Appello al senso civico dei cittadini e frequentatori di Ustica
Tante volte nel corso di questa estate mi sono sentita porre questa domanda ” Perchè lei e suo marito avete scelto proprio Ustica come luogo dove trascorrere una serena terza età?” Io rimanevo sempre un po’ stupita in quanto non capivo come non fosse evidente che avevamo scelto Ustica per la bellezza della sua natura e del suo ambiente affascinante avvolgente seducente, e per la tranquillità e la serenità che sprigiona dai suoi panorami e vedute. Ustica è un’isola che merita di essere amata e rispettata.
Ciò di cui oggi tutti dobbiamo occuparci è il rispetto dell’ambiente che ci circonda.
Partendo da questa premessa voglio porre l’attenzione su un problema di inquinamento ambientale che purtroppo interessa molto l’isola di Ustica e cioè l’inquinamento da mozziconi di sigaretta. Gettare i mozziconi di sigaretta per terra è vietato: la legge in materia è la legge 28/12/2015 n.221 in vigore dal 2016.Difatti l’art.lo 232 bis prevede da un lato che i comuni provvedano ad installare nelle strade, nei parchi e nei luoghi di alta aggregazione sociale appositi contenitori per la raccolta dei mozziconi dei prodotti da fumo e dall’altro vieta l’abbandono dei mozziconi dei prodotti da fumo sul suolo nelle acque e negli scarichi.
Ai sensi di tale norma nei confronti di chi getta per terra ma anche nelle acque e negli scarichi i mozziconi di sigaretta puo’ essere comminata una sanzione amministrativa dai 60 ai 300 euro.
Cio’ detto veniamo alla tossicità di questo tipo di rifiuto. I mozziconi di sigaretta sono nella top-ten dei rifiuti tossici. Nicotina benzene gas tossici come ammoniaca e acido cianidrico, composti radioattivi come polonio -210 e acetato di cellulosa, la plastica di cui è fatto il filtro, sono gli elementi inquinanti che rimangono nella parte di sigaretta non fumata. I mozziconi che imbrattano marciapiedi e spiagge sono da considerarsi un rifiuto pericoloso per l’ambiente e come tale va trattato. Invece le cicche di sigarette vengono disperse nell’ambiente senza alcuna educazione nè precauzione. Le cicche che imbrattano i marciapiedi e il suolo finiscono nelle fogne e nelle acque superficiali contaminandole.
La risoluzione di questo problema è legata soprattutto al modo di agire dei fumatori e solo con un comportamento consapevole e responsabile è possibile ridurne l’impatto ambientale.
Faccio perciò un appello a tutti i fumatori che abitano e frequentano l’isola di Ustica e che rimangono affascinati dalla bellezza di questa isola, prima di buttare un piccolo mozzicone di sigaretta per terra pensino alle conseguenze devastanti che cio’ puo’ avere sull’ambiente perchè la salute del pianeta terra è legata anche e in modo importante a nostri piccoli gesti quotidiani.
E poi sarebbe così bello vedere le belle stradine e piazze di Ustica pulite e libere da questo rifiuto.
Spero con questo mio scritto di aver toccato le corde di quel senso civico che dovrebbe albergare in ognuno di noi cittadini e Vi saluto cordialmente.
Ornella Picetti







“Lasciamo ai pigri e ai vili le vie piane e sicure: i valorosi salgono alle vette.”
















