Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


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Strappa all’uomo medio le illusioni di cui vive, e con lo stesso colpo gli strappi la felicità.
(Henrik Ibsen)

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


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Sono fin troppo consapevole del fatto che si vive in un’epoca in cui solo gli ottusi sono presi sul serio e io vivo nel terrore di non essere frainteso.

Oscar Wilde

Ustica, il piacere di vivere…


 mi sembra di volare
Ustica, il piacere di vivere…

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


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Saggio è chi riesce a vivere inventandosi le proprie illusioni

Woody Allen

(inviato da Salvio Foglia)

Riceviamo e pubblichiamo – Vivere un dramma dopo la morte di un caro.


 

Ustica senza baraIndignato dal comportamento  e dal menefreghismo di questo presidente del consiglio comunale che, avendo dichiarato aperta la seduta, perché in presenza del numero legale, non ha dato lettura ad una nota indirizzata al consiglio comunale dalla famiglia Badagliacco. Purtroppo essendo venuti, erroneamente, i consiglieri comunali, e alcuni cittadini come passaparola, a conoscenza del contenuto della lettera molto tempo prima, sento il dovere di rendere pubblica la lettera. Per chiarimenti e/o spiegazioni: felice.badagliacco@virgilio.it .

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Al Consiglio Comunale di Ustica
Lo scrivente  Badagliacco Felice unitamente alla sua famiglia  vuole manifestare tutto il loro rammarico per la vicenda vissuta  nelle giornate successive alla scomparsa del nostro amato padre .

Giorno 03/02/2015 mi recavo al comune di Ustica  per sbrigare le pratiche di decesso del mio amato padre e per chiedere di poter utilizzare  la bara comunale, da sempre messa a disposizione  dal comune nel caso  che per un qualsiasi  motivo la stessa non potesse arrivare sul’isola.

Ho incontrato  l’assessore Vittoria  Salerno e manifestando la mia volontà di utilizzare  la bara del comune mi viene risposto che la bara non c’è  ma “per sicurezza fammi fare un paio di telefonate,  lasciami  il tuo numero di cellulare  che ti faccio sapere”.

Mentre attendevo risposta mi ero attivato per una soluzione alternativa poichè ad Ustica c’era una bara che forse poteva essere utilizzata .

Nel pomeriggio arriva la tanto attesa telefonata da parte dell’assessore  che da conferma del fatto che il comune é sprovvisto di bara e mi prospetta un probabile  viaggio dell’aliscafo.  L’assessore mi consiglia inoltre di attivarmi per fare imbarcare la bara qualora  l’aliscafo  riesca ad affrontare il viaggio.
Poco dopo ricevo una telefonata dalla famiglia alla quale avevo chiesto la cortesia del “prestito” della bara  che si trova già sul luogo e mi informano che per motivi personali e comprensibili  non è possibile utilizzare tale bara.
Mi prodigo quindi ad informare il sindaco  della delicata situazione e mi viene risposto “fammi fare una telefonata  e ti faccio sapere”. La chiamata arriva poco dopo: il sindaco afferma che ha ricevuto la stessa risposta che hanno dato a me, quindi si sarebbe recato in prefettura per tentare di risolvere il problema.
La soluzione: “Felice la prefettura  ha attivato la capitaneria, c’è una vedetta  pronta a partire domani mattina alle ore 8.00, condizioni meteo marine permettendo, pertanto ti devi attivare per la consegna della bara “.
Telefono quindi alle onoranze funebri  e mi viene garantito che tutto sarebbe stato consegnato in tempo .
Quello che é successo dopo sono fatti  a conoscenza di tutti : la motovedetta riesce a portare la bara e il funerale si svolge .
Mio padre é rimasto un giorno in più a casa sua.

