Gli Auguri del Sindaco Ustica


Ancora una volta le condizioni meteo avverse fanno sì che io debba affidare al Web il saluto e l’augurio che, come è ormai consuetudine, porgo ai cittadini di Ustica in occasione della notte del Santo Natale.

In tutta sincerità ero intenzionato a raggiungere l’isola solo nella quasi certezza di potere rientrare al mattino presto,volendo passare il giorno di Natale con la mia mamma che il prossimo 17 gennaio compirà novant’anni.

Il mio saluto e ringraziamento vanno innanzitutto a Padre Andrea che segue la nostra parrocchia e che in poco tempo è riuscito ad essere uno di noi ed a fratello Francesco che lo ha coadiuvato nell’odierna celebrazione. Va anche a Padre Lauro ed a Padre Alessandro che sino a qualche mese fa sono state la nostra guida spirituale, alle forze dell’ordine impegnate nell’isola ed ai sanitari lontani dalle persone loro care ed ai nostri concittadini che non sono qui perché sofferenti o perché bloccati dal maltempo.

Il Santo Natale è un momento particolare di riflessione, vorrei dire di meditazione. E proprio ieri insieme a Giuseppe Mistretta, ho avuto un colloquio su questo tema con Padre Raffaele Mangano, vicario del Cardinale, che segue anche la nostra Comunità. Ci si chiedeva come mai l’ abitudine alla meditazione fosse più consona alle religioni orientali. Padre Mangano invece ci ha subito fatto notare che anche la religione cristiana ha il culto della meditazione anche se più frequente nelle comunità monastiche. I monaci seguono le varie fasi della meditazione: la lectio, la meditazione, la collazio con la quale comunicano agli altri il frutto della loro meditazione e l’orazio, la preghiera. Tale pratica andrebbe estesa a tutti i fedeli proprio oggi che è dimostrato dalla scienza ufficiale e dalla epigenetica che non è il solo DNA ad influenzare la nostra vita e che invece è ciò in cui crediamo che determina ciò che siamo. Questo spiegherebbe perché meditare e pregare ci fa stare meglio e ci induce a pensare che dobbiamo riappropriarci di questi momenti di meditazione e di preghiera e difendere la nostra Fede che è anche momento essenziale della nostra cultura ed identità.

Per questo motivo con il nostro Parroco, Padre Andrea, con la municipalità di Lipari e con la Curia stiamo lavorando ad un grande ma semplice progetto, un’idea che al tempo stesso rafforzi la nostra Fede Cristiana e potenzi la nostra identità usticese: portare per un giorno da Lipari ad Ustica le reliquie di San Bartolo.

C’è già una possibile data e la disponibilità dell’ Ustica Lines di mettere a disposizione un aliscafo sulla tratta Lipari Ustica. Così dopo 250 anni “Si Salpa” ma a salpare sarà il nostro Patrono ancora più vicino a noi usticesi: fedeli in Cristo, discendenti dai liparioti e come loro legati a San Bartolo. Potremmo invitare ad Ustica anche i cittadini di Geraci siculo, anche loro devoti a san Bartolo.

Riuscire a portare a compimento questo progetto sarebbe per noi il modo più bello per potervi dire ancora una volta di cuore: buon Natale.

Aldo Messina

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Da Ustica Angela D’Angelo

Ciao caro Josè, tutto bene ?

Volevo farti gli auguri di Buone Feste.

Leggendo il tuo scritto, scusami, ma mi è venuto da pensare che proprio P. Mangano o altri sacerdoti , cosa vuoi che ne sappiano di come si amministra un Comune?

Sicuramente ne sapranno di Parrocchie e cose che riguardano lo spirito.

Ma poi perchè dovremmo chiedere a dei sacerdoti, se noi abbiamo degli amministratori, che fino a prova contraria dovranno stare con noi ancora per più di un anno? Lasciamo che siano loro ad occuparsi delle cose materiali.

Ti saluto con affetto e tante cose belle per te e per i tuoi cari, Angela.

