Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


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Il sindaco ottimista:
è quel sindaco che se fa un passo avanti e due indietro non pensa sia un disastro, ma un Cha cha cha …

La sindaca di Ustica, baronessa Notarbartolo, riceve autorità


Sindaco accoglie al comune autorità
La sindaca di ustica, baronessa Notarbartolo, riceve autorità

Aforismi, Citazioni, Proverbi … del giorno


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Dio non esiste, ma bisogna far finta di crederci. Ciò gli fa talmente piacere…
(Philippe Bouvard)

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


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Sindaco, la bugia e l’inganno hanno una data di scadenza e tutto alla fine si scopre. Nel frattempo, la fiducia muore, per sempre.
(Anonimo)

Intervento del sindaco di Ustica in un consiglio comunale molto partecipato


Intervento del sindaco in consiglio comunale molto partecipato
Intervento del sindaco di Ustica in un consiglio comunale molto partecipato

Liberty Lines denuncia il sindaco di Ustica Licciardi: “Accuse false”


La replica della compagnia aliscafi affidata a una nota: “Abbiamo soltanto garantito sicurezza passeggeri”. L’azienda ha deciso di dare mandato ai suoi legali per procedere

Ustica, il sindaco contro il monopolio dei collegamenti marittimi: “Trasporti nel caos”

17 luglio 2017

“Siamo stupiti dalle dichiarazioni rilasciate dal sindaco di Ustica, Attilio Licciardi. Come amministratore dell’isola dovrebbe sapere bene quanto impegno e quanta dedizione la compagnia Liberty Lines ha sempre dedicato ad Ustica ed alle sue esigenze di mobilità, in estate come in inverno. Le gravissime accuse rivolte alla nostra compagnia e la distorta ricostruzione di un episodio legato a un tragitto operato domenica scorsa sono elementi che ci inducono a reagire con la massima fermezza”. E’ la nota della compagnia di aliscafi per replicare alle parole del primo cittadino di Ustica. Per queste ragioni la compagnia ha deciso di dare mandato ai suoi legali per procedere alla querela del sindaco Licciardi.

Le accuse del sindaco di Ustica

Oltre alle considerazioni “politiche” esternate da Licciardi nel corso di un dibattito pubblico, Liberty Lines contesta anche la ricostruzione di un presunto disservizio nei collegamenti veloci tra Ustica e Palermo. L’episodio si è verificato domenica scorsa. Secondo il primo cittadino di Ustica – che dopo aver protestato attraverso la stampa e i social media si è rivolto anche alla pubblica amministrazione competente – la compagnia di navigazione avrebbe causato un disservizio ai collegamenti con l’isola nel corso della giornata di domenica. “Ci viene contestato l’utilizzo dell’alijumbo Messina, mezzo arrivato in sostituzione del Tiziano. Ma quel vettore  è lo stesso mezzo che ha effettuato il servizio di linea nel periodo invernale, lo stesso aliscafo che lo stesso sindaco ha più volte elogiato – spiega la nota della compagnia – perché messo a disposizione con corse aggiuntive al servizio effettuato con il catamarano”.

“Sostenere – come sembra abbia detto il sindaco Licciardi – che la nostra compagnia abbia sostituito il vettore aliscafo “per tutta risposta” alle sue dichiarazioni rilasciate ad un convegno è perciò un esercizio di pura fantasia ed è falso, oltre che gravemente lesivo dell’azienda”.
La compagnia non nega che i collegamenti di domenica scorsa con Ustica sono stati segnati da ritardi. Ma il cambio del vettore non è  la causa. I ritardi – come si può facilmente stabilire dalla consultazione dei bollettini navali – sono stati causati  esclusivamente  dalle condizioni meteo marine avverse. Perciò non si poteva procedere diversamente.

“In quelle ore, a causa del moto ondoso proveniente da nord /nord est, con onde alte circa 2 metri e mezzo  – sostiene Liberty lines – la nostra unità navale è stata costretta a navigare in dislocamento per preservare l’integrità strutturale e quindi la sicurezza e il confort dei passeggeri”.  La compagnia di navigazione ricorda come ogni viaggio deve essere sempre effettuato con i massimi standard di sicurezza ed affidabilità ed eventuali ritardi o presunti disservizi avvengono soltanto perché la compagnia ha a cuore in primis la sicurezza assoluta dei suoi passeggeri.