Ora che voi consiglieri comunali , rappresentanti della comunità usticese ,  siete a conoscenza dei fatti vi chiedo di  immedesimarvi in una situazione del genere:  una famiglia che subisce la perdita di un proprio caro si ritrova a vivere in un momento doloroso un dramma, quello dell’assenza sul luogo della bara tanto da non potere fare il funerale al proprio caro e dare una degna sepoltura.

Vi chiedo delucidazioni in merito alla persona preposta ad occuparsi al mantenimento delle bare al comune, poiché l’ultima era stata utilizzata  dalla famiglia Lo Cicero  per un analogo caso  e non é stata rimpiazzata, causando un danno, non alla famiglia Badagliacco ma a tutta la comunità usticese, visto che poteva succedere a chiunque.

Pertanto chiedo che il Consiglio Comunale prenda visione della corrispondenza tra i vari uffici e il sindaco per accertare di chi sia la responsabilità  di quanto accaduto e successivamente che vengano presi i dovuti provvedimenti, non ultimo che tale persona venga invitata a dare le proprie dimissioni ed il tutto per il bene della comunità .

Inoltre vi invito a fare un sopralluogo al cimitero comunale e dove vengono messe le bare (in loculi fatiscenti, senza nessun tipo di norma igienica sanitaria) e verificare quanto materiale speciale giace accumulato…altro che diciotto mesi chiesti ai cittadini!
Le cellette di estumulo  giacciono dentro la camera mortuaria da circa un anno .
Mi ripeterò chiedendo Al SINDACO, dopo avere accertato di chi sia la responsabilità  dell’accaduto,  che questo/a venga cacciato/a dal comune per non arrecare più danno alla comunità.

Se invece si venisse a scoprire che il sindaco, come massima Autorità sanitaria nell’isola,  ha permesso tutto ciò, La prego, Signor Sindaco,   dia le dimissioni per il bene della comunità.

Felice Badagliacco

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno

 È veramente bello battersi con persuasione, abbracciare la vita e vivere con passione. Perdere con classe e vincere osando perché il mondo appartiene a chi osa! La vita è troppo bella per essere insignificante.

(Charlie Chaplin)

(inviato da Eliana Dominici)

 

 

 

“Bisogna vivere l’Isola e tutti i suoi disagi tutto l’anno…”


Di solito non amo rispondere ma non per snobbare ma perchè preferisco sempre parlare guardando le persone negli occhi…..ma stavolta non ce la faccio…..ma è possibile che in un momento di totale sfacelo si riesce a vedere sempre del negativo anche nelle cose positive? Ci siamo messi a disposizione del comune per riaprire e sottolineo riaprire il centro accoglienza che a mia memoria è sempre stato utilizzato come centro informazione approfittando della buona volontà di tutti noi e degli amanti dell’isola e si trova anche la forza di discutere sugli orari e sul luogo, ma mannaggia, ma era meglio niente? era meglio dover rispondere ai turisti che chiedono di un punto informazione, mi dispiace ad Ustica non esiste….e poi parliamoci chiaro, è normale rispedire i nostri turisti giù al porto per avere informazione su cosa fare o altro quando la vita del paese è in piazza? ma dai cerchiamo di essere realisti e poi che nessuno me ne voglia, ma da lontano e dal di fuori è molto semplice parlare e dire cosa fare e cosa non fare…vivete con noi tutto l’anno e vivete soprattutto i nostri disagi e non solo i 15 giorni d’estate e poi possiamo riparlarne….bisogna viverla l’isola e tutti i suoi disagi….e poi non è assolutamente vero che abbiamo cacciato i nostri anziani, a loro è stata destinata un’altra location che verrà ristrutturata e dedicata tutta quanta a loro nel frattempo nessuno li caccerà dai nostri spazzi se vorranno farsi una partita a carte…..scusate lo sfogo ma dispiace sentirsi additati anche quando ci si sforza di fare del bene per la collettività e l’unico nostro vero bene è mettere il turista a proprio agio e al centro dell’attenzione considerando ch’è il nostro unico e vero datore di lavoro…….spero non avere offeso nessuno!

