Alta tensione a Ustica, i consiglieri occupano l’aula

Giornale di Sicilia

Dopo la mancata approvazione del bilancio parla l’assessore regionale agli Enti locali: «Si va allo scioglimento»
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« Hanno occupato l’aula del consiglio comunale, diretto da Gigi Tranchina, per chiedere di essere ascoltati dall’assessore regionale agli Enti locali Cateri­na Chinnici e cercare di scongiu­rare lo scioglimento dell’organo elettivo. Ma l’assessore ieri stes­so, con una nota, ha gelato le lo­ro attese. «In caso di mancata approvazione del bilancio -, di­ce l’assessore regionale Chinni­ci – la legge prevede che il consi­glio comunale venga sospeso e poi sciolto. Mi rendo conto che si tratta di un atto che ha ricadute sicuramente sul piano politico, ma la legge mi impone di intervenire, avviando l’iter per lo scioglimento dell’assemblea».

Gigi Tranchina

Gigi Tranchina FOTO IMA

Ad oggi sono tre le amministra­zioni comunali dell’Isola nelle quali gli strumenti contabili so­no stati approvati dai commissari inviati dalla Regione: Erice in provincia di Trapani, Catenanuova in provincia di Enna e Ustica in provincia di Palermo. Nei primi due casi l’assessorato ha già provveduto alla sospen­sione dei consigli comunali e al­la nomina dei commissari. Per Ustica, invece, il relativo iter è ancora all’inizio. «La legge – ri­prende l’assessore – prevedeva che i bilanci di previsione andas­sero approvati entro il 31 dicem­bre, data prorogata al 31 marzo e successivamente al 31 mag­gio. A fine luglio, l’assessorato è stato costretto a commissariare oltre 300 Comuni dell’Isola an­cora inadempienti. La mancata approvazione del bilancio – pro­segue – ha pesanti ricadute sugli stessi Comuni perché la spesa viene di fatto bloccata anche per i servizi minimi essenziali e, quindi, a pagarne le conseguen­ze sono soprattutto i cittadini.

La legge è chiara: in caso di ina­dempienza, lo scioglimento del consiglio comunale è un atto do­vuto». Nei giorni scorsi alcuni consiglieri comunali di Ustica, insieme al vicepresidente del consiglio Giovanni Palmisano, hanno deciso all’unanimità di occupare l’aula consiliare, di­chiarando in un comunicato che «l’occupazione continuerà fino a che una delegazione non verrà ricevuta dall’assessore Chinnici, per scongiurare lo scioglimento immotivato del consiglio comunale», cima*)

IGNAZIO MARCHESE

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