Edilizia Scolastica: fondi per gli Enti Locali


Un bando da 50 milioni di euro destinato a disposizione Comuni e Province per finanziare la progettazione di interventi di messa in sicurezza e di adeguamento sismico delle scuole. Candidature entro il 18 aprile.

Il Miur ha emanato un avviso pubblico per la concessione di contributi in favore di enti locali per la progettazione di interventi per la messa in sicurezza degli edifici scolastici, per un totale di 50 milioni di euro.

Fino al 18 aprile 2019 gli Enti Locali possono per candidarsi e chiedere contributi per la progettazione e possono richiedere subito, all’atto del finanziamento, l’anticipazione del 20%.

Questi i criteri di valutazione delle candidature:

  • la vetustà degli edifici adibiti a uso scolastico;
  • la sismicità della zona in cui sono situati gli edifici;
  • la mancanza dell’agibilità;
  • eventuali provvedimenti o ordinanze di chiusura degli edifici;
  • eventuali quote di cofinanziamento.

Fonte: NOTIZIE della scuola.it

 

Regione, 6 milioni ai Comuni per assumere esperti nel risparmio energetico e ridurre l’inquinamento


Palermo, 18 marzo 2019

Regione, 6 milioni ai Comuni per l’assunzione degli energy manager
L’assessore Pierobon: esperti al lavoro per ridurre inquinamento, occasione per incentivare il risparmio energetico e creare occupazione

I professionisti studieranno soluzioni per diminuire le emissioni nei territori. Ecco come ottenere la qualifica per lavorare anche nel privato

I Comuni siciliani aderiscono in massa alla chiamata della Regione per ridurre le emissioni inquinanti e i consumi energetici. Sono 353 gli enti locali che hanno presentato istanza di contributo per assumere un energy manager, figura che avrà il compito di redigere un piano e guidare le amministrazioni alla riduzione delle emissioni del 40 per cento entro il 2030.

Il bando del dipartimento regionale dell’Energia ha stanziato 6 milioni di euro e ha fissato la ripartizione delle somme in base al numero degli abitanti e alla dimensione dei Comuni, con importi che vanno dai 10 mila euro di Roccafiorita e gli 82 mila di Palermo. Il bando è stato pubblicato lo scorso ottobre ed è stato prorogato a gennaio con un boom di domande. Dopo la verifica di ammissibilità, i Continua a leggere “Regione, 6 milioni ai Comuni per assumere esperti nel risparmio energetico e ridurre l’inquinamento”

Rifiuti, la Regione accelera sul compostaggio domestico per ridurre costi e alleggerire le bollette


Rifiuti, la Regione accelera sul compostaggio domestico. Nota dell’assessore Pierobon ai sindaci: “Pratica da incentivare per ridurre costi e scontare le bollette, pronto un bando da 16 milioni per condomini, associazioni e aziende” 

Il governo Musumeci punta a rilanciare il compostaggio domestico, che consente di utilizzare l’umido prodotto in casa per creare compost per uso agricolo e ridurre la quantità di organico da portare negli impianti. Un atto di indirizzo dell’assessore regionale all’Energia e servizi di pubblica utilità, Alberto Pierobon, inviato a tutti i sindaci siciliani, chiarisce le modalità gestionali e organizzative ricordando criteri e regole da seguire. È invece in pubblicazione un bando da 16 milioni che finanzierà i Comuni per l’acquisto di macchinari per realizzare il compost anche nell’ambito di organismi collettivi quali condomini, associazioni, consorzi, società non industriali o altre forme associative di diritto privato che intendono intraprendere un’attività di compostaggio di comunità.

Per partecipare al bando i Comuni devono aver approvato il regolamento per la pratica del compostaggio domestico che definisce le varie modalità e i benefici. La compostiera potrà essere acquistata dall’utente, che dovrà dichiararla al Comune, oppure potrà essere concessa in comodato d’uso gratuito dal Comune stesso. I cittadini dovranno avere la disponibilità di un’area verde di dimensioni definite nel regolamento, generalmente maggiore di 25 metri quadrati e avranno diritto alla riduzione della Tari.

I vantaggi  sono enormi dal punto di vista economico e ambientale. Si stima che una famiglia di quattro persone possa produrre oltre 300 kg di umido l’anno e un nucleo abitato di 100 famiglie sia in grado di far risparmiare anche fino a 10 mila euro l’anno di costi di conferimento. “Senza dimenticare – spiega l’assessore Pierobon – che l’autocompostaggio  prevede sgravi in bolletta e che per il Comune significa ridurre fino ad azzerare l’umido da ritirare durante la settimana, quindi meno costi di manodopera, meno costi di trasporto, meno inquinamento ambientale e ovviamente risparmio sul conferimento ed avere la possibilità di usufruire di compost per uso agricolo. Infine in questo modo, nel rispetto dei principi di economicità, autosufficienza, prossimità territoriale e minimizzazione degli impatti territoriali, viene dato seguito alle direttive comunitarie in materia di gestione del ciclo dei rifiuti”.

