Auguri a Sara Bombarda

Auguri a Sara (La S di Sape) per i suoi 11 anni  vissuti sempre con il sorriso e con  coraggio.
Riesci sempre a farti amare per il tuo cuore da tanti amici

Buon Compleanno
da mamma Floriana
papà Davide
e le sorelle Celeste ed Elena 

 

Prima Comunione di Sara (la S di SAPE)

 


Prima comunione di Sara

Prima Comunione di Sara

^^^^^^^^^ìì

 

^^^^^^^^^

COMMENTO

Dalla California Marlene Robershaw

OH my !!!!! what a very, very, beautiful girl !!! is that a recent photo ??  molto, molto, bella !!!!!!!!!!!!!!!!   Dio Benedica Sara

 

Marlene

 

Famiglia Giorgio Campolo con Sara Favarò


 Famiglia Giorgio Campolo con Sara Favaro'

Ustica, Sara Favarò presenta il suo libro “scioglilingua e indovinelli siciliani puliti e vastasi” (1° gruppo)


La simpatica scrittrice, saggista, attrice e cantautrice Sara Favarò ieri sera, all’Hotel Punta Spalmatore di Ustica, ha recitato “scioglilingua e indovinelli siciliani,  sia puliti che vastasi”, estrapolati dal suo libro. Con lei ha movimentato la serata la vulcanica scrittrice e saggista Lucia Vincenti.

Sara presentando il suo libro  ha detto che “gli scioglilingua e gli indovinelli sono un modo semplice per trascorrere il tempo, allegramente, in compagnia. Lo scioglilingua, in siciliano detto anche sbrogghialingua o ’mpaddocchialingua, rappresenta la ginnastica del modo d’esprimersi più utile all’apprendimento della lingua e all’esercitazione della memoria, oltre ad essere incentivo per superare determinate difficoltà di dizione. Si caratterizza per la ripetizione di parole uguali o simili che hanno assonanza ritmica e che, ripetuti velocemente, danno vita all’allitterazione propria dello scioglilingua. Di solito l’insieme delle parole ripetute in rapida successione si presta all’ilarità, giocando molto sull’ambiguità di pronuncia e di significati. A tale scopo negli scioglilingua ci sono anche parole che non hanno un significato compiuto, il cui fine è creare quel naturale bisticcio di suoni che induce al fraintendimento. Gli scioglilingua lasciano intendere spesso parolacce  che vengono pronunciate in maniera caotica, apparentemente involontaria e, di conseguenza, anche giustificata”.
Al termine della serata la Dott.ssa Anna Russolillo (HUPS) ha consegnato a Sara una targa in ricordo del Prof. Ugo Marchetta.

Sara Favarò scioglilingua e indovinelli sicilianiSara Favarò scioglilingua e indovinelli sicilianiSara Favarò scioglilingua e indovinelli sicilianiSara Favarò scioglilingua e indovinelli sicilianiSara Favarò scioglilingua e indovinelli sicilianiSara Favarò scioglilingua e indovinelli sicilianiSara Favarò scioglilingua e indovinelli sicilianiSara Favarò scioglilingua e indovinelli sicilianiSara Favarò scioglilingua e indovinelli sicilianiSara Favarò scioglilingua e indovinelli sicilianiSara Favarò scioglilingua e indovinelli sicilianiSara Favarò scioglilingua e indovinelli siciliani

Ustica, Sara Favarò presenta il suo libro “scioglilingua e indovinelli siciliani puliti e vastasi” (2° gruppo)

Sara Favarò scioglilingua e indovinelli sicilianiSara Favarò scioglilingua e indovinelli sicilianiSara Favarò scioglilingua e indovinelli sicilianiSara Favarò scioglilingua e indovinelli sicilianiSara Favarò scioglilingua e indovinelli sicilianiSara Favarò scioglilingua e indovinelli sicilianiSara Favarò scioglilingua e indovinelli sicilianiSara Favarò scioglilingua e indovinelli sicilianiSara Favarò scioglilingua e indovinelli sicilianiSara Favarò scioglilingua e indovinelli sicilianiSara Favarò scioglilingua e indovinelli sicilianiSara Favarò scioglilingua e indovinelli sicilianiSara Favarò scioglilingua e indovinelli sicilianiIMG_7431

Sara Favarò all’Hotel Punta Spalmatore di Ustica presenta il suo libro “Conoscere la Sicilia”


 

Conoscere la Sicilia, oggetto del primo incontro con la scrittrice Sara Favarò all’Hotel Punta Spalmatore di Ustica, ” è una piccola antologia, a carattere enciclopedico, di tutta la storia, l’arte e la cultura siciliane dalle origini fino a oggi, un ottimo strumento di consultazione e un’ottima guida per la conoscenza dell’Isola da tutti i punti di vista, in maniera sintetica ma completa e organica.

