Ustica, fuochi d’artificio, San Bartolomeo


Ustica com’era raccontata per immagini


Si è inaugurata al museo civico archeologico di Ustica la mostra fotografica “Ustica da prison island  a perla nera del Mediterraneo” che resterà aperta sino al 30 settembre ( orari 11/12 e 21/24 tutti i giorni ingresso libero). Sono riesposte alcune foto d’ autore, nove scatti in bianco e nero, tra cui le firme  celebri del padre di Oliviero Toscani e di Fosco Maraini, che il Centro studi dell’ isola aveva già l’ anno scorso comprate dagli archivi della Magnum ed Alinari,come  spiega la curatrice  Mariella Barraco. Nella terrazza del museo archeologico che guarda il piccolo porto dell’ isola, saranno visibili  le rare immagini d’ epoca in grandi formati stampate su tela olona, materiale molto resistente utilizzato in agricoltura  prima dell’ avvento della plastica. Di grande interesse  40 immagini della vita usticese risalenti agli  anni ’50 e ’60 trovate nelle collezioni  locali. La lettura della vita di Ustica, isola prigione destinata ad accogliere prima gli antifascisti, poi i mafiosi e i capi ndrangheta: personaggi, paesaggi e angoli dell’ isola, che dopo l’ arrivo del turismo sono stati cancellati, che tornano a far parte della memoria collettiva. La mostra è stata realizzata dal Centro studi e documentazione isola di  Ustica con il contributo dell’ assessorato regionale Beni culturali ed identità siciliana.

Fonte: La Repubblica

Ustica, programma attività di Ferragosto 2019 con il WWF


I volontari del WWF e l’A.M.P. Isola di Ustica presentano il programma per le attività di ferragosto 2019.
Le attività previste coinvolgeranno adulti e bambini con l’obiettivo comune di attuare un’opera di sensibilizzazione ai temi ambientali e di tutela del territorio.
Giochi a tema, “olimpiadi usticesi”, pulizia di Cala Santa Maria…e tanto altro!
Ecco il programma nel dettaglio!

P.S. – Per partecipare sarà necessario firmare un’autorizzazione da ritirare e riconsegnare al centro accoglienza dove avranno tutte le informazioni. Il tutto si svolgerà nei pressi della piazza!

Ustica, Ninì il “beato”


Ustica, Ninì il “beato”

Ustica dall’album dei ricordi anni ’60 – Silvia e Giovanni, Chi sono le bambine?


Ustica, Silvia e Giovanni

Collegamenti marittimi regolari oggi da e per Ustica


Ustica, centro storico


Ustica, centro storico

Ustica dall’album dei ricordi anni ’60 – torta del quarto compleanno, di chi?


Ustica, torta del quarto compleanno

Ustica, un’occhiata tra i fiori


Ustica, una occhiata tra i fiori

Collegamenti marittimi regolari oggi da e per Ustica


Lena Prima at the New Orleans Bocce Club


The New Orleans Bocce Club www.nolabocce.com is hosting a fundraiser featuring Lena Prima on Thursday, August 22, and I’m contacting you today to drum up support from the greater Usticese community.  Please go to their website for details of the event and consider coming out to support an Italian-American institution here in New Orleans.

The Prima family has a lot of connections to Ustica.  Lena is the grandaughter of Angelina Caravella from Ustica and some of her Prima cousins are connected to the Tranchina family.  And, of course, she is the daughter of Ustica’s most famous son, Louis Prima.  Those of you descended from Luigi Caravella and Margherita Valenti (Lena’s great grandparents) should check out the Valenti family chart at www.ustica.org.  Just last week, I found the marriage record of the parents of Margherita Valenti, tying her mother, Maria Rizzuto, back into the Rizzuto family of Ustica and associating the family with the wave of Usticesi migrants that settled in the Porto section of the city of Naples in the mid 1800s. Congrats if you are able to keep up with that storm of info!  Breakthroughs like this are nirvana for genealogy nerds like me but understandably a bit difficult to comprehend in a single paragraph.

For those in the area, I hope you can take advantage of this opportunity get together in support of both the Bocce Club and our own, Lena Prima.  Out-of-towners keep us in your thoughts as you are in ours.

Ci vediamo,
Chris Caravella
President, Congregazione di San Bartolomeo Apostolo

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Il Bocce Club di New Orleans www.nolabocce.com ospiterà una raccolta fondi con Lena Prima giovedì 22 agosto e oggi ti sto contattando per ottenere supporto dalla più grande comunità Usticese. Visitare il sito Web per i dettagli dell’evento e prendere in considerazione l’idea di venire a sostenere un’istituzione italo-americana qui a New Orleans.

La famiglia Prima ha molti collegamenti con Ustica. Lena è la nipote di Angelina Caravella di Ustica e alcuni dei suoi cugini Prima sono collegati alla famiglia Tranchina. E, naturalmente, è la figlia del figlio più famoso di Ustica, Louis Prima. Quelli di voi discendenti da Luigi Caravella e Margherita Valenti (bisnonni di Lena) dovrebbero consultare la carta della famiglia Valenti su www.ustica.org. Proprio la scorsa settimana, ho trovato il record di matrimonio dei genitori di Margherita Valenti, legando sua madre, Maria Rizzuto, alla famiglia Rizzuto di Ustica e associando la famiglia all’ondata di migranti Usticesi che si stabilirono nella sezione di Porto della città di Napoli a metà del 1800. Complimenti se riesci a tenere il passo con quella tempesta di informazioni! Le scoperte come questa sono nirvana per i secchioni della genealogia come me, ma comprensibilmente un po ‘difficili da comprendere in un singolo paragrafo.

