Mimmo Drago si racconta davanti al Mare di Ustica!


UN GIORNO

Un giorno scrissi una canzone!

Non so perché! Nessuno mi chiese di farlo!

Ma la scrissi ugualmente e la chiamai “Ode a Isla Negra”, ispirandomi ad un Canto di Pablo Neruda!

Era un componimento lirico, realizzato con trasparenze, sonorità e versi, che non aveva un contenuto né civile, né religioso, né patriottico, né morale, né tantomeno politico!

Aveva soltanto una proposizione spontanea amorosa, nata da sentimenti e da intensi turbamenti!

Cogliendone il messaggio intimo e aggregante, voci poetiche che l’avevano apprezzata, la elogiarono come un puro Inno alla Poesia, alla Bellezza, ai Sentimenti, al Mare!

 “Una toccante dichiarazione d’Amore”, così la definirono!

E’ vero, quella fu l’unica ragione per la quale l’Ode era stata scritta!                            Ringrazio ancora quelle voci che ne compresero il senso e manifestarono condivisione!

Partorii quel canto in un momento della mia vita interiore, pertinente al mondo degli affetti e delle emozioni!

Vestii poi il mio Canto, con la Luce delle Trasparenze ed i Suoni dell’Infinito e lo mostrai a chi voleva farne un “Concerto”!

Lo guardarono, non lo lessero e se lo lessero, forse per loro, risultò incomprensibile; fecero però delle promesse, ma lo lasciarono nel fondo di un cassetto!

Passarono anni ed altri fecero nuovi giuramenti, illudendolo ancora, poi lo ritrovai in un cestino, coperto definitivamente dall’oblio!  

Mi convinsi  allora che la mia “Ode” non valeva nulla, almeno per loro!

 Chiesi scusa a tutti e la seppellii, per sempre,  sotto i sassi, in riva al mare, con rabbia e lacrime!

Poi,  per caso, un Passante Silenzioso e Scalzo che sussurrava alle Pietre e parlava alla Luna, tirò fuori dall’acqua quel foglio, protetto dalle attinie, lo asciugò al sole e lo lesse ad alta voce!

Lo ascoltarono altri occhi, lo cantarono altre labbra, lo lodarono altre donne ed altri uomini, lo cullarono altre mani e mi obbligarono a custodirlo come un     Bene Prezioso!

Adesso so soltanto che se voglio trovare una Luce, una Speranza o una Dolce Parola, devo cercarle in fondo all’Anima di chi sa parlare ai  miei Silenzi!

(d.d.)

 

Un sorriso compiacente


Un sorriso compiacente

Un pranzo improvvisato


 Un pranzo improvvisato

Il significato di un “Arrivederci”


Davide Bombarda

Per me Ustica è uno dei due rifugi in cui andare per ricaricare le mie radici, l’altro è il mio paese natale.

Non avevo mai amato il mare così tanto dalla prima estate passata lì a pochi mesi dal mio incidente e per cui io ancora “zoppo” ho compreso il significato di via Calvario.

Ormai la stagione di tornare è vicina e anche se lontano “la notizia di questi giorni” mi ha scosso.

Parlo poco, io che questo spazio l’ho creato per dar voce a Pietro e all’isola di cui io sono figlio adottivo.

Ma eventi così risuonano forte nelle mie corde e non posso star zitto.

Perché se ad ogni evento di DOLORE ci sono i “picchi” di partecipazione sul sito allora è lì che serve un messaggio, perciò mi scuserà chi vede invaso questo spazio.

C’è un perché e, per fortuna o purtroppo, non ci è dato subito conoscerlo.

Le motivazioni del “perché” di un avvenimento spesso sono nascoste.

E’ il significato che vogliamo e scegliamo di dare a  questo evento che lo renderà “utile” o no.

La domanda che ognuno deve Continue reading “Il significato di un “Arrivederci””

Buon Compleanno al piccolo Elias Donato Fuccillo


[ id=19845 w=320 h=240 float=left]Tantissimi auguri per il primo compleanno a nostro figlio Eliáš Donato Fuccillo.
Sarebbe stato bellissimo poterlo festeggiare a Ustica con tutti i nostri parenti!

