Consiglio Comunale del 17-10-2012 – Problematica impianti sportivi


[ id=14932 w=320 h=240 float=left]Trascriviamo alcuni passaggi significativi della seduta consiliare ordinaria del 17 Ottobre 2012 in merito alla problematica degli impianti sportivi.

Erano presenti in aula Taranto, Zanca, Palermo, Palmisano, Badagliacco, Caserta, Cannilla (presidente), Martello, Picone, Tranchina:
assenti: Russo e Ciaccio.
Assiste alla seduta il segretario comunale Calogera Di Gangi e l’”assistente segretaria” M. Concetta Natale.

Ancora una volta alcuni consiglieri hanno fatto notare l’ assenza del Sindaco, che in mattinata era ad Ustica, la cui presenza sarebbe stata utile per chiarire le motivazioni di determinati atti, irresponsabili, portati avanti in merito al campo di calcio e agli edifici scolastici.

Dopo la nomina degli scrutatori e l’approvazione dei verbali della seduta precedente, dove il consigliere Palmisano fa notare alla segretaria che non gli era stata sottoposta alla firma, come consigliere anziano, la delibera n. 4 dell’11-09-2012, si è passa al punto due inserito all’O.d.G. che prevede; “Problematiche amministrative gestionali impianti sportivi del comune di Ustica”. Ustica.

Essendo la problematica “impianti sportivi” di difficile soluzione, che potrebbe avere anche uno strascico giudiziario, prima di passare alla discussione il presidente dà lettura di alcuni atti che hanno permesso l’inserimento del punto all’O.D.G..[ id=14933 w=320 h=240 float=right]

Legge per primo l’interrogazione urgente indirizzata al Sindaco e per conoscenza al Prefetto di Palermo, a firma di Badagliacco e Palmisano, dove si chiedevano informazioni:

– Sullo stato di avanzamento dei lavori nei campi di Calcio, Calcetto e tennis;
– Sullo stato di emissione dei pagamenti per i lavori già svolti nei campi in oggetto;
– Del relativo computo metrico;
– Se nell’area interessata dai lavori del campo di calcio è stata attuata la procedura per il trasferimento della proprietà dalla provincia al comune di Ustica;
– Se per le nuove aree espropriate, tra i campi di tennis ed il sentiero di Mezzogiorno, sono state espletate tutte le procedure amministrative attestanti la delimitazione dell’area (cartina catastale), l’entrata in possesso e il godimento da parte del comune.

“Con rammarico dobbiamo far rilevare alla SV, continuano Badagliacco e Palmisano, che a tutt’oggi non sono ancora iniziati i lavori per la realizzazione degli spogliatoi come da progetto e se ne chiede la motivazione.
Non avendo ricevuto riscontro alla interrogazione urgente inviata al sindaco i consigliere Badagliacco e Palmisano, in data 25 settembre, hanno avanzato una richiesta, anche questa letta dal presidente, al Comando Polizia Municipale, concernente la verifica dei luoghi degli impianti sportivi.

“Con la presente si richiede a codesto comando di effettuare un sopralluogo per verificare se quanto fin qui realizzato corrisponde a quanto approvato dagli organi competenti…
A tutt’oggi risulta che i lavori nel nuovo campo di calcio, con annessi spogliatoi, non sono iniziati nonostante sono stati espropriati i terreni dove sarebbe dovuto sorgere il nuovo campo di calcio”.

Badagliacco, interrompendo il presidente: “ora trascorsi i termini di legge senza risposta di trasmetterà tutto all’Arma dei Carabinieri per l’invio alla procura della Repubblica. Andremo sempre avanti sino a quando non avremo riscontro alle nostre richieste”.

A questo punto il presidente Cannilla, per completezza d’informazioni, dà anche lettura della delibera n° 8 del 22-01-2012 avente per oggetto “ Problematiche progettualità impianti sportivi” approvata all’unanimità dai 10 consiglieri presenti.

