Revoca determinazione del Sindaco n° 11/2019 nomina Sig. Mario Oddo portavoce volontario del Sindaco


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Lo sciopero indetto per il giorno 18 Gennaio 2019 dalla Federmar Cisal è stato revocato


Comune di Ustica, revoca determine sindacali numeri 10 e 20/2013 – Attribuzione indennità suppletive P.O.


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Ustica, finanziamento scuole sicure. Avvio del procedimento finalizzato alla revoca dei finanziamenti…


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Comune di Ustica, revoca concessione d’uso parco suburbano comunale località Falconiera


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Mozione di revoca nomina doppio avvocato


 

Gruppo Consiliare di Minoranza

 

Al Sindaco del Comune di Ustica
Al Presidente del Consiglio Comunale di Ustica
Al Segretario Generale del Comune di Ustica

OGGETTO: Mozione di revoca nomina doppio avvocato

I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo consiliare “L’Isola”: Mario Bellavista, Felice Caminita, Carmela Caserta, Francesco D’Arca, ai sensi dell’art. 43 comma 1 del Decreto Legislativo n°267 del 18 agosto del 2000, nonché dell’art.18 comma 3 dello Statuto Comunale, formulano e presentano la seguente mozione

Premesso

  • che con ordinanza del 19.4.2016 il Tribunale di Palermo IV sezione penale, citava quale responsabile civile nel procedimento n. 4139/15 R.G.N.R. contro Messina Aldo, il Sindaco pro tempore di Ustica Attilio Licciardi
  • che in data 25.5.2016 con la delibera n. 31, la Giunta Comunale di Ustica, con la presenza del Sindaco e degli assessori Campolo e Salerno, deliberava di costituirsi in detto giudizio con la presenza di due difensori, gli Avvocati Antonino Caleca e Carmelo Pietro Russo
  • che l’art. 100 c.p.p., che disciplina la rappresentanza in giudizio del responsabile civile , prevede che questa possa avvenire con la nomina di UN solo avvocato
  • che, comunque, considerata la situazione deficitaria del Comune di Ustica, sarebbe stato quantomeno inopportuna la nomina di due avvocati per un procedimento penale;
  • che, il procedimento in oggetto è in materia penale;
  • che notoriamente l’Avv. Caleca è specializzato in diritto penale e L’avv. Russo in diritto civile;
  • che, quindi appare opportuno provvedere alla revoca di uno dei difensori fatta in violazione di legge e di buon senso;
  • che sembra più opportuno revocare la nomina dell’avvocato civilista;

Chiedono 

Di impegnare il Sindaco nella revoca della nomina dell’Avv. Carmelo Piero Russo;

Di porre a carico dei componenti della giunta deliberanti gli eventuali compensi maturati dall’avvocato oggetto della presente revoca;

Di inviare gli atti alla corte dei conti per le opportune valutazioni.

Ustica, 13/3/2017

 

Mozione di revoca del Presidente del Consiglio Comunale di Ustica

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Gruppo Consiliare di Minoranza  

 

Al Sig.  Segretario Comunale  Ustica

 

OGGETTO:    Convocazione Consiglio comunale per discutere la proposta di deliberazione avente per oggetto “Mozione di revoca del Presidente del Consiglio Comunale ai sensi dell’art.25 comma 3 dello Statuto Comunale”

In riferimento all’oggetto si rappresenta, alle SS.LL. in indirizzo via pec , la mancata convocazione del Consiglio Comunale così come da richiesta formulata nei modi e nei tempi previsti dallo Statuto del Comune di Ustica da 2/5 dei componenti il Consiglio Comunale ( Consigliere Patrizia Lupo, Consigliere Caserta Carmela, Consigliere Caminita Felice, Consigliere D’Arca Francesco e Consigliere Mario Bellavista)  assunta al protocollo generale via PEC in data 27/4/2016 ed inoltrata a tutti i soggetti in indirizzo.

La convocazione disposta dal Presidente del Consiglio per giorno 05/5/2016 in violazione dell’art. 15 comma 2 dello statuto Comunale ha reso impossibile la discussione dell’argomento posto all’O.d.G.

A tale colpevole inosservanza dello Statuto non ha fatto seguito una nuova convocazione limitando di fatto le prerogative dei consiglieri richiedenti e rendendo ipso facto inevasa la proposta di deliberazione.

