Rifiuti. ARS ripristina contributo comuni virtuosi.”


Con un emendamento approvato stanotte in Commissione Bilancio all’ARS, è stato ripristinato il fondo destinato alle amministrazioni comunali “virtuose” nelle cui città la racolta differenziata supera il 65%.

Si tratta in particolare di 31 comuni (elenco in allegato) cui con la finanziaria dello scorso anno era stato destinato complessivamente un importo di 5 milioni di euro che però la Giunta aveva deciso di ridurre considerevolmente.
In questi comuni la differenziata tocca punte anche del 82%.

Fra i sostenitori dell’emendamento anche il deputato di Sicilia Vera Danilo Lo Giudice che sottolinea come “è stato evitato uno scippo a danno di quelle amministrazioni che si impegnano e raggiungono risultati di tutto rispetto.”

Il neo presidente del Gruppo Misto  sottolinea anche che “per molti di questi comuni, che hanno bilanci molto piccoli, un contributo di 150 o 200 mila euro può fare la differenza fra il garantire o non garantire servizi essenziali ai cittadini. LA

SCELTA DELLA COMMISSIONE CONFERMA CHE LA REGIONE non può considerare i Comuni come un bancomat cui attingere a suo piacimento.”

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Pietro Galluccio

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Dalla Regione Sicilia 18 milioni di euro per i comuni siciliani virtuosi


Diciotto milioni di euro saranno divisi tra i Comuni della Sicilia come quota di premialita’ del Fondo regionale per le autonomie locali del 2009. Lo stabilisce il decreto firmato dall’assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici. I 18,334 milioni di euro, che rappresentano una riserva del 2,5% delle risorse che ogni anno vengono assegnate agli enti locali, sono stati destinati proporzionalmente ai Comuni che, in maniera virtuosa, hanno messo in campo e attuato una serie di strategie dal punto di vista finanziario.

“Sono stati premiati, in particolare – spiega l’assessore -, quegli enti locali che, in base a sette parametri di riferimento, hanno dimostrato una maggiore propensione per la capacita’ diriscossione, gli investimenti, lo sforzo tariffario e fiscale, il programma di riscossione dei tributi. Una premialita’ aggiuntiva di 700 mila euro e’ stata destinata, inoltre, a quei Comuni che hanno completato le pratiche di condono edilizio entro lo scorso 31 dicembre, mentre altri 1,8 milioni a favore degli enti locali nei quali e’ risultato positivo il parametro relativo ai flussi turistici”.

I Comuni che si sono rilevati piu’ virtuosi sono soprattutto in provincia di Messina, con sei enti locali ai primi nove posti. In testa alla graduatoria c’e’ San Vito Lo Capo (295 mila euro) in provincia di Trapani, seguita da Letojanni (232 mila) e San Pier Niceto (226 mila) nel messinese, Cefalu’ (202 mila) in provincia di Palermo, Giardini Naxos (201 mila) e Santa Marina Salina (179 mila) sempre in provincia di Messina.

Seguono Lampedusa e Linosa (166 mila) in provincia di Agrigento, Mazzarra’ Sant’Andrea (156 mila) e Terme Vigliatore (155mila) nel messinese, e Campofelice di Roccella (149 mila) in provincia di Palermo.

Per quanto riguarda i capoluoghi di provincia, il primo posto spetta a Siracusa (123 mila), seguita da Trapani (95 mila), Messina (63 mila), Palermo (61 mila) e Ragusa (55 mila). Chiudono Catania (24mila), Caltanissetta (23 mila), Enna (20 mila) e Agrigento (9 mila). A guidare la graduatoria delle province e’ Messina che, con 108 Comuni “premiati”, ottiene 5,729 milioni di euro. Seguono Palermo (4,671 mln), Catania (2,313 mln), Trapani (1,664 mln) e Agrigento (1,274 mln). Chiudono la classifica Siracusa (971 mila), Enna (739 mila), Caltanissetta (535 mila) e Ragusa (433 mila). (ITALPRESS)

Fonte: economiasicilia