Centro Studi: Il “fatto” puzza di “bufala”


La nota con cui il sindaco di Ustica “butta fuori” ( dire in altro modo sarebbe eufemismo) il Centro Studi dai locali del VECCHIO COMUNE, appare GREVE nel contenuto , ROZZO nella forma, COMPATIBILE con l’autore.

GREVE perché non si scrive nei termini usati per sciogliere una convenzione adottata tra un Ente Pubblico e un Ente Culturale dopo avere espresso allo stesso ampi riconoscimenti!

ROZZO perché in contrasto con tutti i comportamenti precedenti. Dalla nota del sindaco pare di capire che non vengano concessi neppure i canonici sette giorni di preavviso che vengono concessi a chicchessia.

Che il provvedimento possa nascere per rispetto di quanto deciso dal Consiglio Comunale e’ poco credibile stante che il sindaco non ha mai tenuto in gran conto le opinioni dei Consiglieri e del Consiglio… sino a dire ai Consiglieri in più occasioni “pensatela come volete tanto io vado per la mia strada..”

COMPATIBILE perché il “personaggio” ci ha abituati a questo ed altro ancora. Al punto che il “fatto” mi puzza di “bufala”. Al momento mi sfugge la certezza di alcuni miei pensieri, ma non credo proprio che la cosa si esaurisca qui. Siamo in stagione elettorale…..non dimentichiamo quanto successo cinque anni fa quando i soliti noti, in una serata da “tregenda” buttarono a mare tutto il lavoro fatto per la nascita di una lista alternativa al sindaco Messina, riversando, successivamente, i loro voti sullo stesso. Molti di coloro che oggi sbraitano debbono vergognarsi, ma sono stati ricompensati!

Smettiamola di prendere per i fondelli gli Usticesi!

Angelo Longo

P.S. Per debita informazione occorre sapere che il VECCHIO COMUNE e’ stato restaurato, con una spesa di circa 500 milioni di lire, finanziata dal Ministero dell’Ambiente per gli usi dell’ AREA MARINA PROTETTA.

Ai tempi contro tale destinazione fu promossa una petizione cittadina che raccolse moltissime adesioni, ma l’Amministrazione del tempo (LICCIARDI) non ne tenne alcun conto!

Credo che l’AREA MARINA PROTETTA richieda altrettanto rispetto almeno di quanto ne merita il CENTRO STUDI che può trovare adeguata sede presso il SETTEBELLO recentemente restaurato.

AL

Da Ustica Giorgio Tranchina 

Chi sono i “soliti noti” che ora sbraitano?

La politica del dire per non dire è finita Zio Angelo, in Rete tutto è pubblico, se si è sicuri delle proprie accuse si indirizzano e si da la possibilità di rispondere e difendersi! Dunque chi sono costoro?
Non so da che parte sta la verità, e vorrei poter indagare, senza però dovermi scontrare con frasi dette e non dette, con muri di gomma!!

Un abbraccio

Tuo Nipote

 

 

One thought on “Centro Studi: Il “fatto” puzza di “bufala”

  1. Chi sono i “soliti noti” che ora sbraitano?
    La politica del dire per non dire è finita Zio Angelo, in Rete tutto è pubblico, se si è sicuri delle proprie accuse si indirizzano e si da la possibilità di rispondere e difendersi! Dunque chi sono costoro?
    Non so da che parte sta la verità, e vorrei poter indagare, senza però dovermi scontrare con frasi dette e non dette, con muri di gomma!!
    Un abbraccio
    Tuo Nipote

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