Al fine di evitare interpretazioni di stampo bizantino corre l’obbligo, nella qualità di richiedenti, precisare che la dicitura “Mozione di revoca” è pienamente legittima e non ci sono elementi che possano inficiarne la validità così come suggerito dal Segretario Generale a supporto di una paventa illegittimità dell’atto depositato.

La definizione dell’atto o “nomen juris”  non comporta l’irricevibilità dello stesso, similmente a quanto accade dinanzi al giudice nel caso in cui venga presentato un atto, definito in maniera errata, rispetto al quale il giudice stesso verifica quale sia la volontà effettiva del proponente.

La piena legittimità della mozione di revoca e la validità della conseguente proposta di deliberazione trova la sua origine negli art. 15 e 23 dello Statuto citato nella mozione stessa che compone la proposta di deliberazione.

Ogni interpretazione che possa in qualche modo tendere, per vizio, alla invalidità dell’atto consolida l’ipotesi che si incorra in eccesso di potere per sviamento nel momento in cui non si persegue l’interesse pubblico ma un interesse diverso.

Sicuri di un attento esame degli atti depositati e delle conseguenti determinazioni si invita il Presidente del Consiglio Comunale a predisporre quanto necessario allo svolgimento del Consiglio Comunale secondo le volontà contenute nella richiesta in oggetto invitando il Segretario a vigilare sul corretto svolgimento dell’iter procedurale e l’Assessorato agli Enti locali e la Prefettura affinché, per quanto di competenza, pongano attenzione che possa svolgersi secondo legge, regolamento e statuto quanto promosso dai richiedenti componenti il Consiglio Comunale di Ustica.

Ustica, lì 09/07/2016

Felice Caminita Capogruppo consiliare “ L’Isola”

Ustica, mozione di revoca del Presidente del Consiglio Comunale


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Mozione di revoca del Presidente del Consiglio Comunale di Ustica


COMUNE DI USTICA
Consiglio Comunale

OGGETTO DELLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE del Consiglio Comunale

MOZIONE DI REVOCA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE AI SENSI DELL’ART. 25 comma 3 DELLO STATUTO COMUNALE

I sottoscritti Consiglieri Comunali ai sensi dell’art. 25 comma 3 dello Statuto Comunale depositano proposta di deliberazione avente per oggetto “Mozione di revoca del Presidente del Consiglio Comunale ” chiedendo che la stessa venga corredata del relativo parere di regolarità tecnica, ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. 267/2000, e posta all’O.d.g. della seduta del Consiglio Comunale da convocarsi nei modi e nei tempi previsti dal vigente Statuto Comunale.

Firmato:

Mario Bellavista   D’Arca Francesco     Caserta Carmela    Caminita Felice   Patrizia Lupo

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Assetti della giunta – Revoca della delega All’Ass. Valeria Ajovalasit (seconda parte)


 

Riccardo Cannella  (giovane promotore incontro)  domanda – Considerato il ruolo di rilievo che ha avuto la Valeria Ajovalasit in campagna elettorale. oltre alla preparazione professionale e politica,  quali sono state le cause che hanno determinato la revoca dell’incarico di assessore?

Attilio Licciardi (Sindaco) –  ho ritenuto, che per la delicatezza della questione, la comunicazione attraverso facebook di una risposta, per quanto articolata, per quanto precisa, avrebbe potuto alimentare non un chiarimento ma ulteriori  equivoci… Mi fa piacere comunicarla in questa sede.
La vicenda di Valeria Ajovalasit è relativa alle iniziative che noi abbiamo assunto e che riguardano  una delle problematiche più grosse dell’Isola dal punto di vista ambientale,
depuratore non funzionaIl cattivo funzionamento di un depuratore comunale  costituisce, per tutto il territorio nazionale, e per Ustica in particolare, perché sede di riserva marina, una questione cruciale, uno dei  grandi problemi ambientali…  Nel nostro caso è avvenuto che abbiamo assunto l’iniziativa, a seguito di una relazione tecnica che testimoniava che il depuratore versava a mare acqua non depurata, di segnalare  alle autorità competenti (Provincia, ARPA, Territorio e Ambiente e la Regione) questa criticità importante dal punto di vista ambientale e dal punto di vista igienico sanitario..
Di fronte a questa iniziativa abbiamo (Amministrazione comunale e io per primo) ottenuto un incontro al Dipartimento Acque e Rifiuti a cui abbiamo evidenziato i fatti  per renderci conto come era possibile gestire questa criticità.
A seguito di questa iniziativa la Capitaneria di Porto è intervenuta e ha deciso di sequestrare il depuratore che era  in uno stato di abbandono pluriennale e conseguentemente, come atto dovuto,  tre persone dell’amministrazione sono state  indagate (il sindaco, il Capo Ufficio Tecnico e l’ing. Addetto al depuratore).depuratore sotto sequestro
È notizia di questi  giorni che il comune di Ustica, quindi la comunità usticese, dovrà pagare 3 illeciti amministrativi che, registrati nel 2010, 2011 e 2012, perchè il depuratore non era in linea con i parametri previsti per legge (scaricava a mare acqua non depurata).
A fronte di questo ho Continua a leggere “Assetti della giunta – Revoca della delega All’Ass. Valeria Ajovalasit (seconda parte)”

