Gli Auguri di Buon Anno 2021 del Sindaco di Ustica


 Cari concittadini, l’anno appena giunto a conclusione è stato un anno difficile, tormentato, doloroso, che non dimenticheremo mai.

Un anno che, purtroppo, passerà tristemente alla storia, che ha interessato ognuno di noi; il peggiore dal dopoguerra ad oggi.

E’ stato un anno che ha colto tutto il mondo impreparato dinnanzi ad una emergenza sanitaria di natura pandemica; che ci ha fatto perdere tutti quelli che ritenevamo essere i punti di riferimento della nostra quotidianità, della nostra vita, dei nostri affetti, della nostra socialità, generando paura, disperazione, incredulità; un anno che ci ha fatto perdere la libertà nonché subire, in maniera surreale, il distacco degli affetti più cari.

Un anno che, però, ha anche fatto riemergere quei valori, forse assopiti, di solidarietà,  di comunità, di impegno sociale, di unione tra i popoli, per cercare di sconfiggere questo nemico comune invisibile, e ci ha fatto comprendere cosa realmente conta nella vita: la generosità, i sentimenti, la tenacia, il coraggio, il senso delle piccole cose.

Oggi è solamente un giorno in più rispetto a ieri, ma è anche l’inizio di un nuovo anno,  in relazione al quale tutti noi, nel cuore, coltiviamo la speranza di un ritorno alla vita, così come l’abbiamo sempre conosciuta, un ritorno alle cose semplici, cercando di fare tesoro di tutto quello che è successo.

E’ stato un anno durissimo per tutta la Comunità, “sui generis” sia sotto il profilo sociale sia economico, finanche per me, Sindaco, che come tutti gli altri ero impreparato a tale evenienza.

Sappiamo, purtroppo, cosa è stato da marzo ad oggi: una montagna russa tra tentare di superare le difficoltà, districarsi tra i numerosi DPCM, tra le varie definizioni esatte, i buoni spesa, emettere ordinanze restrittive e/o permissive, non sempre legittime, ma indispensabili dato il momento eccezionale sanitario e storico.

Per fortuna, grazie all’impegno di tutta la Cittadinanza –  rispettosa delle regole imposte – e di alcuni cittadini in particolare, delle Forze dell’Ordine e credo anche grazie all’aiuto Celeste (se pensiamo alle migliaia di presenze registrate questa estate sull’isola) – il nostro territorio è stato esente, e lo è tuttora, da problemi seri e gravi legati alla pandemia.

E allora bisogna pensare ad un futuro sicuramente migliore, in tutto e per tutto, grazie anche alla speranza che il vaccino, nato dall’impegno dei ricercatori e degli operatori sanitari, possa risolvere questo grande problema.

L’anno nuovo, come si sa, è anche tempo di bilanci. E se dal punto di vista sanitario si è chiuso come tutti tristemente sappiamo, è mio dovere, invece, informarvi su come si è chiuso sotto il profilo amministrativo dell’Ente che ho l’onore di servire.

– Durante i primi mesi dell’anno scorso abbiamo dato corso alla realizzazione della piattaforma per la posa del Welcome Terminal, concessoci dalla Regione Siciliana, con l’allargamento della strada, la realizzazione della condotta fognaria per i relativi bagni e con l’installazione dell’illuminazione stradale, rivalorizzando parte di essa e mettendo in luce due piccole grotte adiacenti.

– Abbiamo dovuto sospendere alcune attività amministrative ed alcuni lavori pubblici  (solo per ragioni di opportunità sanitaria), dato che nel mese di marzo siamo entrati nel tunnel del “Covid”, e ci siamo occupati principalmente della salute pubblica, del sociale e delle attività produttive – ovviamente e giustamente – preoccupati per la stagione turistica.

– Con dei provvedimenti ad hoc sono state approvate della agevolazioni ed esenzioni in diversi settori economici (suoli pubblici, differimenti e riduzioni sulle tasse da versare).

– Nei primi di maggio, tramite un’ordinanza sindacale, seppure con delle limitazioni, è stato consentito, nuovamente, l’ingresso sul nostro territorio ai lavoratori pendolari. È stato portato a termine il progetto di illuminazione a Led della Piazza del Municipio, della Piazza Vito Longo, della Piazza Umberto I, della strada del “cimitero”, e sono state, altresì, ripristinate le luci del Monumento ai Caduti, delle scalinate della Chiesa, del palchetto e della Fortezza Saracena.

