Posti riservati ai residenti ad Ustica sui mezzi veloci


La richiesta effettuata dal Sindaco di Ustica Salvatore Militello alla Liberty Lines in data 05/07/2018,  intesa a riservare un minimo di 10 posti ai residenti ad Ustica, sui servizi veloci nella tratta Ustica Palermo e viceversa, è stata accolta.

Pertanto verranno riservati per ogni singolo viaggio con mezzi veloci in partenza da Ustica o da Palermo numero 10 posti,  vendibili solo ed esclusivamente 30 minuti prima di ogni partenza.

Posti riservati ai residenti ad Ustica nei servizi veloci


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Liberty Card, non essere residenti in Sicilia una palese e inammissibile “discriminazione territoriale”

 

Alla Direzione di USTICA Lines

E  p. c.

Al Signor Sindaco del Comune di Ustica

 Al Sito Usticasape

F.S.035 Visita AutoritàDal sito <Usticasape> vengo a conoscenza che, se proprietario di casa a Ustica, posso richiedere la “Liberty Card” a codesta spett/le Società di Navigazione Siciliana e così usufruire delle previste agevolazioni sulla tratta Palermo-Ustica e viceversa.

Rispondo abbondantemente alle condizioni richieste essendo nell’Isola non nativa ma, USTICESE da generazioni, proprietaria di case , per eredità ,  unitamente a mia sorella e,  forte di questo “titolo”, munita regolarmente di tutta la corposa documentazione richiesta, mi reco presso la vostra Agenzia al porto di Palermo per avere le necessarie informazioni, in vista del consueto trasferimento estivo nell’Isola.

Alla richiesta , dove risiedo, rispondo che ho la residenza in Puglia; al che, secca la reazione dell’operatore allo sportello che mi comunica che non risiedendo io in Sicilia (stesso discorso quindi per mia sorella che risiede a Milano), non rientro nei benefici previsti dalla Liberty Card.

  In quel momento penso si possa immaginare quale sia stata la mia sorpresa e la conseguente irritazione che si è tradotta in uno “sfogo” verso l’incolpevole impiegato, che,  mi rendo conto si è attenuto a quanto è scritto. Ed è appunto a “quanto è scritto”  che con la presente noi ci ribelliamo fortemente e contro chi lo ha scritto.

 E’ una disposizione vostra interna,  regionale , o nazionale ? Quale che sia la mente (perversa) che l’ha partorita, la reputiamo una palese e inammissibile “discriminazione territoriale”. Cerignola (Fg) e Milano, dove io e mia sorella risiediamo, non sono   forse,  al pari della Sicilia , territorio nazionale ?

Forse che sulla facciata dei rispettivi Municipi non sventola la stessa bandiera ? 

Tanto alla Direzione di Ustica Lines.

 Al “ mio amico ” Attilio,  Sindaco isolano, che ci legge in copia, poi vorrei dire che gradiremmo essere tutelate perchè in queste ingiustamente penalizzanti situazioni non sentiamo di esserlo;   mi auguro, quindi, se volesse perorare questa causa presso la competente Società di Navigazione trapanese.  

  E’ sconfortante constatare che si è considerati residenti quando “si deve dare” e non residenti quando “si deve ricevere”. A nome nostro e di quanti, sparsi e numerosi, si trovano nelle stesse condizioni rivolgiamo un appello a chi ha competenza nella stanza dei bottoni della Società di Navigazione Siciliana affinchè voglia rivedere questa disposizione che al momento per parecchi di noi USTICESI proprietari di case,  ma residenti , a quanto pare, … “ALL’ESTERO” non può che essere classificata come una odiosa e ingiusta discriminante.

 Ringraziano per l’attenzione

 Rosalba e Giovanna Longo

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COMMENTO

Da Cerignola Attilio Manfrini

Ustica è troppo bella per una simile discriminazione. E poi!!! Per pochi spiccioli sul trasporto non si rischia di provocare danni ben maggiori ad una economia che si regge anche sul turismo di rientro degli oriundi che non vanno ad ustica per una settimana ma più spesso per due mesi? Occhio sindaco !! Fatti valere.

