I proprietari di case nelle Isole Minori Siciliane e non residenti in Sicilia solo per pagare le tasse!…


Lettera aperta

Al Presidente dell’ANCIM Sicilia
e,p.c.
Ai sindaci delle Isole Eolie
Al sindaco Isole Egadi
Al Sindaco di Ustica
Al Sito Usticasape
Alla Direzione di LIBERTYLINES

Liberty CardGent.mo Presidente,
vorrei portare alla Sua attenzione e per Suo tramite, se possibile, all’attenzione dei diretti interessati, il rammarico dei tanti che dopo   anni di richieste,  finalmente avevano visto   la possibilità di usufruire di uno sconto residenti con la liberty card come  proprietari.

Tale offerta nell’arco di pochissimi giorni (a domande tra l’altro già inoltrate) e  ribaltando il documento originale che estendeva l’agevolazione a tutti, è stata modificata e quindi  estesa solo ai proprietari di case nelle isole minori residenti in Sicilia.

Mi chiedo,  ma i soldi dei contributi (e che contributi !!!) sono forse pagati dai residenti in Sicilia con moneta diversa dall’euro?
Pensavamo che la richiesta di estensione della tariffa agevolata a tutti i proprietari fosse più che legittima!!!.

Una diatriba che alle Eolie dura da decenni ed è pienamente condivisa da Ustica alle Egadi,  piuttosto che all’Elba,  dove per i medesimi motivi è addirittura nato un comitato relativo ai proprietari di seconda casa.  Vedere facebook o stampa locale.

Ovunque sia gli operatori che gli Continue reading “I proprietari di case nelle Isole Minori Siciliane e non residenti in Sicilia solo per pagare le tasse!…”

Isole Minori Siciliane: l’aumento delle tariffe un colpo mortale per l’economia


“La situazione è paradossale e rasenta il ridicolo. La Compagnia delle Isole (ex SIREMAR) invece di preoccuparsi di migliorare i servizi curando la manutenzione dei mezzi e rispettando gli orari e le tratte, come primo atto subito dopo la sottoscrizione della nuova convenzione, non sa fare altro che richiedere l’aumento delle tariffe.

Siamo caduti dalla padella alla brace senza dire che la nuova dirigenza sta dimostrando più incompetenza e approssimazione di quella che l’ha preceduta.

Ricordiamo che la Regione Siciliana è socio della Compagnia delle Isole e deve far sentire la sua voce a difesa dei diritti degli isolani e di quanti vivono le Isole Minori siciliane.

E’ proprio questo il tempo in cui le forze politiche che si propongono alla guida della nostra Regione devono impegnarsi seriamente sugli obiettivi e sui programmi verso le isole.

Vedremo in questi giorni chi s’impegnerà senza equivoci a favore della politica dei trasporti per le Isole Minori siciliane secondo gli indirizzi dei sindaci.

E’ arrivato il momento di liberarci di carrozzoni e furbi che danno l’impressione che la loro unica intenzione sia quella di asciugare le risorse siciliane per tappare le voragini generate in tanti anni di cattiva amministrazione oltre lo stretto di Messina”.

È questo il commento di Lucio Antinoro, sindaco di Favignana (Isole Egadi), riguardo alla rideterminazione delle tariffe massime all’utenza per l’esercizio di collegamento marittimo con le isole siciliane, che dovrebbero entrare in vigore il prossimo bimestre, novembre-dicembre, comunicata dalla Compagnia delle Isole S.p.A. (ex SI.RE.MAR.) con una nota del 4 ottobre 2012 indirizzata al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al Ministero dell’Economia e delle Finanze e all’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità.

La possibilità di rideterminazione delle tariffe è prevista dall’art.6 della convenzione stipulata dalla Compagnia delle Isole con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti lo scorso 30 luglio.

Lo stesso art.6 della convenzione fa riferimento alla rilevazione delle quotazioni quotidiane dei combustibili di riferimento sulla piazza di Genova-Lavera a cui agganciare le tariffe, e il comma 3 dello stesso articolo prevede la richiesta di sospensione che potrà essere esercitata dallo stesso Ministero.

