Buona norma … non omettere se si ha ottima conoscenza di regole e regolamenti


In data 11/01/2013 il Sig. Cannilla Leonardo attuale presidente del consiglio scrive una lettera dove mi accusa di non essere informato su molti argomenti tra cui lo sfratto del centro studi, riporto le sue parole “dall’alto della sua arroganza si esprime, cosa che ultimamente avviene spesso, come oserei dire: un “capo clan” a cui tutto è dovuto in barba alle più elementari norme di regolamenti e di valutazioni in termini di costi/benefici per la pubblica amministrazione.” in una mail privata datata 10/01/2013 invece mi ha scritto che nei blog uso un linguaggio mafioso degno del mio clan. Spero che il Cannilla faccia sapere a quale clan con linguaggio mafioso apparterei ed essendo un clan chi sono i componenti.

Questa introduzione era dovuta un po per inquadrare il soggetto Cannilla, adesso di seguito andrò a smentire punto per punto le false notizie scritte dal Cannilla.

Riporto le parole del Cannilla:

a) “Non è stato forse Fabio Ailara ad avere affermato sul blog: voglio vedere se hanno gli attributi(!) per dare corso alla delibera sui Beni Immobili di proprietà comunale approvata dal Consiglio Comunale!”

In effetti gli attributi li hanno avuti, stranamente solo per il centro studi come se il vecchio municipio fosse l’unico immobile comunale occupato, mi viene da pensare che abbiano fatto un’azione punitiva nei miei confronti per quello che ho scritto???? Sarei troppo presuntuoso nel crederci mica siamo sotto regime fascista dove era vietato esprimere le proprie opinioni contro il duce, e allora perchè questo provvedimento solo ed esclusivamente per il centro studi??? La risposta è stata data ieri durante l’assemblea cittadina, è stata solo ed esclusivamente un’azione politica ben mirata e ben pianificata, al seguente punto capiremo di più.

Riporto le parole del Cannilla:

b) “Sa, il Sig. Fabio Ailara, che l’Ufficio Ispettivo della Regione Sicilia ha quantificato in € 5.080,00 il consumo di energia elettrica dal 2007 al 2011 da parte del Centro Studi, pagata dal Comune ed imputabile dalla Corte dei Conti agli attuali Amministratori Comunali per avere dato in concessione i locali senza fare rispettare il Regolamento predisposto dall’Ufficio Tecnico Comunale ed approvato all’unanimità da tutto il Consiglio Comunale in data 10 giugno 2010, dove all’art.4 comma 3: la concessione di immobili di proprietà comunale in comodato o sub comodato, può essere data in forma gratuita o previa corresponsione di un canone, rimangono inoltre a carico del comodatario le spese di manutenzione ordinaria, le utenze ed i consumi energetici da attivare o corrispondere direttamente, o da rimborsare all’Amm.ne Comunale per quota, qualora non sia possibile l’attivazione diretta.”

Certamente che lo so Sig Cannilla, ma forse lei involontariamente ha omesso e non sarà l’unica volta a farlo, che l’ispezione dell’Ufficio Ispettivo della Regione è stata avviata dopo una “soffiata” al suddetto ufficio da parte del presidente in combine con due consiglieri questo è quello che ieri durante l’assemblea ed in sua presenza ha comunicato il sindaco e che lei non ha potuto smentire, in un momento di restrizioni come quello che stiamo attraversando è giusto che che si sia chiesto l’intervento dell’ Ufficio Ispettivo della Regione per un consumo di €. 5.080,00 di luce dal 2007 al 2011, ma è strano che gli stessi consiglieri non si siano indignati per ca 3.000,00 di consumo luce fatto in foresteria in un solo mese, foresteria che come tutti sappiamo è nel patrimonio immobiliare del comune e che ospita il corpo dei Vigili del fuoco. Strano anche che gli stessi consiglieri abbiano chiesto l’ispezione anche per gli anni dal 2007 al 2010 anni in cui non avevamo un regolamento a riguardo in quanto come scritto e detto dal Cannillla lo stesso regolamento è stato approvato all’unanimità del consiglio il 10 giugno 2010, quindi gli amministratori a mio avviso dovranno rispondere solamente per il periodo che va da giugno 2010 ad oggi. Il Cannilla con poca accortezza scrive inoltre che il comune nella persona del Sindaco ha dato in concessione al centro studi il vecchio municipio senza rispettare il regolamento che come detto prima non era in essere, ENORME BUGIA , il comune nella persona del Sindaco NON ha Mai dato in concessione i locali come è stato ben dimostrato in assemblea leggendo tutta la documentazione intercorsa dal 2006 ad oggi tra comune e centro studi ha solo patrocinato le mostre, tante, che il centro studi ha realizzato, mostre che sono sotto gli occhi di tutti, ha poi chiesto in cambio dal centro studi di prendersi carico delle pulizie e della custodia dell’immobile accordando anche al centro studi la possibilità di avere una segreteria. A maggior rafforzamento di questo concetto c’è il fatto non secondario che le chiavi del vecchi municipio sono sempre rimaste in possesso del comune.