Politica Regionale – Trasparenza – Contributo viaggio residenti Isole minori – avvio lavoro forestali…

Musumeci: “Ars apra un confronto con il Governo sulla trasparenza”

Lo ha affermato il leader dell’opposizione intervenendo a sala d’Ercole sulla discussione dell’articolo 39 della manovra ter in materia di pubblicità dell’attività amministrativa. E Figuccia (FI) attacca Crocetta sui Forestali e l’emergenza incendi. Salvate le sedi distaccate di Riscossione Sicilia e l’Aula dice sì ai contributi alle spese di viaggio e soggiorno degli assistiti residenti nelle isole minori

“Questa Assemblea apra un confronto con il governo sul tema della trasparenza”. Lo ha affermato il leader dell’opposizione Nello Musumeci intervenendo in Aula all’Ars sulla discussione dell’articolo 39 della manovra ter in materia di pubblicità dell’attività amministrativa.

“Troppo spesso si è ormai costretti a constatare l’inosservanza del decreto legislativo 33 del 2013 – ha osservato Musumeci – è un fatto ricorrente anche fra i collaboratori del presidente Crocetta. In molti uffici di questa Regione la trasparenza diventa solo tema di confronto – ha aggiunto – invece la gente ha diritto di esercitare fino in fondo l’esercizio del controllo. Proponiamo, come gruppo, che l’obbligo di pubblicare gli atti deliberativi entro cinque giorni sia fissato anche per i consorzi, le società partecipate e gli enti che operano in assenza di qualunque potere sanzionatorio. Il governo – ha concluso – dovrebbe porsi seriamente il problema delle norme sulla trasparenza e della condotta dei dirigenti chiamati a farle osservare, se vogliamo evitare che la degenerazione morale diventi malattia dilagante per tutta la pubblica amministrazione”.

Mentre interviene sul mancato avvio al lavoro dei Forestali il vice presidente del gruppo di Forza Italia all’Ars Vincenzo Figucia che attacca Crocetta: “Il presidente della Regione applichi il principio di immediata esecutività e mandi subito al lavoro i cosiddetti centunisti antincendio, che per colpa di una finanziaria confusa e pasticciata, che tarda ad essere approvata, aspettano invano di entrare in servizio, mentre le foreste siciliane continuano a bruciare. Una situazione paradossale che deve trovare rapida soluzione”.

“Crocetta, che si dice certo dell’esattezza dei numeri e delle coperture della manovra ter, non esiti oltre – aggiunge – e provveda, garantendo l’adeguata e necessaria copertura del servizio antincendio. A metà dell’estate la macchina à ancora ferma, mentre l’emergenza è purtroppo entrata nel vivo da settimane. Il governo regionale ha il dovere di intervenire ora”.

Le sedi distaccate di Riscossione Sicilia non dovranno più chiudere. Lo ha deciso ieri l’Assemblea regionale siciliana votando, a tarda sera, all’unanimità un sub-emendamento presentato dai deputati del Gruppo Lista Musumeci (Formica, Ioppolo, Musumeci). Il governo, con l’assessore all’Economia Roberto Agnello, aveva espresso parere contrario.

La Società preposta alla riscossione dei tributi nell’Isola aveva deliberato la chiusura degli uffici non ricadenti nei capoluoghi di provincia (Caltagirone, Sciacca, Taormina, Milazzo, Termini Imerese, Gela, Marsala, solo per citarne alcuni) a decorrere dai primi di agosto. Una scelta che i deputati della Lista Musumeci avevano giudicato “irragionevole e fortemente penalizzante per gli utenti”.

Arriva il sì dell’Assemblea regionale siciliana ai contributi alle spese di viaggio e soggiorno degli assistiti residenti nelle isole minori. Si tratta degli abitanti delle isole Eolie, Egadi, Pelagie, Ustica e Pantelleria. 

Fonte il sito di Palermo.it

Ustica: Ordinanza n° 27 Rep.- 385 del 29 Giugno 2012 Prot. 2368


Al Sindaco Ustica
al Comandante Polizia Municipale Ustica

OGGETTO: Ordinanza n° 27 Rep.- 385 del 29 Giugno 2012 Prot. 2368

Con l’Ordinanza in oggetto il sindaco ORDINA che a partire dal 01 Luglio fino al 07 settembre c.a. è vietata la circolazione all’interno del centro abitato di:

. ciclomotori e motoveicoli dalle ore 21,00 alle ore 06,00 del giorno successivo;

. Autoveicoli, dalle ore 22,00 alle ore 06,00 del giorno successivo;

