Workshop Internazionale di Vulcanologia a Ustica (12 – 15 settembre), in quali strutture hanno pernottato i partecipanti… ?


SI CHIEDE AGLI ORGANIZZATORI DEI DUE WORKSHOP: IN QUALI STRUTTURE HANNO PERNOTTATO I PARTECIPANTI SIA ITALIANI CHE STRANIERI?
DOVE HANNO CONSUMATO I PASTI PER POTERSI TENERE IN FORMA E PARTECIPARE AI WORKSHOP?
POTREMMO FARE LA STESSA DOMANDA ALLA TRASMISSIONE CHI L’HA VISTO, CHE SICURAMENTE INVIANDO QUALCHE ADDETTO AI LAVORI DAREBBE UNA RISPOSTA PIU’ CHE SCONTATA.
ESISTONO SOLO DETERMINATE STRUTTURE AD USTICA O CI SONO I PRIVILEGGIATI?
DA UNA INDAGINE PRESSO ALTRE STRUTTURE, PRATICAMENTE NON ERANO PRESENTI OSPITI DI QUESTI WORKSHOP O SE ANDAVA BENE : DUE SINGOLE .
CERTAMENTE , POI, QUALCUNO SI PUO’ PRENDERE IL LUSSO DI DIRE : “AUMENTO DEL 20-30-40 %”.
RINGRAZIAMO GLI ORGANIZZATORI E GLI UFFICI ESTERNI AI QUALI SI SONO APPOGIATI PER LA SISTEMAZIONE E PER AVER LAVORATO A SENSO UNICO.
Angelo Tranchina

Ustica, Congresso Vulcanologia


Il direttore del Laboratorio Museo di Scienze della Terra Franco Foresta Martin informa che, a causa dell’interruzione dei collegamenti con Ustica, che ha costretto a una sosta forzata a Palermo i partecipanti, l’inizio del previsto Congresso internazionale di Vulcanologia slitterà di mezza giornata..

L’apertura è ora fissata alle ore 15 di mercoledì 13, presso l’Auditorium Teatro Comunale di via Petriera.

Tutti gli interessati sono benvenuti.


WORKSHOP INTERNAZIONALE DI VULCANOLOGIA A USTICA – Alle ore 15 di oggi mercoledì 13 settembre 2017, si aprono i lavori presso l’Auditorium di via Petriera (con mezza giornata di ritardo causa interruzione dei collegamenti marittimi).
Chi desidera assistere sarà il benvenuto.
Ecco il programma di oggi.

13 SEPTEMBER | Afternoon 15:00-15:30 Welcome from the Authorities and the Organizing Committee 
15:30-16:00 Barberi F. – Key lecture on Explosive eruptions in the Mediterranean (Invited)

Chairman: Maria Luisa Carapezza 
16:00-16:20 White J., Rotolo S. – Basaltic Magmatism in the Sicily Channel 
16:20-16:40 Romano P., Andujar J., Scaillet B., Di Carlo I., Rotolo S.G. – Phase relationships of a chemically zoned peralkaline silicic reservoir: the example of Green Tuff eruption at Pantelleria (Italy) 
16:40-17:00 Karatson D., Gertisser R., Vereb V., Telbisz T., Quidelleur X., Nomikou P., Druitt T., Kósik S. – Reconstructing ‘Atlantis’, the Late Bronze Age island of Santorini 
17:00-17:20 Coffee break
17:20-17:40 Zuccaro G. – Cascading effects and cumulative impacts of volcanic eruptions: simulation model and decision support tool application in Santorini 
17:40-18:00 Massaro S., Costa A., Sulpizio R. – Evolution of the magma feeding system during a Plinian eruption: the case of Pomici di Avellino eruption of Somma-Vesuvius, Italy 
18:00-18:20 Di Vito M., Acocella V., Aiello G., Barra D., Battaglia M., Del Gaudio C., de Vita S., Ricciardi G.P., Ricco C. – Multidisciplinary approach in evaluating the historical ground movements at Campi Flegrei caldera (Italy) for the reconstruction of the magma transfer before the 1538 AD

Lezione di vulcanologia tenuta dal Prof. Sandro de Vita


[ id=22227 w=320 h=240 float=left] Il professor Sandro de Vita, vulcanologo dell’INGV all’Osservatorio Vesuviano di Napoli, illustra agli studenti del Corso di Giornalismo presso l’Istituto Scolastico Comprensivo di Ustica, la nuova carta geologica in corso di elaborazione e le nuove ricerche sulla geo-vulcanologia usticese.

[nggallery id=883]

“Ustica prima dell’uomo”… un Museo di Vulcanologia a cielo aperto.


Il 2 Luglio si è tenuta nella sala consiliare del comune di Ustica, a cura di Franco foresta Martin, giornalista scientifico e Presidente  del Centro Studi di Ustica, una conferenza sul tema “Ustica prima dell’uomo”.
Per l’occasione sono state proiettate e commentate interessanti diapositive con descrizione, che hanno appassionato, coinvolto e affascinato gli intervenuti e che pubblichiamo a seguire.

E’ intervenuto anche il professore Massimo Chiappini, dirigente di ricerca dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, che è stato coinvolto in un interessante progetto di realizzazione di un Museo geo-vulcanologico di Ustica. Ustica è già stata definita da alcuni vulcanologi, che assiduamente frequentano la nostra Isola: “un Museo di Vulcanologia a Cielo aperto”. È importante ora tramutare le proposte (i sogni) in realtà. I locali a Rocca della Falconiera sono già predisposti a ricevere il Museo.

Pietro Bertucci

[nggallery id=746]
[nggallery id=747]
[nggallery id=748]

^^^^^^^^^^^^

COMMENTO

Da Roma Patrizia Polizzi

Caro Pietro,
ti scrivo due righe per ringraziarti.
Il tuo sito è, per noi “emigrati” nel continente, una finestra aperta sul nostro paese dell’anima.
Foto, immagini, ricordi, cronaca, politica, sport, manifestazioni: Ustica esce dal confine delle sue coste e arriva fino a noi.
Come geologa ti ringrazio anche per l’ultimo reportage di geo-vulcanologia condotto egregiamente da Franco Foresta Martin; ci sono eccellenze che vanno valorizzate e diffuse e che accendono fari virtuosi sulla nostra isoletta.
Grazie ancora.
Un abbraccio e buon lavoro.

^^^^^^^^^^^^^

Da Prof. Cristina

Trovandomi ad Ustica per trascorrere qualche giorno di vacanza ho avuto modo di partecipare a questa interessantissima conferenza. Ho avuto la conferma che quest’isola oltre ad uno splendido mare e a gente disponibile e generosa e’ ricca di storia e di cultura. Complimenti per l’iniziativa!

Prof. Cristina

^^^^^^^^^^^^

Da Palermo Franco Foresta Martin 

Grazie a Usticasape per l’eccellente reportage, caro Pietro, a nome mio e di tutto il Centro Studi!
E grazie a tutti i partecipanti all’incontro: cittadini usticesi, consiglio comunale, giunta e sindaco, che hanno seguito con tanto interesse la mia presentazione e l’intervento del prof. Massimo Chiappini.

Abbracci, Franco