È la storia dell’identità e della forza del popolo siciliano frutto di diverse contaminazioni etniche e culturali che fanno della Sicilia il cuore della civiltà mediterranea e il simbolo della luce e della rinascita da qualsiasi catastrofe. 

Sara Favarò, conoscere la siciliaIMG_7109IMG_7099IMG_7107IMG_7112IMG_7115IMG_7116IMG_7122

Ad Ustica si parla di Sicilia con Sara Favarò


 

?
?

Il 18 e il 19 giugno due appuntamenti ad Ustica per parlare di Sicilia con la scrittrice Sara Favarò. L’autrice incontrerà i turisti e gli abitanti di Ustica all’Hotel Villaggio Punta Spalmatore nell’ambito della rassegna “Ustica Villaggio Letterario”, un suggestivo viaggio nella cultura contemporanea, in ricordo del professore Ugo Marchetta, Psicoterapeuta recentemente scomparso.
Sono due i libri di Sara Favarò che saranno presentati: giorno 18 l’antologia sulla cultura siciliana CONOSCERE LA SICILIA, piccola antologia di Storia, Arte e Cultura, Edizioni Arianna; il 19 sarà il turno di SCIOGLILINGUA E INDOVINELLI SICILIANI Puliti e Vastasi, edizioni Di Girolamo.
Gli incontri sono fissati per le ore 21,30. Interverranno il Sindaco di Ustica Attilio Licciardi, il Presidente del Centro Studi di Isola di Ustica, Vito Ailara, le ideatrice del progetto Anna Russolillo e Lucia Vincenti e l’Autrice dei testi.
Conoscere la Sicilia, oggetto dell’incontro di giorno 18, è una piccola antologia, a carattere enciclopedico, della storia, l’arte e la cultura siciliana dalle origini fino a oggi. Una antologia rivolta a quanti vogliono conoscere un popolo e la sua storia, al di là di ogni abusato sillogismo. Un testo che vuole essere sprone per quanti vogliono approfondire tematiche che si occupano di storia, storie, leggende, leggi, trattati, personaggi, re, sudditi, popoli, connivenze, usi, costumi delle varie epoche, la lingua siciliana, l’arte, l’architettura il Teatro, i cantastorie, gli attori, la Letteratura siciliana, la Musica classica e i canti popolari siciliani, l’arte e l’artigianato dei pupi, dei cartelloni e dei carretti.
“È la storia dell’identità e della forza del popolo siciliano, frutto di diverse contaminazioni etniche e culturali che fanno della Sicilia il cuore della civiltà mediterranea – scrive in una recensione Ninni Casamento, presidente della Società Siciliana per l’Amicizia tra i Popoli – e il simbolo della luce e della rinascita da qualsiasi catastrofe”. L’antologia di Sara Favarò è edita da Arianna Edizioni, ed ha la copertina del famoso pittore palermitano Pippo Madè.
Giorno 19 è la volta del libro Scioglilingua e Indovinelli siciliani puliti e vastasi. “Gli scioglilingua e gli indovinelli sono un modo semplice per trascorrere il tempo, allegramente, in compagnia. Lo scioglilingua, in siciliano detto anche sbrogghialingua o ’mpaddocchialingua, rappresenta la ginnastica del modo d’esprimersi più utile all’apprendimento della lingua e all’esercitazione della memoria, oltre ad essere incentivo per superare determinate difficoltà di dizione. – dice l’autrice – Si caratterizza per la ripetizione di parole uguali o simili che hanno assonanza ritmica e che, ripetuti velocemente, danno vita all’allitterazione propria dello scioglilingua. Di solito l’insieme delle parole ripetute in rapida successione si presta all’ilarità, giocando molto sull’ambiguità di pronuncia e di significati. A tale scopo negli scioglilingua ci sono anche parole che non hanno un significato compiuto, il cui fine è creare quel naturale bisticcio di suoni che induce al fraintendimento. Gli scioglilingua lasciano intendere spesso parolacce – continua Sara Favarò – che vengono pronunciate in maniera caotica, apparentemente involontaria e, di conseguenza, anche giustificata”. Il libo è edito da Di Girolamo editore ed è il quarto della stessa autrice, inserito nella collana Prometeo, dopo: “Proverbi siciliani in uso”. “Modi di dire siciliani in uso”, “Proverbi e detti siciliani antichi”. Sempre per la stessa collana, dalla prossima settimana si potrà trovare in edicola “Filastrocche e Conte Siciliane”, sempre di Sara Favarò.