L’atto di indirizzo dell’assessore fa seguito a un chiarimento fornito dal ministero dell’Ambiente e viene incontro alle esigenze dei Comuni che avevano fatto notare un paradosso: aumentando il compostaggio domestico, viene meno una parte consistente di raccolta differenziata facendo calare le percentuali. A tal fine la nota assessoriale ricorda che per utenza domestica si considera una produzione di rifiuti organici di 80 kg annui per abitante, peso che ovviamente va ricalcolato nella percentuale di differenziata.  L’assessorato pubblicherà a breve un bando che consentirà di accedere a dei finanziamenti per l’acquisto di piccoli macchinari destinati al compost che potranno essere utilizzati anche da gruppi di attività commerciali, per incrementare una pratica virtuosa che porterà consistenti benefici al ciclo dei rifiuti in Sicilia.

Palermo, 15-05-2019

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Riceviamo e pubblichiamo, dalla Regione fondi per revisione urbanistica isole minori


Pantelleria, Ustica, Lampedusa-Linosa, Favignana, Lipari, Leni, Malfa, Santa Maria Salina sotto gli otto Comuni siciliani che potranno utilizzare risorse della Regione per procedere alla revisione degli strumenti urbanistici. Lo ha deciso il governo Musumeci che ha impegnato le somme stanziate con la Legge regionale 16 del 2017.

“La decisione adottata – commenta il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci – è un ulteriore segnale dell’attenzione nei confronti delle nostre isole, perle del turismo e dell’ambiente. Riordino e aggiornamento degli strumenti urbanistici sono attività prioritarie perché garantiscono una pianificazione intelligente del territorio”. Il governatore ha già visitato Ustica e Lampedusa, “ma è mia intenzione – aggiunge – recarmi in tutte le altre isole, per conoscere da vicino le loro esigenze”.

I fondi disponibili (158 mila euro) verranno destinati, attraverso il dipartimento dell’Urbanistica guidato da Giovanni Salerno, ai Comuni delle isole minori che potranno in questo modo impiegarli nella redazione o rielaborazione dei Piani regolatori, in indagini geologiche a supporto degli strumenti urbanistici o nella predisposizione di rilievi aerofotogrammetrici. Inoltre per gli otto enti interessati c’è la possibilità concreta di portare a compimento le attività iniziate. Potranno accedere al finanziamento presentando, entro l’anno, oltre alla richiesta con la delibera consiliare che indichi l’avvio del procedimento di elaborazione del documento urbanistico, il cronoprogramma delle attività e le relative risorse umane e professionali da utilizzare per ciascuna fase e l’indicazione preventiva del costo del progetto.

Fonte: Grandangolo il giornale di Agrigento

Madreterra – Inno Ufficiale della Regione Sicilia [Anthem of Sicily Island]

Riceviamo e pubblichiamo – Giunte comunali, aumenta il numero degli assessori…


Giunte comunali, aumenta il numero degli assessori, incompatibilità con la carica di consigliere comunale

La Commissione Affari Istituzionali dell’Assemblea regionale siciliana ha approvato il Ddl che cambia la struttura delle Giunte comunali.

Lo schema se approvato in Aula modificherà la composizione delle giunte comunali in Sicilia: nei Comuni fino a 10 mila abitanti, oltre al sindaco, che presiede la giunta, il numero massimo di assessori sarà pari a 4; nei comuni da 10 mila a 30 mila, 5 assessori; da 30 mila a 100 mila, 7 assessori; da 100 mila a 250 mila, 9 assessori; da 250 mila a 500 mila, 10 assessori; per i comuni oltre i 500 mila abitanti, il numero massimo è fissato in 11 assessori.

È stata prevista in giunta una presenza di genere di almeno il 40% nei comuni con oltre 10 mila abitanti, mentre nei comuni fino a 10 mila abitanti, nel rispetto della rappresentanza, almeno 1 assessore deve garantire la diversificazione di genere. Inoltre è stata prevista l’incompatibilità tra la carica di consigliere comunale e quella di assessore nei comuni superiori a 15 mila abitanti.

 “Il disegno di legge varato risponde specialmente all’interesse dei piccoli comuni che nei periodi di alta stagione turistica, per il fisiologico aumento della popolazione, debbono far fronte ad un aumento del carico di funzioni. E ciò, spesso, dovendo i pochi assessori svolgere funzioni incompatibili tra loro e, comunque, di grande responsabilità: salute e lavori pubblici, agricoltura e bilancio, solo per fare un esempio”.

A riferirlo è il Presidente della Commissione Affari Istituzionali all’Assemblea regionale siciliana, On. Avv. Stefano Pellegrino.

“Inoltre – conclude il Parlamentare di Forza Italia – l’approvazione del ddl adegua la normativa regionale a quella nazionale, proporzionando il numero degli assessori a quello dei consiglieri comunali e della popolazione. Sarà garantita, infine, la rappresentanza di entrambi i generi, considerato il non indifferente contributo di competenza apportato dalle donne nella recente esperienza politica ed amministrativa”.

Finte; SiciliaONPress

Autore: Giuseppe Moscato

Impegno per trasferire risorse ai Comuni che negli ultimi anni hanno subito enormi tagli


Comunicato Stampa

Risorse per i servizi sociali e per le opere pubbliche dei Comuni.