Nonostante le difficili condizioni meteo marine abbiamo effettuato quel viaggio domenica scorsa – continua la nota di Liberty Lines – proprio per far fronte alle esigenze dei tanti passeggeri che aspettavano di imbarcarsi. Il ritardo, lo ribadiamo, è dovuto esclusivamente alla necessità di navigare in assoluta sicurezza”. Di sicuro, la continuità territoriale è stata garantita. Anche la decisione di non partire, sempre domenica scorsa, dal porto di Palermo in direzione Ustica alle ore 19, è una scelta legata alle condizioni meteo marine, fattori indipendenti dalla volontà della compagnia. Quindi, l’aver sostituito il vettore non ha nulla a che vedere con i ritardi.  A dimostrazione di ciò, basta verificare la corretta regolarità dei collegamenti in queste ore: con le condizioni meteo marine in netto miglioramento, i collegamenti con Ustica – operati con l’aliscafo che il sindaco Licciardi “contesta” – sono perfettamente regolari.

Fonte: Palermo Today
18 luglio 2017 18:04

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


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Il sindaco ottimista: è quel sindaco che se fa un passo avanti e due indietro non pensa sia un disastro, ma un Cha cha cha …

Depuratore di Ustica, il Sindaco Licciardi finisce sotto inchiesta per danno ambientale


Ustica, depuratore, sindaco, sotto, inchiesta
Ustica, depuratore, sindaco, sotto, inchiesta

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


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“Avevano anche un sindaco lì, tra gli altri personaggi inutili.”
MARK TWAIN

Sindaco, “ti sei adoperato sempre a dividere un paese di mille abitanti” altro che unire… “ora BASTA!”


E allora Sindaco dillo che ti sei preso gioco di tutti noi.
L’ultimo tassello del tuo mosaico è andato dove doveva andare, si è incastrato perfettamente.
Le sceneggiate delle assemblee, le proteste e in ultimo lo sciopero messo in atto al porto, sono state ben studiate affinchè si arrivasse a tutto ciò.
Non essendo più in grado di attuare le tue strategie di convincimento presso gli Enti preposti alla risoluzione del problema trasporti, leggasi Assessorato, leggasi Regione, era opportuno giocarsi quel tassello mancante, strategicamente previsto nel dicembre 2016, allorchè ci hai fatto “dono” della corsa delle ore 8,40 in Gennaio, Febbraio e Marzo, togliendola agli attuali orari del 1° Aprile.
” Il Prefetto”…. ecco adesso si, il mosaico è completo in tutti i suoi aspetti.
A chi chiedeva delle “mancate assunzioni di responsabilità”, dello “scippo di 5 mesi di trasporti integrativi” che hai concordato personalmente con l’Assessorato ai Trasporti, è stato risposto da un tuo sostenitore ..”chiedi direttamente alla Prefettura che siamo riusciti a mettere in mezzo”.
…” che siamo riusciti “….!!!!!  Ecco il tassello mancante, il Prefetto….la Prefettura…!!!!
Anche un messaggio da parte del Prefetto è venuto fuori ed è stato comunicato ai tuoi sostenitori scioperanti al porto, nel momento stesso che il mezzo veloce arrivava da Palermo.
 “…il Prefetto vi chiede di mantenere la calma fino a quando riusciranno a trovare una soluzione….il Prefetto ci ha chiesto di stare tranquilli e di stare un attimo sereni che si sta prendendo carico di risolvere la situazione..”
Il mosaico era completo in quel momento, tutti i pezzi erano andati ad incastrarsi perfettamente con l’intervento della Prefettura.
Sindaco, non solo ti sei adoperato a dividere un paese di mille abitanti in questi anni di tua amministrazione, ma ci hai condotti e portati anche allo sfinimento morale, intellettuale e lavorativo, addossando le tue colpe sempre ad altri …..BASTA SINDACO….!!!!!

