Ustica, bellissimo tramonto con scoglio del medico


Si è svolta oggi, su invito dell’Assessore regionale delle Infrastrutture e dei Trasporti e su mandato del Presidente della Regione Siciliana, un’approfondita riunione dedicata alle principali problematiche del trasporto pubblico locale marittimo, con particolare riferimento agli aumenti tariffari frutto del perdurante aumento del costo del carburante che SNS ha dovuto applicare in attuazione della vigente Convenzione statale.
Al termine di un articolato confronto, il Governo regionale ha preso atto dell’urgenza di definire quanto di propria competenza nell’ambito della procedura di riequilibrio della Convenzione SNS, avviata nel marzo 2025, nonché della necessità di individuare modalità operative più rapide per il riconoscimento, secondo quanto già previsto contrattualmente, delle eventuali sottocompensazioni relative ai servizi integrativi regionali.
Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alla possibilità di individuare e attuare – in tempi brevi e con il coinvolgimento di tutte le parti in causa -soluzioni alternative agli aumenti tariffari già introdotti, come detto, per far fronte all’imprevisto incremento del costo dei combustibili.
In questa prospettiva è stata condivisa l’opportunità di procedere a un’ottimizzazione degli assetti operativi dei collegamenti nei settori Pelagie e Pantelleria, resa possibile dall’entrata in servizio della nuova nave di grande capacità Costanza Prima di Sicilia.
Allo studio una nuova configurazione che, tra l’altro, possa consentire di destinare alla linea di Pantelleria naviglio di maggiore capacità, dando così risposta alle reiterate richieste formulate dall’Amministrazione comunale e assicurando, al contempo, un più efficiente utilizzo della flotta.
Alla luce del percorso individuato nel corso dell’incontro, SNS, Liberty Lines e Caronte & Tourist Isole Minori hanno deciso di sospendere con effetto immediato gli aumenti tariffari già applicati, proprio al fine di consentire alle parti di definire e rendere concretamente operative, in tempi coerenti con le esigenze rappresentate, le misure alternative esaminate.
Le società hanno infine espresso apprezzamento per l’impegno del Presidente della Regione Siciliana e del Governo regionale, confidando che il confronto avviato possa rapidamente tradursi nelle soluzioni operative condivise, a tutela degli utenti e della continuità e sostenibilità dei collegamenti con le isole minori.



Intorno alle 11,00 è arrivato l’elisoccorso.
A nonna M. C. i migliori auguri di pronta guarigione

Essendo proprietari di una casa a Ustica e dovendo raggiungere l’isola, giorno 6 agosto 2026 abbiamo presto l’aliscafo “Natalie M” per Ustica delle ore 18.
Vorremmo segnalare le condizioni inaccettabili in cui siamo stati costretti a viaggiare. L’aliscafo in questione era in condizioni fatiscenti: odore di nafta, imbarcava acqua dagli oblò, produceva rumori poco rassicuranti di ferraglia. Inoltre nonostante il mare fosse solo lievemente mosso la percezione dall’interno era di mare fortemente mosso, al punto da accusare malori.
Riteniamo che questa imbarcazione non sia abbastanza sicura per affrontare condizioni meteo più impegnative.
Cosa succederebbe anche solo con un mare più mosso? Cosa succederebbe invece in caso di imprevisti peggiori? Due anni fa ci siamo ritrovati in mezzo al mare in tempesta al punto che l’aliscafo su cui ci trovavamo, che stava andando da Palermo a Ustica, una volta arrivato davanti al porto dell’isola è dovuto tornare indietro perchè avremmo potuto rischiare un naufragio. In totale abbiamo dovuto affrontare circa 5 ore di navigazione nel mare in tempesta.
Che cosa succederebbe se la stessa imbarcazione del 5 agosto si trovasse in imprevisti analoghi? La situazione è inaccettabile perchè metterebbe gravemente a rischio la sicurezza dei passeggeri.
La cosa è ancora più grave considerato l’attuale costo dei biglietti, ormai arrivati a costare quasi 40€.
Ci dovete continuare a trattare da bestie o da esseri umani? Dove sono andati a finire tutti i soldi in più incassati? Non dovrebbero servire anche a migliorare le condizioni di viaggio e soprattutto a viaggiare in sicurezza?
Oltretutto non è solo una questione di questa imbarcazione specifica, ma un problema più generalizzato che riguarda molti altri aliscafi della tratta Palermo-Ustica.
Pretendiamo che vengano messi sempre a disposizione degli aliscafi dignitosi e sicuri. Riteniamo sia necessario acquistarne nuovi anzichè continuare a riciclare vecchie imbarcazioni ormai da rottamare.
Cordialmente,
Giuseppina Ragusa Salica e Emanuela Salica

P.S, ore 07,54 – sono aumentati del 18% solamente i biglietti delle corse ministeriali compresa la nave.
Si comunica che oggi, lunedì 10/8, la nave effettuerà viaggio ore 06,30 da Palermo e ore 16,00 da Ustica con limitazione passeggeri per trasporto bombole ossigeno. Senza limitazioni corse or – e 09,45 da Ustica e 13,00 da Palermo.
Si comunica che martedì 11/8 la nave Sibilla effettuerà viaggio sia in andata che ritorno con limitazione passeggeri per trasporto benzi
Si comunica che venerdì 14/8 la nave Sibilla effettuerà viaggio sia in andata che ritorno con limitazione passeggeri per trasporto benzina.
Si comunica che venerdì 21/8 la nave Sibilla effettuerà viaggio sia in andata che ritorno con limitazione passeggeri per trasporto benzina.