Clelia Ailara

Chi dovrebbe vivere di turismo alle esigenze del turista dovrebbe adeguarsi

Mi permetto, se è vero che il Movimento delle Partite Iva accetta “contributi anche da privati”, di spendere due parole anch’io sulla scelta logistica del Centro Informazioni di Ustica.

Grazie alla Sig.ra/ina Zanca per averci delucidato sui motivi di tale scelta, ma io da turista, seppur con origini usticesi e lettrice, da tale intervento mi pare passi questo messaggio: è l’utente che deve adeguarsi a noi e non il contrario…

1)Nessuno sta facendo critiche alla mission del vostro operato, semmai si sta cercando di indirizzarvi verso la modernità circa i servizi che richiede il turismo, se è turismo che si vuole fare.

2) Al turista che non conosce le problematiche interne all’isola, non frega nulla se voi state cercando di tappare gli enormi buchi creati: lui vuole solo divertirsi, trascorrere dei giorni in pieno relax visto che spende i suoi soldi.

3) Il fatto che il Centro informazioni sia stato sempre i piazza non significa che risponda logisticamente alle esigenze del turista, forse tanti anni fa poteva andare bene, ma il turismo è cambiato e si necessistano i punti nevralgici per dare servizio, altrimenti spiegatemi perchè mai tali Info-Points sono ubicati all’interno di aeroporti e porti.

Giustamente, come ha fatto notare il Com.te Bertolini che ringrazio personalmente per la Sua disponibilità circa il Gazebo,si necessita di un piccolo Progetto, ma bisognava farlo prima…

4) Il turista solitamente sceglie la piazza dopo aver trascorso il suo tempo a vivere le bellezze del mare e per scrivere cartoline e chiacchierare gli basta sedersi su una comoda sedia di un bar all’aperto, godendosi i colori ed il brusìo della gente che passeggia.

5) Per quanto riguarda gli orari, sono solo 3 mesi circa di lavoro: non potete pensare di agevolarvi a discapito del servizio che dovete dare al turista: Il Centro deve essere operativo alla partenza e all’arrivo dei mezzi.

6) Mi sembra un po’ troppo semplicistico dire che “visto che sono stanziati tutti questi soldi per gli anziani ci sarà sicuramente qualcosa anche per loro…” Io veramente è da quest’inverno che leggo di anziani che vivono questa problematica….Si, forse ci sarà qualcosa anche per loro: nel mese di Mai dell’anno di Poi..

Spero che il mio intervento non abbia “infastidito”, non mi reputo una che ha le soluzioni per tutto, ho solo cercato di ragionare come un turista.

Cordiali saluti.

Mariangela Militello

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COMMENTO:

Da Ustica Elsa Zanca

Signora Mariangela

mi scusi ma non mi trova daccordo con quello che ha scritto…

Lei scrive:

– “INDIRIZZARVI VERSO LA MODERNITà CIRCA I SERVIZI PER IL TURISTA”.. ma perchè da che mondo arriviamo noi, forse siamo così caproni da non capire o conoscere i moderni servizi che servono per il turista!!!!

Forse è solo che per il momento non c’è la possibilità ……

-“IL TURISTA CHE NON CONOSCE LE PROBLEMATICHE DELL’ISOLA, VUOLE SOLO DIVERTIRSI…” ….ma chi vuole fargliele conosceree le nostre problematiche, anzi non devono conoscerle, ma purtroppo tramite questi messaggi il turista sa quello che stà succedendo e allora viene a costatare o come dite voi “a dare un consiglio” invece di godersi la vacanza al mare….

– “SOLITAMENTE IL TURISTA SCEGLIE LA PIAZZA….per scrivere cartoline e chiacchierare e gli BASTA SEDERSI IN UNA COMODA SEDIA al bar all’aperto”….NON è COSì !!!