L’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità ha chiesto all’Associazione dei Comuni delle Isole Minori un parere sull’argomento e il sindaco di S. Marina Salina, Massimo Lo Schiavo (coordinatore ANCIM), ha già chiesto un urgente incontro al competente Assessorato Regionale.

Gli aumenti proposti vanno: per le navi da un minimo del 52,55% a un massimo del 129,84%; per gli aliscafi da un minimo del 72.42% a un massimo del 241,68%.

Per le Egadi, nel dettaglio: per Marettimo, nave + 81,76% e aliscafi + 77,98%; per Levanzo e Favignana, nave + 52,55% e aliscafi + 77,98%.

Il sindaco Lucio Antinoro già l’11 ottobre 2012 ha trasmesso ai Ministeri e all’Assessorato Regionale interessati un telegramma in cui esprime profondo sconcerto per la comunicazione dell’Assessorato Regionale in ordine alla richiesta avanzata dalla S.p.A. Compagnia delle Isole volta alla rideterminazione delle tariffe.

Fonte  DOVATU
15 ottobre 2012 admin

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Dalla California Agostino Caserta

A occhio e croce questa notizia di aumento tariffe mi sembra una grandissima balla, perche’ non fa senso, piu’ grande delle chiacchiere inutili che ci fanno su alcuni responsabili di Enti pubblici che invece di gridare e lamentarsi non dovrebbero fare altro che ingaggiare avvocati ed iniziare azione legale contro le Compagnie Marittime in questione.

Per far crescere le Isole Minori Siciliane


MESSAGGIO AGLI ISOLANI DAL MAGISTRATO GASPARE STURZO CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE SICILIANA PER IL PARTITO “ITALIANI LIBERI E FORTI” E MOVIMENTI CIVICI

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Desidero, innanzi tutto, ringraziare il Direttore di “Ustica sape” per l’opportunità che mi dà, – quale candidato del partito “Italiani Liberi e Forti” e dei Movimenti Civici alla presidenza della Regione Siciliana per le elezioni del 28 prossimo -, di rivolgermi a Voi, abitanti di Ustica, di Pantelleria, delle isole Eolie, Egadi e Pelagie, e dirVi della mia particolare attenzione per i Vostri problemi e disagi. Conosco benissimo le attuali gravissime difficoltà dei trasporti e delle comunicazioni, quelle dovute alle ineguali cure sanitarie ed alle emergenze mediche, le aspirazioni dei giovani e delle giovani a un lavoro sicuro e continuativo, le carenze delle scuole, la sofferta situazione degli agricoltori, degli artigiani, dei commercianti, dei pescatori e degli operatori turistici, l’impossibilità delle rispettive amministrazioni comunali a trovare risorse per affrontare e superare l’attuale stato di cose. So che gravi disagi esistono anche per coloro, che, tenendo rapporti di vario genere con le isole, non sempre e non in tutto sono agevolati a raggiungerle e a permanervi. Nel tempo ho imparato quanto sia complesso e costoso organizzare un viaggio turistico nelle isole minori dell’arcipelago siciliano. Non dispongo di una bacchetta magica per risolvere in un solo colpo tali e tanti problemi, ma il mio personale impegno e quello dei candidati della mia lista, se avremo un risultato positivo, è di tenere seriamente e concretamente in conto le Vostre esigenze per soddisfarle nel migliore dei modi studiandone con Voi le soluzioni. Nel merito ritengo che sia importante fare entrare nella nostra cultura che la Sicilia è un “arcipelago complesso” dove a ciascun abitante deve essere garantito una qualità e una quantità di servizi in misura eguale. Anzi, occorre riconoscere a chi decide di restare sulle isole minori una serie di maggiori vantaggi attraverso una migliore cura verso le esigenze di questi cittadini, provando a utilizzare, in questo periodo di scarse risorse, anche le leve fiscali di vantaggio. A tal proposito, tenendo conto della necessità di essere severi nel contenimento delle spese pubbliche, ci impegniamo a costituire un’apposita delega pubblica presso l’Assessorato regionale per i beni culturali, ambientali, paesaggistici, archeologici e storici, e non solo legati alla mera identità siciliana, dedicata alla maggior cura delle isole elaborando una “strategia dello sviluppo” attraverso una consulta regionale delle isole minori. Ci impegniamo a mettere in bilancio le necessarie risorse per la programmazione di un progresso di questi territori che fino ad oggi hanno subito un grave danno da una politica regionale, incapace di approvare un’adeguata legge, che pende dal 2009 e avrebbe avuto una funzione trainante per l’economia di queste aree regionali. “Liberi” da compromessi con la vecchia e affaristica politica e “forti” della nostra onestà chiediamo la Vostra fiducia.