A hug

Ustica: Un giorno vissuto nell’incertezza…


Ieri avevamo avuto rassicurazioni che la nave Isola di Vulcano della Compagnia delle Isole avrebbe fatto per oggi 31 Agosto due corse una dedicata al trasporto di merci pericolose.

La nave sarebbe dovuta partire intorno alle 6,00 del mattino con autobotti piene di benzina e gasolio e ripartire per Palermo subito dopo in modo da effettuare le due corse rispettando, alla fine, l’arrivo a Palermo in tempo utile per poter usufruire delle coincidenze con le navi in partenza per il centro- nord.

Questa mattina alle 07.00 veniamo informati che, per problemi tecnici, la nave era ancora ferma nel porto di Palermo e mi è stato suggerito di chiamare intorno alle 08.00 e poi alle 09,00 e poi alle 11,00.

Alle 10, 00 ci comunicano: “la nave partirà intorno alle 11,00”. La gente si precipita all’agenzia a fare i biglietti e incontrandoli abbozzano un sorriso forzato/liberatorio come a dire “meno male!”…

Ma, il colmo dei colmi, alle 10,45 veniamo informati che la nave, a causa del cattivo tempo, non effettuerà la traversata Palermo-Ustica.

A questo punto rimborsi biglietti con extra lavoro per le agenzie, più “insulti”…

La gente è stanca, sfiduciata e nemmeno è certa delle reali motivazioni che vengono propinate … “Mai più ad Ustica” ci sentiamo dire…

La nostra impressione è che la nuova compagnia è nata sotto una cattiva stella e, se il bel tempo si vede dal mattino, Ustica, in quanto a trasporti, non avrà un futuro…

PB

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COMMENTO

Da Palermo Eliana Dominici

Ovvio perchè diceva Aristotele:”in politica il problema va visto a360°”, quindi aspettare per il risultato a lungo termine diceva il sindaco in una delle tue interviste….

Politica? in un’isola?….da pensare….

Il risultato non nel qui ed ora ma nel tempo?

Che viviamo,( scusate ma mi sento parte dell’isola ed ho rabbia come se fossi là dato che tanto ci verrò a vivere. Questione di tempo e di risoluzione di problemi logistici), in un’isola che si nutre col turismo ed i turisti li stiamo perdendo tutti ….Non abbiamo nemmeno l’immagine a parte il mare dato che non ci sono mezzi per visitare l’isola(niente carburante), e non c’è sicurezza per andare e venire anche magari per chi lavora solo il week end…..però il Capitano lascia anche la nave e continua ad essere capitano per testardaggine e non per cambiare la sorte ……..non ci sono parole….Invece di vendere l’unico rifornitore e prendere come mezzo veloce per le corse,mezzi che ormai sono da museo ,forse i soldi andavano investiti diversamente….meglio meno ma buono….

Ma d’altronde chi abbandona la nave per il proprio mezzo nuovo , non ci si può aspettare che pensi a cosa si prova a sentire turisti che che dicono :” AD USTICA MAI PIù”………Mi muore il cuore e non l’ho sentito di presenza,mmagino esserci…….

GRAZIE AMMINISTRAZIONE per come avete ridotto l’isola…..

 

Un Assessore del quale potremmo fare anche a meno


Lettera aperta all’Ass. Giuseppe Mistretta

 

Gentilissimo Assessore Mistretta,

sono Angelo Tranchina, titolare della struttura ricettiva “ARISTON”. Poiché non ho il piacere di conoscerla direttamente, le scrivo in merito alla manifestazione sul tennis da Lei pubblicizzata per il mese di giugno, poi posticipata a settembre.

Visto che il Comune è sponsor della manifestazione Le chiedo: non sarebbe stato giusto e corretto sollecitare gli organizzatori a coinvolgere tutti gli albergatori e non semplicemente i pochi eletti (manifestazione tra nui), visto che questi signori usufruiranno gratis delle nostre strutture pubbliche?