Lei non sa che quei pochi turisti che ci sono stati in questi giorni ad Ustica, hanno apprezzato e condiviso con entusiasmo la nostra iniziativa…..

Per quanto riguarda gli orari, meglio poco che niente…da fine mese in poi si è già fatta avanti una maturanda che appena libera dagli impegni scolastici sarà lieta di aiutarci…

Invece la sua ultima affermazione sulle problematiche degli anziani; non sono stata semplicistica, io ho riportato le parole del signor Nuccio, dicendo poi, che sicuramente troveranno o addirittura già c’è, un locale a loro disposizione con tutto ciò che gli servirà, RIPETO,come era stato fatto tempo fà.

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Da Ustica Fabio Ailara

ma che bello…finalmente tanta gente che si prodiga nel dare tanti consigli…. era ora, peccato che tutti questi consigli arrivano da persone che poco conoscono il territorio e la vita quotidiana dei turisti che vengono ad ustica. Ma andiamo per ordine, punto (2) credo che al turista interessa molto sentirsi coccolato, vedere le strade pulite e le coste pulite ecc ecc… punto (3) mai visti in aerporti info point di piccole località turistiche siciliane, visti sempre quelli di provincia, perchè in piazza???? perchè nei primi 3 giorni di apertura tanta gente è entrata, tanta gente ha preso materiale sull’isola tanta gente si è seduta per guardare i video che si trasmettono, cose che se il centro info sarebbe al porto non si verificherebbe, ma forse era meglio tenerlo chiuso o fare mostre sporadiche come negli anni passati, boh!!!!! punto (4), il turista arriva, si sistema negli alloggi qualunque siano, dopo di che chiede all’albergatore o al proprietario di case dove soggiorna informazione e materiale, cosa che non tutti hanno, poi scendono nella piazzetta principale e se trovano un info point entrano di sicuro li, dopo di che andranno al mare accompagnati da una bella cartina dell’isola e da tanto materiali illustrativo, cosi cominciano a conoscere l’isola. Punto (5) gli orari sono al momento pensati cosi da essere diponibili con l’arrivo dei mezzi mattutini e quelli pomeridiani sono piu per i turisti in loco, sarebbe bello tenerlo h 24 aperto ma non è possibile le ricordo che siamo tutti volontari e che ognuno mdi noi ha un’azienda da portare avanti, magari quando lei viene ad ustica coprirà giornalmente le altre 8 ore…. Punto (6), il contributo trovato dall’amministrazione è solo per ristrutturazione centro sociale se non dovesse andare a buon fine stia tranquilla che troveranno la soluzione.

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Dalla California Agostino Caserta

il mio sfogo innanzitutto, per come si puo’ intuire, era per proteggere gli anziani e voglio ringraziare in ordine sparso Il Comandante Bertolini, Mario Oddo, Mariangela Militello, la gent.ma Elia Zanca, mio nipote Fabio e Clelia per i loro interventi tutti accorati e apprezzati. E’ cosi, spesso, che si viene a capo di certe situazioni controverse, comunicando ed aprendosi a soluzioni. E’ chiaro che tutti, compreso chi vive fuori, auguriamo il meglio ai commercianti e in tutto quello che fanno li spingiamo con il fiato e accolgo con soddisfazione tutti i suggerimenti e le ottime intenzioni di tutti anche di Fabio che offre idee e anche risorse personali per la sistemazione adeguata degli anziani della cui realizzazione a questo punto si puo’ stare tranquilli. Le opere da museo nel secondo stanzino si era prospettato di spostarle al Centro Studi non di toglierle. Per quanto riguarda il Centro Informazioni si puo’ capire benissimo che quello in Piazza , che piu’ che altro e’ Centro Accoglienza, e’ un bel locale che si presta ed e’ un bel biglietto da visita, ma un piccolo gazebo alla Banchina come dice anche il Comandante Bertolini, Mario e Mariangela ed implicitamente Elsa, non sarebbe male. Visto che il Comandante offre il Gazebo c’e’ solo da fare un volontariato solo per poche ore. Speriamo di non chiedere troppo, ma …per come diceva Franco Campolo :” zucchero non guasta bevanda” nell’interesse del turismo e con qualche sacrificio, che fa ? li facciamo tutti e due ?