Fonte: BonVivre

Sara Favarò

Sara Favarò all’Hotel Punta Spalmatore


Sara Favarò

Sara ed Elena con la mamma al Faro di Punta Spalmatore


Sara ed Elena con la mamma

Compleanno Sara Bombarda la “S” di Ustica”S”APE

Sara

 

Grazie Sara per quello che ci doni e per quello che ci donerai. Ormai sei grande!
Con affetto Elena

284

Alla nostra piccola ma oramai grande principessa che oggi compie 7 anni ti auguriamo di riempire il futuro del tuo sorriso e dei tuoi già tanti successi .

Per sempre con te la mamma e il papà

—————-

Alla bella e brava  nipotina, che oggi compie 7 anni, i migliori Auguri dai nonni Pietro e Pina e dagli zii Daniele e Maria

gif

Dalla California Marlene Robershaw Manfrè

La nipote di Pina e Pietro.E’molto bella !!!!!

Buon compleanno Sara !!!

^^^^^^^^^^^^^^^

 Dalla Virginia Angelo Palmisano

What a beautiful young lady!

 

 

Buon Compleanno a Sara Bombarda


Compleanno Sara BombardaBuon Compleanno a te piccola Sara che oggi compi 6 anni. Che tu possa crescere sana e forte e che questo giorno possa ricordarti Pace, Felicità e soprattutto tanto Amore, quell’Amore che i nonni Pina e Pietro hanno per te.

 

A hug^^^^^^^^^^^^^^^^^

AUGURI

Dalla California Marlene Robershaw Manfrè

una bella nipote di Pietro ed Pina !!! anche un bel sorriso !!

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

A Sara i migliori Auguri per il suo sesto compleanno.

Zio Daniele

 

Buon Compleanno a Sara Bombarda


Buon Compleanno alla nostra dolce e piccola Sara, che oggi compie 5 anni, la mamma e il papà ti augurano tanta felicità.
Da Elena un messaggio: ” Sei la migliore sorella del mondo!”—

 

 

 

Alla nipotina Sara , la più piccole dei SAPE, gli Auguri più affettuosi da parte dei Nonni Pietro e Pina e dallo zio Daniele

AUGURI

Da Palermo Gaetano Nava

Auguroni da parte di zio Gaetano e zia

Maria Grazia

^^^^^^^^^

 Da Altofonte Rosalia Salerno

Tantissimi auguri di buon compleanno alla piccola Sara da Emilia e Lia Salerno

 

Ustica: – è, sarà o sarà mai?…


Se un giorno dovesse capitarmi di scrivere un libro per decantare le bellezze, la magia, l’amore per la mia terra, probabilmente dovrei soffermarmi molto sul titolo: si, perchè il mio dubbio rimane: Ustica è, sarà o sarà mai???..

Inizierei con questo pensiero : ” Correva l’anno 1962, mese di Gennaio e quel giorno in condizioni meteo avverse la nave con a bordo una bambina appena nata, tentava l’approdo al porto di Ustica, isola natìa del proprio padre e luogo di residenza. La nave fu dirottata verso l’attracco sito al Cimitero e solo dopo molto tempo fu possibile lo sbarco. Amici e parenti attendevano con tanta preoccupazione, sul piccolo molo, l’arrivo di una barchetta a remi con a bordo una bambina…(*) Quella bambina ero io e nonostante l’approdo così “tribolato” avrei amato quello scoglio per tutta la mia vita…”

Era l’anno 1962 appunto e a tutt’oggi 2011 mi rendo conto che il problema “attracco” ancora esiste.

Esisteva ancora, quando da ragazza, io e la mia famiglia trasferiti a Torino, tornavamo nel periodo estivo per trascorrere le nostre vacanze dalla nonna Angela: quante preoccupazioni e quante coincidenze perse a causa delle condizioni meteo avverse, con conseguenti problemi al lavoro di mio padre!!

