Alcune domande a Francesco Menallo


Gentile Ragioniere Caserta, mi scuso per il ritardo ma, dopo le difficoltà a rispondere nell’immediato ho avuto difficoltà, avendo lasciato trascorrere troppo tempo, a recuperare le Sue domande. Provvedo subito a rispondere sinteticamente riservando mi, ove fossi poco chiaro, ulteriori approfondimenti.

 

D -Quale requisiti cerca in coloro che chiedono di far parte della Sua lista?

R – i candidati al consiglio comunale dovranno essere tutti di Ustica e rappresentativi di tutte le categorie sociali ( giovani, anziani, mamme, albergatori, pescatori, imprenditori edili,ristoratori, ecc.) in modo da costituire una rappresentanza significativa di tutte le più importanti necessità dell’isola. I candidati, come per tutte le liste del m5s, non dovranno aver ricoperto incarichi amministrativi o politici nelle ultime due consiliature, non avere tessere di partito ed essere incensurati;

DInserirà elementi con esperienze di vita e di lavoro o semplicemente elementi da governare? informerà sempre i Consiglieri sulle scelte di rilievo che andrà a fare o ne ignorerà il ruolo che la carica elettiva attribuisce?

 

R – il consiglio comunale, organo di indirizzo e programmazione dell’isola, spero che possa annoverare le migliori competenze; certamente avrà un ruolo propulsivo e di controllo del nostro operato, che sarà comunque di dominio pubblico mediante assemblee semestrali in cui si informerà tutta la cittadinanza delle cose fatte, dei problemi sorti e di cosa si intende fare per superarli;

 D comincerà dalla sistemazione o soluzione delle piccole cose o rivolgerà subito lo sguardo ad opere impossibili che fanno perdere soltanto tempo e che il Comune, peraltro, non sarebbe poi in grado di gestire?

 

R – comincerò subito dalle cose indispensabili per garantire il vivere civile: sicurezza delle strutture ( penso al porto) , ciclo dei rifiuti, energia ( subito interventi per le rinnovabili) trasporti, turismo, ricerca scientifica….in tutti i settori cercando di riciclare ciò che c’è’ e di non sperare in improbabili interventi finanziari pubblici se non con funzione aggiuntiva ed eventuale a quello che potra’ realizzare l’sola;

Dsi impegnerà a riportare il Distributore di Benzina al Comune la cui concessione, non alienabile, è stata svenduta a dei forestieri senza tenere in debito conto l’ordinanza del TAR che annullava tutti gli atti posti in essere durante la sospensione del Consiglio, compresa la vendita dell’impianto, che consente ora ai nuovi proprietari di praticare prezzi, rispetto ai distributori “IP” di Palermo, maggiorati di 40,9 centesimi a litro per la benzina e di 28,9 per il gasolio (13/11/2012: Palermo bv 1,745, gasolio 1,709; Ustica bv 2,154, gasolio 1,998) che applicati al quantitativo di 700.000 litri, più o meno, di prodotto annuo venduto procura utili di notevole portata a cui il Comune non può assolutamente rinunciare, riappropriazione peraltro imposta anche dall’Assessorato al Demanio per vendita non praticabile?

R – della storia della pompa so quello che mi è stato riferito ( cioè più o meno quello che ha scritto Lei, con l’aggiunta di una dedotta insostenibile sequela di ammanchi….) e mi riservo di leggere tutti gli atti in modo da capire cosa si può fare tecnicamente ( sotto il profilo giuridico) per poter garantire al meglio l’interesse pubblico;

D ritiene necessario erogare, eventualmente, le indennità ai Suoi Assessori, Presidente del Consiglio e Consiglieri per un ammontare in cinque anni di 300.000 euro e quindi di 60.000 euro l’anno che potrebbe destinare a migliorare gli accessi al mare, alla pulizia straordinaria dei luoghi di interesse turistico, alla sostituzione delle lampadine della piazza, ecc., ecc.?

R – Non ho idea di quanto costi l’apparato burocratico ed amministrativo del comune ( eletti e personale dipendente) certamente farò tutto quanto in mio potere per ridurre i costi e migliorare l’efficienza, secondo la principale delle indicazioni del nostro movimento : meno soldi girano più le cose si fanno per passione, ferma restando l’esigenza di ognuno di poter vivere un’esistenza libera e dignitosa;

Dè d’accordo con me che l’abusivismo commerciale va contrastato solo e soltanto con l’introduzione di una piccola addizionale IRPEF, riducendo magari qualche altra tassa, o no? L’addizionale, come noto, consente anche al Comune di esaminare le dichiarazioni dei redditi ed individuare e combattere il sommerso non sarebbe più un problema, cosa certamente gradita all’ Associazione che porta avanti l’idea della sacrosanta regolamentazione dell’attività.

 

R – mi sembra così, a primo acchito, una buona idea….io però non sono esperto di diritto tributario….ne parlerei volentieri con lei e con un caro amico docente universitario della materia.Sono certo che entrambi potrete darmi dei buoni consigli da sottoporre all’attenzione dei consiglieri rendendone chiara all’intera cittadinanza il senso e le finalità. Come avevo già scritto tempo addietro, nessuno dovrà essere lasciato indietro. Solo questo può essere il senso di una comunità.

Grazie per l’opportunità.’

 

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