Si è fatto sempre così di Gabriella Bertacci


Ha perfettamente ragione il Sig. Caserta quando dice che è questione di MENTALITA’!…

Ad Ustica dobbiamo toglierci il vizio di dire “ SI E’ FATTO SEMPRE COSI’ “ …
I tempi cambiamo e tutto si trasforma … Ma Basta per favore … e dico a voi … “ ma non siete stanchi … di rivivere sempre le stesse situazioni … sempre le stesse storie … Accettare e sempre accettare … senza mai dire … “Questo non mi sta bene “ … Alcuni tengono a bada la gente , la controllano … E quando c’è qualcuno che esce la testa fuori dal sacco … Eccoli … i gendarmi … pronti a catturarli, tenerli nella rete … tenerli bassi … e ignoranti … Un gelato o una caramella … affinché dovranno ringraziarli …

Ad Ustica si vive nella menzogna … Nella falsità … nell’ ipocrisia … e si vede solo ciò che si vuol vedere !… E tutto tace … Ed è sempre un giorno nuovo … e tutto tace … Ereditiamo ruoli … senza competenza … e tutto tace … Si gioca molto sugli affetti , sulle amicizie, sulle parentele … Ed è stato sempre così … si contano i legami affettivi per superare l’altro di un “PUNTO“…

Ma vergogniamoci …

E si cominciano a creare dei gruppi … amicizie e contatti … amicizie col solo scopo di prendere e ricavarci qualcosa .
Si fa la conta dei prossimi diciottenni … e si vede … in modo ridicolo … “cullare” questi ragazzini che crescono … inculcare dolcemente i propri ideali … le proprie ripicche e cattiverie … E tutto avviene … piano, piano … lentamente …

Ma lasciateli crescere LIBERI , LIBERI di pensare di agire … ma soprattutto liberi da voi che non vi arrendete … LASCITELI LIBERI I GIOVANI CHE CRESCONO … LASCIATE LIBERE LE NUOVE MENTI … le menti che domani amministreranno Ustica !… Non li drogate … Non li drogate … per confonderli … Sono estremamente fantastici … intelligenti … pieni di energia! …

LASCIATELI COSI ‘ NON LI SPORCATE !…

Abbiamo diritto di protestare, di denunciare se vediamo qualcosa che non va … Non rimaniamo nelle case aspettando il buon samaritano …  Usciamo fuori incontriamoci … Liberiamoci da ogni legame e pensiamo al nostro futuro , al futuro di Ustica e dei nostri figli …

LIBERIAMOCI DA CIO’ CHE E’ STATO …

Abbiamo il diritto di vivere e non di sopravvivere !!!!

Abbiamo diritto di viverLa Ustica … Di viverla adesso !!!

Con Affetto Gabriella

 

 

Manifestazione conclusiva del progetto PON Vivere il mare


Avrà luogo il prossimo 18 maggio alle ore 18.00, presso il Centro Congressi del Comune di Ustica, la manifestazione conclusiva del progetto PON Vivere il mare organizzata dall’istituto comprensivo ” Saveria Profeta” di Ustica dell’Isola. Le attività conclusive prevedono una rappresentazione teatrale dal titolo “Una sirena di nome Serena”. Il contenuto è di carattere ambientale e pone l’ accento sulla salvaguardia, la tutela del mare e il rispetto delle norme a salvaguardia dei beni naturalistici.

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


Vivere nella povertà senza nessun risentimento, ecco ciò che è difficile;
al confronto, essere ricchi senza arroganza non costa niente.

Confucio

 

… Il piacere di “vivere” Ustica


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