Gaspare Sturzo

Per conoscerci meglio seguite i nostri siti: www.ilef.it, www.ilefblogsicilia.it, www.gasparesturzopresidente.it

 

Incontro sul futuro dei trasporti isole minori siciliane


Avrà luogo il prossimo mercoledi 12 settembre alle ore 10.30 al Palazzo della Città di Ustica l’incontro sul futuro dei trasporti nell’Arcipelago delle isole Siciliane .

Parteciperà all’incontro, su invito del sindaco di Ustica Aldo Messina, il Presidente della Nuova Compagnia delle isole (che ha acquistato la SiReMar), senatore Salvatore Lauro.

Invitati i sindaci dell’arcipelago delle Isole Minori Siciliane, l’ingegnere Calogero Foti, della protezione civile regionale, l’ingegnere Vincenzo Falgares e la dottoressa Salvina Severino, dell’assessorato trasporti e la dssa Alessandra Di Liberto , direttrice dell’ufficio Isole Minori Siciliane.

La delegazione raggiungerà l’isola di Ustica con l’aliscafo Tiziano della Compagnia delle Isole con partenza da Palermo alòle 8.15 e rientrerà con lo stesso mezzo che lascerà Ustica nel primissimo pomeriggio.

” Per quella stessa data dovevo partecipare, su invito dell’assessorato regionale alla Sanità ad un incontro sulla sanità ad Ustica ,  ma dovrò rinviarlo. Al tempo stesso avevo comunicato che nella mattinata avremmo organizzato , prima dell’incontro ad Ustica, una riunione plenaria sul tema dei trasporti a Palermo. Ma le dimissioni dell’assessore regionale alle infrastrutture, Andrea Vecchio e la vicinanza con la campagna elettorale regionale mi hanno indotto ad organizzare un incontro ristretto ad Ustica. L’obiettivo è quello di dar voce ai cittadini delle isole.

Poco importa se relazioneranno solo quelli di Ustica tanto i problemi, come sappiamo sono comuni. L’invito per i colleghi amministratori delle altre isole è quello di far venire ad ustica anche i rappresentanti dei loro concittadini.

Credo sia un’occasione unica per potere dare la risposta alle giuste lamentele dei cittadini isolani giustamente preoccupati per il futuro dei trasporti”

Aldo Messina

 

 

Le isole siciliane “passano” a Roma!?…


Di fatto, l’Autonomia dell’Isola perde un altro ‘pezzo’ delle proprie competenze: del trasporto di rifiuti e merci pericolose di Ustica, delle Egadi e di Pantelleria, infatti, si occuperà il Governo nazionale (dopo il miserabile flop del Governo regionale). L’intervento del Prefetto di Palermo, Postiglione.
L’ironia di Piazza: “E meno male che la Regione aveva risolto tutto…”

Le isole siciliane ‘passano’ a Roma

Fonte linksicilia.it

(inviato da Aldo Messina)

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COMMENTO

Dalla California Agostino Caserta

E’ questo il primo passo verso l’abolizione della Regione Siciliana a Statuto Speciale ed “Autonoma “? Per tutti sarebbe come vincere il terno all’otto !! Eccetto per tutte le centinaia di “pezzi i 90” incravattati seduti nelle inutili poltrone regionali.

 

31 Luglio 2012 – Isole minori siciliane: “Inizio della loro fine…”


COMUNE di USTICA

comunicato congiunto sindaci Ustica, Favignana pantelleria

La data è quella del 31 luglio. Molti la ricorderanno come il giorno delle dimissioni del Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, altri come il giorno dell’approvazione in aula, all’ARS, dell’assestamento di bilancio utile a coprire il da 23,38 milioni di euro.

