19 marzo 13.09.52 – My Italian Story – di Dale Spokes Schaeffer da New Orleans


We always celebrated St. Joseph’s Day with my Italian family. Only the women participated along with all of the female children. We would make and bake cookies for 3 straight days … so much fun and laughter… so much kissing and hugging.

I’m actually 50% Italian. As a child, many people in my family still spoke Italian. Naturally I wanted to be a nun. Getting kicked out of St. Vincent de Paul ruined that dream and crushed my dad’s family.

All of my Italian relatives came from Sicily. My dad’s paternal line were from Termini, a port city. That town was invaded numerous times. Many of my relatives had red or auburn hair on this side of the family. We didn’t look very Italian. The head of their family was my great grandfather Francesco Spucches. He married a woman from the island of Ustica just off the coast of Sicily. Her name was Catterina Tarantino. My dad’s maternal line came from Contessa, Sicily. They were Giovanni Percopo and Francesca Geraci. Contessa was known for their olives and wine. It looked like a scene from The Godfather.

They arrived in the US in the late 1890s. Many continued to come well into the 1900s. Most were seamen, fruit vendors or worked on the docks.

That’s my Italian side. They gave me my love of food, children and licorice.

Dale Spokes Schaeffer

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Traduzione Nariangela Militello

Abbiamo sempre celebrato il Giorno di San Giuseppe con la mia famiglia italiana.
Solo le donne partecipavano insieme a tutte le figlie femmine. Vorremmo impastare e cucinare biscotti per 3 giorni di seguito. così tanto divertimento, così tanti abbracci e baci…

Sono per il 50% italiana. Come tutti i bambini molte persone nella mia famiglia parlavano italiano. Ovviamente io volevo essere una suora. Sbattuta fuori da S. Vincenco ‘de Paoli, distrutto quel sogno ed annientata la famiglia di mio padre.

Tutto il mio parentado arrivava dalla Sicilia.

La linea paterna di mio padre proveniva da Termini, una città portuale. Tale città fu invasa numerose volte. Molti dei miei parenti appartenenti a questa linea familiare avevano i capelli rossi o ramati. Non sembravamo veramente degli italiani. Il loro capo-famiglia era mio nonno Francesco Spucches. Egli sposò una donna proveniente dalla’isola di Ustica, isola al largo della costa siciliana. Il suo nome era Caterina Tarantino, La linea materna di mio padre proveniva da Contessa, in Sicilia. I loro nomi erano Giovanni Percopo e Francesca Geraci.

Il paese di Contessa era conosciuto per le sue olive ed il suo vino.
Sembrava proprio una scena dal film “Il Padrino”.
Essi giunsero in America nel tardo 1890. Molti continuarono ad entrarvi tranquillamente ancora nel 1900.
Molti di loro erano marinai, fruttivendoli o lavoratori presso le banchine.

Questa è la parte di me italiana, da essi ho ereditato l’amore per il cibo, per i bambini e per la liquirizia.

Dale Spokes Schaeffer

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