Sono state contattate alcune strutture (tra nui) da persone interessate a raggiungere l’isola per il torneo, alcune di esse risultano già al completo.

La mail del Sig. Dell’Oglio, che Le allego, parla di alloggiare le persone nelle strutture accreditate e di coinvolgere le altre strutture solo in caso di necessità.

La invito, nel breve tempo che Le rimarrà di stare in carica, qualora si ripresenti l’occasione di organizzare qualche altra manifestazione sull’isola, sarebbe più opportuno limitarsi a gestire la propria azienda di famiglia. Non la prenda come fatto personale ma è opinione generalizzata che lo si vede apparire in momenti sporadici.

Io sono convinto che Lei non può conoscere i nostri problemi perchè non li vive quotidianamente come li viviamo noi e, secondo l’opinione di molti, nemmeno è di supporto “esterno” per la risoluzione delle nostre problematiche e del quale potremmo fare anche a meno.

Ognuno nel proprio piccolo cerca di migliorare la propria struttura e sarebbe corretto che quando l’Amministrazione Comunale sponsorizzi qualche manifestazione il minimo che dovrebbe fare sarebbe imporre agli organizzatori il coinvolgimento di tutte le strutture turistiche operanti sull’Isola.

 Distinti saluti
Angelo Tranchina

 

Un Assessorato delle Isole Minori


E’ la proposta dell’onorevole Salvino Caputo

Un assessorato per le isole minori. Dovrà essere una delle priorità per il prossimo governo della Regione siciliana. E’ questa la proposta, fatta dall’onorevole Salvino Caputo, ed uscita fuori durante il convegno sui trasporti organizzato a Pantelleria dal Commissario straordinario ingegner Giuseppe Piazza. Al convegno sono pure intervenuti il sindaco di Ustica Aldo Messina e l’onorevole Toni Scilla di Grande sud, segretario della Commissione attività produttive della Regione della quale Caputo è presidente. Il convegno si è tenuto nell’aula consigliare ed il dibattito è stato moderato dal presidente del consiglio Giuseppe Spata.

“Ritengo utile l’istituzione di un apposito assessorato di coordinamento e raccordo con il Governo regionale e quello nazionale – ha detto l’onorevole Salvino Caputo – per evitare disagi ai cittadini e per sostenere il tessuto economico del territorio. Le isole vivono esigenze diverse da quelle della terraferma principalmente legate ai trasporti ed ai collegamenti che hanno un ruolo determinate per lo sviluppo locale”.

“Le nostre Isole – ha continuato Caputo – rappresentano un’importante volano per la nostra economia legata al comparto produttivo della pesca, del commercio e del turismo. Le bellezze naturali di queste isole – continua Caputo – offrono un’importante occasione di sviluppo economico. Ecco perchè – ha concluso Caputo – bisogna attenzionare questa parte del territorio cercando di risolvere le problematiche legate ai collegamenti e pensare ad un’azione politica programmata che tenga nella dovuta considerazione le esigenze delle Isole ed eliminare le difficoltà che stanno penalizzando i Cittadini e le attività economiche”.

Fonte: News 9969, Pantelleria 30/07/2012

Nella foto: (T. Scilla G.Spata S. Caputo A. Messina G. Piazza)

Un giorno speciale per Marilene Robershaw Manfrè


Millegrazie, for the compleanno auguri. What a surprise !!! Didn’t know Pietro remember my birthday !!! Thank you all for birthday greetings: Pietro ed Pina, Salvio, Floriana ed Davide, Giovanni, Mariangela, Agostino ed Michelle, and of course son Tom !

Marito Ron and I have wonderful birthday on Isole di Coronado in San Diego. I love the ocean, so always go there for birthday. We love to watch the Tramonto, many walks at beach, visit Hotel Del Coronado, and eat good fish!! Some day soon, God willing, I will do the same in Ustica, and meet some of you Usticesi there.