Chiedo perdono ai lettori, ma negli ultimi tempi sento mia questa grande insicurezza sul futuro dell’isola, senza però scoraggiarmi in quanto sono perfettamente a conoscenza che da essa sono nate menti eccellenti tutt’ora esistenti fra i giovani e meno giovani, in barba a chi cerca fuori dall’isola ciò che è nell’Isola o parte dell’Isola!!

Ho letto infatti le delucidazioni circa la questione attracco alternativo a Punta Spalmatore, forniteci da Salvatore Militello ed in ultimo quelle di Salvatore Compagno : mai così chiare ed esaustive per tutti noi e, parlando di commercio turistico, ottimo il pensiero di Vincenzo Pizzurro.

Nei mesi addietro abbiamo postato, commentato, fornito idee su come far decollare turisticamente l’Isola, ma distrattamente , ci siamo poco soffermati davanti al problema di fondo: i collegamenti. Non si può pensare che a tutt’oggi un turista come ad esempio un chirurgo (un professionista in genere) con i suoi impegni improrogabili o improvvisi debba rischiare di rimanere “ostaggio” dell’Isola a causa di un attracco impossibile; per non parlare di chi tutti i giorni investe col proprio lavoro come il personale docente nelle scuole.

Assolutamente inaccettabile pensare ad un turismo solo ed esclusivamente estivo: non ci sarà mai economia, nè rete di vendita, di commercio, nè posti di lavoro.

Non si capisce per quale motivo, alla luce di quanto letto e discusso da persone sicuramente competenti il problema attracco non ha avuto ancora il meritato posto in “Agenda” come URGENTE, come non si capisce il motivo per il quale il Sindaco non spiega ai cittadini usticesi le motivazioni del suo diniego all’attracco alternativo di Punta Spalmatore. La Riserva Marina? Il cemento? Di cemento inutile ad Ustica ne ho visto tanto e per quanto riguarda la Poseidonia, da profana non credo che un attracco utilizzato solo in alcuni giorni possa danneggiarla a tal punto da condizionare tutta la Riserva Marina:due motivazioni sinceramente poco accettabili davanti a problematiche di vita dell’Isola.

Noi comunque rimaniamo sempre in trepida attesa di risposta.

Mariangela Militello

(*) allora bisognava scendere una scaletta posizionata all’esterno della nave e salire su una barchetta che ti “traghettava” sul molo)

 

 

Primo Giorno di Scuola delle Nipotine Sara ed Elena (S.A.P.E.)

[ id=9704 w=320 h=240 float=center]

^^^^^^^^^

COMMENTO:

Da Claudia D’Alesandro

Ma che tenerezza! 🙂

Sara ieri ha compiuto 4 anni


Sara, la più piccola e la prima lettera dei SAPE ieri ha compiuto 4 anni. Per l’occasione i genitori e la sorellina Elena hanno predisposto una grande festa per lei.

[nggallery id=383]

^^^^^^^^^^

Da Cosenza Salvio Foglia

auguri a sara, una S… in crescita!

^^^^^^^^^

Dalla California Marlene Robershaw (Manfrè)

Felice Compleanno a Sarah. Grande ricevimento !!! Dio Benedire a tutta la  famiglia.

Marlene

Ustica sarà rappresentata all’Associazione Nazionale Comuni d’Italia


Ustica sarà rappresentata dal suo sindaco nell’assemblea regionale dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni d’Italia) E’ il risultato dell’assemblea che ha coinvolto ieri a Palermo 250 sindaci siciliani (i primi cittadini in Sicilia sono 390 ma molti non sono stati ammessi al voto perché non in regola con le norme statutarie) e che ha portato per la prima volta all’elezione, quale presidente, di un sindaco di area PD: Giacomo Scala, sindaco di Alcamo.

” Considerando che nel consiglio fa parte di diritto il Presidente Regionale dell’ANCIM ( Associazione nazionale Comuni Isole Minori), Massimo Lo Schiavo di Salina, credo che insieme si possa fare un buon lavoro per il futuro delle isole. Questa condizione non si era mai verificata prima”, riferisce il Sindaco Aldo Messina.

 

Elena e Sara


[ id=3533 w=320 h=240 float=center]

Sara

la più piccola dei nipotini ai quali ho dedicato il blog

oggi compie 2 anni

[nggallery id=33]