Consiglio Comunale del 12 Novembre 2012 – Distanze Cimiteriali


[ id=15305 w=320 h=240 float=left] Consigliere Badagliacco: Noi abbiamo approvato le opere triennali e mi riferisco al cambio di destinazione dell’ex mattatoio a centro di lavorazione dei prodotti tipici usticesi. Mi riferisco alla riduzione della distanza dal Cimitero da 200 metri a 50 metri. Il vincolo dei 200 metri non è soltanto per i cittadini ma anche per la pubblica amministrazione. Pertanto, prima di inserire detta trasformazione nelle opere triennali si doveva chiedere se c’erano motivi ostativi igienico sanitari all’ASL. Come mai non avete fatto la richiesta della deroga dei 200 metri. Dagli atti che io ho visionato non c’è nessuna richiesta in merito. Noi abbiamo attivato la procedura per chiedere un finanziamento per la trasformazione dei locali e potremmo sentirci dire dal funzionario che esaminerà la pratica non è completa.

Arch, Rubbio: la sua è una osservazione ineccepibile.

Cons. Badagliacco: Segretaria la richiesta da me fatta possiamo anche cassarla perché io sono convinto che gli uffici competenti si devono attivare per verificare, essendoci una richiesta di trasformazione in itinere, le distanze cimiteriali. Io credo che l’Ufficio Tecnico dovrà chiedere il parere all’ASL

Cons. Badagliacco: noi abbiamo approvato nelle opere Triennali/annuali un intervento di manutenzione straordinaria per il recupero dell’ex mattatoio. Siccome il mattatoio cade nella fascia dei 200 metri dal Cimitero io chiederei all’Arch. Rubbio se le Amministrazioni Pubbliche hanno gli stessi obblighi del privato e se il mancato rispetto di quella fascia potrebbe essere motivo ostativo alla trasformazione dell’ex mattatoio…

Io, a conoscenza del territorio, leggendo alcune carte mi sono accorto che in buona fede o in mala fede si attivano delle procedure non tenendo conto dei vincoli che ci sono sul territorio.

Se si chiede di attivare la procedura per la trasformazione di un locale che ricade in un’area con vincoli come mai l’ufficio non attiva le procedure atte a rimuovere i motivi ostativi per la realizzazione dell’opera? Se il comune ottiene il finanziamento e poi per vari motivi qualcuno ci dice che non c’è il parere igienico sanitario che è vincolante cosa facciamo?

Arch. Rubbio: A me sembra che la storia del mattatoio venga tirata fuori in conseguenza di alcuni atti precedente fatti. Per me il mattatoio è abusivo, io la riduzione della fascia di rispetto non ve la propongo anche perché ho detto più volte al Cons. Badagliacco che se anche in questo momento il consiglio dovesse deliberare la riduzione della fascia di rispetto le abitazioni, i manufatti che cadono nella fascia di rispetto non sono sanabili, mattatoio compreso. Bene ha fatto il cons. Badagliacco a farcelo notare, però, purtroppo, lo ha fatto in un momento successivo. Perché non lo diceva prima, all’atto dell’approvazione del piano triennale, che il mattatoio cade in una zona di rispetto… lo si dice dopo che io ho espresso il parere… è usanza…

Cons. Badagliacco: Il parere tecnico, il Suo parere, secondo la legge 338, non è vincolante, il parere vincolante è quello dell’ASL per motivi igienico sanitari non il Suo per una eventuale riduzione delle distanze. (legge la nota indirizzata allU.T.C.)

“Con la presente si chiede l’espressione di un parere tecnico riguardante quanto di seguito descritto: Riduzione zona di rispetto cimiteriale da 200m. a 50m. al fine di migliorare la struttura del tessuto produttivo dell’area interessata mediante la realizzazione di locali di immagazzinaggio e trasformazione di sementi, frutti e prodotti agricoli in genere, serre, servizi, locali di ricovero attrezzi e mezzi agricoli, locali tecnici, rimessaggio barche e parcheggi con espressa esclusione di qualsiasi struttura residenziale e/o turistico ricettiva.”

La mia richiesta non era a titolo personale o mirata a far concedere la sanatoria al consigliere Palmisano…

Arch. Rubio: Come mai me lo sta facendo notare adesso …. Io domani farò una rettifica in modo che venga stralciata quella cosa… ma sarebbe stato meglio che Lei me lo avesse fatto notare prima, comunque il finanziamento del progetto è stato approvato…

Cons. Badagliacco: era Lei che doveva farlo notare a me. L’incarico del progetto è stato affidato ad un Architetto esterno all’amministrazione? e questi non conosce l’urbanistica? Questo progetto non è inserito nel piano regolatore…

Arc. Rubbio: il consigliere Badagliacco nella richiesta del parere fatta all’Ufficio ha citato alcune tipologie di manufatti (prodotti agricoli, magazzini ecc.)

Cons. Badagliacco: sono le stesse cose che prevede il R.D. 338 del 27 Luglio 1934, n° 1265 …

Arch. Rubbio: il Cons. Badagliacco mi chiede se entro le fascia dei 50 metri cosa potrebbe fare e mi suggerisce alcune idee – locali di immagazzinaggio e trasformazione di sementi, frutti e prodotti agricoli in genere, serre, servizi, locali di ricovero attrezzi e mezzi agricoli, locali tecnici ecc. ecc. – cioè tutti locali ad uso privatistico ebbene una sentenza della cassazione del 2009 dice che in questa fascia di rispetto si possono costruire manufatti pubblici o di valenza pubblica. Per quanto detto io ritengo che i manufatti chiesti dal cons. Badagliacco non possono essere realizzati. Questa è una mia interpretazione

Presidente: Lei Architetto dice che per poter variare la fascia di rispetto ci vuole il cambiamento dello strumento urbanistico. Quindi se si interviene sullo strumento urbanistico significa che si può fare gli interventi di nuovi edifici parcheggi ecc. è quindi errato dire che non si può fare a prescindere così come Lei ha detto in precedenza… Lei poi ha dichiarato che il mattatoio è abusivo quindi cosa dobbiamo decidere…

Cons. Badagliacco. Dobbiamo prima acquisire tutti i pareri previsti dalla legge.

Presidente: metto a votazione la proposta del Cons. Badagliacco che chiede al Capo U.T,C. di inoltrare richiesta di parere agli organi previsti dalla legge (ASL) affinché il consiglio comunale possa deliberare la riduzione della fascia di rispetto dai 200 a 50 metri

Il consiglio comunale approva la proposta all’unanimità

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COMMENTO

Da Ustica Angela D’Angelo

Mi scuserete per l’argomento un tantino triste.
Volevo semplicemente ricordare agli Usticesi che non abbiamo più loculi cimiteriali e che purtroppo l’argomento riguarda tutti.

Saluti, Angela

 

2 thoughts on “Consiglio Comunale del 12 Novembre 2012 – Distanze Cimiteriali

  1. Mi scuserete per l’argomento un tantino triste.
    Volevo semplicemente ricordare agli Usticesi che non abbiamo più loculi cimiteriali e che purtroppo l’argomento riguarda tutti.
    Saluti, Angela

  2. Credo di ricordare la questione… ed anche il parere positivo del dott. Mariano Scalisi. Peccato che il cc non abbia approvato la conseguente variante… In un comune così piccolo e privo di false aquifere mantenere il vincolo dei 200 metri è privo di senso.

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