Dalla California Agostino Caserta


asd_usticaUn plauso ad Edmondo Licciardi e Maurizio Severino e gli altri veterani che dovuto ad infortuni hanno saltato qualche partita come Salvatore Tranchina e Giacomo Caserta, i quali in campo hanno dato l’esempio per i piu’ giovani, e che assumo, insieme ad altri, sono gli artefici della creazione di questa squadra. ” Provare per credere…” diceva la zia Maria Arno’, mamma di Felice detto “Giuliano”, scendere di nuovo in campo quando si e’ negli anni ‘anta abbondanti non solo fa bene alla salute ma e’ una sensazione di seconda giovinezza e immortalita’ unica.

Un riconoscimento naturalmente al reparto Tecnico e Direttivo dell’Asd Ustica e ai giovani, che hanno saputo trasferire, amalgamare e amplificare in breve tempo, la loro limitata esperienza personale dei campi di calcetto con quella dei campi di calcio. In un posto piccolo come Ustica partecipare ad un Torneo Federale di calcio e’ un successo dal punto di vista ricreativo, della salute, come passatempo, crescita sociale ecc….

Ma la ciliegina sulla torta sarebbe organizzare anche tornei per ragazzini 12-14 anni e 15-17, per gli stessi motivi di cui sopra.

Dall’ultimo commento di Gaetano Nava apprendo che, dovuto agli incidenti della partita di andata, l’Asd Ustica non si presentera’ a Camporeale con l’incontro con il Makella , ma allora come si fa a raggiungere in classifica l’Atletico Giardinello ? Scherzi a parte, non condivido la decisione. Capisco che il tempo e’ galantuomo ma da qui al prossimo campionato quanto tempo c’e’ ? Se non sbaglio, a meno che non sara’ spostato in altro girone, si dovra’ giocare di nuovo contro il Makella il prossimo anno, corretto? Se tutte le squadre con questi problemi non si presentano in campo ( come forse ha fatto il Makella proprio domenica) allora il torneo diventa una risata… bisognerebbe fare capire al Makella che gli altri non sono i “cattivi”. Secondo me non si deve procrastinare, crea anche un precedente…il problema va affrontato subito ed eliminato, il Sindaco o il Vice Sindaco potrebbe “preparare” l’incontro con il collega di Camporeale e la loro presenza in campo aiuterebbe di sicuro le due squadre a re instaurare un clima di amicizia.

La partita con il Godrano, nonostante le condizioni del campo, come prestazione e’ stata eccellente. Non dimenticando che umilta’, concentrazione e lavoro con impegno sono gli ingredienti primari, con il Bolognetta, secondo in classifica e ultima partita casalinga della stagione, si puo’ fare altrettanto perche’ la la squadra usticese e’ in possesso dei requisiti e della giusta motivazione di chiudere in bellezza. Il pressing sui portatori di palla avversari quando diventa una prassi e’ una carta vincente e Il modulo con una sola punta, o al massimo due, se funziona fuori casa e’ applicabile anche al “Mulino a Vento” specie contro una squadra di alta classifica lasciando, cosi, la responsabilita’ di colpire al veloce contropiede biancazzurro che avendo elementi di qualita’ ormai sa come essere letale.

Nuccio

P.S. Il Giro dell’Isola con la Madonna dei Pescatori ormai e’ una tradizione e va rispettata.

Rispondi con il tuo Commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.