Palermo, 06/05/2018: “In questa finanziaria regionale mi sono concentrata sulle risorse da trasferire ai Comuni che purtroppo negli ultimi anni hanno subito enormi tagli con conseguenze per i servizi alle comunità. Oltre ad avere supportato gli articoli a sostegno di tutti i Comuni, in particolare ho proposto un emendamento che è stato approvato nel corso dei lavori della finanziaria per i Centri che hanno piani di riequilibrio economico-finanziario approvati dalla Corte dei Conti e che abbiano posto in essere tutti gli obiettivi intermedi previsti nei rispettivi piani. Tale operato  garantisce a questi Enti l’assegnazione dei trasferimenti regionali pari almeno alla quota che hanno ricevuto nell’anno 2015, anno in cui i trasferimenti della Regione sono stati maggiori rispetto agli anni a seguire, potendo così garantire gli obbiettivi intermedi approvati dalla Corte dei Conti e i servizi per i cittadini. Si ricorderà infatti che nel 2017 vi è stato un taglio del 30% dei trasferimenti regionali. Con questo emendamento si elimina il taglio subito che altrimenti sarebbe stato riproposto nel 2018. Così l’on. Rossana Cannata, del Gruppo di Forza Italia a Parlamento Siciliano.

Grazie al sostegno del Governo regionale, dell’Assessore al Bilancio e degli Enti locali e della Commissione Bilancio, l’emendamento a sostegno dei Comuni in pre-dissesto è stato approvato dall’aula. In Sicilia gli Enti in pre-dissesto sono circa 35 e in assenza di uno specifico intervento normativo della Regione rischiavano, nel corso del 2018, di dover dichiarare il dissesto, facendo ricadere sui propri cittadini la mancata erogazione dei servizi locali.

“I Comuni ed i Sindaci rappresentano l’avamposto della politica – conclude Cannata –  il primo punto di riferimento per la risoluzione dei problemi dei cittadini ma anche il primo bersaglio del mancato funzionamento della pubblica amministrazione, anche quando i poteri di intervento sono di altri. Le richieste dei Comuni e le loro esigenze sono le stesse dei cittadini e per questo, nella Finanziaria regionale, ho avuto come prioritario obiettivo il sostegno ai Comuni che hanno intrapreso percorsi virtuosi per le proprie comunità, tra i quali i Borghi più belli che investono nel turismo e nell’ambiente”.

Dario Cataldo
Ufficio Stampa Forza Italia – Ars
mobile: 3463046768

Ustica, elezioni Regione Sicilia


Elezioni Regione Sicilia Ustica

Aventi diritto 1218

Votanti 609   49,8%

336  uomini

273  donne

Attilio Licciardi 120 voti

Totò Cordaro  112  voti

Elezioni regionali del 05 novembre 2017 – Salvatore Militello, io non voto Attilio Licciardi


 

 

Ex Candidato Sindaco

 

Non andare a votare è sbagliato … ma votare Attilio Licciardi è peggio.

Elezioni regionali del 05 novembre: la politica oramai è solo un “trasformismo” continuo che ha stancato tutti gli Elettori che  ovviamente – viste le poche armi che rimangono al Cittadino –  pensano di non andare a votare credendo di fare del male solo a chi si candida.

Non andare a votare – credo, invece – sia l’errore più grande che l’Elettore possa fare: esprimere la propria idea, il proprio convincimento scegliendo,  tramite il voto, un programma è l’unico vero mezzo a disposizione del Cittadino, in special modo quando è stato preso in giro da chi aveva ricevuto la Sua fiducia.

Io andrò a votare.

Invito tutti a farlo; votare è un “dovere”,  ma non voterò per Attilio Licciardi, mio compaesano.

Le ragioni sono diverse, anche se qualcuno penserà che non lo voterò in quanto mio antagonista nelle passate elezioni comunali. Assolutamente non è così. Le ragioni sono ben altre e sotto gli occhi di tutti gli Usticesi.

Capisco che il cuore porterebbe a votare il compaesano ma se proprio si vuole seguire “ la strada del cuore” segnalo un altro “compaesano” che si candida alle regionali, la Signora Caterina Caravella.

La ragione, non il cuore,  ma anche i fatti, invece, suggeriscono di non votare per Attilio Licciardi: non lo voterò perché se la “Sicilia che non ti aspetti “ è così come ha ridotto oggi Ustica con i trasporti, con le scuole, con le vicende del depuratore, col Cimitero e con i conti pubblici non in rosso ma in profondo rosso,  è meglio che non venga eletto !

Voi credete che un sindaco di un piccolo comune come Ustica con novecento votanti circa possa venire eletto all’assemblea regionale? Dove prenderà gli altri mila voti necessari? Quindi appare tanto una “candidatura di servizio”, quel “servizio partitico” che ha condannato Ustica in questi anni, ad esempio, a non essere più collegata per tutto l’anno dal servizio regionale (catamarano) ma solo sette mesi – salvo poi “pezze di periodo” – .

Quindi – a mio avviso – votare, anche col cuore, Attilio Licciardi oltre che inopportuno è anche inutile.

Io voterò la lista di Nello Musumeci ed in particolare Totò Cordaro ed invito a fare altrettanto anche gli iscritti al gruppo “ L’Isola “ nonché tutti i nostri sostenitori.

