25 aprile festa della Liberazione


Il 25 aprile è la festa civile più importante del nostro Paese.
Perché non si festeggia il giorno della Liberazione in maniera condivisa e collettiva?
Ci sono tante risposte.
Una di queste è la mancanza del rispetto della memoria.
Da una parte, c’era chi credeva nel mito della guerra e dell’uomo solo al comando, dall’altra chi credeva nella pace e nell’uguaglianza delle e tra le persone.
Il 25 aprile non deve essere la festa dei fascisti contro antifascisti, destra contro sinistra, cattivi contro buoni.
Nella “Resistenza” ci furono partigiani cattolici, azionisti, socialisti e liberali.
Il 25 aprile è Storia, è Libertà.
Se oggi la nostra Carta Costituzione pone la donna e l’uomo ed i suoi diritti e doveri al centro del nostro vivere democratico lo dobbiamo a quelle donne e a quegli uomini che hanno lottato durante la “Resistenza”.
Dobbiamo riflettere sul nostro passato, per evitare che si possano ripetere errori ed orrori.
La Liberazione è la festa di tutti, perché grazie alla Resistenza e all’aiuto dei partigiani l’Italia ha potuto rialzare la testa, tornare democratica.
E se oggi le donne hanno pari dignità “elettorale” è anche grazie alle lotte partigiane e alla sconfitta del fascismo.
E se oggi abbiamo la libertà di esprimere i nostri pensieri è grazie al sentimento democratico nato durante la “Resistenza”.

Buon 25 Aprile.

#wlitalia
#bellaciao
Renato
Tania
Vittoria

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