– Sono stati riaperti i bagni e le docce pubbliche, da anni chiusi, presso la cd. “banchina Barresi”, conseguentemente, da quest’anno, su entrambe le banchine (Sailem nel Terminal e Barresi) sono attivi i servizi igienici.

– É stato dato corso al finanziamento per il ripristino dei tetti di copertura della Scuola Elementare e del rifacimento della palestra della Scuola Media/Liceo, quest’ultima in disuso e adibita a magazzino da almeno quindici anni. Tale lavoro è stato completato poche settimane fa e a consegna avvenuta verrà reso fruibile, oltre che alle Scuole, anche alla Comunità.

– Sono stati effettuati dei lavori di messa in sicurezza degli intonaci esterni e della copertura del solaio della casa comunale.

– Sono stati effettuati i lavori di rifacimento del manto stradale, che interessa la zona del porto (oltre la strada di accesso) presso la struttura ricettiva “Stella Marina”, dalla zona Villa “Mattaliano” sino al “Villaggio dei pescatori” (zona mezzaluna), la strada del Cottage, la strada adiacente alla villetta “Poste” sino alla strada “Terrazze”.

Inoltre, è stato già chiesto un ulteriore finanziamento per completare tutta la “rotonda”.

– Ottenuto il finanziamento per la sistemazione della Scuola Materna, chiusa da quasi venti anni, sono stati affidati i lavori, i quali, appena iniziati, una volta conclusi (si spera entro pochi mesi) consentiranno di ridare anche la palestra alla scuola elementare (si ricorda che la palestra era stata modificata e divisa per realizzare due piccoli ambienti per la scuola materna).

– Abbiamo completato l’iter amministrativo ed attuate le nuove graduatorie autisti, operai e lavoratori categorie A/B/C (le quali si trovavano in regime di proroga dal 2015), fornendo, così, una corretta risposta a quei lavoratori che ne avevano fatto richiesta.

– Parimenti, è stato completato l’iter amministrativo della nuova graduatoria, ferma da anni, delle “Case popolari” che è pubblicata per eventuali ricorsi o osservazioni e quindi per renderla definitiva e dare risposte alle giuste aspettative degli aventi diritto.

– E’ in fase di completamento (finalmente, aggiungo io!) – limitazioni Covid permettendo – l’iter per la nomina del nuovo direttore della A.M.P. (attendiamo nuovo DPCM o altro dopo il 6 gennaio c.a).

– Dopo aver chiuso una decina di atti ingiuntivi (alcuni dei quali già pagati) tramite  accordi transattivi, sebbene ne residuino ancora altri, abbiamo riallineato l’annualità col bilancio comunale: questo consentirà di verificare, entro il mese di aprile c.a., l’uscita dal “riequilibrio finanziario”, che, tradotto in parole più semplici, consentirà di valutare una riduzione delle tasse.

– Tasse che saranno sicuramente ridotte (al momento non è determinabile la misura precisa di tale riduzione) relativamente al servizio idrico, essendo stato approvato il 30 dicembre 2020, su richiesta dei Sindaci delle Isole minori che pagano l’acqua, tra cui l’isola di Ustica, un disegno di legge sul bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale 2021-2023, secondo il quale viene istituito un fondo per l’approvvigionamento idrico nelle isole minori con popolazione inferiore a 15.000 abitanti.

Questo è un grande risultato, al quale si è lavorato incessantemente con una fitta interlocuzione con il Sindaco di Lipari, risultato che consentirà di rivedere il piano tariffario, garantendo ai cittadini un costo inferiore del servizio.

– Proseguendo, sono state presentate delle richieste di finanziamento: una per la riqualificazione del ”Palazzo Vecchio Municipio” e della adiacente Piazza Capitano Vito Longo, per un importo pari a euro 300.000,00 circa e per il quale è stato presentato un ricorso al Tar Sicilia per essere stati esclusi da decisioni del GAL di Castellamare, ritenendo questa amministrazione di averne pieno diritto; un’altra per “Interventi per la tutela e la valorizzazione di aree di attrazione di rilevanza strategica tali da promuovere processi di sviluppo”, per un importo di euro 3.430.060,06; finanziamento, questo, al quale il Comune è stato ammesso.