Carmelina Caserta

 

“Cu si curca cu i picciriddi agghiorna pisciatu”


Sig. Morace, sono la sig.ra Patrizia Lupo, consigliere comunale indipendente di Ustica. Il 15 febbraio ero tra gli irriducibili che hanno occupato l’agenzia di palermo fino alle 23:30, quando finalmente ha dato ordine al suo lacchè, di provvedere ad una sistemazione adeguata, in ottemperanza al regolamento europeo. In quell’occasione lei ebbe a difendere il sindaco Licciardi che a Suo dire era stato vittima di strumentalizzazione politica. Se lei non lo sapesse ancora, dalle mie parti si dice ” cu si curca cu i picciriddi agghiorna pisciatu”
Cosa si aspettava da un personaggio abituato a dire bugie per rimanere sempre in piedi. Questo voltafaccia nei suoi confronti è la giusta ricompensa per averlo difeso ingiustificatamente

Riceviamo e pubblichiamo – Lettera che Giorgio Tranchina ha inviato al Sindaco di Ustica Attilio Licciardi

Caro Attilio,
ti scrivo in questo gruppo che tu hai creato e nel quale in passato intervenivo spesso.
Adesso non scrivo più qui, perché lo ritengo inutile visto che ormai è diventato un luogo dove, a parer mio, vige il pensiero unico, e cioè quello tuo.
Ma ripeto questa è una mia opinione, so che non sarai d’accordo!
Il motivo per cui ti scrivo oggi è molto semplice: ho letto la tua richiesta di scuse (lo hai definito ‘dovere morale’)
da parte di un tuo ex assessore e di un consigliere comunale per aver portato a Ustica Fabrizio Ferrandelli, reo, secondo te, di essere appoggiato da Forza Italia e cuffariani nella corsa a Sindaco di Palermo.
Ora, a parte la questione Ferrandelli, che a me interessa poco o nulla e come me credo alla maggior parte degli usticesi, non voglio qui difendere le persone che tu hai chiamato in causa, ci penseranno loro se lo vorranno.
Ma io veramente mi chiedo come tu possa porti tale problema mentre sull’isola di problemi ne abbiamo già abbastanza.
Sorvoliamo sul fatto che il tuo partito, il PD, governa con cuffariani e forza Italia ormai da anni, sia a livello regionale che a livello nazionale (chi dovrebbe chiedere scusa in questo caso?) ma veramente in una domenica di febbraio il tuo problema sono le scuse per un assemblea con Ferrandelli?
Ma non ti accorgi, Attilio, della DESERTIFICAZIONE in atto a Ustica?
Non ti accorgi che i giovani scappano perché non riescono a sognare un futuro sull’isola?
Non ti accorgi che ci sono intere famiglie senza lavoro?
Non ti accorgi che la situazione sociale ha bisogno di una ripresa al più presto?
Non ti accorgi della crisi economica del comune che potrebbe ricadere interamente sulle tasche dei cittadini?
Ma veramente il tuo problema è Ferrandelli, quando dovremmo pensare al futuro della nostra comunità?
Si, io sono convinto che tu sappia di tutti questi problemi, forse meglio di tutti noi, perché amministrare non è semplice, ma allo stesso tempo mi chiedo come possa essere per te la ‘questione Ferrandelli’ una priorità per il tuo progetto politico!
Tanta, troppa politica in queste tue parole.
Agli usticesi di tutto questo importa ben poco. Agli usticesi interessa quello che sarà dell’isola, e non credo che le scuse che tu chiedi oggi possano in qualche modo contribuire al miglioramento del futuro per la nostra comunità.

Buona domenica
Giorgio

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COMMENTO

Dalla  California Marlene Robershaw Manfrè

Bravo Giorgio, your cry is the same as all young and middle class citizens of the world !! Enough of Politics, what about the people, and their plight ?? Keep up  your fight for the right !!!!  You are the voice of the future, and maybe you will be a victor in helping your Island.