Molti veicoli, giustamente, vengono esclusi dall’osservanza di detta ordinanza…

Non si capisce, però, come possono essere inseriti, tra gli “aventi diritto all’ottenimento dell’autorizzazione”:

. i veicoli dei titolari di attività ricettive e case vacanza per il massimo di n° 1 veicolo per ogni attività purchè il titolare sia munito di idonea autorizzazione dell’attività ricettiva;

. I veicoli dei titolari di attività Diving Center, per il massimo di n° 1 veicolo per ogni attività, purchè il titolare sia munito di idonea autorizzazione allo svolgimento dell’attività;

. I veicoli degli amministratori comunali per l’espletamento dell’esercizio del loro mandato istituzionale

L’Ordinanza ignora completamente i residenti nella Zona a Traffico Limitato (ZTL) come a dire: – se ti trovi fuori e devi rientrare a casa tua o devi andare fuori da casa tua, che insiste in questa zona, “ARRANGIATI” … Quindi al residente, dopo le 22,00, verrebbe preclusa la possibilità di entrare o uscire da casa propria.

Sindaco con questo non ti sto/stiamo chiedendo che voglio/vogliamo il pass ma ti chiediamo di rivedere l’ordinanza senza apparenti “privilegi”… Se sacrifici bisogna fare… tutti dobbiamo concorrere…

Qualche giorno fa, tra l’altro, mi hai mandato un servizio, che ho postato, uscito sul GdS, al quale tu hai messo come oggetto: …paesi civili… (a chi il riferimento?…)

Per chiarezza trascrivo l’articolo in questione, a dimostrazione che tu “parli bene e razzoli male”…

PALERMO. “L’utilizzo delle corsie preferenziali, nate per favorire il trasporto pubblico locale di autobus e taxi, dovrà tornare ad essere una eccezione e non una regola valida solo per alcune categorie di privilegiati”.

Lo afferma l’Assessore al Comune di Palermo per il Bene comune della mobilità Tullio Giuffré, preannunciando un provvedimento che sarà varato in Giunta la prossima settimana che prevede la concessione dei pass soltanto per i mezzi adibiti al trasporto di cittadini con ridotta mobilità e per i mezzi in

servizio di sicurezza”. “Proprio per dare il buon esempio – conclude Giuffré – né i consiglieri comunali, né gli assessori avranno pass per le proprie auto private”.

Si rammenta che lo scrivente anche lo scorso anno ha portato all’attenzione del Sindaco e della Polizia Municipale la stessa problematica, ma mai fu data una risposta.

Fiducioso di chiarimenti in merito

Invio distinti saluti

Pietro Bertucci

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COMMENTO

Da Palermo Gaetano Caserta

Diciamoci la verità una buona volta per tutte.

La crisi economica in atto è anche frutto del nostro modo di essere e di vedere le cose.

Ustica ha conosciuto un periodo bellissimo sotto la regia dell’allora Presidente della CPC, Dr Giulio Di Bartolomeo, che collaborando con l’allora Sindaco di sinistra, ha saputo vivacizzare i mesi estivi con manifestazioni varie e quindi con presenze di notevole interesse. Dopo alcuni anni il livore che a volte ci caratterizza ha fatto venire meno tutto ciò e quindi ad Ustica ci siamo ridotti ad ospitare ed interessarci soltanto dei Sub.

Non sapendo quindi cosa fare per attirare gente nell’Isola a cui affittare le nostre case per guadagnare qualche euro necessario a sbarcare il lunario ci occupiamo prevalentemente ed insistentemente dei Pass degli Amministratori. Ebbene, se un giovane Consigliere ha ritirato il pass per andare a spasso, o prendere il gelato di notte, quando le persone anziane con fatica riescono a scendere in piazza a piedi, chiediamole conto e ragione e se non è in grado di fornire adeguate giustificazioni chiediamole di dimettersi dalla carica. Questa a mio avviso sarebbe la cosa più saggia da fare e non stare a martellare continuamente sulla deroga che comunque condivido ai soli fini istituzionali, ovvero per constatare e conoscere negatività e positività di quanto messo in campo dall’Amministrazione: trasporti, concessioni, rumori ecc.

Gaetano CASERTA, Consigliere.

