Una vita per il mare


ustica-lines-1030x615Ustica Lines, che da dicembre diventa Liberty Lines, ha varato l’aliscafo più grande del mondo

 Il comandante Ettore Morace parla sempre di mare. Vive a Torre Faro affacciato sullo Stretto di Messina ed è figlio d’arte di Vittorio, amatissimo presidente del Trapani Calcio e fondatore della compagnia di navigazione Ustica Lines: 54 anni, il comandante Ettore ha da poco più di un anno preso in mano le redini dell’azienda, leader nazionale dei trasporti marittimi.

“Tutta la mia famiglia è “di mare”” spiega Morace. “Mio nonno era avvocato marittimista, mio padre armatore: io ho scelto di lavorare come amministratore delegato in altre compagnie, tra l’Italia e la Spagna, finché papà Vittorio è andato in pensione: era l’1 settembre 2015, io allora lavoravo in Tirrenia. Da quel momento è toccato a me guidare la società di famiglia”: 33 navi veloci, 100 mila partenze e un milione di miglia percorse in un anno.

“L’ azienda è nata nel 1994, quando la Regione siciliana” continua il comandante “ci chiede di iniziarei collegamenti marittimi tra Napoli e Ustica con un piccolo aliscafo a noleggio. Fu un successo, e la regione ci affidò anche le rotte verso Favignana, Lampedusa e Linosa”. Nel 2004, Morace acquista il ramo siciliano della Snav e poi la Siremar: ora Ustica Lines, che dall’1 dicembre si chiamerà Liberty Lines, ha 600 dipendenti (d’estate diventano 800) e tre anni fa ha realizzato, partendo da zero, un cantiere navale proprio a Trapani. “In questo cantiere abbiamo appena costruito l’aliscafo più grande del mondo: il Gianni M., da 350 posti, interamente disegnato, progettato e costruito da giovani ingegneri e da manodopera siciliana. Ne siamo orgogliosissimi” conclude Morace.

Fonte: Panorama.it
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