God bless your Christmas,

Marlene Robershaw (Manfre)

Photo 1 shows the Brigantine Restaurant for my birthday !!! At Coronado Island !!! We ate Swordfish, mangia !!!
Photo 2 shows Hotel Del Coronado, famous hotel from 1880’s, all of U.S. presidents have stayed here
Photo 3 shows Tramonto san Diego
Photo 4 shows the baby of friend from Misilmeri, Palermo. The hat you give Tom’s little boy not fit, he has too big of head, so Tom give nice hat to baby Giovanni. It fits him fine. Picture looks like baby saying “Viva Italia !.”

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Bere un caffè in compagnia


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Tornando al passato possiamo avere un futuro?…


TORNANDO AL PASSATO POSSIAMO AVERE UN FUTURO: magari si realizzasse ciò che era stato previsto nel 1960 !

Una cosa è descriverlo a parole, un’altra è vederlo su un grafico: e chissà se lo vedremo mai sui luoghi.
Questo sarebbe il migliore “cemento” speso nella storia dell’Isola in TUTTA la portualità.
Si metterebbe (quasi) in sicurezza la Cala, addirittura il sopraflutto ed un pezzo di “Barresi” si potrebbe togliere aumentando ancora acqua nella Cala,posti barca e se la vogliamo dire tutta si potrebbe anche congiungere la “Taormina” alla “Barresi” con un piccolo pontile a giorno ancorato sempre sulla scogliera.

Un sogno? Forse si, ma almeno lasciateci sognare!

Salvatore Militello

 

Un Bel Tramonto – l’Area Marina Protetta


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Ustica: Necessita un significativo scatto d’orgoglio

Forse a tanti é sfuggito che da otto anni ormai ad Ustica la cosa pubblica é amministrata da “avventurieri” e incapaci con la presunzione e l’arroganza di essere i migliori. Sia il primo mandato che il secondo é stato un vero teatrino, consiglieri eletti con la lista del sindaco poi passati all’opposizione che votavano la sfiducia al sindaco stesso, maggioranza che diventa opposizione e opposizione che diventa maggioranza insomma in questo marasma chi ne approfitta sono i “furbi” che visto che regna l’anarchia totale ognuno fa quello che vuole.  A questo punto gli isolani hanno in mano il loro destino scendere in piazza uniti e mettano fine a questo caos che fa male a tutti. Sarebbe il caso di avviare una significativa raccolta di firme e proporre le dimissioni di questa inerte amministrazione. Ognuno di noi é figlio del proprio destino ed il cambiamento dipende dal nostro comportamento. Bisogna voltare pagine e cominciare col portare a conoscenza,informare, attraverso assemblee e dibattiti, il perché ogni anno le affluenze sull’Isola diminuiscono … Diamo ai turisti quanto si aspettano da noi?

Andrea Tranchina
(ex Presidente del Consiglio Comunale di Ustica)

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COMMENTO:

Da Montecosaro (MC) Mariangela Militello

Ciao Gabriella, ciao Josè, buonasera Sig. Marco.

Queste mie righe per fare una precisazione sul mio commento in risposta al Sig. Marco Daricello a cui chiedo scusa in quanto mi sono rivolta a lui involontariamente con un “Salve, Marco”.

In secondo luogo, non vorrei aver urtato la sensibilità dei professori che operano con sacrificio presso il Liceo di Ustica: mai negherei l’importanza degli studi umanistici e scientifici, sono anch’io una ex liceale.Volevo solo evidenziare quanto sia importante inserire nell’isola anche una scuola che prepari i giovani alla professione rivolta al turismo, che è la principale risorsa di Ustica.

Grazie per l’attenzione Un caro saluto

Mariangela Militello

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Dalla Germania Josè Zagame

Ciao Mariangela,

Salve Sig. Marco (marito di M.T. Giordano?) Con tristezza ed amarezza non posso che condividere il suo commento (spero faccia sentire la sua voce-critica piu’ spesso, ne abbiamo bisogno)!!!

Solo gli ipocriti possono negare che il problema e la soluzione di cio’ che avviene ad Ustica vada ricercato al di fuori della nostra comunita’.

