LIBERTY LINES – AVVISO DI SCIOPERO


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AVVISO DI SCIOPERO 07 luglio 2017


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Occupazione permanente Palazzo Dei Normanni per problematica trasporti marittimi isole minori siciliane


Occupazione permanente di Palazzo dei Normanni  (sede dell’Assemblea regionale siciliana) per tre giorni e tre notti da parte di alcuni Sindaci delle isole minori siciliane per ottenere servizi più efficienti. Essendo consentito restare  all’interno del palazzo solamente in presenza di Deputati,  a sostenere la causa “trasporti marittimi efficienti  Isole minori”, con i sindaci erano presenti anche l’On. Pino Apprendi e l’On. Salvino Caputo…

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COMMENTO

Da Ustica Salvatore Militello

Questa protesta che è stata attuata sui trasporti dalla precedente amministrazione è una delle tante forme democratiche di protesta!….
Per attuare uno “sciopero” o altre forme di protesta (come nel nostro caso a vantaggio della comunità) un Sindaco deve prendersi le proprie responsabilità. Dopo aver fatto, nei tempi consentiti dalla legge, le dovute comunicazioni alle autorità competenti, si deve esporre in prima persona possibilmente indossando la fascia tricolore. Nel nostro caso il sindaco Licciardi è scappato simulando un inesistente “tavolo tecnico” è ha mandato allo “sbaraglio” cittadini ignari che potrebbero avere spiacevoli conseguenze nell’avere interrotto un servizio pubblico…

Ustica, sciopero pescatori 2012 con l’occupazione permanente dell’aula consiliare


Ustica sciopero per i trasporti di altri tempi – i “politici” lavoravano per unire…


Trasporti, 48 ore di sciopero del personale ex Siremar


Stop di 48 ore, domani e giovedì 11 aprile, per tutto il personale di bordo di navi ed aliscafi della Compagnia delle Isole ex Siremar, per lo sciopero indetto da Filt Cgil Fit Cisl e Usclac/Uncdim/Smacd. A confermarlo è la Fit Cisl dopo l’ esito negativo del tentativo di mediazione fatto ieri sera da Fedarlinea.

“Lo sforzo fatto da Federlinea – commenta Amedeo Benigno Segretario generale Fit Cisl Sicilia – non ha prodotto nessun risultato. Compagnia delle Isole resta ferma sulle proprie posizioni, senza lasciare margini per riaprire un tavolo di confronto, lo sciopero viene dunque confermato. Siamo in presenza di un’azienda che è chiusa pregiudizialmente su un principio di non sviluppo e pensiamo che a questo punto la Regione dovrà intervenire per trovare altre soluzioni . La compagnia di navigazione non è in grado di portare avanti corrette relazioni industriali e constatiamo anche l’esistenza di problemi di comunicazione fra gli stessi dirigenti dell’Azienda”.

Benigno conclude “sin dal giorno dopo lo sciopero monitoreremo tutte le anomalie sui servizi. All’incontro convocato da Federlinea non si è presentato nemmeno l’amministratore delegato e siamo convinti che la Compagnia non ha un progetto per il futuro, dato che al tavolo con i sindacati non si è discusso di proposte ”, conclude Benigno.

Fonte Blog Sicilia

 

Proclamazione sciopero personale marittimo – Siremar –


[ id=19753 w=320 h=240 float=center]

Compagnia delle Isole (ex Siremar), sciopero revocato


 

[ id=16145 w=320 h=240 float=left] Agostino Falanga della Uil-Trasporti conferma però lo stato di agitazione del personale

Revocato lo sciopero dei marittimi della Siremar –Compagnia delle Isole previsto per martedi prossimo 19 febbraio. La revoca è giunta a seguito della delibera della commissione di garanzia. Resta però la mobilitazione e i sindacati hanno ribadito che “la dichiarazione di sciopero verrà riformulata secondo le norme riguardanti la legge di autoregolamentazione degli scioperi nel settore dei trasporti. La protesta, come è noto è scaturita dal fatto che la Compagnia delle Isole ha reso nota la volontà di disdire dallo scorso 1 febbraio i contratti con l’applicazione unilaterale di norme peggiorative in violazione del verbale di consultazione e di accordo del 19 dicembre 2011. Siremar – Cdi, in sostanza, viene accusata di voler cancellare trenta anni di accordi e di diritti acquisiti. I sindacati nel puntualizzare che si tratta di una società che percepisce dallo stato più di 55 milioni di euro l’anno , evidenziano , tra l’altro, che non intendono sostituire la contrattazione integrativa aziendale con la premialità. Una situazione che non fa che aumentare lo stato di preoccupazione delle popolazioni e in particolare degli operatori turistici insulari condannati all’incertezza. Anche perché, va ricordato, si temono ulteriori tagli di risorse nei collegamenti integrativi. “Non è possibile cancellare 30 anni di accordi e diritti acquisiti – afferma Agostino Falanga della Uiltrasporti – e non comprendiamo l’atteggiamento della compagnia delle isole che percepisce dallo Stato oltre cinquantacinque milioni di euro. Occorre Rispettare la Legge 108 e l’organizzazione del lavoro e non siamo d’accordo a sostituire la contrattazione integrativa aziendale con la premialità fermo restando che gradualmente si potranno scambiare degli aggiustamenti”. Il sindacalista ribadisce che non è possibile “discriminare il personale del turno generale che costituisce del 50% della forza lavoro utilizzata e che occorre definire tutti gli aspetti che riguardano il personale amministrativo, ivi compresa la pianta organica e il mansionario con attenzione all’orario di lavoro che dovrà essere per tutti uguale”. Altra protesta riguarda poi “l’unilaterale decisione di ridurre le corse Lipari – Milazzo da quattro a tre e l’annullamento per lo spostamento della nave “Pietro Novelli” che garantiva la corsa per Napoli nelle Pelagie”.