Trascriviamo uno stralcio di interventi della suddetta delibera, che mettono in evidenza anomalie sostanziali dall’esito imprevedibile se, come noi crediamo, la polizia municipale, come atto dovuto, ha inviato la richiesta di sopralluogo per verifica … alla Procura della Repubblica.

Consigliere Badagliacco – “Per avere finanziata l’opera sono stati espropriati dei terreni, ma il campo di calcio viene spostato su un terreno che è di proprietà della Provincia Regionale di Palermo. Ciò significa che, per poter realizzare l’opera, si sarebbe dovuto firmare prima una convenzione nella quale l’attuale impianto sportivo doveva essere dato in comodato d’uso almeno trentennale, al comune di Ustica in quanto lo stesso, ha acceso un mutuo presso il Credito sportivo per un importo di 1.000.000.00 di Euro circa per la realizzazione di un campo di calcio.

Sindaco – Noi abbiamo realizzato un campo di calcio e 2 campi di tennis. Abbiamo chiesto alla provincia di trasferire la proprietà al comune, per fare questo bisogna riunire i rispettivi consigli. È stato chiesto all’ing. Trapanese la realizzazione di tutto ciò.

Badagliacco – “dà lettura della nota del 21.03.2011 con allegato verbale di una riunione svoltasi presso la provincia di Palermo (a firma anche del Sindaco), dove veniva stabilito che a lavori ultimati,l’impianto sportivo doveva essere riconsegnato alla Provincia di Palermo…”

Arch. Pignatone – l’area del campo di calcio attuale, appartiene al comune perché non sono stati fatti gli espropri.

Presidente – noi avevamo ottenuto i finanziamenti per la realizzazione di un campo di calcio. Una volta saputo che la Provincia ci avrebbe concesso un comodato d’uso trentennale l’attuale impianto sportivo abbiamo condiviso la realizzazione dell’opera sul campo della Provincia di Palermo dando per scontato che, prima di iniziare i lavori si poteva entrare in possesso del titolo provvisorio di proprietà trentennale. Perché non è stata stipulata la convenzione con la Provincia con il rischio della perdita del finanziamento concessosi dal Credito Sportivo che incide perle casse comunali per circa il 20%?
Chiedo all’Arch. Pignatone se siamo in possesso della convenzione.

Arch. Pignatone. Risponde di si.

Taranto – “noi stiamo spendendo più di 900.000,00 Euro per realizzare un campo di calcio sul terreno della Provincia di Palermo e per di più con una lunghezza di circa 95 metri che non ci consentirà di disputare campionati federali superiori alla terza categoria”.

Palmisano – “Sin dagli anno 80 il comune aveva espropriato i terreni per la realizzazione del campo di calcio. Successivamente negli anni 90 il comune concede l’area alla Provincia Regionale per realizzare un campo di Baseball. Oggi quello che emerge dalle carte è che si va a realizzare un campo di calcio sulla proprietà della Provincia senza che questa abbia mai dato in uso trentennale la sua proprietà come da accordi fatti. Oltre il danno la beffa. I terreni espropriati, lato mulino a vento e sentiero del mezzogiorno, se non vengono occupati per la finalità prevista nell’esproprio,ritornano ai proprietari. Chiedo se sono stati avvisati gli enti preposti che hanno concesso il finanziamento e se è stato arrecato danno al comune. Il sindaco prima ancora dell’inizio dei lavori doveva essere in possesso della convenzione riguardante la concessione in comodato d’uso trentennale dell’impianto sportivo di proprietà della provincia. Non ritenendo valida questa spesa, autorizzata dal consiglio comunale, su una superficie di proprietà di altro ente, chiedo che tutti gli atti vengano inviati alla Procura della Corte dei Conti e all’Ufficio Ispettivo della Regione Sicilia.”

Badagliacco: dà lettura della delibera del Consiglio Comunale n.80 del 28.11.1995 con la quale di trasferiva la proprietà comunale in argomento alla Provincia di Palermo per la realizzazione di un campo di Baseball, sottolineando che “quanto affermato dall’Arch. Pignatone non risponde a vero.