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Dalla Germania Josè Zagame 

Sig. Sindaco,

lodevole iniziativa sicuramente, ma le ricordo che Ustica ha bisogno di TURISTI; La prossima volta che lei e l’assessore mistretta farete visita a Padre R. Mangano, fatevi spiegare anche come si amministra una piccola isola come Ustica; magari tra una lectio, un collazio ed un’orazio……riuscirete a programmare qualcosa di buono per la prossima estate!!!!!

Siamo prossimi a Gennaio 2012, cercate di organizzare e programmare anche qualcosa per la “parrocchia” isola di Ustica e non solo per la parrocchia dell’isola di Ustica; Caro Sindaco e Assessore Mistretta, voi rappresentate l’attacco della squadra di Ustica, le punte che dovrebbero segnare gol e far vincere le partite alla nostra comunita’…….!!!!! Consapevole che non dipende solo da voi, mi auguro che dal prossimo Gennaio, ogni sforzo sia tentato, per la ripresa ed il rilancio dell’isola…..altrimenti caro sindaco, ci sara’ ben poco da festeggiare…..!!!

Non vorrei che dopo 250 anni la comunita’ usticese fosse costretta ad abbandonare la propria isola e quindi a……” SALPARE” (termine molto in uso negli ultimi mesi) verso Lipari, non per continui attacchi dei Corsari, bensi’ per continui attacchi di menefreghismo generale!!!!

Tanti Auguri di Buon Natale.

p.s. mia Madre e’ di Geraci Siculo, mio nonno paterno e’ nato a Filicudi…..!!!

 

 

2 thoughts on “Gli Auguri del Sindaco Ustica

  1. Sig. Sindaco,
    lodevole iniziativa sicuramente, ma le ricordo che Ustica ha bisogno di TURISTI;
    La prossima volta che lei e l’assessore mistretta farete visita a Padre R. Mangano, fatevi spiegare anche come si amministra una piccola isola come Ustica; magari tra una lectio, un collazio ed un’orazio……riuscirete a programmare qualcosa di buono per la prossima estate!!!!!
    Siamo prossimi a Gennaio 2012, cercate di organizzare e programmare anche qualcosa per la “parrocchia” isola di Ustica e non solo per la parrocchia dell’isola di Ustica;
    Caro Sindaco e Assessore Mistretta, voi rappresentate l’attacco della squadra di Ustica, le punte che dovrebbero segnare gol e far vincere le partite alla nostra comunita’…….!!!!! Consapevole che non dipende solo da voi, mi auguro che dal prossimo Gennaio, ogni sforzo sia tentato, per la ripresa ed il rilancio dell’isola…..altrimenti caro sindaco, ci sara’ ben poco da festeggiare…..!!!
    Non vorrei che dopo 250 anni la comunita’ usticese fosse costretta ad abbandonare la propria isola e quindi a……” SALPARE” (termine molto in uso negli ultimi mesi) verso Lipari, non per continui attacchi dei Corsari, bensi’ per continui attacchi di menefreghismo generale!!!!

    Tanti Auguri di Buon Natale.

    p.s. mia Madre e’ di Geraci Siculo, mio nonno paterno e’ nato a Filicudi…..!!!

  2. Ciao caro Josè, tutto bene ?
    Volevo farti gli auguri di Buone Feste.
    Leggendo il tuo scritto, scusami, ma mi è venuto da pensare che proprio P. Mangano o altri sacerdoti , cosa vuoi che ne sappiano di come si amministra un Comune?
    Sicuramente ne sapranno di Parrocchie e cose che riguardano lo spirito.
    Ma poi perchè dovremmo chiedere a dei sacerdoti, se noi abbiamo degli amministratori, che fino a prova contraria dovranno stare con noi ancora per più di un anno? Lasciamo che siano loro ad occuparsi delle cose materiali.
    Ti saluto con affetto e tante cose belle per te e per i tuoi cari, Angela.

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