Iniziando dalla Regione ci si aspetta un cambiamento vero !

Per Ustica invece, con coraggio, con l’appoggio ed il coinvolgimento di forze giovanili – finalmente – si dovrà attuare quella politica per unire progetti, idee al di fuori di qualsivoglia schieramento politico, spesso a servizio solo del partito, per il vero bene di Ustica.

Una piccolissima Comunità come la nostra ha solo bisogno di unione, di condivisone di progetti ed idee da sviluppare a vantaggio di Ustica e non solo a servizio di qualcuno.

Salvatore Militello

Ustica, 28 Ottobre 2017

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COMMENTO

Dalla California Marlene Robershaw Manfrè

Good for you Salvatore Militello !!! as citizens of Ustica, you all should vote. Even if you have to vote for someone not in your family, or not vote for someone that is IN your family,for the good of your island, you must vote !!! there has been too many years with nothing done that is needed !!!
I am a citizen of Sicily, but beings I do not live in Ustica, I cannot vote in regional elections. Many people in many centuries, even now, have died to protect the right to vote !!!

Buon per te, Salvatore Militello !!! Come cittadini di Ustica, tutti dovreste votare. Sia se devi votare per qualcuno che non è nella tua famiglia, sia se devi  votare per qualcuno che è nella tua famiglia, per il bene della tua isola, devi votare!Ci sono stati troppi anni nei quali non si è fatto niente di ciò che è necessario !!!  Sono cittadina della Sicilia, ma, non c vivendo a Ustica, non posso votare alle elezioni regionali. Molte persone per molti secoli, anche adesso, sono morte per proteggere il diritto di voto!

 

 

Riceviamo e pubblichiamo – Collegamenti con Ustica, Morace ( Liberty lines): ” non decidiamo noi gli orari “

“Albergatori e amministratori locali hanno ragione: c’è un evidente errore di programmazione nel calendario regionale degli orari del collegamento Palermo – Ustica. Comprendiamo l’allarme ma è del tutto evidente che la nostra compagnia ha l’obbligo di uniformare la griglia operativa a quanto disposto dal bando di gara regionale. Che prevede quella corsa in partenza a fine mattinata. Va chiarito: non siamo noi a decidere gli orari dei collegamenti”. Lo dice Ettore Morace, amministratore della compagnia di navigazione Liberty Lines.

La posizione dell’azienda serve a chiarire il contesto, alla luce delle polemiche per l’entrata in vigore del calendario estivo dei collegamenti e dei cosiddetti “servizi integrativi”. Oggetto del contendere è l’orario dell’ultima corsa in partenza da Ustica verso Palermo. Il programma operativo redatto dagli uffici della Regione siciliana prevede la partenza dell’aliscafo alle ore 13,00.

“Da sempre la nostra missione aziendale è sostenere la crescita economica e sociale degli arcipelaghi siciliani e Ustica è sempre stata una delle nostre priorità. Per il 2017 il bando regionale non ha previsto collegamenti nei mesi di gennaio, febbraio, marzo, novembre e dicembre. Nei primi tre mesi dell’anno – spiega Morace – Ustica avrebbe dovuto contare su un solo viaggio al giorno, effettuato in convenzione con lo stato. Una situazione insostenibile per la comunità usticense. Così, a dimostrazione di quanto Ustica sia al centro della nostra strategia aziendale, è giusto ricordare che la nostra compagnia ha accordato, per quel periodo, di effettuare due viaggi al giorno. Lo abbiamo fatto a nostre spese proprio per venire incontro alle esigenze del territorio”.

Per quel che riguarda gli orari di partenza delle corse regionali, Liberty Lines ricorda di aver sempre rispettato il capitolato previsto dal bando di gara regionale, unico parametro cui fare riferimento.

“Con una lettera, gli uffici tecnici della Regione siciliana hanno chiesto di spostare la partenza, prevista in bando alle 13.00, alle 17.30. Da un punto di vista tecnico non ci sono problemi a spostare la partenza di quattro ore e mezza. Ma è evidente che questo cambiamento farebbe aumentare di non poco il costo del personale. Non possiamo essere noi a sopportarne i costi.”

Fonte: Il Giornale di Lipari

Un prestigioso patrocinio della Regione Siciliana al programma 2017 dell’U.V.L.


 