Presidente – “Per quanto attiene la responsabilità del Consiglio Comunale, esse, sono evidenti a partire da quando si è approvato il mutuo per la realizzazione di un campo di calcio che attualmente non corrisponde al progetto presentato al Credito Sportivo che ne prevedeva la realizzazione su un terreno di proprietà comunale stante anche gli espropri fatti a carico del mutuo stipulato… E’ giusto precisare che la possibile realizzazione del campo di calcio su un terreno non previsto nel progetto è stato da noi tacitamente avallato a condizione che la Provincia di Palermo cedesse in comodato d’uso trentennale l’impianto sportivo”

Badagliacco – “mi trovo d’accordo con il Consigliere Palmisano in merito alla sospensione dei lavori ed evitare di assumerci ulteriori responsabilità, in attesa della convenzione trentennale con la Provincia di Palermo”.

Sindaco – il problema principale è realizzare bene l’opera. Sarebbe stato opportuno sentire in consiglio il direttore dei lavori Ing. Trapanese. L’amministrazione comunale deve rispondere sulla proprietà del bene. Gli aspetti tecnici li discuterò con l’Ing. Trapanese.

Badagliacco – dà lettura dell’Art. 8 del contratto stipulato con il credito Sportivo per l’accensione del mutuo che prevede la revoca dello stesso “qualora non venga rispettato fedelmente quanto previsto nella richiesta di concessione del mutuo. Chiedo di conoscere se ci sono atti di Giunta Comunale che hanno avallato il trasferimento del campo di calcio dal terreno da dove sono stati effettuati gli espropri al terreno di proprietà della Provincia e se il tutto è stato comunicato al Credito Sportivo”

Presidente – “Da quello che abbiamo sentito in questa aula, è venuto fuori che non esiste nessuna convenzione stipulata con la Provincia di Palermo per la concessione in uso trentennale dell’impianto sportivo dove attualmente si sta realizzando il calcio, contrariamente da quanto dichiarato dall’Arch. Pignatone. Non è stata rispettata la volontà del Consiglio Comunale che informalmente si è trovato d’accordo nella realizzazione del campo di calcio sul terreno attualmente di proprietà della Provincia dando per scontato che vi fosse già un comodato d’uso trentennale concesso dalla Provincia e propedeutico per la realizzazione del campo di calcio sul terreno predetto, scoprendo inoltre, che parte del finanziamento sembrerebbe destinato a ripristinare i campi di Baseball e Softball, prevedendo il diamante in terra rossa e la costituzione del monte per il lanciatore che pregiudicherebbero la realizzazione del campo di calcio. Inoltre, le indicazioni date per la realizzazione del campo di calcio adiacente alle tribune e della sua larghezza e lunghezza (100×50) non solo non sono state rispettate ma addirittura si scopre oggi in aula dell’esistenza di un documento siglato da sindaco, nel Marzo del 2001, dove si conveniva che, ultimati i lavori, l’intero impianto doveva essere riconsegnato al legittimo proprietario ossia alla Provincia Regionale di Palermo…”

Non essendoci altri interventi si pone in votazione : “Al fine di salvaguardare la volontà e le responsabilità del Consiglio Comunale che ha autorizzato la stipula di un mutuo ventennale per un importo di 1.000.000,00 circa per la realizzazione di un campo di calcio 100 x 50 su terreno comunale e che successivamente ha aderito alla richiesta di realizzare tale opera presso l’impianto di proprietà della Provincia a condizione che la stessa concedesse, attraverso la stipula di una convenzione, il comodato d’uso trentennale, appreso che attualmente non esiste nessuna convenzione e che addirittura è previsto il rifacimento dei campi di Baseball e Softball ed il ripristino della pista in tufina con i soldi del mutuo concesso dal credito Sportivo per la realizzazione di un nuovo campo di calcio, il Consiglio Comunale invita a sospendere tutti quei lavori che pregiudicherebbero la realizzazione del campo di calcio di m. 100 x 50 e la sua collocazione adiacente alle tribune, in attesa delle convenzione con la Provincia di Palermo.

