La Curiosità un dì con falso affetto e con gli occhi socchiusi si rivolse alla luce del vero Amore, e con rispettosa sfacciataggine le chiese quale fosse il segreto del suo successo.
L’Amore, pur conoscendola per fama di indiscrezione, replicò con uno sguardo gentile a quella chiara domanda provocatoria, e con tutta grazia le rispose: Potrei recitarti infiniti versi liberi scritti per me, dai più illustri poeti di ogni tempo e di ogni lingua, invece con particolare affetto rispondo chiedendoti di immaginare, per un attimo, cosa sarebbe accaduto agli umani se due amiche come TE e IO, non fossimo mai esistite!
Ma vedi cara mia, sono l’unica che riesce a legare con un collante invisibile gli esseri umani, e sono la sola che permette, se pur con lacrime diverse, la continuità della vita.
Però è anche vero che, finché esisterà “La Curiosità”, con quel tuo desiderio innato di esplorare la conoscenza, e “L’Amore”, con le mie infinite piacevoli sfaccettature, “L’Umanità Intera” continuerà ad esistere in eterno e quindi anche noi a sostenere la Vita.
Pietro Fiorito














