Dalla California Agostino Caserta – Aspettative!!!


asd_usticaE’ molto probabile che quando si gioca fuori casa puntare la sveglia prima non risolva il problema, forse di sveglie e’ meglio puntarne due : una per l’aliscafo e una per il primo tempo della partita. Purtroppo il gioco del calcolo delle probabilità questa volta ha funzionato in favore del Don Orione (Alcune foto della partita sono visibili sotto) che, eterno dormiglione nel primo tempo, questa volta si e’ svegliato di soprassalto ha invertito il suo trend e si e’ fatto un pisolino nella seconda frazione, mentre di invariata e’ rimasta solo la costante dell’Ustica di cominciare la partita fuori casa in salita, tipo scalata di sesto grado. Ma domenica non saremo fuori casa e al “Mulino a Vento ” tira un altro vento… non siamo in cerca di una vittoria a tavolino perché di solito rispecchia l’epilogo di fatti estremi ma di una vittoria normale … Accettiamo anche una “serendipità” come la scoperta della penicillina avvenuta per sbaglio o dell’America, così si darebbe il benvenuto anche ad una vittoria maturata in zona cesarini, anche su autogol e moralmente varrebbe il doppio!

La squadra di Romagnolo domenica scorsa ha battuto il Makella 3-0 ma e’ stata una vittoria surrogata, non originale, perché il Makella era decimato e aveva ancora il problema dei 500 euro di multa e di sicuro un bel mal di testa post partita difficile da smaltire, e come se non bastasse lo Sporting Club nelle precedenti quattro partite ha conseguito altrettanti pareggi quindi solo una cosa appare chiara : e’ una squadra che mette in serie difficoltà chiunque cerca di far gioco; è il classico melone chiuso…

Tutto cambia. Fino agli anni 90′ l’altezza ideale del giocatore di calcio era 1,60 – 1,75 , se si presentava per giocare uno spilungone di 1,80 quasi quasi gli ridevano in faccia e se si presentava per giocare uno di m. 1,90 chiamavano l’ambulanza, mentre oggi e’ quasi completamente il contrario. L’ultima fase dell’evoluzione del calcio negli ultimi anni e’ il pressing 90 minuti su 90 e giocare a tutto campo sui portatori di palla avversari che sta trasformando il calcio in mini maratone no-stop action. Al “Mulino a Vento”, dove, fra le mura amiche, la compagine usticese sfodera sempre prestazioni di qualità, ci aspettiamo una prova di carattere che contro una squadra formato uovo di Pasqua come lo Sporting di Romagnolo, dovrà essere confortata da caparbietà, correttezza sportiva, grinta, concentrazione e pressing. E non sarà proprio necessario vendicare l’ 8 a 3 subito all’andata ma semplicemente ribaltarlo, magari anche solo parzialmente….

PS. Ho appreso a San Diego con molto piacere, tramite la sorella Pina, che Daniele Nava finalmente ha trovato un lavoro stabile alla Centrale Elettrica. Un bell’acquisto per la Centrale, per l’ Asd Ustica Calcio, di cui e’ uno dei dirigenti e tifoso e, all’occorrenza anche cronista per usticasape. La nostra Isola ora ha come residente un altro caro ragazzo in gamba e benvoluto da tutti. A quando altre piacevoli novità?

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