In un mio articolo precedente (credo di agosto) facevo notare, secondo una mia personale convinzione, che la caduta in “disgrazia” della nostra isola vada fatta risalire all’incirca a partire dalla fine degli anni ’90! Cio’ significa che da allora ad oggi si sono succedute amministrazioni sia di C.S. che di C.D. , pertanto escludo che le colpe (mie convinzioni) vadano addossate solo agli amministratori! Mi chiedo, in questi anni che fine ha fatto la coscienza civile, cosa hanno fatto le menti piu’ illuminate per evitare che nel 2011 il turismo ad Ustica si sia ridotto (anche nel mese di agosto) ai soli fine settimana???

La proposta di Mariangela (scuola albergiera) la vedo come una idea molto interessante e soprattutto molto fattibile; Si potrebbero utilizzare i locali ex-S. Bartolmeo per costituire la sede di una scuola alberghiera (aggiungo lingue straniere) che possa vedere tra i suoi iscritti ragazzi di tutta la Sicilia; Le camere si potrebbero affittare ad un prezzo modico alle ragazze/ragazzi; privilegiando cosi la sede di Ustica rispetto ad altre realta’ gia’ presenti in tutta la Sicilia!

Spero che il Caro Dott. Mariano (al quale rivolgo i miei piu’ cordiali saluti) non abbia rivolto il suo commento a noi che affidiamo le nostre idee-proposte, a volte anche sogni (ma mai UTOPIE), al sito di usticasape, bensi’ a coloro che vivono ad ustica che, anziche’ fare come le formiche, fanno come le cicale!

Un saluto dalla Germania,

Jose’

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Da Motecosaro (MC) Mariangela Militello

…Salve Marco,

Io penso che tanti sono i fattori che hanno contribuito al calo di affluenza turistica nell’isola. Sicuramente la crisi ha determinato molto questo stato di cose, vero è che il problema non si verifica solo da quest’anno e l’amministrazione non mi pare che abbia effettuato grandi azioni al riguardo…

Lei dice di svegliarsi….. di andare a vedere nelle altre isole come sanno lavorare nell’accoglienza del turista… Sicuramente avrà ragione: ci saranno delle lacune al riguardo fra gli operatori turistici…allora mi spieghi perchè non è mai venuto in mente di inserire anche una scuola alberghiera a Ustica, in modo che il giovane non sia costretto ad allontanarsi e poter fare così esperienza di studio sul posto, e magari scoprire dei veri talenti del turismo? Ustica offre il turismo ed è su quello che ci si dovrebbe preparare…non si puo’ improvvisare, la concorrenza è tanta, il turista è anche straniero e si sa all’Estero si parla tutta un’altra lingua anche sulle professionalità….Cosa puo’ fare l’isolano se non vi è possibilità di educarlo ed aggiornarlo professionalmente all’accoglienza, al Problem solving?

Si improvvisa, e il turista se ne accorge…..Non dobbiamo andare alle Eolie per vedere come si lavora, dobbiamo avere i mezzi a casa nostra ed essere competitivi.. Magari per altri sarà anche un sogno, un’utopia, per me invece si puo’ fare….

Un caro saluto

Mariangela Militello

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Da Palermo Marco Daricello

curioso articolo…. in pratica, si dice che se l’affluenza turistica nell’isola cala è colpa dell’amministrazione. Non della crisi, ma ancor più dell’atteggiamento che gli usticesi hanno nei confronti del turista, no…. dell’amministrazione.

Gentile sig. Tranchina, quest’anno ho visto con i miei occhi cose che non avrei potuto credere, se me le avessero raccontate: ho visto che quando arriva una barca in porto, non solo non si fa nulla per accoglierla, ma addirittura COLUI che dovrebbe spiegare come ormeggiare sposta il proprio gommone occupando così, di fatto, fino a due posti. Ho visto che quando arriva una barca, chi dovrebbe accoglierla impreca, magari perchè è l’ora del pranzo. Ho visto che tutti quelli che hanno barche a nolo occupano i posti delle “barche grosse” con i loro gommoncini, in modo che quando tornano i loro barchini possono far scendere i clienti senza aspettare neppure un secondo. In cosa sta la colpa dell’amministrazione?

