Ustica Villaggio Letterario presenterà, dal 13 al 17 giugno, “no limits, wine e diving”


Subito dopo Pasqua, al Vinitaly, Ustica Villaggio Letterario presenterà il suo evento dedicato al mondo del Vino. Dal 13 al 17 giugno “No limits, wine e diving” questo il nome dell’evento che si terrà a Ustica, all’interno del villaggio “Punta Spalmatore“, evento che coniuga il mare e la terra di Ustica, la eccezionale parte subacquea e la pluripremiata parte enologica.

L’evento del cartellone di “Ustica Villaggio letterario IV ed. in onore di Enzo Maiorca, con la collaborazione della Soprintendenza del Mare è inserito nella rassegna in programma sull’isola da giugno a fine settembre, ideata e diretta da Anna Russolillo, Lucia Vincenti, Franco Foresta Martin, Alessandra De Caro, Anna Paparone, Franco Andaloro, Sergio Vespertino, Pippo Cappellano, Marina Cappabianca, Giacomo Rizzo.

“No limits, wine e diving” è organizzata in collaborazione con il C.e.r.v.i.m. (Centro ricerche vinicole montane) e con l’azienda Hibiscus di Ustica, di Margherita Longo (vincitrice di due medaglie per vini estremi). Progetto e coordinamento di Francesco Puntorieri, Anna Russolillo, Giovanni Giardina, Teresa Gasbarro, Roberto Fedele. Ad Ustica si potranno degustare vini estremi, pregiatissimi provenienti da tutto il mondo.

La parte che riguarda i vini, ha lo scopo di mettere in risalto i territori “eroici o estremi”, quindi zone di montagna, in forte pendenza o piccole isole con caratteristiche peculiari come ad esempio la tipologia differenziata di uve, con produzioni enologiche fuori dai modelli mondiali i cosiddetti prodotti di nicchia, o ancora vigneti situati in aree geografiche ad alta valenza paesaggistica e turistica.

A tutela di queste particolari condizioni dei vigneti vi è, appunto, il Cervim, ente internazionale a cui aderiscono organismi regionali, nazionali ed esteri, accomunati dall’interesse per la valorizzazione e la salvaguardia della viticoltura di montagna. Il Cervim opera da sempre promuovendo studi, ricerche e convegni ed assicurando la sua presenza in tutte le sedi istituzionali e facendo da garante degli interessi della viticoltura di montagna e in forte pendenza.

Durante l’evento “No limits, wine e diving”, vi sarà anche una tavola rotonda, con i rappresentanti del Cervim, il presidente Roberto Gaudio ed altri consiglieri provenienti da varie parti del mondo ed i rappresentanti di varie zone, per fare il punto della situazione, sulla viticoltura estrema e verificare le prospettive future.

Inoltre, a cura dell’enologo Gianni Giardina (membro del comitato tecnico scientifico del Cervim) e di Roberto Gaudio (presidente Cervim) saranno presentati e degustati i vini vincitori con medaglia d’oro, del 23° concorso enologico internazionale “Mondial des Vins Extrêmes”.

Il concorso – afferma Gianni Giardina presidente commissione di degustazione – seleziona i migliori vini frutto della viticoltura estrema con la finalità di promuovere e salvaguardare le produzioni di piccole aree vitivinicole che si caratterizzano per storia, tradizione e unicità, di grande valore ambientale e paesaggistico, dove si coltivano soprattutto vitigni autoctoni. Margherita Longo, dell’azienda agricola Hibiscus di Ustica, ha vinto due medaglie, una d’oro e l’altra d’argento, una per il Passito e l’altra per lo Zibibbo.

Si tratta di autentiche “isole della biodiversità viticola” che, però, corrono il rischio di scomparire a causa degli alti costi di produzione e realizzazione dei vigneti”.

Per il grande pubblico è previsto un incontro denominato “L’ABC dell’Assaggio del vino”, con vini provenienti da zone vitivinicole estreme e da Paesi particolari, quali Armenia, Georgia, Kazakistan, Libano, Turchia, ecc., preceduto da un filmato istituzionale.

Per la parte subacquea, Roberto Fedele responsabile del diving 5 stelle PADI “La perla nera” afferma “Abbiamo abbinato la parte delle immersioni ai vini perché sono due delle peculiarità di Ustica. Infatti, quest’isola rappresenta il paradiso della subacquea, motivo per il quale è molto frequentata da coloro che praticano questo sport. Tutto, naturalmente, sarà gestito in totale sicurezza con il supporto delle squadre dei sommozzatori della polizia che sarà lì per supervisionare.

L’obiettivo di questo evento è portare ad Ustica appassionati di vini e di subacquea ma anche coloro che si approcciano per la prima volta a questo tipo di attività. Infatti, l’evento è rivolto a tutti. Inoltre, è un modo per fare conoscere la particolarità dei nostri vini, ma anche di fare conoscere, attraverso le immersioni, le bellezze sottomarine di Ustica”.

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