logo-uvlGli organizzatori di “Ustica Villaggio Latterario” di Punta Spalmatore hanno il piacere di informare che l’On.le Avv. Barbagallo, Assessore della Regione Siciliana al Turismo, Sport e Spettacolo ha dato il massimo riconoscimento morale alle iniziative di Ustica Villaggio Letterario il cui programma 2017 si avvarrà interamente del prestigioso patrocinio appunto della Regione Siciliana, Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo. L’Assessore infatti tramite Uffici di diretta collaborazione ha ufficialmente comunicato con lettera indirizzata all’arch. Anna Russolillo, alla dott.ssa Lucia Vincenti e All’Associazione Ustica Villaggio Letterario che: “con riferimento alla richiesta di patrocinio si comunica che lo Scrivente è lieto di accogliere favorevolmente l’istanza in considerazione dell’interesse culturale e sportivo rivestito dalla lettera-regione-sicilianamanifestazione. Pertanto si autorizza per la durata della manifestazione l’apposizione nelle locandine del logo ufficiale dell’Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, reperibile nel sito web istituzionale, avendo cura di inserirlo in modo adeguatamente visibile senza che se ne alteri la grafica. Nel formulare gli auguri per la riuscita della rassegna si coglie l’occasione per porgere cordiali saluti.” Gli ideatori della kermesse Anna Russolillo (manager dell’HUPS), Lucia Vincenti (Presidente dell’UVL), Anna Paparone (moda), Franco Foresta Martin (giornalista scientifico), Sergio Vespertino (attore), Massimiliano Riso, (musicista), Alessandra De Caro (direttrice Soprintendenza del Mare) e Alberto Chines (pianista classico), onorati rivolgono un sentito ringraziamento all’Assessore Barbagallo oltre che al Capo della Segreteria Tecnica, Avv. Francesco Sucato e alla Referente arch. Milena Gentile per la favorevole accoglienza riservata all’istanza. Il Suo patrocinio esprime la simbolica adesione alla serie di iniziative di importanza regionale in ambito culturale, turistico, scientifico, musicale, sportivo ed educativo. E non finisce qui: ancora patrocini altrettanto prestigiosi andranno ad aggiungersi a breve in favore della fitta e variegata programmazione di Ustica Villaggio Letterario, stagione 2017.

a cura di Mario Oddo

 

 

 

Cibi e vini siciliani su navi e aliscafi. La regione investe 60 mila euro


Cibi e vini siciliani su navi e aliscafi. La regione investe 60 mila euro

Intesa Ustica Lines-Regione “Nessun licenziamento”


 

Aliscafo Ustica Lines  (3)PALERMO – L’Ustica Lines non interromperà i collegamenti con le isole minori nel periodo natalizio e non licenzierà il personale. È il risultato di una intesa tra la società di navigazione e la Regione Siciliana raggiunta nel corso di un tavolo tecnico convocato dall’assessore Giovanni Pistorio. Ai lavori che si sono svolti nel pomeriggio hanno preso parte tra gli altri: oltre a Pistorio, i sindaci di Favigana, Giuseppe Pagoto, e di Lipari, Marco Giorgianni, i deputati regionali Girolamo Fazio e Girolamo Turano, il direttore del dipartimento Infrastrutture e Trasporti, Fulvio Bellomo, la responsabile del servizio, Dorotea Piazza. L’accordo raggiunto prevede il pagamento delle somme arretrate relative al bando annullato fino all’85% delle soldi dovuti condizionato alla presentazione di spese sostenute per il servizio (analiticamente specificate per ciascuna tratta e che non siano inferiori alla percentuale sopra indicata).

“È un percorso che vede ancora una volta Ustica Lines dare la piena disponibilità ed accollarsi le spese per le corse degli aliscafi senza alcun utile per tutti i giorni necessari fino alla individuazione del soggetto che assicurerà il collegamenti per i prossimi sette mesi”. “Si tratta di un risultato importante che è frutto dell’apporto di tutti”, dice Pagoto. “Si apprezza l’operato dell’assessore Pistorio – afferma Giorgianni – che ha accettato la nostra scelta di non dare corso alle gare per i servizi integrativi sino alla definizione della questione Siremar-Compagnia delle Isole, e di operare nel frattempo affinché nel prossimo bilancio regionale vengano ripristinate il più possibile le risorse”. L’assessorato regionale, nei prossimi giorni, provvederà alla pubblicazione di una manifestazione di interesse che consenta di mantenere i servizi marittimi integrativi in attesa della prossima gara che sarà espletata nei prossimi sei mesi.ù”Siamo soddisfatti, soprattutto per la consapevolezza mostrata dalla Regione della necessità di individuare un percorso per non penalizzare gli abitanti delle Isole – afferma l’Amministratore delegato dell’Ustica Lines Ettore Morace -. Faremo come sempre la nostra parte, affinché i cittadini delle Isole non subiscano alcun disagio e per questo, nelle more della definizione delle soluzioni enunciate dall’Assessore, non ci tireremo certo indietro se la Regione ci chiederà di proseguire i collegamenti per il tempo ragionevolmente necessario alla conclusione dei procedimenti amministrativi”. “Un ringraziamento va, oltre che all’Assessore Pistorio, ai Sindaci delle Isole Egadi ed Eolie, – conclude – che hanno rivendicato con forza e al tempo stesso rispetto istituzionale il diritto alla mobilità dei propri cittadini, ed ai deputati regionali Fazio e Turano che hanno seguito e dato il loro importante contributo per individuare una possibile soluzione della vicenda”.

