Dalla California Agostino Caserta


asd_usticaSfilza di pareggi nel girone Palermo A della terza categoria. Persino il Don Orione non va oltre il pari e non riesce a segnare in casa con la Torrettese, segno che i brutti voti che si prendono in “condotta” si pagano anche sul campo, intanto la lotta in testa fra le prime cinque squadre si fa più serrata, sono tutte nella frenesia della competizione che ha in palio promozione e play-off. La simpaticissima squadra del Godrano, con cui domenica si giocherà una partita di recupero in una giornata di sosta del torneo, fa parte di questo gruppo, e sbarcherà ad Ustica con al seguito un centinaio di sostenitori e il loro Sindaco. C’e’ da ammirarli, sono un paesino piccolo come il nostro ( solo 1.146 abitanti ), sono appassionati, vogliono usare la scusa della trasferta per visitare Ustica, hanno la possibilità di avanzare in classifica e non vogliono perdere nessuna occasione per dare sostegno alla loro squadra. Non avendo però il tempo materiale di andare al ristorante, dopo la partita, c’e’ da supporre che si porteranno i loro panini o, a meno che non si presenti al “Mulino a Vento” il lunch-truck “Miraggio”, sarà cura-dimagrante day.

A Giardinello e’ stata un’altra occasione sprecata, questa e’ la verità. Con più sangue freddo ed esperienza in avanti al momento decisivo, si poteva recuperare e vincere ( Cronaca di Gaetano Nava ). In ogni caso significa che il potenziale c’e’. Fra il vincere e il perdere la differenza spesso e’ minima, e’ solo questione di dettagli, per i trenta minuti iniziali tutto lasciava sperare bene ma …basta distrarsi per qualche minuto e gli avversari ne approfittano. Con il Godrano sarà una partita diversa quasi speciale, ci sarà la presenza del pubblico delle grandi occasioni per cui bisogna reagire adeguatamente, non facendosi prendere dall’emozione ma tenendo la concentrazione alta sin dall’inizio e scendendo in campo con vigore ed entusiasmo e non ci stancheremo di enfatizzare che il sistema di gioco più efficace, facile da attuare ed anche naturale e’ il pressing contro i portatori di palla della squadra avversaria che garantisce risultati subito! Si, e’ vero bisogna sacrificarsi e usare gambe e polmoni ma non appena le cose si mettono bene aumenta l’adrenalina e diminuisce la stanchezza negli arti inferiori perché anche nel calcio e’ tutto un fatto mentale.

La difesa stenta ad ingranare, anche l’attacco che ci aveva abituati a gol a go-go si sta inceppando, qualche pezzo pregiato e’ ancora in infermeria, non abbiamo vinto a tuttora una partita al “Mulino a Vento” e mai pareggiato fuori casa, il mare continua a mettersi di mezzo facendo i capricci nel weekend e i mezzi di collegamento hanno il singhiozzo cronico, ma… non si perde più per 4 a 1 e le altre squadre non pensano che siamo una squadra materasso, però chi va al campo ad Ustica, seduto sugli spalti, può ammirare tre spettacoli in uno : partita, sfondo ” Mulino a Vento ” e.. vista mare, spettacolo che tuttavia può distrarre anche i giocatori…Giovanni Picone ( detto Cirasella ) grande “guardia pali” del calcio usticese, che ha giocato anche in Germania, si trova all’estero per motivi “culinari”(gestisce un ottimo ristoranre) ed e’ impossibilitato ad allenare i portieri e in più si e’ scoperto che una delle tifose ha deciso di farsi suora, insomma non ne va bene una…. non voglio essere una Cassandra ma il massimo sarebbe, se altre partite vengono rinviate, che il Parrocchia San G. Battista ne vinca due di fila e ci scavalca in classifica ( provvisoria ). Visto quello che e’ accaduto questa partita non nasce sotto i migliori auspici per quel che ci riguarda. Secondo me questa volta vinciamo.

Nuccio

Intanto allego alcune foto scattate nella partita Atletico Giardinello – ASD Ustica (risultato 3 a 1)

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