Fonte: Gazzetta del Sud Online

 

ASSEMBLEA CITTADINA


IL MOVIMENTO SPONTANEO DELLE PARTITE   IVA CONVOCA PER LUNEDI’ 18 GIUGNO 2012 ALLE ORE 16,30 PRESSO IL CENTRO ACCOGLIENZA UNA ASSEMBLEA CITTADINA.

TEMA DELL’INCONTRO: PROBLEMATICA TRASPORTI MARITTIMI – con possibilità proclamazione sciopero.

 

COMUNICATO STAMPA


I pescatori di Ustica , avendo avuto delle risposte esaustive per tutti i problemi che stanno mettendo in ginocchio sia la marineria che tutta la popolazione Usticesi, in attesa di un tavolo tecnico che sara’ convocato al piu’ presto da S.E. il Prefetto di Palermo, decidono di tenere sempre vivo lo stato di agitazione ma di sospendere l’occupazione della sala consiliare.

 I PESCATORI USTICESI

 

Sciopero Agricoltori e Pescatori


[ id=11121 w=320 h=240 float=left] La lotta in difesa della nostra marineria proseguirà martedì 24 alle ore 10.00 presso la Provincia Regionale di Palermo ove verrà stilato un documento che verrà sottoposto a Bruxelles al parlamento Europeo da una delegazione alla quale è stato invitato a farne parte anche il sindaco di Ustica Aldo Messina.

E’ il risultato di due giorni di inensi incontri. Il 18 l’amministrazione comunale di Ustica (rappresentata dal sindaco) ha partecipato allo sciopero ed al blocco stradale in via Francesco Crispi ( nella foto da sx a ds il pescatore usticese Raffaele Petrossi, il sindaco di Ustica, quello di Santa Flavia, Antonio Napoli ed Angelo Caminita).

Il 19 una delegazione dei manifestanti è stata ricevuta dall’assessore regionale D’Antrassi e dai parlamentari regionali tra i quali Antonello Cracolici, Salvino Caputo e Pino Apprendi. Era presenti anche la dottoressa Barresi dell’Ass region Pesca .

Il sindaco di Ustica ha ricordato loro che le norme europee per le quali sembrava impossibile la regolarizzazione dei trasporti delle isole minori furono facilmente superate tre anni or sono grazie alle azioni di lotta dei sindaci delle isole minori siciliane ( si ricorderà l’occupazione dei traghetti e l’incatenamento a roma davanti al Ministero trasporti).

Aldo Messina ha chiesto al presidente della provincia di organizzare con la dottoressa Barresi ( che dovrebbe essere anch’essa presente il 24) un incontro sul tema dei conigli.

Si sta valutando infine l’opportunità di istituire un GAC (Gruppo azione Costiera)-Isole Minori. I sindaci ne parleranno lunedi prossimo a Palermo

 

 

Tirrenia/Siremar: Lunedì confermato sciopero 24 ore


[ id=6689 w=320 h=240 float=left] E’ stato confermato per lunedì prossimo lo sciopero di 24 ore di tutti gli addetti, marittimi e amministrativi di Tirrenia. A proclamare unitariamente la protesta Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti “avendo registrato con preoccupazione, nella procedura di privatizzazione di Tirrenia e Siremar, una battuta d’arresto rispetto alle garanzie contrattuali e occupazionali”. “E’ indispensabile – chiedono Filt, Fit e Uilt – la riapertura del tavolo alla Presidenza del Consiglio, a suo tempo concordato, per una formale riconferma dell’accordo del 6 settembre 2010 in merito alle garanzie occupazionali e contrattuali da parte di tutti i Ministri interessati dalla vertenza”.