Fonte: livesicilia.it
07-12-2015

Ustica Lines – Regione : unica soluzione è la proroga


 

Aliscafo Ustica Lines  (3)6 dicembre 2015

A fine mese la scadenza dei servizi. Ma i nuovi bandi di gara per far partire i nuovi servizi dal 1° gennaio non sono stati ancora predisposti. Ecco cosa è accaduto e cosa può accadere domani a Palermo

Lipari- Ustica Lines prima annuncia la sospensione, da domani, dei collegamenti marittimi integrativi con le Eolie e le Egadi ma nel pomeriggio di ieri ecco che rientra l’allarme per la convocazione, lunedì alla Regione, di un incontro con la compagnia e con i sindaci. La società del presidente Morace ieri ha annunciato che “ con provvedimento n. 2960 del 3 Dicembre 2015, notificato nel pomeriggio del 4 dicembre, la Regione Siciliana ha comunicato di avere proceduto all’annullamento dei bandi delle gare espletate nel febbraio 2014 ed aggiudicate in via definitiva all’Ustica Lines”. Una decisione che avrebbe costretto Ustica Lines a interrompere i servizi da domani .

Ma cosa è accaduto e quale problema dovrà essere affrontato a Palermo ? L’Avvocatura dello Stato qualche giorno fa ha dato parere contrario alla transazione tra Regione e società per risolvere il contenzioso della scorsa primavera. Come si ricorderà la Regione , ad aprile, ad un anno dall’affidamento dei servizi marittimi svolti senza contratti, aveva avviato le procedure per l’annullamento delle gare senza liquidare un solo euro a fronte dei servizi resi dalla società , comunicando di aver disposto un’anticipazione pari al 50% di quanto previsto a titolo di indennizzo. Questo perché erano stati ravvisati da parte dell’Assessorato ai trasporti “vizi di merito e di legittimità nella procedura di gara per violazione dei principi di trasparenza , obiettività , efficienza ed economicità”. La società , allora, nel far presente che l’anticipazione non sarebbe bastata a compensare la stessa Ustica dei servizi resi , né di saldare i debiti contratti, sospese, a maggio, per un paio di giorni i collegamenti fino a quando vi fù la fumata bianca, dopo una telefonata tra il presidente Crocetta e l’armatore Morace per l’intesa raggiunta su somme da versare e altre da verificare.

Dopo sette mesi la doccia fredda. La transazione non può andare in porto e la Regione revoca l’affidamento in attesa delle soluzioni da trovare domani. I Sindaci di Favignana, Lipari, Leni, Malfa e Santa Marina Salina, com’è noto, hanno già chiesto all’Assessore Regionale Giovanni Pistorio, di operare affinché posticipi le procedure di gara per l’affidamento dei servizi integrativi, già in itinere presso gli uffici competenti, peraltro con dieci milioni di euro un meno rispetto alla precedente dotazione. “Non si può ipotizzare la rimodulazione di servizi integrativi adeguati, in assenza di una certezza sulla prestazione dei servizi essenziali” ha fatto presente Marco Giorgianni per Lipari , in considerazione proprio delle incertezze sul futuro di Siremar CDI. Proprio il Sindaco di Lipari con il collega di Favignana solleciterà a Palermo la proroga del servizio ad Ustica Lines con saldo alla rendicontazione.

Fonte:il Giornale di Lipari

Ustica lines, ripartono i collegamenti Accordo con la Regione siciliana


 

ustica-lines-940-400x215Ripartono i collegamenti con le isole minori che erano stati interrotti a causa di un contenzioso fra la Regione siciliana e la Ustica Lines. Al termine di un vertice conclusosi intorno alle 15,30 è stato trovato un accordo transattivo fra l’amministrazione e la compagnia che permetterà la ripresa dei collegamenti.

La Regione pagherà soltanto l’80% delle somme in questione rinviando la valutazione sul restante 20% ad un successivo tavolo tecnico per la verifica dei requisiti. Il tavolo sarà istituto fra compagnia di navigazione, regione siciliana, Ministero dei Trasporti e registro navale nelle prossime settimane.

L’accordo permette, nell’immediatezza, di far ripartire i collegamenti e di scongiurare guai ben peggiori per le isole nell’approssimarsi della stagione estiva.

“Siamo molto soddisfatti della soluzione raggiunta – dice l’assessore regionale ad infrastrutture e Trasporti Giovanni Pizzo – sia perchè si garantiscono i collegamenti veloci alle Eolie ed alle Egadi fin da subito e nell’approssimarsi della stagione estiva, che per il prossimo futuro che appare, adesso, sgombero da nuvole. Soddisfazione anche perché l’accordo raggiunto scongiura eventuali conseguenze occupazionali per i personale marittimo e di terra impegnato dalla compagnia.

Resta aperta, invece, la questione collegamenti con le altre isole ovvero Lampedusa, Linosa e Ustica. La gara d’appalto per i collegamenti è, infatti, andata deserta. Per affrontare questo elemento di criticità l’assessorato sta avviando una procedura negoziata da svolgersi entro qualche qualche giorno per avviare ulteriori collegamenti necessari per tali isole.

