Al peggio non c’è mai fine…


“Con una nota del 4 ottobre a noi pervenuta solo ieri la Compagnia delle Isole (ex SiReMar) ha informato i Ministeri e gli assessorati interessati che, per adeguare le tariffe praticate all’aumentato costo dei carburanti, si dovrebbe procedere ad un aumento globale delle tariffe che il collegamento marittimo Palermo Ustica dovrebbe essere pari all’112% (più del doppio del costo attuale) e per l’aliscafo dell’ 88% (poco meno del doppio). Le nuove tariffe si applicherebbero sia ai residenti che ai non. Ovviamente la proposta , che potrebbe essere solo una provocazione da pare della compagnia per sensibilizzare il Ministero ad una diversa politica contributiva, giunge alle nostre orecchie come particolarmente preoccupante. L’applicazione di queste tariffe significherebbe la morte non solo del turismo ma anche delle stesse isole che vedrebbero scappare gli stessi abitanti impossibilitati a sostenere i costi. Ho già allertato gli altri sindaci delle isole minori e dopo avere sentito i legali che ho sensibilizzato sul tema, presto ci vedremo per studiare nuove forme di lotta”.

Aldo Messina

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