Per coloro che si trovano nella zona, spero che tu possa approfittare di questa opportunità per riunirci a sostegno sia del Bocce Club che della nostra Lena Prima. I fuori città ci tengono nei tuoi pensieri come sei nei nostri.

Ci vediamo,
Chris Caravella
Presidente, Congregazione di San Bartolomeo Apostolo

Mario Tranchina (Marietta) con il cetriolo (“cucummuru”) usticese


Mario Tranchina (Marietta) con i cetrioli (cucummuru) usticese

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Dalla California Agostino Caserta

Hi Marene, this cucumber that you see are in the family of english and persian cucumbers, but much closer in look and taste to the persian and longer, and are excellent for salads or you can eat them plain like some people do with celery. These are tipical sicilian but the one from Ustica are special because the volcanic soil. They are crancy and slitely softer and sweeter  to the bite then the persian. They are special also because the odor. I give you an exemple : the white peaches have an umistakable special odor, well these cucumber from Ustica have a caratteristik special taste and odor too. Next time in Ustica try it. Talk to you soon, Wish you a nice day.

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Dalla California Marlene Robershaw

Maybe this is not CUCUMBER, as in the translation, but the long, long squash that is famous in Sicily?? I love this squash !!! Marlene Robershaw, Manfre

Ustica dall’album dei ricordi anni ’60 – chierichetti alla testa della processione


Ustica, chierichetti alla testa della processione

Ustica, Alba dalla Falconiera


Ustica, alba, falconiera

Ustica dall’album dei ricordi anni ’60 – bambine dal fotografo con il vestito di carnevale, Chi sono?


bambine foto ricordo con il vestito di carnevale

Ustica, sentiero escursionistico.


Ustica, alba sul faro


Ustica, alba sul faro

Ustica, l’artigiano delle nasse


Ustica, l’artigiano delle nasse

Ustica, Anna Notarbartolo “A Baronessa” – fu tra le prime sindaco donna elette in Italia


Sindaco Anna Notarbartolo “A Baronessa”

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Dalla California Agostino Caserta

La Baronessa in questa foto con 2 dei 3 impiegati comunali : Agostino Calderaro e Armando Caserta, l’altro era Franco Campolo.

,Anna Notarbartolo  era intesa ” Ho pensato per voi “,  Baronessa di Sciara, sposata con Antonino Favaloro, fu Sindaco di Ustica nel  dopoguerra per 2 mandati. Il marito era usticese , lei era cresciuta nell’isola  e si considerava usticese adottiva. Era una donna intraprendente, energica e grande comunicatrice. Erano i tempi quando le richieste scritte alle Autorita’ Regionali, tramite delibere comunali ecc… spesso non erano sufficienti a dimostrare, con stanziamenti di  fondi per i bisogni dell’ Isola, l’urgenza delle richieste di aiuti. Allora ” Ho pensato per voi ” andava a Palermo in persona, senza appuntamento, per un incontro/scontro con il Presidente della CPC e tutte le altre Autorita’.

“Donn’ Anna”, com’era anche chiamata, era una persona  di intuito e di abilità !  Negli Uffici Regionali era conosciuta da tutti, appena notava che le parole dolci non erano sufficienti a raggiungere lo scopo, in un istante cambiava fisionomia e atteggiamento e, alzando  il tono della voce, cominciava a battere i pugni sul tavolo !!   ” Abbiamo bisogno del bacino montano e di una nuova motonave, diceva… e aggiungeva: “gli usticesi non devono pagare nessuna tassa  perché non se lo possono permettere” ….nella concitazione  quei suoi denti bianchi prominenti e cavallini “abbagliavano” gli interlocutori…

Otteneva sempre tutto. Fui presente, per caso, ad uno di questi meeting, quando avevo circa  9 anni  perche’ era presente anche mio padre Armando Caserta, impiegato Comunale e braccio destro del Sindaco . Appena fuori dagli uffici della Prefettura  la Baronessa tutta contenta disse a mio padre, nel suo tipico accento Palermo-bene, ” Aimando ci vuonnu l’agghi pi vicini …! ! ” Il giorno dopo andammo ad Ustica, il vecchio vaporetto gettò l’ancora a Cala S. Maria  suonando  3 volte, era il rispettoso saluto al Sindaco che si trovava a bordo . La stessa sera, come consuetudine quando tornava  da Palermo , dal balcone del Vecchio Municipio informava, sull’esito degli incontri,  i molti cittadini in attesa nella piazza antistante. Usava cominciare ogni suo intervento con le solite parole : ” Carissimi concittadini  ” a voce bassa , dopo dava un bel “do” di petto ,  alzava la testa come un tenore e scandiva : ” Ho pensato per voi .. ! ”…

Ustica, la perla nera del mediterraneo di Carlo Di Pasquale