Svegliatevi, sig. Tranchina, perchè siete molto molto indietro. Propongo a TUTTI gli usticesi che abbiano attività sull’isola di trascorrere un paio di giorni, magari alle Eolie, così vedete come si gestisce il turismo. Lo “scaricabarile” non serve a nulla, siete voi che dovete muovervi. Per quanto mi riguarda, il prossimo anno cercherò di non venire sull’isola, tutto ormai è troppo difficile, sembra una sfida, mica una vacanza….

 

 

Gioventù unita di un tempo…

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Un sogno che dura da 51 anni (2^ parte) – Angelo e… Gabriella


Perché tanto “afflato” tra Angelo e Gabriella, tra Gabriella e Angelo? Perché questo pensiero cosi uniforme e omogeneo tra i due – la giovane e bella mamma e il giovane e “bel” nonno, cosi secondo la vulgata , hanno qualche segreto in comune?… Segreto limpido come l’acqua cristallina del nostro Mare. Gabriella ha una bellissima bimba tanto cara al mio nipotino Alessio. Anch’egli assai bello e affettuoso. I Nonni, assai impiccioni per vocazione tipica del ruolo, sognano ad occhi aperti!

Ma c’e qualcosa d’altro che mi lega a Gabriella: ha frequentato il LICEO di USTICA, conseguendo quella maturità non solo scolastica ma anche di vita, del sapere scrivere, avere idee e soprattutto volerle e saperle mettere per iscritto. In un mondo di conigli a due zampe, assolutamente incommestibili, comunque li cucini. Almeno quelli a 4 zampe sono ottimi, comunque li prepari. Del resto si nutrono di buoni prodotti della campagna usticese. Certo arrecano un certo danno, ma voglio sperare, ma sarà difficile, che i contributi che la provincia e la regione elargiscono possano compensare i danni subiti. Va chiarito comunque che quei contributi vengono pagati con i proventi delle tasse che i cittadini paghiamo . Io, per inciso, pago sino all’ultima lira sui miei modesti redditi, e per l’ultimo raccolto di lenticchie mi sono stati chiesti euro 3.50 per una confezione di 250 grammi, con precisazione che andava esclusa immediatamente ogni sconto. Buon appetito miei cari coniglietti che scorazzate al PALMO. Proverò a seminarne un po’ anch’io di lenticchie se ne sarò capace, a vostro uso e consumo. Ma che c’entra GABRIELLA con tutto ciò. C’entra, c’entra! Ella infatti reclama diritti negati, per esempio una Scuola dove i diritti degli studenti siano al primo posto, una scuola che assolva innanzitutto ad un servizio fondamentale e costituzionalmente rilevante.

Tuttavia va detto che un’intesa segreta tra Gabriella e me c’e’! E’ un’intesa limpida e cristallina come le acque del nostro MARE, dicevo. Svelo un patto privato solo perché esso fa onore ai due contraenti. Ormai sono passati molti anni da quando Gabriella ha contratto con me un debito di L.50.000 per un libro di preparazione al concorso di vigile urbano che io ho acquistato a Palermo. Gabriella, a dire il vero, voleva estinguerlo subito tramite papà Alfredo che del resto percepiva gli assegni familiari per la figlia! Ma io, credo correttamente, volli lanciare una sfida alla cara Gabriella: – me lo rimborserai tu con il primo stipendio che percepirai, come dire studia e vinci il concorso. Il mio ragionare, me ne resi conto dopo, fu da perfetto imbecille che non capì in quale ambiente ci trovavamo. Da noi i concorsi non sono altro che “chiffon de papier” (carta straccia), delle formalità per sancire quanti posti spettano ad ogni figlio d’”ARTE” componente le varie commissioni. Non so se ad Ustica mai qualcuno abbia vinto un concorso “correttamente”…

La dimostrazione è palese: i nostri amministratori, posizionati nel loro “livello di incompetenza”, fanno più danno dei conigli – Vendita distributore di carburante DOCET – anche se qualcuno, forse in buona fede, cerca di arrampicarsi sugli specchi…

Sono con te Gabriella e in futuro non facciamoci più prendere per i “fondelli” come accadde tre anni fa’ in casa dell’amico Massimo Maggiore..