Revoca parziale determina n. 220/2014 – Soc. Cooperativa Sociale Partinico Nido D’Argento


Revoca parziale determina n. 220/2014 – Soc. Cooperativa Sociale Partinico Nido D’ArgentoRevoca parziale determina n. 220/2014 – Soc. Cooperativa Sociale Partinico Nido D’Argento

Elezioni amministrative in Sicilia – si vota il 26 e 27 maggio


REVOCATA LA PRECEDENTE DECISIONE DI VOTARE AD APRILE

Palermo – La giunta regionale presieduta dal governatore Rosario Crocetta fa marcia indietro sulla data delle elezioni amministrative in Sicilia, che non saranno più il 21 e 22 aprile, ma bensì il 26 e 27 maggio, così come nel resto d’Italia. Il governo regionale, riunito stamane a Catania, ha così accolto le richieste del mondo politico, in particolare degli alleati e dal presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone, che avevano posto i temi della coincidenza con la sessione di bilancio e del varo della riforma delle Province all’esame dell’Aula dal 6 marzo.

Fonte: libero 27×7

 

Centro Studi: Revocare il provvedimento – “Ignobile atto”


La risposta del Presidente del Centro Studi e Documentazione di Ustica Franco Foresta Martin alla lettera di sfratto a firma del sindaco segna uno spartiacque tra chi in questi 10 anni ha lavorato con abnegazione e amore verso l’isola di Ustica,e chi ha come ha detto la piccola grande Tania Licciardi ha distrutto e continua a distruggere.Personalmente non ho mai creduto che fosse un problema finanziario ma bensì una questione politica.Vorrei dire a tutti quelli che hanno partecipato a questo ignobile atto che esiste anche un’altra ricchezza, quella culturale collegata in maniera irreversibile con le attività che la producono: Teatro,Centro Studi,Centro Anziani,associazioni che si occupano del sociale,Punto informazioni Sport e quant’altro. Detto questo vorrei esprimere un mio personale parere sulle responsabilità,sindaco giunta consiglio nessuno può chiamarsi fuori.Chiedo al Sindaco di bloccare questa deriva, e come primo atto revochi il provvedimento e lavori per trovare una soluzione anche con la collaborazione dei cittadini.

Giovanni Tranchina (tacco).

Revoca incarico collaudatore amministrativo lavori impianto sportivo


[ id=14786 w=320 h=240 float=left]Il responsabile dell’Ufficio Tecnico Arch. Giacomo Pignatone, con Determinazione n. 37 del 25 settembre 2012, ha revocato l’incarico All’Arch. Salvatore Cascio Ingurgio, quale collaudatore amministrativo per la “realizzazione all’interno dell’impianto sportivo di un campo di calcio con annessi servizi e recupero e messa a norma degli impianti esistenti”, e ha affidato lo stesso incarico all’Arch. Pietro Biondo con studio a Palermo.

L’Arch. Salvatore Cascio Ingurgio ha rinunciato all’incarico di collaudatore tecnico-amministraivo dei lavori nel complesso sportivo per “precedenti impegni professionali già assunti, inconciliabili con i tempi e gli impegni dell’incarico affidato”

Le competenze tecniche per la prestazione professionale ammontano ad € 5.000,00.

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COMMENTO

Da Palermo Mario Oddo

Anche se il mio tentativo, visti i precedenti, ha scarse possibilità di successo, chiedo, nella speranza (vana ?) di avere una risposta, a chi ha competenza in materia all’interno del Comune di Ustica se questo avvicendamento avrà ripercussioni o meno sui tempi di consegna del campo di calcio all’ASD Ustica, tempi peraltro già notevolmente prorogati.