Ustica sape

Fondo isole minori, a Ustica in arrivo 1,4 milioni per la riqualificazione del territorio


Da redazione PalermoToday.it

Sono risorse nazionali. Serviranno per progetti relativi alla ristrutturazione degli edifici, alla green economy, alla riduzione dei consumi e delle emissioni nocive

In arrivo a Ustica 1.420.191,84 euro per finanziare progetti di riqualificazione del territorio. Il Comune guidato dal sindaco Salvatore Militello riceverà 282.110,28 euro per l’annualità 2020, 482.905,56 per il 2021 e 655.176,00 per il 2022 come previsto dal decreto della presidenza del Consiglio dei ministri – dipartimento per gli affari regionali e le autonomie – del 23 dicembre 2021.

“In totale alle isole minori siciliane sono stati assegnati 18.224.301,30 euro – spiega Giuseppe Sciarabba, presidente dell’Agenzia di sviluppo del Mezzogiorno – Arriveranno anche 2.963.427 a Pantelleria; 2.383.430,38 a Lampedusa e Linosa; 2.911.721,00 a Favignana; 5.050.009,00 a Lipari; 1.163.878,04 a Santa Marina Salina; 1.159.240,00 a Leni; 1.172.404,00 a Malfa. In tutta Italia le risorse assegnate alle isole minori ammontano complessivamente a 66.8680.91,59 euro. Per l’approvazione dei progetti (cantierabili) era richiesto che fossero orientati alla decarbonizzazione del settore energetico, alla ristrutturazione degli edifici, al sostegno all’industria per innovare a fini di green economy, a forme di trasporto finalizzate alla riduzione dei consumi e delle emissioni nocive. E ancora, al recupero e alla gestione dei rifiuti, alla gestione delle acque, alla viabilità, al recupero e al riutilizzo del patrimonio edilizio ed urbanistico esistente, al contingentamento dei flussi turistici e alla destagionalizzazione, alla protezione degli habitat prioritari e delle specie protette, alla certificazione ambientale dei servizi. I Comuni – conclude Sciarabba – potranno anche presentare, entro il mese di agosto 2022, domanda per il finanziamento di ulteriori progetti, non già inclusi nella domanda presentata entro trenta giorni dalla pubblicazione del decreto ministeriale di riparto a valere sulle tre annualità 2020, 2021 e 2022”.

Fonte: PalermoToday

 

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