Bravo Giorgio, il tuo appello  è lo stesso di tutti i cittadini giovani e della classe media di tutto il mondo! Basta con la politica, per quanto riguarda le persone, e la loro situazione? Continuate la vostra lotta per il giusto! Tu sei la voce del futuro, e forse sarai un vincitore per aiutare la tua isola.

Cacciatori ed agricoltori al sindaco: “Apri la caccia l’agricoltura sta morendo…”

 


…uno spettacolo veramente divertente!


 ...uno spettacolo veramente divertente
…uno spettacolo veramente divertente

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COMMENTO

Dalla Virginia Angelo Palmisano

🙂

Smiles for no reason?

🙂

Ho atteso a lungo le scuse dal sindaco, ma non sono arrivate – quindi non posso tacere.

Lettera aperta a mio cugino, Sindaco di Ustica

Mai avrei reso pubbliche alcune prove-verità sul collassato ed inquinante stato del nostro depuratore, se, dopo la sentenza di archiviazione del procedimento penale a mio carico, il sindaco di Ustica, Attilio Licciardi, avesse avuto un pizzico di umiltà, per chiedere pubblicamente scusa, come pubblicamente mi aveva accusato, dicendo: “Ho sbagliato, mi dispiace…”
Ricordo, a chi legge per la prima volta, che il sindaco aveva sporto una denuncia/querela nei miei confronti, per aver diffuso, secondo lui, una notizia falsa sullo sversamento in mare di liquami non depurati, paventando il reato di procurato allarme.
Devo constatare che l’umiltà non alberga nel DNA del sindaco di Ustica…la stessa umiltà che gli ha impedito di riparare al “disagio” che, per molti mesi, ha procurato alla famiglia di “suo cugino”. Pertanto mi vedo costretto, mio malgrado, a  pubblicare un paio di foto del “funzionamento” di quel depuratore che, secondo il sindaco, “scaricava a mare liquami a norma”.
Il sindaco, tutte le volte che veniva affrontata la problematica del depuratore, reiteratamente mentiva, sapendo di mentire, prendendo in giro i cittadini.
Ustica non merita un sindaco in quotidiana difficoltà,  costretto a scaricare sulla “disastrosa amministrazione” del predecessore o sulla informazione locale che “bloccherebbe il decollo dell’Isola” il peso delle proprie bugie, delle proprie contraddizioni,  e della propria inefficienza, ma un sindaco capace di amministrare il presente e progettare seriamente per il futuro.
Ma cosa c’entra l’informazione locale quando siamo in presenza di un’ amministrazione meno che mediocre, incapace di programmare la gestione della cosa pubblica, che si comporta come il violinista  del Titanic che per tranquillizzare i passeggeri (leggi cittadini) continuava a suonare mentre la nave (leggi Ustica) affondava.
Se un’amministrazione non riesce a risolvere piccoli problemi, come la sostituzione delle bandiere  a brandelli all’esterno del comune, simboli della nostra identità nazionale e dell’appartenenza all’Europa, o portare una degna corona di alloro ai piede del monumento dei nostri caduti, piuttosto che un salvagente decorato con  qualche rametto di alloro, come si può pensare che la stessa possa essere in grado di risolvere problemi più complessi come: una sana depurazione, i trasporti marittimi, la raccolta differenziata e la pulizia dell’Isola?
(Segue)……

28 Novembre 2016
Pietro Bertucci

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COMMENTO

Da Cosenza Salvio Foglia

chi prenderà a cuore il futuro di questa piccola isola? Sindaco, cittadini, cugini … ?
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Incontro di due ex: Vice Sindaco e Dirigente comunale


Incontro di due ex: Vice Sindaco e Dirigente comunale
Incontro di due ex: Vice Sindaco e Dirigente comunale

L’ex Sindaco di Gulfport (Mississippi) George A. Schloegel (mamma Bertucci) in visita al comune di Ustica

L’ex Sindaco di Gulfport (Mississippi) George A. Schloegel (mamma Bertucci) in visita al comune di Ustica
L’ex Sindaco di Gulfport (Mississippi) George A. Schloegel (mamma Bertucci) in visita al comune di Ustica