Per i cittadini delle isole minori siciliane è il giorno dell’inizio della loro fine: neanche un euro per i collegamenti con navi RoRo, utili anche al trasporto di rifiuti e gasolio, lo stesso per coprire il costo dei bandi per il funzionamento dei dissalatori e per la produzione di acqua potabile.

Ore 15.02 “ In aula all’ARS, stanno bocciando tutto anche l’emendamento sui trasporti navali per le isole minori con navi RoRo

Ore 15.08 “ Proviamo a ripresentare l’emendamento in aula”

Ore 18.03 “ bocciato con i voti del PD, MPA , FLI”

Dalla manovra finanziaria saltano così, nonostante le promesse del Governo regionale che avevano fatto sì che le navi delle compagnie Traghetti delle isole e NGI, viaggiassero “in fiducia”, il finanziamento per i collegamenti con navi RoRo per le isole di Ustica, Favignana e Pantelleria, niente copertura per i trasporti dell’azienda Siciliana trasporti(AST), niente soldi per i dissalatori e neanche per i precari degli enti locali siciliani. Una manovra diversa da quanto approvato ieri in Parlamento dove si è votato un ordine del giorno che impegnava il Governo a mantenere la spesa per i collegamenti.

Se ciò non bastasse non si ha notizia se la regione intenda onorare gli impegni presi con la Compagnia di navigazione Ustica Lines e con la di Vincenzo, la prima ha comunicato che, a causa del ritardo dei pagamenti, sospenderà presto le corse aliscafo e la seconda la produzione di acqua nelle isole di Ustica e Lipari.

I primi cittadini di Ustica, Favignana e Pantelleria che già avevano chiesto alla Protezione Civile che fosse proclamato lo stato di emergenza, disgustati per l’ennesima bugia, preoccupati per il disagio sanitario e di ordine pubblco che deriverà da tale dissennata scelta, chiederanno un incontro con il Ministro degli Intermi, Annamaria Cancellieri,

I Primi cittadini delle isole di Ustica, Pantelleria e Favignana comunicheranno il 3 agosto, nella conferenza stampa organizzata a Villa niscemi alle ore 10.00 le loro azioni di lotta.

Il Sindaco di Ustica, Aldo Messina

Il sindaco di Favignana, Lucio Antinoro

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COMMENTO

Da Palermo Eliana Dominici

Sono a dir poco scioccata a tal punto da non sapere cosa dire…..però dato che questa battaglia viene da tempo combattutta forse il problema stà a monte……
Come è stata combattuta da chi rappresenta queste tre isole?
Come si è arrivato a far bocciare ogni piano?
Come è stato presentato e nel tempo coloro che portano la fascia di sindaco ,in che modo hanno svolto la loro funzione?
Ma conoscendo gli usticesi veri ed uno in particolare , riporto quello che mi ha detto quando io preoccupata gli ho chiesto e come farete ora senza luce , gas etc…….dovrete abbandonare la terra che tanto amate?
Da gran saggio quale è mi ha risposto:”No, vivremo come vivevano i nostri avi ”….
E lui amico fidato per me…….per me sarà lui alla fine finalmente a salvare l’isola per quanto la ama e davvero non per politica, soldi o parole, e la riporterà allo splendore……
Al momento resto impotente e triste…..ma perdere la battaglia non significa perdere la guerra….dipende appunto come e chi la farà……

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Da Palermo Mario Oddo

Ricordate come rispose giorni or sono quel cittadino usticese balbuziente intervistato sull’argomento ? : ” sss…se tuuu…tto vaaa bbb…bene sii…siamo RO.RO.vinati” Da uomo della strada, anzi della piazza, stentato nella forma ma lungimirante nella sostanza, in fondo aveva visto bene …

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Dalla California Marlene Robershaw Manfrè 

Could someone explain what is the gravity of the result of Ustica not being a “Minor Island.” Ustica is part of Palermo, so will the providence of Palermo take care of the needs of Ustica ??

io non capisco ??
( io sono una cittadina di Palermo)

 

 

