“Games are over”?… – Considerazioni e perplessità


E’ indubbio che nelle Isole “minori” a vocazione turistica, come Ustica, ci sono ( o meglio ci dovrebbero essere) alcuni provvedimenti o situazioni che creano instabilità e che non andrebbero mai fatti durante la stagione estiva.

La situazione dei trasporti, le incertezze degli stessi, gli sprechi visti durante un intero inverno, le giuste lamentele (ma no nei tempi!) e tanti altri piccoli problemi che se messi assieme diventano “ un problema d’immagine “ certamente non fanno bene a nessuno ne tantomeno al “buon nome” dell’Isola.

Il nostro continuo lamentarci – durante la stagione in corso, senza peraltro avere risolto il problema – alla fine produce solo un effetto : incertezza nel Turista o nel potenziale visitatore.

Ultimamente si sono letti diversi interventi da parte di alcuni che spesso “fanno il punto” sulla situazione che “punto” non è … lo definirei un punto e virgola salvo constatare poi che invece era solo … un “virgola” !

Si sono letti interventi a riguardo la pulizia delle spiagge, la pulizia delle strade, la “programmazione sostitutiva” e la realizzazione di eventi per “accogliere” al meglio il Turista ( che è il nostro datore di lavoro); si leggono tanti buoni propositi, si blocca il traffico serale per creare l’ “oasi di pace” attorno all’unica piazza dell’Isola che finita la grande funzione di parcheggio diurno la si vorrebbe vestire di altre spoglie, serate di “gala” con dei vestiti “punk” (stile che si caratterizza come un rifiuto dei canoni della moda stessa e delle regole).

Tante buone iniziative ma altrettante strumentalizzate e – oserei dire – anche “interessate” ma per fortuna da parte di pochi mentre tanti buoni propositi in tanti altri in buona fede.

Quindi da una parte leggiamo delle belle notizie da un’altra, invece, attuiamo azioni che sono rimaste fine a se stesse quando tutto questo era possibile farlo in tempi non sospetti ( Gennaio-Febbraio) o addirittura, ad Aprile, quando i nostri pescatori occuparono l’aula consiliare per i noti problemi sulla pesca rimasti ad oggi “solo belle promesse”.

Invece no, aspettiamo l’inizio della stagione estiva per accorgerci che i trasporti sono a “rischio” dopo gli sperperi invernali; sempre durante la stagione estiva “cadono” dall’alto provvedimenti a tutela dell’ambiente per gravi inadempienze da parte della locale Pubblica Amministrazione – rifiuti – che erano da anni “sospesi “ ; ci si accorge che i finanziamenti dei trasporti urbani saranno ridotti del 20% salvo però assumere diversi autisti ( se non sbaglio 4 ) a Giugno quando non vi era tanta affluenza nell’Isola e magari in Agosto resteranno fermi per mancanza di fondi o per riduzione del personale; si rischia lo “stop” del dissalatore … quindi anche acqua razionata; si leggono “paventate” interruzioni di collegamenti per ritardati pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione; insomma una situazione generale che lascia molto perplessi se a tutto questo ci si aggiunge anche ciò che si è ascoltato l’altra sera in Consiglio Comunale.

Credo per la prima volta, ma sicuramente dopo diversi decenni, non è stato approvato in Consiglio Comunale il conto consuntivo del 2011 che ha ricevuto un parere negativo da parte del revisore in quanto – si è avuto modo di capire – malgrado più volte richiesto ad alcuni Funzionari l’esistenza o meno di debiti fuori bilancio alcuni di questi non hanno neanche risposto alle note del revisore il quale invece avrebbe riscontrato dei “debiti fuori bilancio” per circa 255 mila euro.

Situazioni queste della Pubblica Amministrazione che oserei definire “disamministrazione pubblica” e credo sia giunto il momento che i Cittadini prendano coscienza di ciò – anche quelli che di fatto sostituendosi alla locale Pubblica Amministrazione non ne parlano, non dico pubblicamente, ma neanche tra loro rafforzando con il loro “silenzio” il “sospetto” che le finalità rispetto al “vero bene” dell’Isola siano ben altre -.

Tali debiti, se non imputati ai veri responsabili, dovranno essere necessariamente ripianati nei successivi esercizi finanziari e quindi saranno soldi in meno per migliorare alcuni servizi ai Cittadini se non addirittura un aggravio su “mutui” e “tasse”.

Abbiamo già altri casi in cui gli errori della “pubblica disamministrazione” sono ricaduti alla fine non su chi ha prodotto il danno ma sui Cittadini che sono sempre e comunque chiamati a pagare, sia in termini economici sia in termini di servizi.

Mi auguro che questa volta, visto che è la prima volta si ponga rimedio e non come le altre volte che a pagare sono sempre gli stessi: chi ha sbagliato paghi e che gli Amministratori Pubblici facciano sino in fondo il proprio dovere e smettano di fare le vittime ribalzando le responsabilità su altri ancora o su altre istituzioni.

Ci sono leggi, regole e regolamenti che vanno rispettati: ma a chi è demandato il preventivo controllo?

Regione, Provincia e Comune dovrebbero essere i “servitori” dei Cittadini, in special modo di quelli onesti, e non i Cittadini a dover pagare la loro inettitudine.

Questo è un sistema che non funziona e che va combattuto … e non sempre e solo a discapito dei Cittadini.

L’intervento del revisore dei conti, non contrastato per la incompresa assenza di chi doveva essere, ad ogni costo, presente – mi riferisco al sindaco e all’assessore al Bilancio Mistretta – mi inducono a pensare che “GAMES ARE OVER” ( i giochi sono finiti ) e che non possono esservi tempi supplementari … se non un “buon commissario”.

Salvatore Militello

 

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