Da Giovannella Picone … a Padre Lauro


Giovannella PiconeRev.do e carissimo parroco Padre Lauro

Ci siamo radunati per celebrare, con gioia il XIX  suo “Si” al sacerdozio, proprio nell’anno sacerdotale ma il motivo di questo incontro vuole essere un segno di gratitudine, stima, amore anche per i quattro anni dedicati al servizio della nostra parrocchia.

E’ arrivato in questa comunità con tanta fede, armato di tenacia, pazienza e tanta forza di volontà, pronto ad espletare il compito che le era stato affidato e a dare tutto se stesso senza risparmiarsi mai.

Per obbedienza ha lasciato la terra di missione ed ha trovato un paese nuovo, dei parrocchiani da imparare a conoscere; ma subito è sceso in mezzo a noi, quale “pescatore di anime” inviatoci dal Signore.

Ci ha sempre spronato a quel senso di vivere cristiano che il Signore vuole per ognuno di noi dando Lei per primo il buon esempio. Numerose sono state le occasioni da Lei cercate ed offerte per darci la possibilità di accostarci ai Sacramenti. Grazie per averci stimolati a lavorare insieme nel “cantiere del Signore” e ci scusi se a volte lo abbiamo lasciato solo.

Spesso l’abbiamo visto preoccupato, sicuramente perché non tutto procedeva secondo il volere di Dio, altre volte l’abbiamo visto gioire nel vedere realizzato quanto si era prefissato e noi abbiamo gioito e sofferto con Lei anche se non sempre siamo stati capaci di farLe sentire la nostra vicinanza.

Padre LauroSignore aiutaci  a ricordare che il sacerdote è un dono gratuito, che Gesù stesso lo ha chiamato per essere ministro nella Chiesa e lo ha mandato a servire la nostra isola! Liberaci Signore  dalla tentazione di mettere in discussione il Tuo volere giudicando le scelte ed i modi di fare del nostro parroco. In realtà constatiamo quotidianamente che la sua vita è dedicata a Cristo, che si rende presente in mezzo a noi nell’Eucaristia, spesso lo vediamo in preghiera ai piedi del tabernacolo ciò ci edifica e ci aiuta a comprendere che la forza per andare avanti nelle difficoltà della vita viene dal Signore Gesù .Consapevoli dei nostri limiti e delle nostre povertà desideriamo migliorare noi stessi la nostra isola e il mondo che ci circonda e ci impegniamo ad essere una comunità dove regna l’amore che si costruisce giorno dopo giorno: dialogando e tacendo- donando e ricevendo- godendo e soffrendo.

Tutti insieme dobbiamo collaborare per ridare forza, restituire speranza, togliere tante catene, dare la bella notizia che ogni uomo è la festa di Dio e a fare dell’Amore la festa dell’uomo. Con Lei protesi a voler conoscere il segreto di Dio, il segreto di essere: uomo, donna, padre, madri, sposo,sposa; figlio, figlia; amico, amica; sacerdote e consacrati.

Caro Padre auguriamo a Lei e a noi che sorga una nuova aurora luminosa e splendente che dia consistenza e valore alle capacità di bene che è in ognuno di noi.

Maria, dolce Regina, la coprirà col suo celeste manto, le sarà sempre vicina e sarà un sacerdote santo. Sostienilo Signore nei disagi, nelle privazioni, nella solitudine, nella sfiducia e nella stanchezza; donagli perseveranza per aver scelto come ideale di vita di servire Te nei suoi fratelli .Ci perdoni anche quando non siamo dei buoni parrocchiani ci benedica, certi del fatto che Dio ci benedice attraverso di Lei.

Con infinita, devota e filiale gratitudine i parrocchiani tutti.

Ustica 31 Gennaio 2010

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