Fonte: Primocanale

TIRRENIA/SIREMAR: Proclamato nuovo sciopero lunedì 28 Febbraio


[ id=6548 w=320 h=240 float=left] Nuovo sciopero di 24 ore lunedi’ 28 febbraio di tutti gli addetti, marittimi ed amministrativi di Tirrenia e Siremar. A proclamare unitariamente la protesta Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti ”avendo registrato con preoccupazione, nella procedura di privatizzazione di Tirrenia e Siremar, una battuta d’arresto rispetto alle garanzie contrattuali e occupazionali”.

Secondo le tre organizzazioni sindacali di categoria ”e’ inaccettabile che la procedura non faccia riferimento ai vigenti contratti di lavoro oggi applicati”. Inoltre, ”e’ indispensabile – chiedono Filt, Fit e Uilt – la riapertura del tavolo alla Presidenza del Consiglio, a suo tempo concordato, per una formale riconferma dell’accordo del 6 Settembre 2010 in merito alle garanzie occupazionali e contrattuali da parte di tutti i Ministri interessati dalla vertenza”.

Fonte: ASCA- red-glr/mcc/lv

Tirrenia/Sirema: Sciopero anche 8 e 9 Febbraio


La Uiltrasporti ‘dichiara uno sciopero di 48 ore di tutto il personale, navigante e amministrativo, delle societa’ Tirrenia e Siremar nei giorni 8 e 9 febbraio’. Lo annuncia il segretario generale Giuseppe Caronia, spiegando che la protesta e’ la ‘risposta al totale disimpegno del Governo dal processo di privatizzazione in atto che vede i lavoratori esclusi da qualsiasi confronto sulle materie che li riguardano quali, occupazione, contratti, clausole sociali e quant’altro’.

Fonte ANSA 25-01-2011

Tirrenia/Siremar: Ugl, 4 febbraio sciopero personale navigante


ROMA (MF-DJ)–“Ugl Trasporti-Mare, insieme a Federmar-Cisal e Uslac-Uncdim, proclama per il prossimo 4 febbraio lo sciopero di 24 ore di tutto il personale navigante e amministrativo di Tirrenia e Siremar, dopo l’esito negativo delle richieste di confronto sulla procedura di privatizzazione e per sensibilizzare il governo sulla necessita’ di una verifica dello stato attuale dell’iter”.

Lo rende noto il segretario nazionale Ugl Trasporti-Mare, Pasquale Mennella, spiegando che “abbiamo deciso di non scioperare per la cassa integrazione straordinaria e di firmare l’intesa definitiva il prossimo 25 gennaio, dopo aver sottoscritto il pre-accordo lo scorso 12 gennaio, per assicurare ai lavoratori il necessario sostegno in questa fase delicata. Tuttavia, sull’iter di privatizzazione rileviamo un totale disinteresse a coinvolgere le organizzazioni sindacali, nonostante il commissario straordinario stia procedendo nelle trattative con eventuali acquirenti”.

“Restano poi sospese molte questioni in merito al pagamento delle tredicesime, alla previdenza sociale e alle pensioni. Infine – conclude il sindacalista -, siamo fortemente preoccupati dal silenzio delle banche e degli istituti di credito sulla richiesta di prestito avanzata dall’amministrazione straordinaria, con garanzia governativa, per la gestione ordinaria ed i costi legati all’attuazione dello Stockholm Agreement in materia di sicurezza sul lavoro”.

Fonte: Borsa Italiana

Tirrenia: Confermato sciopero di 24 ore il 14 gennaio

Tirrenia/ Caronia (Uil): confermato sciopero 24 ore il 14 gennaio

I lavoratori di Tirrenia riconfermano lo sciopero di 24 ore del 14 gennaio di tutti gli addetti, marittimi ed amministrativi della compagnia, inizialmente indetto il 10 gennaio. Lo comunica il segretario nazionale di Uiltrasporti, Giuseppe Caronia. La motivazione, dice Caronia, è quella di “sostenere la reiterata richiesta di incontro avanzata da tutto il Sindacato al Governo, il quale non può più sottrarsi al confronto sulla sorte dell’ex gruppo Tirrenia, la cui procurata agonia in un modo o nell’altro dovrà obbligatoriamente cessare nel corso del neo-nato anno 2011”.

Dopodomani 5 gennaio 2011 – aggiunge il sindacalista – tutte le organizzazioni sindacali presenti in Tirrenia sono state convocate, in orari diversi, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’espletamento della procedura relativa alla concessione del trattamento di cassa integrazione guadagni straordinaria e di integrazione salariale.