“A spingere la Regione a sciogliere il nodo è stata la determinazione di Forza Italia – sostiene Vincenzo Gibiino, capogruppo di Forza Italia in commissione Trasporti e coordinatore regionale in Sicilia – che ha portato la questione sino a Roma, in Parlamento. I fatti testimoniano come il governo regionale abbia bisogno di un tutoraggio, in quanto totalmente irresponsabile se lasciato a se stesso” .
Fonte: Blog Sicilia
La Redazione

Ustica Lines, avviata mediazione per garantire le corse alle Egadi


 

Ustica-Lines-535x300Giudizio positivo dei sindaci delle isole minori sull’incontro svoltosi ieri a Palazzo d’Orleans. Ci sarebbero infatti i margini per risolvere il contenzioso
di Gianfranco Criscenti

TRAPANI. La politica ed i sindacati mediano per impedire che dal 12 aprile prossimo la Ustica Lines sospenda i collegamenti con le Egadi e le Eolie. L’annuncio della società risale a tre giorni addietro. Una scelta, dicono dalla compagnia di navigazione, necessaria perchè la Regione non ha stipulato alcun contratto, nonostante l’aggiudicazione nell’aprile dello scorso anno della relativa gara d’appalto. La mancata stipula del contratto ha di fatto bloccato le sovvenzioni erogate dall’Ente per le tratte sociale.  Ieri pomeriggio, si è tenuto un incontro alla presidenza della Regione, richiesto dalle organizzazioni sindacali e svoltosi alla presenza, tra gli altri, del sindaco delle Egadi, Giuseppe Pagoto, e di quello di Lipari, Marco Giorgianni. In una nota i due sindaci fanno sapere che c’è «la disponibilità da parte della Regione a trovare le soluzioni più idonee, e la manifestazione di responsabilità delle rappresentanze sindacali dei lavoratori in questo momento delicato». Pagoto e Giorgianni auspicano che già «nelle prossime ore le parti si possano incontrare, trovare soluzioni e riportare serenità a tutti i soggetti e le comunità interessate».

Fonte: Giornale di Sicilia –

La Regione annulla il bando, Ustica Lines taglia collegamenti per Egadi ed Eolie


 

Ustica LinesLa compagnia marittima fa sapere che dal 12 aprile non garantirà più traghetti e aliscafi

Dal 12 aprile Ustica Lines sospenderà i collegamenti via mare con le isole Egadi ed Eolie. Lo fa sapere la stessa compagnia, motivando la scelta con “continue e gravissime inadempienze della Regione Siciliana, che non solo da oltre un anno non onora gli impegni economici assunti, ma, pur di non pagare quanto dovuto, ha addirittura deciso illegittimamente di avviare le procedure di annullamento del bando di gara emanato un anno fa ed aggiudicato definitivamente all’Ustica Lines”.

La società, che da 21 anni garantisce il collegamento con le isole minori, dice di essere “consapevole dei gravi disagi che subiranno le comunità isolane” e parla di “pesantissime ripercussioni sul piano occupazionale”. E in una nota sottolinea che “da oltre un anno assicura i servizi di collegamento con le Egadi e le Eolie su richiesta della Regione Siciliana, che, a seguito dell’indizione di bando di gara, ha affidato il servizio con ordinanze di esecuzione anticipata, nelle more della stipula del contratto”.

Ma “la Regione, anziché onorare gli impegni assunti, ha comunicato di voler annullare la gara esperita nel 2014 per i servizi in questione, aggiudicata in via definitiva all’Ustica

Lines”. In poche parole, continua la nota, “la Regione ha per un anno usufruito dei servizi dell’Ustica Lines a costo zero, non sostenendo spese e, nel momento in cui la società ha avanzato le proprie legittime richieste, non potendo più accumulare debiti a causa dei mancati pagamenti, pur di non assolvere ai propri impegni ha deciso, in maniera del tutto illegittima, di annullare il bando con cui aveva affidato i servizi”.

Fonte: R.it  Palermo

Spese personali” all’Ars, 7 capigruppo citati in giudizio dalla Corte dei Conti

regionePALERMO. La Corte dei conti ha citato in giudizio sette capigruppo dell’Assemblea regionale siciliana per le «spese pazze» della passata legislatura. Tra il 2008 e il 2012, secondo la Guardia di finanza, sarebbero state rendicontate somme spese per iniziative politiche o per esigenze personali che non possono essere ricondotte a «fini istituzionali» oppure non sono comunque giustificate.

I sette citati in giudizio, scrive l’edizione palermitana di Repubblica, sono chiamati a rispondere di un danno erariale di circa due milioni.  Il danno maggiore, per circa 700 mila euro, è contestato a Francesco Musotto, ex capogruppo del Movimento per le Autonomie (Mpa). Tra le spese «non giustificate» anche 45 mila euro che Musotto sostiene di avere consegnato in una busta all’ex presidente della Regione, Raffaele Lombardo, il quale però ha negato di avere ricevuto denaro dal gruppo parlamentare del Movimento. All’ex capogruppo del Pd, Antonello Cracolici, sono contestate spese per 500 mila euro che comprendono i pranzi dei deputati alla bouvette e le anticipazioni per bollette varie.

A 407 mila euro ammonta la spesa contesta a Rudy Maira (Udc, poi Pid): la Procura generale della Corte dei conti gli contesta, tra l’altro, l’erogazione di un’offerta per cinque messe di suffragio in memoria del padre dell’ex presidente dell’Ars, Francesco Cascio. Sono stati citati anche Innocenzo Leontini (Pdl, 110 mila euro), Giambattista Bufardeci (Grande Sud, 62 mila euro), Cataldo Fiorenza (Mpa, 31 mila euro) e Cateno De Luca (Gruppo misto, 4 mila euro). Sulle «spese pazze» dei gruppi regionali indaga anche la Procura della Repubblica.

