Ancora un piccolo passo e poi: libera!

Anche la mareggiata di ieri non è riuscita a portarsi a largo la boa gialla lasciandola, pericolosamente, ancora a Cala Sidoti. Oltre al messaggio “diseducativo” che una boa “spiaggiata” offre ai visitatori e non solo, perché la boa insiste in piena Area Marina Protetta (ma protetta da chi?), è un potenziale pericolo per le imbarcazioni qualora il mare “decidesse” di portarsela a largo:

Domande poste da semplici cittadini, indignati:

“Se la gente preposta (responsabile AMP – o il Sindaco come delegato AMP) non si cura dei beni che sono stati loro affidati e li lascia nel più completo abbandono, esiste una Autorità che potrebbe decidere di far “pagare” la loro incuria?

Intanto si rammenta, ancora una volta, che una boa rossa, apparentemente in buono stato, è “spiaggiata”  a Cala Giacone e attende fiduciosa di essere recuperata. A proposito di boe rosse, non era previsto che dopo la bella stagione dovevano essere ritirate?

Restando in tema di potenziale pericolo si segnala che in piena zona AMP (“prialonga”) vi è un agglomerato di corde che stanno facendo il giro dell’AMP:  il mare potrebbe portarle a largo.

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