Goletta Verde di Legambiente ad Ustica – Futuro Isole minori siciliane


Relativamente alla tutela e rispetto dell’ambiente si è tenuto ad Ustica in Piazza della Vittoria, un incontro/dibattito sulla realtà e sul futuro delle Isole minori siciliane dal titolo: “Le Isole minori vogliono crescere” alla presenza di Gianfranco Zanna, Direttore di Legambiente Sicilia, di Aldo Messina Sindaco di Ustica, di Massimo Lo Schiavo Sindaco di Salina e di Serena Carpentieri responsabile di Goletta verde . Al centro della discussione la sicurezza delle rotte delle grandi navi, la salvaguardia del mare e dei litorali siciliani, l’ampliamento della stagione turistica, i rifiuti, le politiche energetiche, energia rinnovabile i collegamenti, la penalizzazione dei nostri pescatori ecc.

Dopo una articolata analisi fatta dai relatori sui citati temi abbiamo fatto al direttore Gianfranco Zanna la seguente domanda: “che percorso sbagliato abbiamo fatto, da 15 anni a venire, per aver subito una penalizzazione di due/ tre vele; in quel periodo avevamo le 5 vele e la bandiera Blu, eravamo riferimento per la tutela dell’ambiente con risonanza internazionale e ora abbiamo “appena” tre vele”.

Il direttore G. Zanna così ha risposto: “I passaggi non li conosco tutti, probabilmente i parametri previsti, che portano al punteggio per l’assegnazione delle vele, saranno diminuiti… Non conosco il dettaglio della valutazione fatta dai tecnici. Un parametro sicuramente è legato all’AMP che non è quello di dieci anni fa. Il mio augurio è quello che si recuperi il tempo perduto e si ritorni a quello che Ustica era un tempo…”
Risposta certamente non convincente…

Trascriviamo i requisiti presi in considerazione: il mare limpido, le spiagge pulite, la vicinanza di aree marine protette, ma anche la presenza di strutture ricettive, di servizi per i bagnanti, di infrastrutture turistiche ecocompatibili. Tra i parametri: la depurazione, il traffico, il rumore, gli itinerari naturalistici, la qualità acque, l’abusivismo edilizio, la gestione rifiuti, l’ accessibilità per i disabili.

Pietro Bertucci

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Conferenza stampa sui trasporti isole minori siciliane


Sarà presente anche il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando , alla conferenza stampa organizzata dal sindaco di Ustica, Aldo Messina, sul tema dei trasporti nelle sole minori siciliane, per il prossimo tre agosto alle ore 10.00 nei locali di Villa Niscemi.

All’iniziativa avevano già dato la loro adesione molte sigle sindacali dei marittimi,l’On Salvino Caputo , il Presidente dell’ANCI(Associazione Nazionale comuni d’Italia); Giacomo Scala, ili sindaco di Favignana, Lucio Antinoro ed il Commissario di Pantelleria, Giuseppe Piazza. .

” La presenza del sindaco di Palermo, oltre ad aumentare la forza politica della manifestazione, consentirà di esporre le numerose lamentale che giungono dai turisti sulla disorganizzazione del porto di Palermo”.

 

Aldo Messina

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COMMENTO

Da Palermo Eliana Dominici

Angela c’è da fare peggio , qua si rischia che l’isola torni al medioevo è gravissimo.
Come se le isole ”minori”( poi va a capire cosa hanno di minore a parte la superficie terrestre), siano da eliminare….Oh ma scherziamo!!????
Mariangela ha ragione , l’ho seguita in tutti i suoi interventi e devo dire che ha ragione.
Bisogna ormai che ci siano fatti, le parole sono sacchi vuoti se non vengono supportate dai fatti.

 

 

Progetto ISOLEPLUS – “internazionalizzazione dei beni culturali delle isole siciliane”


[ id=13227 w=320 h=240 float=left]Giorno 16 Giugno 2012 si è svolto ad Ustica, presso il centro accoglienza, in presenza di molti rappresentanti del “Movimento delle Partite IVA” un incontro con la Dottoressa Francesca Conti, delegata dalla Regione Sicilia, sullo sviluppo del progetto ISOLEPLUS – “internazionalizzazione dei beni culturali delle isole siciliane”.

La missione del progetto ISOLEPLUS è quella di definire come rendere attrattive le isole all’interno di un mercato internazionale con l’intento di ampliare la stagione turistica sulla primavera e sull’ autunno, puntando al mercato inglese e tedesco.