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Da Palermo Patrizia Lupo

A mio parere, più che scandalizzarmi del fatto che i consiglieri usano il pass per motivi privati, per questo motivo si dovrebbero vergognare da soli, io mi soffermerei sul fatto che si é fatta un ordinanza senza che vi siano a disposizione i mezzi pubblici, per non parlare dell’assenza dei suddetti, all’arrivo della nave… Io mi chiedo….ma che ci vuole la laurea in ingegneria a pensare queste cose? Buon senso signori!!! Cmq fino a quando non ci sarà un regolare servizio di bus, riterrò assurda questa ordinanza e pertanto inapplicabile

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Da Ustica Salvo Giò Tranchina

Vero caro Fabio, è una ordinanza irrazionale, peccato che questa ordinanza, senza avere i mezzi pubblici l’avete spinta voi, anzi, se fosse stato proprio per voi, sarebbe partita molto tempo prima, e sai benissimo che io non ho problemi di trasporto, ma guardo all’esigenza dei ragazzi di Ustica, cosa che non penso fanno in molti, in primis voi…

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Da Ustica Fabio Ailara

In effetti è un’ordinanza con troppi privileggiati, io darei il permesso ma solo per turni di servizio alle forze dell’ordine ed ai mezzi pubblici fermo restando che è indispensabile che ci siano 2 navette che almeno fino alle 2 del mattino fanno da spola gratuitamente una dalla bassa piazza fino al villaggio dei pescatori l’altra dall’alta piazza fino al parcheggio di tramontana, cosi facendo tutti possono uscire e tornare a casa quando si vuole, chi lavora al massimo si farà 20 metri a piedi. Avendo le 2 navette nessuno tranne che per servizio pubblico ha alcun motivo di richiedere il permesso, il problema invece è che si è fatta l’ordinanza senza dare i servizi di navetta…. A dir poco irrazionale.

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Da Roma Giorgio Tranchina 

caro Pietro, le sue richieste sono le stesse della maggior parte di noi. Se mi permette aggiungerei una sola domanda al Sindaco Messina, nella speranza che possa rispondere alle questioni da lei sollevate: Quali sono questi compiti istituzionali da ricoprire tra la sera e la notte dagli amministratori?
Sono impegni inderogabili? Necessitano di un mezzo e non possono essere espletati a piedi?
Fare chiarimento, non mi stancherò mai di dirlo a costo di essere ripetitivo, fare le cose alla luce del sole è il DOVERE più grande che hanno questi amministratori nei nostri confronti.

Un Abbraccio

Girogio

 

 

Ustica Lines: Rinnovo tesserini nativi di Ustica ma non residenti


Anche quest’anno la Ustica Lines è venuta incontro alle loro esigenze dei nativi di Ustica ma non residenti, abbattendo il costo del biglietto, oltre che da Napoli-Ustica e viceversa, anche da Palermo – Ustica e viceversa, assimilandolo ai residenti.

La documentazione da presentare alla Ustica Lines, dai nativi di Ustica e non residenti, per ricevere la tessera “Residenti”, è la seguente:

• – Fotocopia dello Stato di famiglia del nativo/a di Ustica o autocertificazione;

• – Fotocopia di un documento d’identità;

• – N° 1 fotografia formato tessera

La suddetta documentazione potrà essere spedita o presentata breve mani, alla Ustica Lines S.p.A. sita in Via E. Notarbartolo, 49 – 90100 Palermo

Per chi, invece, è già in possesso del tesserino del 2011, basta ritornarlo all’indirizzo precedentemente detto, e la Ustica Lines provvederà a riemettere quello nuovo.

L’ufficio Commerciale della Ustica Lines (Dott/ssa Marika Naccari tel. O91/6268772 o 0923/873813 ) è a disposizione per qualsiasi chiarimento e/o informazione.

Ulteriori informazioni si potranno avere consultando il sito www.usticasape.it o direttamente scrivendo a: pietro.bertucci42@gmail.com

 

 

Ustica Lines: Rinnovo tesserini nativi di Ustica ma non residenti


Anche quest’anno la Ustica Lines è venuta incontro alle loro esigenze dei nativi di Ustica ma non residenti, abbattendo il costo del biglietto, oltre che da Napoli-Ustica e viceversa, anche da Palermo – Ustica e viceversa, assimilandolo ai residenti.

