LA SALVAGUARDIA DEL MARE” – Educazione alimentare ed ambientale  – Appuntamento domenica 8 settembre ad Ustica


Un incontro dedicato alla salvaguardia del mare e alla sagra del Pesce. Domenica prossima, infatti, l’isola di Ustica (contrada Oliastrello) ospiterà un evento dedicato proprio al pesce, declinato non solo nell’aspetto culinario ma anche in quelli della cultura e dell’intrattenimento.

S’inizierà alle 19.30 col convegno dal titolo “LA SALVAGUARDIA DEL MARE – Educazione alimentare ed ambientale”. Dopo i saluti introduttivi di Salvatore Militello e Giuseppe Pagoto, rispettivamente sindaci dei Comuni di Ustica e Favignana (il secondo è anche presidente del G.A.C. – FLAG Isole di Sicilia), interverrà il Dr. Francesco Paolo Palazzo, Biologo Marino Nutrizionista.

Seguirà, alle 20.00, un momento di degustazione di piatti tipici della tradizione marinara dell’isola. La serata sarà allietata da un complesso musicale che coinvolgerà i partecipanti in balli moderni e tradizionali.

Allo scoccare della mezzanotte, spazio all’atteso ed emozionante spettacolo pirotecnico.

Ustica: Salvaguardia Ambiente…


Scusate se torno indietro con un argomento trattato lo scorso mese, ma dove ben documentarmi, prima di fare un mio intervento a questo proposito. Ultimamente si è sentito parlare moltissimo, da parte dell’amministrazione, di salvaguardare l’ambiente a Ustica ed io sono super d’accordo. Però c’è qualcosa che non mi torna….per esempio, il riciclo dei rifiuti, “zero waste” è un bellissimo progetto, che hanno adottato anche comuni siciliani, magari dare uno sguardo al progetto? Giusto per sapere di cosa si tratta……

Ma andiamo al motivo vero del mio intervento.

A maggio del 2010 consegnai, all’allora amministratore Salvo Tranchina, una copia del bando del ministero dell’ambiente sul “bike sharing”

potete visionare il bando su http://www.cittainbici.it/component/docman/doc_download/86-bikesharing-bandopdf.html, questo bando, mi fu detto, fu posto all’attenzione del sig sindaco. Io mi entusiasmai tanto all’idea che Ustica potesse avere le sue belle bici elettriche e poter eliminare quei fumosissimi e rumorosissimi scooter, che io ed una mia amica facemmo arrivare una bici elettrica per provare a far fare la salita del passo della Madonna. Di quel progetto non ne seppi più nulla. Adesso leggo, in questo articolo (che allego sotto), che il presidente Avanti sostiene che sono stati stanziati 170000 euro. A questo punto gradire avere una risposta ufficile dall’amministrazione sull’andamento di questo progetto.

Patrizia Lupo

 

 

 

 

 

 

 

 

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Dalla California Agostino Caserta

Nell’isola di Catalina, appena fuori Los Angeles, non si vedono piu’ motorini da alcuni anni ma solo bici elettriche, non per ordini di chissa chi, ma per scelta dei cittadini e delle ditte che affittano mezzi di trasporto, perche’ sono piu’ economici in tutti i sensi e ovviamente per i vantaggi ecologici ed eliminazione rumori. In paese inoltre non si vedono automobili ma solo piccole macchine da golf elettriche, veloci, silenziose ecc…..costo medio quando sono nuove 3,500-5,000 $, durano 10-15 anni il doppio di un’automobile. Il Passo della Madonna , se necessario, puo’ essere percorso in discesa a costo di dovere fare il giro dall’altro lato, tanto non si deve pagare benzina……..

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Da Palermo Marco Daricello

Ricordo bene quella bici, l’ho provata. Un’accelerazione ed una potenza brucianti, la regolazione della “quantità” di assistenza alla pedalata desiderata, freni ottimi!!! E se ricordo bene non era neppure particolarmente cara. Magari il problema è proprio questo…!

Ricordo che quando l’ho provata ho pensato che sarebbe stato bello utilizzarla “all around” al posto del mio motorino, sopratutto per motivi acustici (il mio motorino è catalizzato, non inquina un granchè) ed anche per motivi economici, visto che quest’estate la benzina era a 1.800€/litro!!!!!!!!!!

Io ci spero ancora, magari prima o poi le metteranno queste bici. Mal che vada mi porterò la mia mountain bike, ma al passo della Madonna…..

 

Salvaguardia degli equilibri di Bilancio


[ id=4515 w=160 h=120 float=left] I consiglieri Comunali Bartola Martello e Giovanni Palmisano ci informano di aver inviato una nota urgentissima di protesta (con notifica) al Presidente del Consiglio di Ustica, e per conoscenza all’Ass. Reg. Aut. Locali, al Sindaco ed altri, per non aver ancora convocato il Consiglio Comunale, in ottemperanza a quanto disposto dall’Assessore regionale alle Autonomie Locali Dott.ssa Caterina Chinnici, con circolare n° 5/A.L. prot. n. 22959 del 13.09.2010 assunta al protocollo comunale in data 16 Sett. 2010, avente per oggetto:- Salvaguardia degli Equilibri di Bilancio. Dicono i Consiglieri che è “inaccettabile che a 3 giorni dalla scadenza del 30 settembre, il Presidente del Consiglio Comunale non abbia ancora convocato il Consiglio Comunale per l’approvazione della delibera di variazione di bilancio per la ricognizione dello stato di attuazione dei programmi e la verifica degli equilibri. Il Testo Unico degli Enti Locali, è molto preciso in merito alla necessità di approvare questa delibera entro il termine del 30 settembre che se non verrà rispettato porterà, come nel caso di mancata approvazione del bilancio di previsione, all’avvio delle procedure per la nomina di un Commissario ad acta ed eventuale sospensione e successivo scioglimento dell’Organo Consiliare. … La legge indica il termine di 20 giorni per rilasciare il parere obbligatorio e integrante alla delibera sul bilancio preventivo e consuntivo da parte del Consiglio…”

Martello e Palmisano sono preoccupati che il ritardo è sistematicamente provocato ad arte (“a pensar male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina”- G. Andreotti) in modo da causare approvazioni affrettate per non lasciare il tempo ai consiglieri di approfondire gli argomenti, così come è avvenuto per il bilancio di previsione (motivo per cui è stata approvata la vendita del distributore di carburante) e aggiungono: – “se non avessimo approvato il bilancio di previsione in quella sede saremmo incappati in un provvedimento di sospensione e successivo scioglimento dell’Organo Consiliare”.

Anche noi condividiamo le osservazioni dei Consiglieri Martello e Palmisano in quanto, il non rispetto delle norme sulla finanza locale, procurano ingiusti danni ai cittadini contribuenti già fortemente penalizzati da ingiusti balzelli (vedi la proposta dell’obsoleta tassa sui gradini ed il ticket d’ingresso di €. 2 richiesto anche ai nativi, ma non residenti).

I Consigli comunali, ai sensi dell’articolo 193, comma 2, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, almeno una volta entro il 30 settembre di ciascun anno, devono provvedere alla ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e prendere atto del permanere degli equilibri generali di bilancio ovvero, in caso di accertamento negativo devono assumere contestualmente i provvedimenti necessari al riequilibrio; ai sensi del medesimo articolo 193, comma 4, la mancata adozione da parte dell’Ente dei provvedimenti di riequilibrio è equiparata, ad ogni effetto, alla mancata approvazione del bilancio di previsione di cui all’articolo 141, comma 2.