Fonte: Giornale di Sicilia

Corse d’oro degli aliscafi : Duemila euro a passeggero. Tanto la Regione paga i privati.


 

AliscafiCifre astronomiche per le tratte sociali d’inverno. I costi gonfiati dal duopolio Siremar – Ustica Lines 

Lo spreco viaggia sottocoperta. Sugli aliscafi vuoti che d’inverno raggiungono le isole minori. Tratte sociali, le chiamano. La Regione paga per garantire anche i cittadini dei luoghi più disagiati. Ma quanto paga? Cifre astronomiche. Eccole: ottomila euro per una corsa fra Lampedusa e Linosa, addirittura undicimila euro per una corsa fra Palermo e Ustica. Una corsa significa andata e ritorno, stop. Le somme finiscono nelle casse dei vettori privati che garantiscono i collegamenti, a titolo di rimborso per gli incassi che, specie nella stagione fredda, sono bassi.

Ma è proprio il numero dei passeggeri a fornire, in una sorta di specchio rovesciato, maggiori dettagli sulle dimensioni dello sperpero. Sull’aliscafo fra Palermo e Ustica, ad esempio, in questo periodo si imbarcano in media venti passeggeri al giorno: vuol dire che per ogni singolo passeggero la Regione paga un contributo da 550 euro. Ancora più impressionante il dato che riguarda i viaggiatori fra Lampedusa e Linosa: quattro al giorno. Ciascuno di loro costa all’amministrazione duemila euro.
Sono, d’altra parte, i costi del duopolio. Due le società che, in un mercato sostanzialmente chiuso, hanno in gestione i servizi di trasporto via aliscafo con le isole minori: Ustica Lines e Compagnia delle isole, nata dalla privatizzazione della Siremar. Ustica Lines, in particolare, si occupa delle tratte cui abbiamo appena accennato.

O, meglio, si occupava, visto che alla scadenza della convenzione i nuovi bandi fatti dalla Regione  –  con condizioni meno vantaggiose per i partecipanti  –  sono andati deserti. Circostanza che ha insospettito i dirigenti del dipartimento Infrastrutture, sui cui tavoli ballano da qualche giorno i dati sui trasporti marittimi d’oro. Come si è giunti a questa spesa?

Fonte: Repubblica.it Palermo
di Antonio Fraschilla Emanuele Lauria

Dieci borse di studio E.R.S.U. riservarti agli studenti universitari residenti nelle isole minori siciliane


COMUNE di USTICA

Dieci borse di studio E.R.S.U. ed altrettanti posti letto riservati agli studenti universitari residenti nelle isole minori siciliane che frequentano le facoltà isolane, modelli innovativi(diciamo anche “inusuali”) di corsi di formazione professionale inerenti alle specifiche esigenze occupazionali delle isole( , riserva nei piani di finanziamento per la ristrutturazione scolastica.

E’ quanto è emerso dall’incontro di oggi tra i sindaci delle Isole Minori e l’amministrazione Regionale rappresentata dall’Assessore Regionale alla pubblica Istruzione, Nelli Scilabra, e dal segretario generale , Patrizia Monterosso nonché dai dirigenti degli assessorati Pubblica Istruzione e Bilancio e dal dirigente dell’ufficio isole Minori.

In particolare il Sindaco di Ustica, Aldo Messina, ha evidenziato i gravi problemi dei plessi scolastici isolani , quello della continuità didattica(riproponendo l’ipotesi dell’accorpamento delle Cattedre) ed ha auspicato che venissero attivati incontri con i cittadini per valutare l’ipotesi di corsi per nuovi diplomi più aderenti alle esigenze del territorio (es. Alberghiero, linguistico, turismo). Decisione che comunque non deve essere presa senza consultare i cittadini in specifiche assemblee pubbliche che potranno aver luogo solo dopo che la Regione avrà sposato questa ipotesi.

A tal proposito la dottoressa Monterosso ha precisato che il Ministero non intende ritornare sul tema del doppio punteggio per chi insegna nelle isole minori (che pare essere addirittura incostituzionale) e che invece si potrebbero studiare diversi incentivi economici per gli insegnanti (solo per i “ fuori sede”?).

Affrontato anche un tema già caro all’amministrazione usticese: una politica basata su corsi didattici di ritorno.

Si tratta di studiare forme didattiche (come quella già presentata dal Comune di Ustica nel “ Piano san Bartolomeo”) specifiche e di alto profilo scientifico, ad esempio in tema ambientale, che potrebbero essere frequentate nelle isole anche e soprattutto dai non residenti(didattica di ritorno, appunto) , costituire occupazione per gli isolani nonché volano per l’Area Marina Protetta e per la Riserva Naturale Orientata, terrestre.

Alla fine dell’incontro sono state consegnate delle schede di rilevazione anagrafica sullo stato dei plessi scolastici che il sindaco di Ustica ha subito trasmesso non solo agli uffici ma anche ai due candidati sindaci, Salvatore Militello e Attilio Licciardi, affinchè esse vengano compilate, stante la possibilità di prossimi canali di finanziamento, entro la metà di giugno.

 

 

Aldo Messina