Elezioni regionali ad Ottobre? – una “palla” da prendere al balzo…


La Regione Siciliana, la stessa che com’è ormai noto mantiene disinvoltamente un “carrozzone” di ben 17.200 dipendenti, ai quali, come abbiamo appreso, se ne aggiungeranno addirittura altri, nell’ottica della riduzione delle spese ha deciso di operare dei tagli nel settore trasporti tra i quali, come ahi noi sappiamo, il collegamento della tratta Favignana-Ustica-Napoli. Sulle conseguenze sicuramente a dir poco negative che tale sciagurata decisione avrà sulla già tutt’altro che florida economia dell’Isola sono state spese giustamente in questi giorni tante parole e tante è auspicabile che se ne continuino a spendere con la segreta (anche se forse vana) speranza che i forti contenuti carichi di sorpresa, sconcerto, indignazione e preoccupazione possano spingere coloro che operano nelle sedi competenti ad una revisione e che non tutto cada sotto la scure della ragion di cassa. Ma rimarranno solo parole. E se si passasse ai fatti in forma civilissima lanciando fin da ora un immediato segnale a Palermo destinazione Palazzo dei Normanni ? Ieri sera è giunta non inattesa la notizia delle dimissioni del Presidente Lombardo; (nota: non so in Sicilia quante scene di giubilo o quante di disperazione e viceversa ci siano state); lo Stesso comunque ha contestualmente comunicato che a fine Ottobre p.v. saremo chiamati al voto per il rinnovo del Parlamento siciliano. L’occasione per me è di quelle da non perdere, cade proprio “a fagiolo”. Una immediata iniziativa in loco che preveda un comunicato corale da indirizzare all’Ufficio di Presidenza della Regione e per conoscenza ai maggiori organi di informazione locali e nazionali (giornali, radio, Tv, Siti) per la necessaria cassa di risonanza in cui si informa che ove non intervenissero urgentemenet fatti nuovi finalizzati al ripristino quantomeno parziale dei collegamenti Favignana-Ustica-Napoli la popolazione usticese per protesta si asterrà in blocco dal voto alle prossime elezioni regionali. Per non parlare poi che ciò potrebbe sortire anche un eclatante effetto-domino tra altre località turistiche penalizzate da queste assurde soppressioni. Ma ci pensate, amici usticesi, che fra qualche mese, ironia della sorte, verranno a chiedervi il voto gli stessi soggetti istituzionali che mesi prima vi ha implacabilmente messo in ginocchio ? Lancio quest’idea, confidando anche sulla solidarietà dei tantissimi interessati al problema “esterni ” all’Isola, per il poco, molto o niente che questa potrà produrre; sarebbe quantomeno un passaggio dal dire al fare, cultura che, noto con piacere, si sta via via diffondendo nell’Isola. A voi il compito di raccoglierla o meno.

Mario Oddo

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Da Bologna Andrea Tranchina

LA LEGGE ELETTORALE, votata dal parlamento della regione, DIMINUISCE I DEPUTATI DA 90 A 70 MA SOLO DAL 1 GENNAIO DEL 2013.

GENTE SVEGLIATEVI QUESTI CI FREGANO DI NUOVO.

TUTTI POLITICI E I PARTITI D’ACCORDO PER NON PERDERE LE POLTRONE! INTERVENGA IL PRESIDENTE NAPOLITANO E MONTI VISTO CHE LOTTANO CONTRO LO SPRECO E AUMENTANO LE TASSE. Per 20 deputati si spendono in cinque anni circa 30 (trenta) MILIONI di euro (20 mila euro al mese più extra per ogni deputato regionale)…..quante corse di aliscafo napoli-favignana, mezzi di trasporto , attracchi alternativi… e quante altre cose si potrebbero finanziare, basta un intervento forte da parte di tutti anche dai pochi politici onesti rimasti, e chiedere di commissariare la regione fino a gennaio e andare a votare a marzo e cosi risparmiare i soldi dei cittadini. SCRIVETE UN APPELLO ALLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA E ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO FACCIAMOCI SENTIRE.

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Da Cosenza Salvio Foglia

l’idea di preparare un degno comitato di accoglienza con le tessere elettorali in mano a mo’ di fazzoletto svolazzante è coerente con quanto sta succedendo e rispondere, provocatoriamente, anche con un degno candidato usticese, espressione dell’isola e non di uno schieramento?

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Da Ustica Luigi Palmisano

Perfettamente d’accordo: meglio 1000 astensioni dal voto regionale che 1000 scioperanti al porto per eventuali “blocchi” dei (pochi) mezzi rimasti…

3 thoughts on “Elezioni regionali ad Ottobre? – una “palla” da prendere al balzo…

  1. Perfettamente d’accordo: meglio 1000 astensioni dal voto regionale che 1000 scioperanti al porto per eventuali “blocchi” dei (pochi) mezzi rimasti…

  2. l’idea di preparare un degno comitato di accoglienza con le tessere elettorali in mano a mo’ di fazzoletto svolazzante è coerente con quanto sta succedendo.

    e rispondere, provocatoriamente, anche con un degno candidato usticese, espressione dell’isola e non di uno schieramento?

  3. LA LEGGE ELETTORALE, votata dal parlamento della regione, DIMINUISCE I DEPUTATI DA 90 A 70 MA SOLO DAL 1 GENNAIO DEL 2013.
    GENTE SVEGLIATEVI QUESTI CI FREGANO DI NUOVO.
    TUTTI POLITICI E I PARTITI D’ACCORDO PER NON PERDERE LE POLTRONE! INTERVENGA IL PRESIDENTE NAPOLITANO E MONTI VISTO CHE LOTTANO CONTRO LO SPRECO E AUMENTANO LE TASSE. Per 20 deputati si spendono in cinque anni circa 30 (trenta) MILIONI di euro (20 mila euro al mese più extra)…..quante corse di aliscafo napoli-favignana, mezzi di trasporto , attracchi alternativi… e quante altre cose si potrebbero finanziare, basta un intervento forte da parte di tutti anche dai pochi politici onesti rimasti, e chiedere di commissariare la regione fino a gennaio e andare a votare a marzo e cosi risparmiare i soldi dei cittadini. SCRIVETE UN APPELLO ALLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA E ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO FACCIAMOCI SENTIRE.

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