EUROPA-REGIONI: TIRRENIA, APERTA INDAGINE SU AIUTI DI STATO


(ANSA) – BRUXELLES, 8 OTT – La Commissione europea ha avviato un’indagine approfondita in materia di aiuti di Stato in relazione ad alcune misure di sostegno pubblico che l’Italia ha adottato a favore delle società dell’ex Gruppo Tirrenia che gestiscono il servizio di traghetti tra l’Italia continentale e diverse isole. Le società finite nel mirino di Bruxelles a causa dei contratti per i trasporti tra l’Italia continentale e la Sicilia, la Sardegna e altre isole italiane sono Tirrenia di Navigazione, Caremar, Saremar, Siremar e Toremar. Le riserve della Commissione – si legge in una nota di Bruxelles – riguardano la possibilità che la compensazione per obblighi di servizio pubblico corrisposta dall’Italia a dette società a fronte dei servizi erogati su alcune rotte marittime comporti un indebito vantaggio economico rispetto ai loro concorrenti. La Commissione esaminerà inoltre se vi sia un ulteriore sostegno concesso alle società del gruppo Tirrenia nel contesto della loro privatizzazione che possa falsare la concorrenza sul mercato. “â naturale – ha osservato il commissario alla concorrenza Joaquin Almunia, su proposta del quale è stata aperta l’indagine Ue – che gli Stati membri debbano compensare le imprese per i maggiori costi che sostengono nel fornire un servizio di interesse economico generale. Tuttavia – ha aggiunto – la Commissione ha anche l’obbligo di verificare che tali servizi siano chiaramente definiti e che non vi sia compensazione eccessiva. La Commissione approva le iniziative intraprese dalle autorità italiane per aprire il mercato del cabotaggio marittimo – ha concluso Almunia – ma deve anche garantire che la privatizzazione di due delle società, Tirrenia di Navigazione e Siremar, non abbia comportato sovvenzioni indebite”. Nella sua nota, Bruxelles ricorda di aver ricevuto alcune denunce riguardanti la proroga dei contratti di servizio pubblico oltre la scadenza, avvenuta nel dicembre 2008, delle convenzioni che disciplinavano la fornitura del servizio ed alcuni aspetti del processo di privatizzazione. A questo proposito, attraverso l’indagine avviata, la Commissione valuterà se la proroga dei contratti di servizio pubblico oltre la fine del 2008 sia conforme alle norme UE in materia di servizi di interesse economico generale (Sieg). L’avvio di un’indagine approfondita – si legge ancora nel comunicato della Commissione – permette ai terzi interessati di comunicare le proprie osservazioni sulle misure in esame, senza che ciò possa tuttavia pregiudicare l’esito dell’indagine.

Fonte: ANSA Valle d’Aosta

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COMUNICATO STAMPA

Roma, 05 ottobre 2011 – Con riferimento al comunicato stampa della Commissione Europea di oggi in merito all’avvio di una indagine formale sulle misure di sostegno dell’Italia all’ex Gruppo Tirrenia, il Commissario Straordinario, Dott. Giancarlo D’Andrea rappresenta sin d’ora la propria disponibilità alla massima collaborazione con i competenti Uffici al fine di fornire la più ampia informazione sulle vicende e sui procedimenti di dismissione dei Compendi aziendali di Tirrenia e di Siremar.

Tuttavia, in considerazione di alcune fuorvianti ed incomplete interpretazioni giornalistiche apparse sugli organi di stampa in merito ai fatti oggetto dell’indagine avviata dall’Unione Europea, sin d’ora appare necessario chiarire che le procedure di dismissione dei Compendi aziendali di Tirrenia e Siremar si sono svolte nello scrupoloso rispetto delle condizioni e delle modalità preventivamente condivise con le competenti Autorità italiane ed europee, ciò al fine di garantire, nell’ambito dell’amministrazione straordinaria, il conseguimento degli obiettivi di privatizzazione e liberalizzazione del settore del cabotaggio marittimo previsti dal diritto europeo.

In particolare, in conformità agli indirizzi impartiti a livello comunitario, le suddette procedure si sono svolte secondo criteri di gara pienamente rispettosi dei principi di trasparenza e non discriminazione, escludendo sin dal principio la possibilità di addivenire ad una cessione a trattativa privata.

Inoltre, al fine di assicurare procedure di gara aperte al più ampio numero possibile di operatori di mercato, il perimetro dei compendi aziendali oggetto di cessione è stato limitato ai soli asset e rapporti contrattuali funzionalmente indispensabili allo svolgimento del servizio pubblico, disponendo separate procedure di vendita per ogni ulteriore bene facente capo alle Società. Con il medesimo intento, nessun obbligo o onere aggiuntivo rispetto a quanto previsto dalla legge è stato posto a carico dei potenziali acquirenti. Ciò che ha consentito, all’esito della pubblicazione di bandi di gara, di acquisire manifestazioni di interesse da parte di 21 soggetti nazionali, europei ed extraeuropei per Tirrenia e da parte di 5 operatori nazionali per Siremar.

A detti soggetti è stato garantito, nell’arco di più di 4 mesi, pieno accesso a tutte le informazioni di carattere industriale, economico, finanziario e legale concernenti i compendi aziendali, la loro esatta composizione e la relativa attività di servizio pubblico, e sono stati altresì tempestivamente comunicati, con apposita lettera di procedura, i termini e le modalità di svolgimento della gara, nonché i criteri per l’assegnazione dei compendi.

In particolare, le menzionate lettere di procedura hanno stabilito, ai fini dell’aggiudicazione della gara e dell’eventuale raffronto delle offerte, il ricorso esclusivamente al criterio del prezzo più alto, fermo restando che – in conformità a quanto previsto dalla legge – lo stesso non avrebbe comunque potuto essere inferiore al valore di mercato dei compendi aziendali come determinato, con perizia giurata, da primaria istituzione finanziaria in funzione di esperto indipendente.

Con riferimento alla procedura relativa a Tirrenia, a seguito della presentazione da parte di Compagnia Italiana di Navigazione di un’offerta d’acquisto vincolante coerente con il valore economico del compendio aziendale si è provveduto, onde assicurare la più ampia trasparenza della gara, a rendere noti i termini e le condizioni di tale proposta a tutti i soggetti interessati alla procedura, garantendo agli stessi un ampio periodo di tempo per effettuare rilanci, senza tuttavia ricevere alcuna offerta migliorativa.

La sottoscrizione del contratto di cessione del compendio aziendale di Tirrenia a favore di Compagnia Italiana di Navigazione, che ha avuto luogo il 25 luglio u.s., ha dunque costituito il legittimo esito di un procedimento pienamente trasparente e non discriminatorio ed è oggi al vaglio della competente Autorità antitrust europea.

Ai medesimi criteri si è informata la procedura di cessione del compendio aziendale facente capo a Siremar, anch’essa ormai giunta alla fase conclusiva.

In ogni caso, Tirrenia di Navigazione e Siremar – Sicilia Regionale Marittima continueranno ad assicurare –come sinora fatto- la piena regolarità del pubblico servizio di cabotaggio marittimo, a garanzia della continuità territoriale prevista dalla vigente Convenzione.

IL COMMISSARIO STRAORDINARIO

Dott. Giancarlo D’Andrea

 

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