Angelo Longo

 

 

Ustica: un posto un pò strano… di Marco Daricello


Certo che Ustica è un posto un po’ strano…. Le cose non vanno male, vanno peggio! Non è la crisi, è la gestione, la mentalità, la presunzione e la saccenza di tutti quelli che, forse, credono di fare e dire cose importanti, ma alle spalle non hanno un briciolo di “conoscenza”. Quest’estate ne ho sentite di tutti i colori, basta passeggiare un po’ nella (incredibile) piazzetta sopra il porto per sentire affermazioni incredibili sulla CP, sul distributore di benzina, sui mezzi siremar, sul’eliporto…. Se poi si va alla fonte si scopre che le “notizie” sono profondamente differenti, e che sono cambiate in funzione del numero di volte che sono state riferite a qualcun altro (quando non sono del tutto inventate….)!

In questo caso, supporto il rag. Caserta il quale non usa le chiacchiere, ma i DATI ALLA MANO (e d’altro canto è un “rag.”…). Il distributore NON andava venduto, secondo gli unici dati che abbiamo visto finora, mostrati appunto dal “rag.”. Però una cosa la vorrei sottolineare: è inutile “piangere sul latte versato”, il distributore non è più del Comune e quindi non ci si può fare più nulla! Cerchiamo allora di discutere di cose più utili… per esempio: come mai il distributore non ha una pensilina para sole (o para pioggia…)? non è che serva solo ai dipendenti, eh.. Magari anche noi, quando facciamo il pieno con l’automatico vorremmo stare un po’ all’ombra…. o no? eppure, purchè il dipendente di turno soffra, non si fa nulla per eliminare il vincolo per cui non si può installare una pensilina (sempre che il vincolo esista….) anche di stoffa!!!

Ma come dicevo prima, quest’isola è strana… Mi pare certe volte che la gente pensi: beh, se stanno tutti abbastanza male allora non c’è disparità, va bene così…. e poi, se qualcuno è migliore di me, non cerco di superarlo, ma solo di mettergli i bastoni tra le ruote, così ritorna al mio livello! E’ incredibile!!!

Venivo a Ustica negli anni ’80, era veramente diversa. Molto più bella. Allora mio padre mi diceva che alla fine dei ’60 era infinitamente meglio…. insomma, in due ventenni AVETE continuato a far peggiorare l’isola!

e mentre le altre isole sono cresciute, si sono aggiornate…. Ustica è andata indietro.

Vogliamo parlare della contumacia presso i Tribunali?

Vogliamo parlare dei bus che “misteriosamente” sono un po’ troppo lunghi?

Vogliamo parlare della situazione del porto?

Parliamo di qualcosa, perchè se continuate a fare la “guerra dei Roses” tra pochi anni non ci sarà proprio nulla di cui parlare…

 

Un giorno speciale per Daniele – 51° compleanno


Daniele ha visto queste sedici foto. La risposta data è stata chiusa in busta e Sigillata. Soltanto Daniele conosce la risposta.
DOMANDA: Secondo voi, delle sedici foto, qual’ è stata la preferita da Daniele?

COSA C’E’ IN PALIO?

I “fortunati” vincitori avrebbero il piacere di “godersi” Daniele, qualora lo volessero,  per una serata offrendogli un invito a cena, tutto ovviamente documentato, con un servizio fotografico, da usticasape

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Da Ustica Davide Caminita

Scusate ma credo proprio che siete tutti fuori rotta!
Non credo di potermi sbagliare conoscendo e avendo a che fare tutti i giorni con quel “VOLPONE”. La foto preferita da Daniele è la numero 4, non conosco la graziosa Sig.na ma sono certo che la foto farà infuriare tutte le donne di Ustica che corrono dietro al nostro Daniele. Caro collega sappi che la foto ha fatto il giro di tutto il paese…..Quando torni saranno cavoli amari!!!