Il progetto impegna gli operatori a costruire non prodotti ma esperienze, su cui sviluppare gli strumenti di comunicazione.

Dobbiamo essere capaci di raccontare l’esperienza che si fa ad Ustica e dobbiamo assimilare come dal prodotto si può arrivare all’esperienza (il prodotto è quello che compri mentre l’esperienza è quella che godi).

In progetto comprende 18 mesi, fino a settembre 2013, con un Bilancio di 89.000 euro (marketing interno)

I componenti designati dal Sindaco per Ustica sono Vito AILARA e Salvatore TRANCHINA[ id=13228 w=320 h=240 float=right]

Così Francesca Conti racconta Ustica.

Come in una degustazione, la soddisfazione è creata dalla costruzione di abbinamenti, di temperature, di colori, di sapori, di racconti, così visitare Ustica non è questione di quantità. Quest’isola mignon ha gli elementi dell’esperienza mediterranea e la dimensione dell’isola è variabile in relazione alla curiosità del visitatore e alla capacità di raccontarla di chi accoglie.

Come raccontare l’isola? Questo è stato un argomento centrale degli incontri con gli operatori, alcuni fatti presso le strutture e le aziende, altre in piccole riunioni svoltesi sull’isola tra il 12 e il 15, fino ad oggi – 16 giugno – in cui il progetto è stato presentato presso il centro di accoglienza turistica appena aperto.

Le direttrici del racconto si poggiano su luoghi, attività, persone. Ad un visitatore internazionale, Ustica può parlare molte lingue (l’inglese lo imparerà quest’inverno!):

– quella del paesaggio agricolo, vera storia dell’isola. Dall’alto della montagna si legge in modo evidente e appassionante; si capisce intuitivamente la struttura della comunità, e le suggestioni ottenute si completano visitando un’azienda e gustando a cena la zuppa di lenticchie. Con scarpe da trekking e binocolo per avvistare gli uccelli migratori.

– quella del mare, scoperta moderna ed emozionante, per la fisicità di ciò che si può fare e per la meraviglia di scoprire la varietà della vita nella quarta dimensione, quella “sotto” (il mare). Con pinne e bombole, o boccaglio, ma sempre con scarpette di gomma.

– quella degli uomini, antichi, prossimi e contemporanei. La dura vita dei preistorici, l’ardimento dei naviganti, la fatica dell’isolamento, l’emigrazione, la politica, insomma un racconto dell’isola che stupisce per le connessioni continue con gli eventi del mondo.

Giornate intense, per cui ringrazio Vito Ailara e la sua famiglia – che ha reso possibile organizzare nel breve tempo dato gli incontri con gli operatori, e il Comune di Ustica – per l’invito a presentare il progetto. La cordialità di tutti ha messo i presupposti per un buon lavoro. Il prossimo appuntamento è a settembre, per costruire uno tra tanti racconti, quello da cui incominciare il nostro dialogo con Herbert (D) e Richard (UK), i nostri turisti ideali!

Grazie Ustica!!

 

Ennesima batosta per le Isole Minori Siciliane


COMUNICATO

“Il taglio ai collegamenti marittimi, deliberato all’ARS, nell’ambito della finanziaria regionale, sancisce il disinteresse o quantomeno la mancanza di percezione da parte della politica siciliana rispetto alle problematiche delle piccole isole siciliane”. Questa la dichiarazione di Christian Del Bono, presidente di Federalberghi isole Eolie e isole minori della Sicilia.

Adesso, continua Del Bono, potremo a buon diritto definirle minori non solo per le dimensioni geografiche ma anche e soprattutto per il minor interesse che la Regione siciliana a deciso di riservargli.

Dopo lo smantellamento degli ospedali di Lipari e Pantelleria e dopo la confusione e le incertezze con le quali sia lo Stato che la Regione hanno preparato e gestito l’infinito iter che ha accompagnato la cessione della SIREMAR, è il turno dei collegamenti marittimi integrativi.

