Discorso di Commiato – Capo 1^ Classe N.P. Diego BAIATA


A nome mio e di tutto il personale dipendente porgo i miei saluti alle Autorità Civili, Militari e Religiose, agli Invitati e agli Amici che presenziano in questa occasione ed esprimo, all’Amm. Francesco CARPINTERI, Direttore Marittimo della Sicilia Occidentale, Comandante della Capitaneria di Porto e Capo del Circondario Marittimo di Palermo nonché al Responsabile dell’A.M.P. dell’Isola di Ustica, Amm. Vincenzo PACE, che mi onorano della loro partecipazione, profonda gratitudine per la fiducia che hanno manifestato nei miei riguardi in questi anni difficili, pieni di sacrifici professionali e personali ma anche colmi di soddisfazioni non ultimo il lustro dato al Corpo nella visita informale di Alta carica dello Stato.

In questo momento è inoltre doveroso per me salutare e ringraziare anticipatamente i colleghi di Forze Armate e Forze di Polizia presenti sull’isola ma, in modo particolare, desidero esprimere profonda gratitudine ai colleghi dell’Arma dei Carabinieri per la fattiva collaborazione e l’attenzione che hanno sempre espresso nei riguardi della GUARDIA COSTIERA, contributi dei quali, ho avuto modo di appurare le spiccate qualità professionali e morali.

Pienamente cosciente della nuova avventura che andrò ad iniziare, impiegherò le energie e le risorse professionali a mia disposizione per ripagare come meglio è possibile la fiducia di coloro che credono in me, cercando di interpretare il nuovo incarico con la mia abituale grinta e consueta determinazione e di mantenere al massimo l’incondizionato sostegno allo spirito INTERFORZE che deve essere posto alla base del moderno settore dell’impiego amministrativo, tecnico e operativo del comparto Difesa e Polizia.

A tutto il personale militare avuto alle dipendenze, chiedo di continuare ad operare con lo stesso entusiasmo, con la stessa ben nota dedizione e con la stessa efficacia che l’ha sempre contraddistinto.

A LORO il merito di avermi consentito di raggiungere un invidiabile livello di efficienza e una altissima considerazione tanto in ambito locale che Circondariale.

In particolare, ringrazio con affetto e stima il Comandante della dipendente Motovedetta CP 536, Andrea AVELLINO, per avermi coadiuvato e supportato nelle molteplici attività amministrative e operative della pulsante vita della Delegazione contribuendo, in modo determinante, al raggiungimento degli obbiettivi prefissati.

E oggi non posso che dire con orgoglio di essere stato il vostro COMANDANTE e l’augurio che il mio contributo di uomo e di MARINAIO abbia concorso ad elevare la vostra professionalità.

Solo ieri ho avuto modo di trascorrere poche ore con voi e già in quel breve periodo di tempo ho avuto modo di percepire con chiarezza e con immediatezza che qui si vive con entusiasmo e con passione quella elettrizzante atmosfera che a mio parere deve contraddistinguere ogni unità militare di qualsiasi livello.

Al collega Paolo CAMPODONICO va il mio più vivo augurio di successi e soddisfazioni.

Paolo, credo di capire bene il tuo attuale stato d’animo, il cammino che ti accingi a percorrere non è fra i più semplici, pieno di ostacoli e insidie ma, hai tutto il mio supporto e la mia stima.

In un’isola a volte arida nel rispettare le norme solo con la preparazione e perseveranza, supportate da tutto il personale dipendente, potrai raccogliere il frutto della legalità improntata sulla professionalità, autorevolezza e comprensione, elementi che da sempre hanno e debbono segnare la nostra rotta.

A te continuare su quella tracciata.

Non mi resta che formularti anche a nome di tutto il personale dipendente tanti e sentiti auguri.

E con questi propositi e questi sentimenti mi accingo ad assumere nuove responsabilità nella mia ventennale carriera militare.

A mia moglie e a mio figlio, anche se non presenti ma che mi sono sempre stati vicini, fari indiscussi della mia vita e carriera, e a tutti coloro che hanno voluto onorare, con la loro presenza, questo significativo momento, un grazie sentito, per il senso di vicinanza affettiva che tale intervento mi trasmette.

Viva l’Italia, viva la M.M., viva il Corpo delle Capitanerie di Porto.

Grazie a tutti.

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COMMENTO

Da Palermo Mario Patti

Ciao Diego
Amico che più ancora avrei voluto conoscere.
Militare dall’indiscussa professionalità e competenza.
A te, con tanta stima e affetto, auguro tanto bene e serenità.
Grazie.
Grazie per la grande lezione di legalità che, con modestia, hai saputo darci!
È un arrivederci, ce lo siamo anche detto di persona. Uno della tua “stoffa” non è mai da perdere!
In bocca al lupo per il tuo prossimo incarico Mario Patti

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 Da Ustica Davide Caminita

Egregio Sig. Baiata

Lei sarà pure stato un ottimo Comandante ed indubbiamente ha svolto il Suo dovere con professionalità e dedizione, ma nei rapporti umani con gli abitanti di una piccola comunità qual’è Ustica è stato (uso lo stesso termine che ha usato Lei) “ARIDO”. A dimostrazione di tutto ciò ci sono i Suoi ringraziamenti che (senza alcun stupore da parte mia) non fanno riferimento alla comunità degli Usticesi che la hanno ospitata in questi anni. Non credo che sentiremo la Sua mancanza così come è successo a molti Suoi colleghi delle forze dell’ordine che hanno svolto il proprio lavoro nella nostra isola neglia anni scorsi.

Le auguro comunque di proseguire la Sua carriera nel miglior modo possibile.

Davide Caminita

 

 

2 thoughts on “Discorso di Commiato – Capo 1^ Classe N.P. Diego BAIATA

  1. Ciao Diego
    Amico che più ancora avrei voluto conoscere.
    Militare dall’indiscussa professionalità e competenza.
    A te, con tanta stima e affetto, auguro tanto bene e serenità.
    Grazie.
    Grazie per la grande lezione di legalità che, con modestia, hai saputo darci!
    È un arrivederci, ce lo siamo anche detto di persona. Uno della tua “stoffa” non è mai da perdere!
    In bocca al lupo per il tuo prossimo incarico
    Mario Patti

  2. Egregio Sig. Baiata
    Lei sarà pure stato un ottimo Comandante ed indubbiamente ha svolto il Suo dovere con professionalità e dedizione, ma nei rapporti umani con gli abitanti di una piccola comunità qual’è Ustica è stato (uso lo stesso termine che ha usato Lei) “ARIDO”. A dimostrazione di tutto ciò ci sono i Suoi ringraziamenti che (senza alcun stupore da parte mia) non fanno riferimento alla comunità degli Usticesi che la hanno ospitata in questi anni. Non credo che sentiremo la Sua mancanza così come è successo a molti Suoi colleghi delle forze dell’ordine che hanno svolto il proprio lavoro nella nostra isola neglia anni scorsi.
    Le auguro comunque di proseguire la Sua carriera nel miglior modo possibile.
    Davide Caminita

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