Riporto le parole del Cannilla:

c) “Sa, il sig. Fabio Ailara che diversi articoli del Regolamento Comunale sui beni immobili predisposto dall’Ufficio Tecnico e sottoposto all’approvazione del Consiglio Comunale si possono considerare in contrasto con il Tariffario allegato dove è previsto che per il Palazzo Municipale si devono pagare 250,00 giornaliere?”

certo che so che il costo giornaliero è di €. 250,00, lo so gia dal 2010 come so anche che si devono pagare le utenze…. Peccato che non mi risulta in quanto inesistente che la giunta o chi di competenza abbia mai chiesto al centro studi di pagare alcunché, magari se lo avesse fatto il centro studi avrebbe pagato!!!!! Mi sembra palese l’intento di sfratto.

Riporto le parole del Cannilla:

d) “Sa, il Sig. Fabio Ailara, che l’attuale locale “Il Settebello” è stato ristrutturato con un progetto che ne prevedeva l’utilizzo da parte di una Associazione Culturale dicasi: “Centro Studi”!”

Su questo punto mi riservo un approfondimento andando a visionare il bando a riguardo cosi da leggere l’oggetto dello stesso per il quale sia stata finanziata l’opera. Ho seri dubbi che nell’oggetto del finanziamento ci sia scritto “finanziamento per ristrutturazione immobile da destinare al centro studi”, ma di sicuro so che a tutt’oggi non è mai stato utilizzato e che da ca un mese dovrebbe ospitare una cooperativa per animazione bambini che però non ne ha ancora potuto usufruire in quanto pare pericolante.

Riporto le parole del Cannilla:

e) “Sa il sig. Fabio Ailara, che attualmente le due squadre di calcio e calcetto per fare i loro rispettivi campionati federali, impegnando diverse decine di giovani atleti, spendono a carico di pochi sponsor e sostenitori unitamente ai Dirigenti diverse migliaia di euro l’anno e che, pagano il consumo di energia elettrica pari a € 5,00 per ogni singolo allenamento! Non sono forse anche loro di pubblico interesse sociale e culturale oltre che sportivo?”

In verità non sapevo che le squadre di calcio a 5 e calcio pagassero €. 5,00 di luce al giorno (in assemblea il Cannilla ha detto per ogni l’ora), a mio parere è una grande porcata, una grandissima ingiustizia, sport e cultura vanno incentivati non penalizzati. Sempre il Cannilla non scrive però che entrambe le squadre hanno ricevuto un contributo uguale di €. 1.650,00 cadauna “capitolo di spesa 853.2” fatta la legge trovato l’inganno e comunque il contributo misero non è proporzionato alle spese, in quanto è palese che le spese di una squadra di calcio (si parte in ca 20 persone) sono superiori ad una di calcio a 5 (si parte in ca 10) forse perchè il Cannilla è dirigente o l’allenatore della stessa??? Magari al calcio si potevano aggiungere ca 700,00 euro evitando di comprare l’IPAD al presidente del consiglio. A questo punto però la domanda sorge spontanea, perchè le squadre di calcio e calcio a 5 stanno pagando la luce??? Nell’elenco degli immobili al patrimonio comunale riportato nel regolamento non risultano i campi, mistero!!!!

Riporto le parole del Cannilla:

f) “Sa, il Sig. Fabio Ailara, cosa è costato o costerebbe alla cittadinanza quello che lui ha definito il piacere di fare una partita di baseball o softball, una volta l’anno, nei campi della Provincia? Esattamente qualcosa come 40.000,00 l’anno pagati dai contribuenti usticesi! Praticamente, la somma pari all’aumento del 20% sia di acqua che di Tarsu che pagheremo a partire del 2012!”

