze, questo si, penso e’ giusto farlo, ma penso sia giusto anche di mettere un bel freno a quanto sta succedendo al momento nella nostra isola e smetterla di accusarsi a vicenda. Siamo in un vespaio controproducente. Il passato è storia e ne dobbiamo fare solo tesoro, è al futuro che dobbiamo guardare!!

Proviamo di usare le energie in maniera costruttiva ed invece di imballarci ad accusare cominciamo a costruire. Se costruire e’ cio’ che si vuole, si deve pur cominciare in qualche posto…… la prima pietra sul primo gradino della ricostruzione potrebbe essere posta proprio dall’Amministrazione attuale smussando gli angoli e le divergenze che esistono da qualche tempo fra Consiglio e Sindaco-Giunta cosi che invece di creare ulteriori problemi si prova a risolvere in armonia alcuni di quelli esistenti e si marcia verso il futuro con piu’ fiducia e serenita’. Io penso istintivamente che il Dr. Messina che, ad Ustica ha fatto non tutto perche’ e’ impossibile ma, ha fatto molto e si e’ affezionato, ormai e’ un usticese e ama la nostra isola senza riserve. Sig. Sindaco, Sig. Presidente del Consiglio e Sig.ri Consiglieri vogliamo dare il buon esempio ? Forza, si puo’ fare. Aspettiamo tutti di cominciare una svolta e l’esempio se viene dall’alto sara’ molto gradito, apprezzato e copiato da tutti.

Agostino Caserta

 

Aliscafo della Compagnia delle Isole ancora fermo.


  Veniamo informati (ma non è più una notizia… è una consuetudine…) che l’aliscafo Mantegna della Compagnia delle Isole anche oggi è rimasto fermo nel porto di Palermo per problemi tecnici. La nave Isola di Vulcano partirà in ritardo per agevolare coloro che avevano deciso di passare una giornata tranquilla ad Ustica.

E’ purtroppo vero: “Al peggio non c’è mai fine” e ” chi cancia a vecchia pa nova peggui si trova.., sapi chiddu chi lassa ma nun sapi chiddu c’attrova”

^^^^^^^^^^^

COMMENTO

Da Ustica Fabio Ailara

Vorrei proporre al Sindaco come ns rappresentante di imporre alla Comapgnie delle Isole…abbandonate, di togliere completamente la corsa dell’aliscafo e di fare 2 corse con orari sicuri con la nave. Siamo stanchi di chiedere scusa ai turisti per colpe non nostre. Spero anche che chi ci amministra ed intendo amministrazione attiva e passiva di dare le direttive su come agire e muoverci a riguardo…. “Saranno capaci stavolta i nostri eroi ad uscire gli attributi???” BOH….

L’Isola di Vulcano non ha carburante a sufficienza per fare la doppia corso!


Non inizia nel migliore dei modi il servizio di trasporto merci e merci pericolose per l’isola di Ustica.

Su richiesta dell’amministrazione comunale usticese sabato scorso era stata richiesta alla protezione civile regionale una corsa straordinaria della motonave Helga della NGI. Pur essendo stata accolta la richiesta, stante che i mezzi non possono viaggiare in autostrada (ricordiamo che la discarica di Bellolampo e’ chiusa, i mezzi comunali devono recarsi a Castellana) si era preferito Rinviare tutto a lunedì. Purtroppo arriva la notizia che la motonave Helga de La NGI ha un’avaria, i tecnici cercano di tamponare il guasto ma purtroppo neanche stamane e’ stato possibile far partite la Helga. Per non creare disagi intanto l’amministrazione dell’isola chiede la doppia corsa dell’isola di Vulcano della Compagnia delle isole ex SiReMar che avrebbe peraltro dovuto firmare il contratto per il nuovo servizio. Nessun problema tecnico amministrativo per accogliere la richiesta se non fosse che la motonave in questione non avrebbe abbastanza carburante per la doppia corsa. Inizierà pertanto il servizio trasporto merci e carburanti da domani.

Nelle more l’aliscafo Mantegna si e’guastato. “Stanno uscendo due nuovi aliscafi SiReMar Classe HSC…dicono dalla ex Siremar ma non potrano essere messi in linea su Ustica poiche’ non potrebbero pernottare sull’isola”

Intanto entro settembre la Regione ha chiesto una nuova programmazione di tutti i collegamenti.

Aldo Messina

 

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


Mario Oddo intervista in piazza un usticese balbuziente.

== Scusi, lei che ne pensa di questi gravi problemi
dello smaltimento rifiuti e del rifornimento
di benzina e bombole ?

*** Pe… penso che se tutto va bene siamo RO-RO … vinati !