La documentazione da presentare alla Ustica Lines, dai nativi di Ustica e non residenti, per ricevere la tessera “Residenti”, è la seguente:

• – Fotocopia dello Stato di famiglia del nativo/a di Ustica o autocertificazione;

• – Fotocopia di un documento d’identità;

• – N° 1 fotografia formato tessera

La suddetta documentazione potrà essere spedita o presentata breve mani, alla Ustica Lines S.p.A. sita in Via E. Notarbartolo, 49 – 90100 Palermo

Per chi, invece, è già in possesso del tesserino del 2011, basta ritornarlo all’indirizzo precedentemente detto, e la Ustica Lines provvederà a riemettere quello nuovo.

L’ufficio Commerciale della Ustica Lines (Dott/ssa Marika Naccari tel. O91/6268772 o 0923/873813 ) è a disposizione per qualsiasi chiarimento e/o informazione.

Ulteriori informazioni si potranno avere consultando il sito www.usticasape.it o direttamente scrivendo a: pietro.bertucci42@gmail.com

 

 

Ustica Lines: Rinnovo tesserini nativi di Ustica ma non residenti


Anche quest’anno la Ustica Lines è venuta incontro alle loro esigenze dei nativi di Ustica ma non residenti, abbattendo il costo del biglietto, oltre che da Napoli-Ustica e viceversa, anche da Palermo – Ustica e viceversa, assimilandolo ai residenti.

La documentazione da presentare alla Ustica Lines, dai nativi di Ustica e non residenti, per ricevere la tessera “Residenti”, e la seguente:

• – Fotocopia dello Stato di famiglia del nativo/a di Ustica o autocertificazione;

• – Fotocopia di un documento d’identità;

• – N° 1 fotografia formato tessera

La suddetta documentazione potrà essere spedita o presentata breve mani, alla Ustica Lines S.p.A. sita in Via E. Notarbartolo, 49 – 90100 Palermo

Per chi, invece, è già in possesso del tesserino del 2011, basta ritornare questo all’indirizzo precedentemente detto, e la Ustica Lines provvederà a rimettere quello nuovo.

L’ufficio Commerciale della Ustica Lines (Dott/ssa Marika Naccari tel. O91/6268772 o 0923/873813 ) è a disposizione per qualsiasi chiarimento e/o informazione.

Ulteriori informazioni si potranno avere consultando il sito www.usticasape.ito direttamente scrivendo a: pietro.bertucci42@gmail.com

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Ustica Lines: Rinnovo tesserini nativi di Ustica ma non residenti


Anche quest’anno la Ustica Lines è venuta incontro alle loro esigenze dei nativi di Ustica ma non residenti, abbattendo il costo del biglietto, oltre che da Napoli-Ustica e viceversa, anche da Palermo – Ustica e viceversa, assimilandolo ai residenti.

La documentazione da presentare alla Ustica Lines, dai nativi di Ustica e non residenti, per ricevere la tessera “Residenti”, e la seguente:

• – Fotocopia dello Stato di famiglia del nativo/a di Ustica o autocertificazione;

• – Fotocopia di un documento d’identità;

• – N° 1 fotografia formato tessera

La suddetta documentazione potrà essere spedita o presentata breve mani, alla Ustica Lines S.p.A. sita in Via E. Notarbartolo, 49 – 90100 Palermo

Per chi, invece, è già in possesso del tesserino del 2011, basta ritornare questo all’indirizzo precedentemente detto, e la Ustica Lines provvederà a rimettere quello nuovo.

L’ufficio Commerciale della Ustica Lines (Dott/ssa Marika Naccari tel. O91/6268772 o 0923/873813 ) è a disposizione per qualsiasi chiarimento e/o informazione.

Ulteriori informazioni si potranno avere consultando il sito www.usticasape.ito direttamente scrivendo a: pietro.bertucci42@gmail.com

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Nativi non residenti: Risveglio senso di appartenenza…

Buongiorno al Sig. D’Angelo, buongiorno a te Mario, vero è che si è discusso e si discute ancora circa le tante questioni che attanagliano l’isola, ringraziando il Patron del sito per tale opportunità, ed aggiungerei “per fortuna!”: tacere non è sempre una scelta efficace e positiva. Bisogna fare “rumore” per risvegliare il senso di appartenenza, di crescita e di miglioramento nella comunità usticese, lo stesso dicasi per quella non residente; non credo che oramai “le recite” siano piu’ accettabili e le esibizioni ancor meno…..

Riguardo la questione ticket vorrei ricordare due significativi interventi del Sig. Bertucci: una lettera aperta al Sindaco, datata 08/04/2009 e una richiesta inserimento punti O.D.G. in Consiglio comunale datata 01/10/2011, di cui al momento (se non erro) non si è avuto riscontro da parte del “Governo” usticese.