Il Cannilla su questo punto si è superato nelle sue distorte informazioni, sostiene che fino ad oggi il campo della provincia di baseball, softball e calcio costa e costerebbe €.40.000,00 annui e che per questo ci hanno aumentato le tasse del 20% o meglio che questa cifra è pari all’aumento del 20% di acqua e tarsu, ha però volontariamente omesso di dire che questa cifra se vera nell’importo serve a coprire lo stipendio dell’impiegato destinato ai campi tutti, compresi tennis, pallavolo, calcio, calcetto e attrezzature varie e non per la singola partita di baseball o softaball che facciamo durante l’estate come scritto dal Cannilla. Una considerazione però è d’obbligo, perchè smantellare 1 campo da baseball ed uno da softball precludendo Alle generazioni future di praticare questi sport??? Forse perchè i presidenti Vito Ailara (coincidenza) e Franco Lauricella hanno dato lustro per 30 anni ad Ustica nel mondo??? Trapela un po di invidia!!!! E anche stavolta la domanda sorge spontanea, dato che non potremo piu fare la partita estiva e dato che da 3 campi che avevamo ne avremo solo uno forse (calcio) non pagheremo piu i 40.000,00 euro o si continueranno a pagare???

Riporto le parole del Cannilla:

g) “Sa, il Sig. Fabio Ailara che tutti gli altri beni immobili utilizzati da altri soggetti istituzionali da lui citati, non rientrano tra i beni immobili a disposizione del Comune e pertanto, non inseriti né nel regolamento né tantomeno nel tariffario”

Su questo punto posso solo pensare che il Cannilla preso dalla rabbia abbia letto male quello da me scritto che riporto ” Mi chiedo anche se lo stesso trattamento, la stessa lettera e’ stata spedita ai carabinieri, alla capitaneria di porto, alle bellissime societa’ di calcio e di calcio a 5, ai privati che occupano immobili comunali, agli allegri anziani, alla bravissima compagnia teatrale perche’ se non e’ stato fatto emerge una palese disparita’ di trattamento, forse questa sua lettera e’ mirata a colpire determinate persone???” A conferma che quasi tutti gli immobili da me citati fanno parte del patrimonio comunale lo dice l’allegato A art. 1 ed l’allegato B art. 1 del regolamento comunale, lo stesso Cannilla comunque li ha letti in assemblea… Gli altri da me citati pur essendo patrimonio comunale al momento non compaiano nell’elenco ma compare a pie di elenco la dicitura ” altri da identificare con delibera di consiglio comunale” come a dire che appena il consiglio vorrà deliberare a riguardo anche questi ne faranno parte e sottostare al regolamento, ma per iniziare al consiglio bastava che ci fosse il vecchio municipio….Mah!!!

Mi scuso per essermi troppo dilungato ma era doveroso rispondere alle distorsioni, omissioni, inesattezze volute o meno scritte dal Cannilla attuale Presidente del Consiglio.

Con la speranza che il suggerimento dato ieri al presidente del consiglio dal Sindaco e da tutti i partecipanti durante l’assemblea di modificare in meglio il regolamento e senza disparità sia presto applicato.

Fabio Ailara

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Da Palermo Francesco Menallo

Quindi, ricapitolando, si smantella la sede di un prestigioso ( ed unico) centro culturale dell’isola per il costo dell’energia elettrica? e non si riesce a trovare una sponsorizzazione, una colletta, e, comunque, prima non si chiede ai responsabili del centro, ai soci, ai cittadini, agli estimatori ( c’è ne sono senz’altro) ” c’è un problema, dateci una mano”?

Ma perché si devono complicare le cose semplici e, soprattutto, perché non si ha ben chiara una scala di importanza delle cose?

 

One thought on “Buona norma … non omettere se si ha ottima conoscenza di regole e regolamenti

  1. Quindi, ricapitolando, si smantella la sede di un prestigioso ( ed unico) contro culturale dell’isola per il costo dell’energia elettrica? e non si riesce a trovare una sponsorizzazione, una colletta, e, comunque, prima non si chiede ai responsabili del centro, ai soci, ai cittadini, agli estimatori ( c’è ne sono senz’altro) ” c’è un problema, dateci una mano”?
    Ma perché si devono complicare le cose semplici e, soprattutto, perché non si ha ben chiara una scala di importanza delle cose?

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