Delibera approvata all’unanimità(presenze n. 10 in quanto Tranchina era uscito in precedenza ).

Dopo la lettura della delibera n. 8 del 22.01.2012 il presidente dà la parola ai consiglieri.

Badagliacco: Attualmente abbiamo un’area che abbiamo pagato 51.000,00 Euro e dagli atti in nostro possesso non sappiamo come verrà utilizzata…

Caserta: Il Consiglio Comunale ha un ruolo importantissimo e viene sottovalutato, a nessun atto viene dato mai riscontro. Il Sindaco e gli assessori non possono ignorare quanto deliberato dal consiglio e Lei presidente dovrebbe intervenire affinché vengono date le risposte alle richieste di un consigliere…

Presidente: Il progetto, per quanto concerne gli spogliatoi, è stato fatto senza nessun criterio in quando doveva comprendere tutti i campi in un impianto chiuso a tutela degli atleti. Non essendo stato previsto un corridoio molto probabilmente non si potrà giocare a livello federale.

Taranto: noi vogliamo la garanzia di una convenzione trentennale visto che stiamo spendendo circa un 1.000.000,00 di Euro… non ci fidiamo della Provincia…

Badagliacco: “Succede anche, riferisce Badagliacco e ne fa domanda alla segretaria per conoscere la regolarità dell’atto, che L’Arch. Pignatone, come capo Ufficio Tecnico, fa una proposta di deliberazione e poi, come assessore va in giunta e se la va ad approvare… (la segretaria e il presidente attestano che l’atto è legittimo, ma non convincono il consigliere…)

Se, come io credo, l’Assessore Pignatone ricopriva la carica di Capo Ufficio Tecnico illegittimamente sa cosa chiederà il consigliere Badagliacco? – l’annullamento di tutti gli atti da lui prodotti…”

Palmisano: “voglio rivolgere una domanda all’Arch. Pignatone e all’Arch. Rubio – L’interrogazione urgente indirizzata al Sindaco e per conoscenza al Prefetto in merito ai campi sportivi datata 1° settembre Prot. 3358 vi è stata girata all’Ufficio Tecnico? “

Arch. Rubio: “io personalmente non la ricordo, ma lei almeno tre ore al giorno le passa all’interno dell’Ufficio Tecnico e prende pratiche… avrebbe potuto prendere pure questa… io non le ho detto mai niente.”

Palmisano: “ritengo che gli Uffici e la giunta compresa sono omissivi di atti d’ufficio ed esercitano un potere di occultazione di atti pubblici ai consiglieri per l’espletamento del loro mandato di controllo. Pertanto il sottoscritto ritiene loro corresponsabili dei danni economici che potrebbero ricadere sull’Ente, oltre un comportamento poco corretto nei confronti dei consiglieri, quali persone fisiche elette dal popolo usticese. Pertanto è gradito che tale comportamento sia denunciato con la massima celerità alla Procura della Repubblica facendo rilevare anche il ritardo dell’Ufficio Ispettivo Regionale che dal mese di Aprile, informato di tali accaduti, alla data odierna non si è fatto vedere sull’Isola e avere un colloquio diretto, nella sede istituzionale usticese, con i signori consiglieri. Propongo all’aula consiliare una espressione di voto per la trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica.

Badagliacco: chiedo copia degli elaborati che sono stati presentati al CONI per quanto concerne la realizzazione del campo di calcio e la messa a norma degli impianti esistenti, per completare la pratica.

Il presidente, su richiesta, interrompe la seduta e dà la parola al pubblico. Vi è stato un lungo dibattito e richieste di chiarimenti all’amministrazione attiva, rappresentata dal vice sindaco e dall’assessore Pignatone, e all’attuale capo Ufficio tecnico Arch. Rubbio, ma non sono stati sufficienti a chiarire come, allo stato, stanno le cose.

Alla fine il presidente del consiglio ha proposto di reiterare quanto deliberato nella seduta del 22.01.2012.

 

 

 

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