The Pittari Family: “Ustica now lives in our hearts as well!”


 

Famiglia PittariOur maternal great-grandfather, Vincenzo Michel Palmisano, was born in Ustica in 1853, and immigrated with his wife, Concetta Orsino, to New Orleans, Louisiana, in approximately 1877.  Our paternal grandfather, Domenico Pittari, immigrated from Ustica to New Orleans in 1888, at the young age of 7.  It has always been a dream of my younger brother, Tony, and myself to go to Ustica to find our roots.  That dream was realized on May 24, 2015, when we arrived in Ustica with my wife, son, daughter-in-law, and 9 year old grandson.  What a thrilling and emotional moment to see the island for the first time from the hydrofoil.  We spent three glorious days getting to know Ustica.

Besides finding our roots, we found a unique, picturesque and somewhat sleepy little island with warm, friendly and hospitable people, both family and strangers.  We were welcomed into homes of distant cousins (Maria e Pietro Palmisano) for wine, coffee and cakes; we were welcomed in the piazzas by total strangers who greeted us like family.

Our days began at the town square with cappuccinos, delicious pastries and conversation with the locals.  Gelato and arancini balls were a treat on more than one occasion!  We toured the island from east to west and north to south seeing farms, villages, military enforcements and the lighthouse, spectacular views of the coastline and the Tyrrhenian Sea and much more.  A visit to the cemetery, which we thought was in need of some maintenance, afforded us an opportunity to see gravesites of many of our descendants.  We visited the archeological site which offered a glimpse into life on the island hundreds of years ago.  Our group had a guided tour of Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica regarding the archeological history of Ustica.Famiglia Pittari 1

A grotto boat tour around the island was certainly a highlight of our visit even though none of us are divers.  The water was so blue and clear and without getting into the water we could easily see to the bottom of the sea.  From the boat a different perspective of the island was also noted – how vulnerable and isolated Ustica was and still is.

From the land and sea tours of the island, we witnessed the natural beauty of Ustica.  This beauty is evident in all areas except one.  The new construction of “Piazza Sarcophagus” with all of the concrete and metal seems out of place in this nature’s paradise.  We wish we could have seen and enjoyed this area in its natural environment before all of the “improvements.”

A visit to the unique island of Ustica was quite memorable for our family.  We encourage, not only Usticesi descendants, but any tourist who has an appreciation for beauty, tranquility, and history to visit Ustica to see for themselves all that the island has to offer.

Since returning home we are enjoying the www.usticasape.it website to keep us current with the happenings on the island.  The three webcams allow the rest of the world to see the picturesque port of Cali Santa Maria and the gorgeous sunrises and wonderful sunsets!  Usticasape has enabled everyone to remain connected to Ustica, particularly all Ustican descendants in the United States.  Also, in the stores,  by mentioning Usticasape, shopkeepers graciously extended a 10 percent discount – grazie for their generosity.

All of the Usticesi we met truly have the island in their heart.  We returned home with the best souvenir of our journey – Ustica now lives in our hearts as well!

The Pittari Family
Dominick, Marlene, Tony, Nick, Kerri and Ethan Pittari
May 24-27, 2015

——————– TRADUZIONE 

Il nostro bisnonno materno, Vincenzo Michel Palmisano, è nato a Ustica nel 1853, ed è emigrato con la moglie, Concetta Orsino, a New Orleans, in Louisiana, circa nel 1877. Nostro nonno paterno, Domenico Pittari, è emigrato da Ustica a New Orleans nel 1888, alla giovane età di 7 anni. E ‘sempre stato un sogno di mio fratello più giovane, Tony, e me stesso di andare a Ustica per trovare le nostre radici. Quel sogno è stato realizzato il 24 maggio 2015, quando siamo arrivati ​​a Ustica con mia moglie, mio figlio, mia nuora e mio nipote di 9 anni. Che momento eccitante ed emozionante vedere l’isola per la prima volta dall’aliscafo. Abbiamo trascorso tre giorni splendidi a Ustica.

Oltre a trovare le nostre radici, abbiamo trovato un’isola unica, pittoresca e un po’ assonnata con caldo, gente accogliente e ospitale, sia i familiari che gli estranei. Siamo stati accolti nelle case di lontani cugini (Maria e Pietro Palmisano) con vino, caffè e dolci; siamo stati accolti nelle piazze da  sconosciuti come in famiglia.

Le nostre giornate cominciavano nella piazza del paese con cappuccino, dolci deliziosi e la conversazione con la gente del posto. Gelato e arancini erano una delizia in più di un’occasione! Abbiamo visitato l’isola da est a ovest e da nord a sud e vedere fattorie, villaggi, militari e il faro, viste spettacolari della costa e sul Mar Tirreno e molto altro ancora. Una visita al cimitero, che ci è sembrato bisogno di qualche manutenzione, ci ha offerto l’opportunità di vedere tombe di molti dei nostri discendenti. Abbiamo visitato il sito archeologico che ha offerto uno scorcio di vita sull’isola centinaia di anni fa. Il nostro gruppo ha avuto una visita guidata del Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica per quanto riguarda la storia archeologica di Ustica.

Il giro in barca intorno all’isola con visita alle grotte è stato certamente il momento clou della nostra visita, anche se nessuno di noi è subacqueo. L’acqua era così blu e chiara che senza entrare in acqua abbiamo potuto facilmente vedere il fondo del mare. Dalla barca abbiamo anche notato una prospettiva diversa dell’isola – come vulnerabile e isolata Ustica era ed è.

Dalle escursioni a terra e a mare dell’isola, abbiamo visto la bellezza naturale di Ustica. Questa bellezza è evidente in tutti i settori tranne uno. La nuova costruzione di “Piazza Sarcofago” con tutto il cemento e il metallo sembra fuori luogo in questo paradiso naturale. Ci sarebbe piaciuto vedere quest’area come era prima dell’intervento.

Una visita alla meravigliosa isola di Ustica era abbastanza memorabile per la nostra famiglia. Incoraggiamo, non solo i discendenti Usticesi, ma ogni turista che apprezza la bellezza, la tranquillità, e la storia di visitare Ustica per vedere di persona tutto quello che l’isola ha da offrire.

Da quando siamo ritornati a casa ci godiamo la visione del sito www.usticasape.it per tenerci aggiornati sugli avvenimenti dell’isola. Le tre webcam consentono al resto del mondo di vedere il pittoresco porto di Cala Santa Maria e le  splendide albe e i meravigliosi tramonti!
Usticasape ha consentito a tutti noi di rimanere in contatto con Ustica, in particolare tutti i discendenti Usticesi negli Stati Uniti.
Inoltre, nei negozi, dicendo  Usticasape, i negozianti gentilmente facevano a noi uno sconto del 10 per cento – grazie per la loro generosità.

Tutti gli Usticesi che abbiamo incontrato veramente hanno l’isola nel loro cuore. Siamo tornati a casa con il miglior ricordo del nostro viaggio – Ustica ora vive nei nostri cuori!

La famiglia Pittari
Dominick, Marlene, Tony, Nick, Kerri e Ethan Pittari
24-27 maggio 2015

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