Adeguamento indennità di funzione al Sindaco


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Ustica, Consiglio Comunale del 2 Settembre 2016 – intervento del Sindaco


F.C.7904 Scuola mediaSindaco Prima di tutto vorrei ringraziare il gruppo di maggioranza per aver richiesto di inserire questo punto all’O.d.G,. e il Capo dell’Uff. Tecnico f.f. per aver fatto sulle scuole una relazione perfetta, ineccepibile… Le scuole sono un problema gravissimo per tutti gli usticesi. E’ il più grave problema di questa legislatura, e le soluzioni sono complicatissime, direi che è un problema di difficilissima, se non impossibile, soluzione.
Mi  sarei aspettato la stessa attenzione da parte dei consiglieri di minoranza che, attenti a tutto, mi chiedono dalla A alla Z,  e stranamente, rispetto a questi lavori che si sono fermati, non hanno ritenuto opportuno chiedere delucidazioni al sindaco e informare la cittadinanza.
Nemmeno la stampa, che spacca il capello in quattro, ha detto niente…
Che la scuola sia stata costruita nel 1981 – 1982, con i piedi, perché nessuno ha vigilato, lo dice l’occhio dell’esperto.
Io voglio sapere perché la direzione dei lavori non ha fatto il suo compito.  Perché nessuno ha vigilato? Perché l’Ufficio Tecnico ha consentito in questa scuola i lavori in quel modo, sapendo che questa scuola doveva essere frequentata da tutti i ragazzi usticesi? Perché è stato consentito all’impresa di fare quello che ha fatto? Io lo dico chiaramente, vista la relazione, che ci troviamo di fronte ad un grosso scandalo.
Quattro ingegneri dicono – …  “Assenza totale di fondazione e assenza totale di armatura con la scala di emergenza appoggiata direttamente ai pilastri dell’edificio scolastico”. Tutte cose raccapriccianti e da rabbrividire.
Sindaco, giunta, consiglieri dobbiamo andare a spese nostre a Roma…
Per una scuola costruita con i piedi, perché nessuno ha vigilato, difficilmente ci verranno dati altri 650.000 euro in aggiunta ai 4,330.000 Euro già assegnati.
Per 35 anni abbiamo avuto una scuola che non doveva esserci e chi doveva vigilare, per tanti anni, non ha vigilato … è uno scandalo…

Questa legislatura si deve fare carico dello scandalo che è stato realizzato nell’81-82. Noi stiamo piangendo questa vicenda per il modo scandaloso in cui è stata costruita la scuola media di Ustica, che porta un nome oggi di…. Ironia della sorte … ironia della sorte….!

Dobbiamo studiare quale strategia mettere in campo per provare a fare qualcosa che ha del miracolo…

Il geometra responsabile della Ditta appaltatrice chiede la parola, che viene concessa dopo alcune precisazioni del Presidente inerenti alla conduzione dei lavori in aula, afferma che non è a conoscenza della relazione e di molte cose che sono state dette.

A questo punto il Capo Uff. Tecnico si allontana perché, dice, ha “purtroppo delle emergenze”. Contemporaneamente abbandona l’aula anche il sindaco.
Responsabile ditta appaltatrice – io mai avevo visto cose del genere… un sindaco che si rifiuta di parlare con noi…

Al sindaco noi vorremmo fare una domanda, dare un suggerimenti e ricordare un aforisma

  • A chi ti riferivi e che messaggio lanciavi quando hai scritto su Facebook la locuzione latina: – “SCUOLA MEDIA: Excusatio non petita, accusatio manifesta”?

 

  • Mai cercare di nascondere le proprie colpe o i propri errori strumentalizzando le situazioni per addossare ad altri le proprie responsabilità.

 

  • Coloro che vivono in case di vetro non dovrebbero gettare pietre…
    George Herbert

 

Il Sindaco e il Parroco – allora “Peppone e Don Camillo”


Il Sindaco e il Parroco - allora "Peppone e Don Camillo"
Il Sindaco e il Parroco – allora “Peppone e Don Camillo”