Agevolazioni per nativi Isolani ma non residenti

Caro Pietro,

mi e’ gradito segnalarti la lettera del sig. LA CAVA trovata su Eolie News di qualche giorno fa in relazione al riconoscimento dei diritti di RESIDENTE a tutti gli Eoliani sparsi per il mondo. Anni fa col compianto ing. GIUNTA, funzionario regionale responsabile per le Isole Minori, avevo assunto l’impegno, per una petizione popolare, perché fosse data la possibilità a tutti i nativi delle Isola Minori Siciliane di essere considerati come residenti, in caso di visite e scambi culturali, sportivi e turistici. L’ idea nasceva dal grande gemellaggio USTICA-EOLIE che negli anni novanta vide uno scambio di circa 5oo USTICESI verso le EOLIE e viceversa. Da un’idea portata avanti con l’amico RICCARDO GULLO, allora Sindaco di S. Marina Salina, oggi Sindaco di Leni, Vito Zanca ne fece un capolavoro che ancora oggi molti ricordano e rimpiangono, superando ogni ostacolo. Mare molto mosso, aliscafo impossibilitato a viaggiare arrivammo a Palermo con la nave. Con più pullman partimmo per Milazzo. Seguirono varie telefonate per bloccare e ritardare le partenza della nave per le Isole Eolie. Il viaggio notturno si concluse alle tre del mattino con l’arrivo a Santa Marina, accolti festosamente da un tripudio di gente. Alla testa del gruppo la SUPER-EOLIANA Giuseppina D’Albora ( A ZA PIPPINEDDA) e Vito Zanca, personaggio unico e insostituibile. Grande fu in quei momenti la mia emozione nel ricordo di mia madre, che certamente avrebbe partecipato in nome della Sua origine Eoliana, liparota, come si vantava, Lei figlia di Donna Mariuccia D’Albora, mitica “levatrice”delle ISOLE EOLIE.

USTICASAPE continui con l’iniziativa cominciata anni fa e interrotta per la prematura scomparsa dell’ing. Giuseppe Giunta .

Grazie quindi al sig. LA CAVA. Apprezzabile e condivisibile la Sua proposta politico-amministrativa, che qui di seguito riportiamo, dove è significativa la frase “…PERSONE CAPACI SENZA STIPENDIO…)!

P.S. ritengo opportuno sottolineare che quanto proposto avrebbe COSTO ZERO perché gli isolani, molto impegnati nella stagione estiva non lascerebbero l’Isola e quindi potrebbero fruire delle agevolazioni di cui sopra solo quando navi ed aliscafi viaggiano semivuoti. Potrebbe esserci anche un”RITORNO” ECONOMICO.

Angelo Longo

Scrive il Sig. La Cava

“Vorrei porgere i miei ringraziamenti a tutti coloro che hanno apprezzato l’iniziativa di applicare la tariffa residente agli eoliani nel mondo. Tuttavia ritengo di non meritare particolari ringraziamenti per un azione dovuta e per un diritto sacrosanto. La nostra società non ha mai creato alcuna difficoltà a chiunque avesse un documento che attestasse la nascita nei comuni eoliani, adesso c’è l’ufficialità. Si tatta di sentimento e non di concessione, di sentimento che dal profondo del cuore abbraccia tutti i nostri concittadini.

Fa rabbia davvero vedere chiedere “per favore” ciò che ritengo un diritto e vergogna dovrebbero provare tutti coloro i quali hanno frapposto difficoltà di ogni genere ai propri concittadini trincerandosi dietro burocrazia e inerzia. Infine per chi, e da noi purtroppo sono tanti, volesse trovare motivi di strumentalizzazione per questa mia, ribadisco di non avere al momento acconsentito ad alcuna candidatura a sindaco del Comune di Lipari alle prossime elezioni, anche se impegnato a sostenere una “ventata” di pace, giustizia, trasparenza e capacità. (Della serie poche persone capaci, senza stipendi, da devolvere a chi ha più bisogno. (Già questo fa selezione).”

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Da Ustica Mariangela Licciardi

Per quano possa valere la mia opinione appoggio totalmente l’ipotesi del nostro Prof.Longo… Anch’io partecipai al gemellaggio non a quello di cui parla ora lui che fu in ordine di tempo il secondo, ma al primo che ricorderà di certo… Quella volta portammo con noi dentro una sorta di scatola con su scritto “FRAGILE” un asino per ripopolare di asini Salina che per l’appunto ne aveva solo uno di sesso diverso da quello da noi portato in dono… Ricordo davvero tanta emozione… il buon Vito e a ‘za Pippinedda… e una mia professoressa eoliana sua parente che insegnò per un anno ad Ustica che venne al porto a cercare se ci fossero tra gli usticesi i suoi ex alunni… anche questi ricordi ed esperienze collettive come queste formano la “coscienza” di un popolo dunque RIFACCIAMOLE

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Da Ustica Salvatore Tranchina

Salve, vorrei spezzare non una ma due lance a favore della famiglia La Cava, perché Sergio, così come Marco (il figlio) sono delle persone di particolare affabilità, senso del lavoro, e professionalità e …..mi spiace dirlo caratteristiche che non si trovano più in tante persone.

La gentilezza di questa famiglia che magari tutti non conoscono ha permesso alla nostra collettività di far rinascere il calcio ad Ustica. Si, sono stati proprio loro che abbracciando la causa della nostra piccola realtà hanno dato il contributo economico più importante, in quanto il primo e ci hanno incoraggiati a fare tutto quello che poi conoscete…..Un grazie particolare e personale da parte di tutta la collettività usticese.

 

2 thoughts on “Agevolazioni per nativi Isolani ma non residenti

  1. Salve, vorrei spezzare non una ma due lance a favore della famiglia La Cava, perché Sergio, così come Marco (il figlio) sono delle persone di particolare affabilità, senso del lavoro, e professionalità e …..mi spiace dirlo caratteristiche che non si trovano più in tante persone.
    La gentilezza di questa famiglia che magari tutti non conoscono ha permesso alla nostra collettività di far rinascere il calcio ad Ustica. Si, sono stati proprio loro che abbracciando la causa della nostra piccola realtà hanno dato il contributo economico più importante, in quanto il primo e ci hanno incoraggiati a fare tutto quello che poi conoscete…..Un grazie particolare e personale da parte di tutta la collettività usticese.

  2. Per quano possa valere la mia opinione appoggio totalmente l’ipotesi del nostro Prof.Longo………..Anch’io partecipai al gemellaggio non a quello di cui parla ora lui che fu in ordine di tempo il secondo, ma al primo che ricorderà di certo………Quella volta portammo con noi dentro una sorta di scatola con su scrito “FRAGILE” un asino per ripopolare di asini Salina che per l’appunto ne aveva solo uno di sesso diverso da quello da noi portato in dono……..Ricordo davvero tanta emozione……..il buon Vito e a ‘za Pippinedda……….e una mia professoressa eoliana sua parente che insegno per un anno ad ustica che venne al porto a cercare se ci fossero tra gli usticesi i suoi ex alunni…………anche questi ricordi ed esperienze collettive come queste formano la coscienza di un popolo dunque RIFACCIAMOLE

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