Un taglio che va a incidere negativamente su quei collegamenti che attualmente non riescono nemmeno a garantire agli studenti di alcune delle isole periferiche di giungere a scuola in orario per l’inizio delle lezioni. Un atto di miopia finanziaria che porterà a una riduzione dei posti di lavoro e a una nuova perdita di competitività delle nostre isole sui mercati turistici. L’ennesima batosta sulle speranze di ripresa di un’economia turistica asfittica che da troppo tempo attraversa una fase di stagnazione.

Il capitolo in bilancio riservato ai collegamenti marittimi con le isole faceva già acqua da tutte le parti, anche perché non era stato adeguato agli indici ISTAT. Con questo taglio le isole si vedono depredate di altri 20 milioni di euro su quella che dovrebbe, per definizione, essere considerata una spesa incomprimibile.

Federalberghi Isole Minori della Sicilia
Federalberghi Isole Eolie
Data notizia: 19/04/2012
a cura di Peppe Paino

Lipari.biz

 

Legge Isole Minori Siciliane: Proposte da presentare al Presidente della Regione


Il Presidente della Regione, on. Raffaele Lombardo, intende completare l’iter per l’approvazione della legge sulle isole Minori Siciliane ed ha invitato i sindaci a presentare delle proposte entro la fine di quest’anno.

E’ quanto è stato comunicato oggi ai sindaci dell’arcipelago siciliano, presente anche il sindaco di Ustica, dal dirigente regionale, dottoressa Di Liberti.

“Ritengo pertanto importante attivare i mezzi web d’informazione e chiedere al presidente di inserire il punto all’ODG del Consiglio, affinché tutti possano partecipare a questa iniziativa. Le note potranno essere inviate all’ufficio di gabinetto del sindaco”

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COMMENTO:

Dalla California Agostino Caserta

La condizione di insularità comporta l’esistenza di severi svantaggi strutturali, che danno luogo a situazioni di forte divario socioeconomico rispetto alla media delle regioni comunitarie. Lo stabilisce la Regione Siciliana che ha creato la “Legge sulle isole minori siciliane.”
Bisogna trarne vantaggio e presentare al Sindaco le richieste dei cittadini che saranno inoltrate alla Regione.

1)Il problema di base che afflige l’isola attualmente e’ il problema dei collegamenti, della Messa in sicurezza Cala S. Maria e approvazione lavori Molo Spalmatore come attracco alternativo per garantire ad Ustica i collegamenti quasi al 100%. Questo problema fino a quando non si risolve e’ la palla di piombo al piede dell’economia usticese del turismo e intacca anche la pubblica istruzione perche’ gli insegnanti sono pendolari, la salute e incolumita’ pubblica e la psiche degli isolani.

2)Il lavoro e’ un problema specie per i giovani. Una fabbrica di ceramica ad Ustica con insegnanti finanziati dalla Regione in breve tempo potrebbe creare molti posti di lavoro fisso. Ma sono sicuro che altri usticesi hanno altre idee allora dovrebbe presentarle anche attraverso usticasape al Sindaco.

Suggerisco altri soggetti importanti che possono dare lo spunto ad altri lettori locali, che hanno piu’ dimestichezza di me nell’entrare nei dettagli di ciascun soggetto, per suggerire richeste da inoltrare al Sindaco.

a) Territorio e Ambiente
b) Beni Culturali Ambientali e Pubblica istruzione
c) Agricoltura e Foreste
d) Tursismo, Comunicazioni e Trasporti

La Regione puo’ affrontare varie questioni fra cui quelle afferenti :

1) al demanio
2) alla protezione Civile
3) alla gestione dei rifiuti
4) ai piani e progetti promossi dal Consorzio Isole Minori

http://www.retepariopportunita.it/Rete_Pari_Opportunita/UserFiles/Regione_Sicilia/Progetti_Integrati_Territoriali/P.I.T.-Isole-Minori_Documento-versio.pdf  cliccare su questo collegamento qui su per capire meglio cio’ che la Regione puo’ e ha in progetto di fare per le isole minori.

I fondi per aiutare le isole ci sono, si deve stabilire cosa si vuole e inoltrare domanda.

Bisogna chiedere, e chiedere e’ la migliore maniera per ottenere, in questo caso quello che ci spetta di diritto per compensare lo stato di insularita’.