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Calla California Agostino Caserta

Danie’ ammappete che goccioloni che sce piovono a Rrrroma…..Io sono fuori concorso perche’ abito ” fuori le mura “, ma per me la preferita di Danielone e’ la n. 1 come Totti N. 1 ar monno, oppure la N. 8 come Totti 8ttavo re de Roma, a cui presto sara’ suonata la 9na sinfonia di Beethoven o di Benedetto.

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Da Ustica Carmela Caserta

Danieleeeeeeeeeee… secondo me nella seconda foto sei rimasto estasiato dalla meravigliosa vista che quel paravento ti ha regalato… a guardare anche l’espressione della faccia di tua sorella Rosalia(che saluto tantissimo), la danzatrice del ventre ti ha danzato davanti e tu sei andato subito su di giri..

Ecco la foto che ti è piaciuta..!!!! dal viso sembravi incantato… ahahahh.. baci Daniè…

e comunque.. se nn ci ho azzeccato, l’invito a cena è valido lo stesso…

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Dalla Germania Felice Caserta

a Daniele è piaciuta piu’ di tutti la maglia della ROMA sicuro che la sua scquadra otterra ottimi risultati auguro a lui cento di questi giorni e tanta salute .

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Da Palermo Giovanni Martucci

La foto preferita da Daniele, senza dubbio, é stata la n. 3 (Daniele con sul petto la maglia della Roma). Colgo l’occasione per esprimere il mio compiacimento nel rivedere Rosalia (foto n. 15) che saluto affettuosamente. Ancora auguri Danié. Un abbraccio

G. nni Martucci

 

La Pro-Loco rimane sempre un sogno

Come preannunciato qualche giorno fa, è venuto il momento di illustrare dettagliatamente i motivi della mancata istituzione della nuova Pro-loco ad Ustica, vissuta in prima persona. E’ la primavera del 2006 quando il sig. Mario Ciacciofera, da pochi mesi in pensione, da persona qualificata, riceve dall’Azienda Provinciale per il Turismo l’incarico di ricostituire la Pro-loco ad Ustica. Prima di andare avanti nell’esposizione dei fatti, mi sembra doveroso presentare agli utenti di Usticasape la suddetta persona. Mario Ciacciofera, ex funzionario dell’Assessorato Regionale per il Turismo, appassionato frequentatore della nostra isola, è quel signore che negli anni ’80, per diverse stagioni estive, nei mesi di luglio ed agosto, ha dirottato, in maniera del tutto disinteressata , su Ustica, svariati spettacoli di intrattenimento (complessi musicali, cabaret, opere teatrali ecc.) al fine di allietare e rendere meno noiose le serate dei fine settimana agli isolani ed ai turisti. Ritornando all’esposizione dei fatti, accettato questo incarico, il sig. Ciacciofera Continue reading “La Pro-Loco rimane sempre un sogno”

Uno “ZENIT” in cambio di un Aliscafo


[ id=9421 w=320 h=240 float=left] Signor Sindaco molti cittadini mi hanno chiesto se Lei può mettere loro a conoscenza:

1) delle motivazioni per le quali l’aliscafo Masaccio è stato sostituito dal Catamarano Zenit;

2) Il tempo impiegato dallo ZENIT per percorrere la tratta Palermo Ustica e viceversa,

3) Informazioni generali sulla tenuta del mare dello Zenit.

Grazie

 

Gioventù di un tempo…


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COMMENTO:

Maria Compagno B. da New Orleans

Pietro che bello guardare usticasape e trovare delle foto dove conoscono tutti specialmente mio fratello Franco che era un giovane di compagnia. E’ da un po’ di giorni che mi viene la voglia di guardare usticasape per vedere cosa ce’ per noi lontani. E’commovente vedere tutte quelle belle foto. Stai facendo una cosa troppo bella per noi che stiamo lontani.

Grazie Pietro, ti abbraccio Maria