“Sappia il Governo – dice Caronia – che solamente il senso di responsabilità dei lavoratori della Tirrenia, della Siremar e delle altre Società Regionali ha sinora impedito il fermo totale della flotta pubblica, ma sappia anche che questo senso di responsabilità non è illimitato e che se il loro diritto al lavoro che in questo caso coincide indiscutibilmente col diritto alla loro vita e a quella delle loro famiglie dovesse venir meno, le reazioni saranno di estrema ed inusitata durezza”.

Fonte: Virgilio TMNews – Roma  3 gen.

Tirrenia/Siremar: Rinviato al 10 Gennaio lo sciopero di 24 ore


[ id=5694 w=250 h=200 float=] E’ stato rinviato al 10 gennaio lo sciopero di 24 ore proclamato per oggi, di tutti gli addetti marittimi ed amministrativi di Tirrenia. Lo riferisce la Filt Cgil che ha indetto la protesta assieme a Fit Cisl e Uiltrasporti, sottolineando che “il rinvio si è reso necessario dopo la richiesta avanzata dalla Commissione di Garanzia”.

“Lo sciopero – precisa la Filt – è nuovamente proclamato il 10 gennaio, in quanto rimangono inalterate le ragioni della protesta, riconducibili agli atti unilaterali della Tirrenia in merito alla richiesta di cassa integrazione ed al mancato rispetto degli accordi da parte del Ministero dei Trasporti sul mantenimento degli attuali livelli occupazionali e dei diritti contrattuali”.

TIRRENIA: confermato sciopero 24 ore il 15/12


[ id=5624 w=250 h=190 float=left]  E’ confermato lo sciopero di 24 ore dei lavoratori di Tirrenia in programma il 15 dicembre. Lo hanno deciso i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti al termine dell’incontro con il commissario straordinario della compagnia marittima. I sindacati hanno spiegato che il tavolo e’ stato interlocutorio e da parte del commissario straordinario c’e’ l’attenzione, ma non la soluzione sui problemi della compagnia. Il prossimo incontro tra sindacati e commissario dovrebbe svolgersi entro Natale.

Fonte ANSA

Tirrenia in sciopero il 15 Dicembre


[ id=5559 w=220 h=160 float=left]Sindacati contestano privatizzazione

Nuovo stop di 24 ore mercoledì 15 dicembre di tutti gli addetti di Tirrenia. A proclamare la nuova protesta, dopo quella dello scorso 22 novembre, sono Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti. “Rivendichiamo – sottolineano le organizzazioni sindacali in una nota – il diritto di avere notizie sullo stato del processo di privatizzazione in atto per una procedura trasparente e non discriminatoria”.

Fonte TGCOM Economia

TIRRENIA/SIREMAR. Federmar-Cisal conferma sciopero del 22 novembre


[ id=5429 w=320 h=240 float=left]La Federmar-Cisal conferma la giornata di sciopero del personale navigante ed amministrativo della Tirrenia e delle altre aziende regionali per il prossimo 22 novembre.

In relazione alla convocazione al Ministero del Lavoro per il giorno 23 novembre allo scopo di avviare la procedura per l’applicazione della CIGS a rotazione a 722 dipendenti del gruppo, la Federmar-Cisal esprime un netto dissenso nei confronti delle decisioni del Commissario Straordinario di ridurre in questa fase della privatizzazione le attività della Tirrenia con la conseguenza di creare consistenti esuberi di personale.

Oltre tutto, questa linea di condotta da parte dell’azienda contrasta con le assicurazioni date alle organizzazioni sindacali soltanto qualche mese fa dal Ministro delle Infrastrutture e di Trasporti che l’intero iter di cessione delle società ai privati sarebbe avvenuto a bocce ferme sia per i livelli occupazionali sia per le condizioni contrattuali e che solamente nell’attuazione dei piani industriali dei futuri acquirenti si farebbe ricorso, qualora fosse richiesto dal riassetto e dalla riprogrammazione dei servizi, alla Cassa Integrazione Guadagni.

Ora, appare estremamente chiaro che mettere in tale posizione più di un terzo del personale dipendente, significa provocare un notevole danno economico a tanti lavoratori, danno che si aggiunge, nell’attuale stato di insolvenza delle aziende sollecitato dal Commissario Straordinario in modo del tutto immotivato e forzato, a quella parte non indifferente del salario e degli istituti della retribuzione che sono stati bloccati dal tribunale.

La Federmar-Cisal, infine, ritiene che per sopperire alle esigenze delle dinamiche occupazionali derivanti dalle ristrutturazioni aziendali del settore marittimo, come quella che si sta vivendo in questi tempi con la Tirrenia, nonché alla quasi completa carenza di ammortizzatori sociali per la categoria, dovrebbe essere istituito, senza oneri per lo Stato, un fondo speciale per il sostegno del reddito, dell’occupazione e della riconversione e riqualificazione professionale dei marittimi, la cui gestione potrebbe essere affidata all’Ipsema.

Fonte: Osservatorio Sicilia