Le casse comunali hanno bisogno di soldi? Non credo che far pagare un ticket d’ingresso ai nativi non residenti, sia una buona strategia di mercato finalizzata ad incentivare le casse comunali e un turismo di ritorno: credo che il Sindaco, essendo forestiero, non percepisca fino in fondo l’umiliazione, il disagio che si provano nel dover pagare l’ingresso per entrare in casa propria. Credo invece che per far soldi bisognerebbe attuare altre strategie: le recenti questioni discusse sul Sito Usticasape ne sono un esempio.

Sono sicura che il Sindaco, l’Assessore al Turismo Dr. Mistretta e tutta l’Amministrazione, fra gli innumerevoli impegni troveranno il modo di riferire. L’importante è che anche noi non riponiamo la nostra attenzione nel cassetto del “dimenticatoio”,continuando a rimanere vigili su tutte le problematiche aperte.

Mi auguro di ritrovarvi sull’isola, ma non da “turisti”.

Cordiali saluti

Mariangela Militello

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Da Torino Michele Manzitti

Finalmente, torna la tematica dei tiket sollevata in quella lettera di aprile c.a. che la sig.na Mariangela Militello ha ricordato. Anche io nel merito ebbi ad evidenziare il problema. Lo stesso feci in un mio intervento della scorsa estate. Intervento quasi interpretato come polemico e cattivo. Anche perché avevo sollevato ulteriori criticità. E’ certo che lo scrivente desidera il solo bene dell’isola, essere si fà per dire , invidiato per la possibilità di recarsi in un contesto così eccellente della natura. Spero quanto sopra sia ricordato e discusso dal consiglio comunale, E’ un problema che tantissimi nativi ed oriundi aspettano venga risolto.

 

 

 

 

Ticket ingresso nativi ma non residenti


Egr. Sig. D’Angelo, non c’è a mio giudizio una sola persona che non possa non condividere il suo “sfogo” più che legittimo; nel caso da lei lamentato l’assenza di attenzione, o se preferisce la presenza di disattenzione, nei confronti dei nativi usticesi anche se da anni non più residenti è un chiaro trattamento nei vostri confronti all’insegna della insensibilità più morale che materiale. C’è solo da sperare che qualcuno cui in loco istituzionalmente compete la materia si faccia carico di recepirlo, riprenderlo e portarlo avanti nelle sedi competenti. Ma non è tanto sul costo del biglietto-nave a prezzo pieno che necessita di una più lunga articolazione quanto sulla “tassa d’ingresso” che ritengo le sia sfuggito qualcosa. Mi spiego meglio attraverso un racconto di vita vissuta. Un giorno del mese di Agosto di un anno che non ricordo ma recente ho fatto la salita della “rotonda” insieme al Sindaco incontrato casualmente. Ho colto l’occasione per chiedergli, a seguito di lamentele raccolte “in piazza”, se era il caso di estendere la validità della durata del biglietto del mini autobus a 3 ore anzicchè di una sola corsa, onde consentire ai turisti privi di un mezzo di potere raggiungere una delle tante calette sparse dalle altre parti dell’Isola e trattenervisi il tempo necessario per fare un lungo bagno senza per questo dover sostenere giornalmente un pesante onere di andata/ritorno col mezzo pubblico . Mi ha risposto “a tappo”: “IL COMUNE HA BISOGNO DI SOLDI”. Debbo continuare?  Non credo; dicevano i latini “agli intelligenti poche parole”. La morale non della favola ma della cruda realtà è questa, quando le esigenze delle casse comunali lo richiedono inesorabile scatta la formula del “ ndo cojo cojo basta che cojo”; e così accade che si viene colpiti persino dal “fuoco amico”. E’ dura da accettare.

Mario Oddo

Nuove ordinanze della Capitaneria di Porto

Due nuove ordinanze della Capitaneria di Porto di Palermo, di imminente emanazione, regolamenteranno in maniera chiara e definitiva una il noleggio e l’affitto ( senza conducente ma con possibilità di accompagnatore) di barche non solo nell’isola di Ustica ma in tutte le località di competenza di questa autorità marittima e l’altra l’immersione gratuita, anche nei siti protetti di Ustica, dei residenti usticesi e di quanti dimorano stabilmente nell’isola.

