Ustica, tramonto dallo Spalmatore





Nella fortunatissima commedia di Nino Martoglio, rappresentata per la prima volta nel 1915, si narra la vicenda di un ricco proprietario della provincia catanese che, recatosi a Roma per sottoporsi ad un intervento chirurgico, se ne torna a casa letteralmente entusiasta: l’aver respirato “l’aria del continente” gli fa infatti credere di avere acquisito una mentalità moderna ed aperta che vorrebbe imporre a familiari e compaesani.
È invece di questi giorni la notizia che il Codacons, notissima organizzazione che in Italia difende i diritti degli utenti e dei consumatori, ha messo nel mirino la discontinuità dei collegamenti navali tra la Sicilia e le cosiddette isole minori. “Comprendiamo che la sicurezza della navigazione debba essere sempre garantita ma è indispensabile assicurare trasparenza nelle motivazioni delle sospensioni” è una delle considerazioni espresse sull’argomento dall’avvocato Roberto Nanfitò, direttore del dipartimento regionale Porti e Trasporti Marittimi Codacons. Ragion per cui, prosegue il comunicato, sarà chiesto di chiarire con urgenza i criteri con cui vengono disposte le sospensioni oltre ad un rafforzamento dei controlli sull’effettiva esecuzione degli obblighi contrattuali da parte delle compagnie di navigazione.
Conclude Nanfitò: “Non possiamo assistere passivamente a cancellazioni, ritardi e decisioni poco chiare che compromettono la mobilità e danneggiano l’economia turistica delle isole. Serve una assunzione di responsabilità immediata da parte di tutte le istituzioni coinvolte per garantire continuità, trasparenza e tutela dei diritti degli utenti”.
Per i frequentatori abituali di questo blog non sarà dunque difficile comprendere perché abbiamo accolto con vivo interesse – e diremmo quasi con commozione – l’ulteriore notizia che il Codacons ha sollecitato la convocazione immediata di un tavolo tecnico allargato, alla presenza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, della Regione Siciliana, delle Capitanerie di Porto, delle compagnie di navigazione, dei rappresentanti delle comunità insulari e dello stesso Codacons.
Qualora l’iniziativa andasse in porto – sempre che non la ostacolino “condizioni meteo marine avverse” – il nostro Sindaco sarà quindi convocato per far sentire la voce degli usticesi; e questo, spiace dirlo ma è oggettivo, frena un po’ del nostro entusiasmo.
Qualcuno ricorderà che nello scorso mese di marzo, da queste stesse colonne, si chiese al Signor Sindaco di intervenire appunto sul problema della discontinuità dei collegamenti navali ed in particolare sulla sospensione delle corse allorché giustificata da “condizioni meteo marine avverse” quando tale causa appariva risibile per ragioni oggettive. Certamente non con la stessa profondità di pensiero ma infine le argomentazioni che avevamo addotte erano del tutto analoghe a quelle oggi svolte dal Codacons.
Il riscontro del Signor Sindaco, fornito non come opinione personale bensì in forma ufficiale in quanto stampato su carta intestata del Comune di Ustica, non fu confortante. Al fine di non alimentare malintesi, riportiamo qui di seguito gli stralci conducenti di quel documento:
“Un vecchio detto marinaro recita che “dopo Dio, a bordo, viene il Comandante del mezzo” al quale spetta la decisone di partire o meno ed è il Comandante a decidere valutando tanti fattori, per la sicurezza del mezzo e dei Passeggeri, fattori, molto spesso a noi – umili mortali ed anche talvolta non competenti – sconosciuti; Comandante che non può subire alcun condizionamento esterno proveniente da altre Autorità o dallo stesso Armatore, essendo l’unico responsabile.”
“Concludendo su questo argomento, ti esorto in futuro a manifestare le tue lagnanze e/o perplessità direttamente al Comando di bordo, che è l’unico titolato (se lo ritiene opportuno) a potere fornire le risposte sul processo decisionale e le conseguenti decisioni poste in essere.”
A nulla valse la nostra controdeduzione incentrata sul fatto che il Comandante, nell’esercizio di quel suo potere decisionale, diventa anche arbitro dell’altrui potestà di godere del diritto alla continuità territoriale costituzionalmente garantito; ed essendo tra l’altro il Comandante un privato che esercita una pubblica funzione, non può certamente arbitrare con ARBITRIO. Quindi non è cosa scandalosa od inaudita se qualcuno degli attori della convenzione di trasporto verifichi o chieda la verifica sull’eventuale ricorrenza di un ARBITRIO.
In vista della convocazione del suddetto tavolo tecnico, formuliamo quindi vivi auspici affinché il Signor Sindaco abbia frattanto modificato la sua visione, intanto non attribuendo più al Comandante quell’aura di soprannaturale fondata sull’impossibilità per noi “umili mortali” di sindacare l’operato del semidio vestuto non d’umiltà bensì di gallonata e candida divisa. E nel formulare tali auspici non possiamo non confidare anche sui possibili benefici che il Signor Sindaco abbia tratto dalla sua recente trasferta in terra nipponica: chi sa mai, infatti, che l’aver respirato “l’aria del continente” -ancorché asiatico- non gli abbia giovato al pari del personaggio partorito oltre un secolo fa dalla fervida creatività di Nino Martoglio.
www.usticasape.it – la Redazione

La nave Vesta trasporterà Benzina. Viaggio con limitazione passeggeri

L’onestà non sarà lo stile preferito da tutti, ma rimane il “vestito” più bello che una persona possa indossare in ogni circostanza.
Luna Del Grande
A Giulia Visione
a Salvo Russo
a Lisa Esse i Migliori
Auguri di Buon Compleanno
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Oggi si festeggia B.V.M. del Carmelo
Auguri a tutti coloro che festeggiano
il loro Onomastico sotto quest0 Nome.