– Abbiamo chiesto un finanziamento di messa in sicurezza e rifacimento della strada del periplo dell’isola e delle strade di collegamento per un importo pari a euro 3.278.527,61.

– E’ stato approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per il lavori di messa in sicurezza, di ampliamento e realizzazione del nuovo braccio di Cala Santa Maria, già presentato l’anno scorso all’Assessorato.

– Abbiamo ricostituito il fondo di 900.000,00 euro, erogati nel 2013 e non più disponibili nelle casse comunali, togliendoli da altri servizi alla Comunità. Sono stati conclusi i lavori essenziali per il corretto funzionamento del depuratore, il quale, da un paio di mesi, depura correttamente le acque reflue. Siamo in interlocuzione con il Ministero dell’Interno (si è già tenuta una video-conferenza con il Vice Ministro) per cercare di avere, nuovamente, assegnati gli altri 500.000,00 euro (circa) necessari ai fini del completamento dei lavori relativi alla condotta sottomarina, per la quale occorrono ancora studi e pareri.

– Abbiamo aperto il cantiere “scuola”, tramite il quale si è provveduto al rifacimento del solarium di Punta Gavazzi e della strada di accesso.

– Abbiamo portato a compimento il Bando del Museo ed è stato aggiudicato;

– Si sono impegnate le somme per il progetto di rifacimento del parco giochi.

– Per quanto interessa, invece, il settore dei trasporti, anche per il 2021, sono stati conseguiti i famosi “cinque mesi mancanti”: come tutti sapete, la Regione Siciliana, non avendo potuto portare a termine per via della pandemia i nuovi bandi, ha prorogato (per tutto il 2021) i servizi marittimi alle Compagnie Marittime che già li gestivano e alle stesse condizioni del bando precedentemente vinto. Ebbene, in quel bando del 2016, a Ustica, il servizio regionale era assegnato solo per sette mesi (da aprile ad ottobre). L’assessore Falcone, così come in precedenza tutta la Giunta Regionale, ha autorizzato i restanti cinque mesi.

Per restare in tema e, nello specifico, relativamente alla problematica delle “LibertyCard”, è in corso da settimane una interlocuzione sia con l’Assessorato Trasporti sia con la Compagnia di navigazione, la quale si dichiara disponibile a rivedere, per Ustica, la questione dell’abbonamento.

Francamente non sono certo di avervi scritto tutto quanto è stato fatto; a quanto relazionato va sicuramente aggiunta l’amministrazione ordinaria dell’Ente, la ricerca continua, tramite la Prefettura, di un Segretario Comunale che avrebbe consentito una più fluida attività amministrativa nonché un miglioramento rapporti con i dipendenti e l’estensione dei bandi per la copertura dei posti oggi ricoperti tramite contratti ex 110 TUEL; a ciò si aggiunga la mancanza, da quasi un anno, del Funzionario degli Affari Generali (Capo Area).

Da ultimo, ritengo opportuno fare menzione dell’azione dei Consiglieri di minoranza, i quali  vorrebbero dare prova della nostra incapacità, senza peraltro riuscirci, limitandosi a “denunciare” alla Corte dei Conti e al Ministero il contributo, dato alla Parrocchia e pari a euro 1.500,00 per il restauro della statua di San Bartolomeo; e, ancora, avere comunicato alla Corte dei Conti la proroga dei contratti dei Capi Area (Ragioneria ed Ufficio Tecnico), ritenendo tale procedura non corretta, nella speranza (loro e del   Sindacato CGIL) che tali determinazioni vengano dichiarate illegittime, bloccando di fatto l’Ente e, quindi, l’Amministrazione Militello.

E a che fine?  Per il tanto dichiarato (solo a parole! ) “bene dell’Isola”.

Non solo non sono stati capaci, nei loro “lunghi” anni, di amministrare, portando l’Ente al dissesto con tutte le conseguenze a ciò connesse, ma hanno anche il coraggio di scrivere per un contributo alla Chiesa o per talune determine strumentali al  funzionamento degli uffici, quindi dell’Ente e dei servizi ai Cittadini.