E’ quanto è emerso dall’incontro svoltosi stamane presso la Capitaneria di Porto di Palermo al quale hanno partecipato l’ammiraglio Francesco Carpinteri, il comandante di vascello Luciano Caddemi, il responsabile della delegazione di spiaggia di Ustica, comandante Diego Baiata, il sindaco di Ustica , Aldo Messina ed il Vice sindaco, Giuseppe Caminita.

“ Quanti iscritti nei registri degli affittuari di mezzi, dopo un contratto anche verbale con l’affittuario, prima di affidare il mezzo dovranno stilare un elenco dei passeggeri. L’ affittuario, che manterrà la responsabilità del mezzo, potrà inoltre richiedere l’ausilio di un accompagnatore che saprà proporre gli itinerari più congeniali per conoscere le bellezze dell’isola”

Nell’incontro sono stati anche affrontati i temi più scottanti relativi all’ordinanza 44 del 2011 ed in particolare gli aspetti legati alle immersioni dei cittadini di Ustica e/o di quanti, possedendo un’abitazione sull’isola, vi villeggiano stabilmente. Sembrava ( in realtà l’ordinanza non è molto chiara in merito) che in alcuni siti di particolare interesse ( secca Colombara, grotta dei Gamberi ecc. ) l’immersione fosse garantita esclusivamente ai Diving accreditati e dietro pagamento di un ticket. Erano pertanto esclusi i “ residenti nell’isola”.

“ Tale interpretazione è risultata errata ed ad ogni buon conto la Capitaneri, sentito l’ammiraglio Vincenzo Pace,emetterà sull’argomento o una nota di chiarimento o una nuova ordinanza. Mi sembra pertanto inutile proporre l’azione giudiziaria di ricorso al T.A.R. contro l’ordinanza 44 /2011 che era stata deliberata in consiglio comunale.”

Affrontato nell’incontro anche il tema dell’organizzazione della Festa Stella Maris di fine maggio.

E’ confermato l’incontro del 12 luglio ad Ustica con l’Ammiraglio Francesco Carpinteri.

 

 


AVVISO IMPORTANTE


Molti Amici, non sono ancora a conoscenza che la Società Ustica Lines pratica, ai nativi usticesi ma non residenti e al proprio nucleo familiare, le stesse agevolazioni praticate ai residenti.

Si ripropone quanto comunicato in precedenza

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La Ustica Lines, sempre sensibile alle richieste dei nativi di Ustica ma non residenti, è ancora una volta venuta incontro alle loro esigenze, abbattendo il costo del biglietto, oltre che da Napoli-Ustica e viceversa, anche da Palermo – Ustica e viceversa, assimilandolo ai residenti.

La documentazione da presentare alla Ustica Lines dai nativi di Ustica e non residenti, per ricevere la tessera “Residenti”, e la seguente:

• – Fotocopia dello Stato di famiglia del nativo/a di Ustica;
• – Fotocopia di un documento d’identità;
• – N° 1 fotografia formato tessera

I Tesserini, già rilasciati, hanno validità un anno

La suddetta documentazione potrà essere spedita, via posta o presentata breve mani, alla Ustica Lines S.p.A. sita in Via E. Notarbartolo, 49 – 90100 Palermo

L’ufficio Commerciale della Ustica Lines (Dott/ssa Marika Naccari tel. O91/6268772 o 0923/873813) è a disposizione per qualsiasi chiarimento e/o informazione.

Ulteriori informazioni si potranno avere consultando il sitowww.usticasape.it o direttamente scrivendo a: pietro.bertucci@libero.it.

Anche gli emigrati Eoliani possono tornare come residenti


Apprendiamo con piacere che anche i “cugini” Emigrati Eoliani possono ritornare come residenti grazie alla Ustica Lines e alla N.G.I.

“Federalberghi Isole Eolie manifesta la propria soddisfazione per le iniziative di Sergio La Cava (N.G.I.) e Vittorio Morace (Usticalines) di aver esteso a tutti i natii delle Isole Eolie la possibilità di usufruire del biglietto residente. 

Auspichiamo – ha sottolineato il presidente Del Bono – che tale iniziativa venga assunta anche da Siremar e che possa costituire l’inizio di una serie di attività promozionali volte a favorire sempre di più il “turismo di ritorno”.

Federalberghi Isole Minori della Sicilia
Federalberghi Isole Eolie

Lipari Biz
a cura di Peppe Paino”