Gli Auguri di Buona Pasqua del Sindaco di Ustica


Come ogni anno, la Pasqua porta speranza, amore e gioia.

A distanza di due anni abbiamo ripreso le celebrazioni anche all’esterno con le processioni, tornando quasi alla normalità.

Per la Chiesa e per noi cristiani, la Santa Pasqua è tra i momenti più grandi della nostra fede.

La Pasqua è il culmine del calendario cristiano, da sempre simbolo di SPERANZA e PACE, fondamento della vita che sconfigge la morte.

La Santa Pasqua, nel suo triduo, rappresenta la morte e la vita, quindi un momento di sofferenza e di SPERANZA della quale abbiamo assolutamente bisogno in questi momenti bui che  la vita ci ha riservato: prima con l’epidemia ed adesso con questa assurda, inconcepibile, devastante, inconcludente aggressione assassina ed inutile guerra che lascia solo sofferenza e morte ed appaga solo le velleità di un dittatore comunista criminale e sanguinario che ha invaso un popolo, uccidendo civili tra cui donne e bambini.

Ciò che giornalmente vediamo in televisione ci lascia sgomenti ed increduli che ancora oggi ci possano essere persone che causano quanto il popolo Ucraino sta subendo.

In questi giorni così drammatici per l’Ucraina, ma anche per la Russia, per i Paesi Europei e dell’intero pianeta, si è letteralmente sbigottiti e angosciati per ciò che ha scatenato il tiranno Putin nel cuore della vecchia Europa, in assenza di una ragione apparente, ma soltanto basata su di una ideologia espansionistica.

E purtroppo la guerra nel mondo non è solo in Ucraina.

I nostri valori di libertà, solidarietà e fratellanza, che contraddistinguono la nostra democrazia, ci portano col pensiero a chi è  sotto le bombe, a chi vive da anni dei conflitti mai sanati e a chi trascorrerà questi giorni nel dolore per la perdita dei propri affetti e della propria casa, talvolta frutto di generazione di sacrifici.

I nostri cuori, malgrado la gioia cristiana odierna per la resurrezione di Gesù, sono  tristi pensando a tutte quelle persone, compresi i nostri cari, che sono morte.

Pensando a quel popolo Ucraino che è in viaggio senza una meta, che ha perso tutto; pensando a quei bambini in viaggio solo con un “peluche” in mano e le lacrime sul viso che non comprendono cosa stia accadendo attorno a loro.

Noi stiamo vivendo un grande, grave ed epocale momento pieno di dolore, di sofferenza e di preoccupazione per il futuro e spero che presto possiamo tornare tutti quì in Chiesa a celebrare la vittoria della PACE sulla guerra.

Ecco, in questo drammatico frangente ci viene incontro la SPERANZA; la speranza che presto si torni alla Pace e dobbiamo essere tutti portatori di PACE, ma non a parole ma con i fatti.

Lo dobbiamo per noi stessi e per le generazioni che verranno.

La vita è un dono e come tale va preservata.

Rivolgo, infine, il mio augurio di una Santa Pasqua a tutte le persone anziane, agli ammalati, a quelle famiglie che stanno combattendo ancora contro il virus ed a quelle che giornalmente combattono contro il caro vita ed il bilancio familiare, alle persone sole che in queste occasioni soffrono ancora di più la loro solitudine, a tutti i nostri Cari che non sono più con noi.

Prendendo in prestito le parole di ieri sera di Padre Nicola: “stiamo uniti, nessuno si salva da solo !” è anche questo il messaggio che rivolgo a tutti noi : stiamo uniti, stiamo coesi…

Siamo una piccola Comunità… dobbiamo diventare una grande Famiglia.

Con questa speranza faccio, a nome mio e dell’amministrazione che rappresento, i più cari e sinceri auguri di Buona Pasqua a tutti Voi, alle Vostre famiglie ed a tutta la Comunità.

Buona Pasqua.

Salvatore Militello

Sindaco

 

 

 

 

 

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