Che dire…, AUGURI a TUTTI, di vero cuore, a voi e alle vostre famiglie, con l’augurio che il 2021 sia migliore, in tutto e per tutto, dell’anno che ci lasciamo alle spalle (anche perché non ci vuole molto).

IL SINDACO
Salvatore Militello

 

 

 

One thought on “Gli Auguri di Buon Anno 2021 del Sindaco di Ustica

  1. Auguri anche a te Sindaco.
    È vero:
    questo è il momento dell’anno in cui si fanno i bilanci di ciò che di buono abbiamo fatto e di ciò che avremmo potuto fare meglio;
    questo è il momento dell’anno in cui dovremmo fermarci e provare a chiedere scusa per ciò che non siamo riusciti a fare;
    questo è il momento dell’anno per i buoni propositi per il futuro;
    questo è il momento dell’anno per infondere ottimismo a tutti i tuoi concittadini.
    Ed invece hai utilizzato, per l’ennesima volta, il TUO ruolo di sindaco per elencare ciò che “presumi”, tu, di BUONO hai fatto.
    Molte delle cose elencate, ahimè, sono frutto di DECRETI, nazionali e regionali, nati a seguito dell’emergenza sanitaria che stiamo vivendo (buoni spesa, suoli publlici, ecc) dove il TUO contributo è pari a: ZERO.
    Molte delle cose da te elencate sono il frutto di CONTRIBUTI, nazionali e regionali, dati a TUTTI i comuni d’Italia e alle isole minori ed anche in questo caso il TUO contributo è pari a: ZERO.
    Molte delle cose da te elencate sono il frutto di un CONTINUO STIMOLO DEI CITTADINI (lavori palestra, tetti scuola, ecc).
    Nell’elenco, come è buona norma quando si fanno bilanci, avresti dovuto aggiungere anche quello che NON HAI FATTO:
    niente boe,
    niente direttore amp,
    niente servizi di accoglienza,
    niente servizi culturali,
    niente centro informazioni,
    ecc.
    Nell’elenco, come è buona norma quando si fanno bilanci, avresti dovuto aggiungere gli errori commessi che hanno prodotto debiti fuori bilancio. Nell’elenco, come è buona norma quando si fanno bilanci, avresti dovuto aggiungere le omissioni e tanto tanto altro.
    A proposito tu i numeri delle presenze turistiche li conosci bene potresti rendere noti i passaggi degli ultimi 3 anni.
    Da mesi non fai altro che parlare della situazione di dissesto dell’ente, ti ricordiamo che se l’ente fosse stato in dissesto tu non saresti stato sindaco, ma ci sarebbe stato un commissario al posto TUO. Ti ricordiamo il comportamento del TUO attuale assessore al bilancio “fu revisore del conto” che guarda il caso prima “creava i problemi” e “ora li risolve”, talmente bravo che aveva chiesto più di 1000 euro di rimborsi spese per giunte mai frequentate e senza “pezze d’appoggio” scesi poi a circa 470 euro…. (del resto quando era revisore le fatture erano pari a 7000 euro annui, ma questa è un’altra storia).
    Riscontriamo alcune inesattezze:
    noi non abbiamo amministrato per “lunghi” anni, ti sei confuso sei TU che fai politica da “lunghissimi” anni attivamente: assessore, vicesindaco, presidente “inconsapevole” dell’ex proloco.
    Ti piace sempre dare ad altri colpe.
    Non siamo noi che vogliamo bloccare gli uffici.
    Sei TU che dai incarichi ex articolo 110 comma 1 del TUEL senza mettere in atto procedure TRASPARENTI DI EVIDENZA PUBBLICA così come previsti.
    Sei TU che usi i fondi amp come bancomat per “mantenere” i consensi.
    Il nostro augurio per te e che finalmente in questo anno tu impari ad amministrare seguendo le regole così finalmente noi possiamo smetterla di scrivere.
    P.S. ad Ustica non esiste alcuna Fortezza Saracena.
    I consiglieri comunali
    Resto Mancuso
    Tania Licciardi
    Vittoria Salerno

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