I Cittadini chiedono e l’amministrazione tace


La Signora Bertacci, come sempre, ha ragione da vendere. Quella sera in Consiglio c’ero anch’io ed i tecnici in organico al Comune non hanno in realtà saputo dare risposte nette e chiare sullo stato di salute degli immobili scolastici. Se gli immobili non sono agibili perché non farlo presente alla protezione civile? Si aspetta forse la tragedia? Mi auguro che la Signora Bertacci alle prossime elezioni non vada a schierarsi con il passato perché Ustica è al buio da venti anni. Ha governato soltanto l’arroganza e il convincimento di poter guidare da soli il paese. Sono stati messi da parte – per venti anni – elementi di un certo spessore politico capaci di dialogare con la gente, recepirne le istanze e trovare le giuste soluzioni, quali il Prof. Angelo Longo, persona colta e di sintesi, e il Geom. Salvatore Compagno, unico e solo conoscitore del nostro territorio, persone con una visione politica del fare, mentre si è dato spazio a certi Assessori, attivi solo nel prendere le indennità. Personalmente, in questi ultimi cinque anni di presenza in Consiglio, non ho mai ricevuto una telefonata di coinvolgimento in qualche iniziativa, ma soltanto convocazioni per sedute di Consiglio dove si gareggia negli sproloqui e dove sulle cose veramente interessanti ci si astiene dal votare, come nel caso della vendita del distributore di carburante che vede ora i cittadini pagare a caro prezzo il prodotto ed il Comune a non avere più utili (34.000 euro nel 2009), a seguito dell’alienazione . Adesso che abbiamo riottenuto l’ AMP ci lamentiamo delle pochissime risorse destinate dallo Stato, quando ci siamo fatti sfuggire l’opportunità di formalizzare un accordo con la Provincia, dove tutto manca tranne che il denaro. Signora Bertacci, Ustica ha bisogno di un management (Giunta e Consiglieri) all’altezza del ruolo, che sappia risolvere i problemi che man mano si presentano e che sappia guardare anche al futuro con prospettive di lavoro. Occorre convogliare nella nostra Isola i flussi turistici dei giovani che spendono, consumano, prendono in affitto case e posti letto, flusso che a tutt’oggi non riusciamo ancora ad avere perchè nessuno se ne occupa. Sapremo individuare le persone con tale visione o continueremo ad avvalerci dei soliti “ignoti” che portano qualche voto e che nulla hanno da dire ed esprimere per mancanza, ovviamente, di esperienze lavorative e di vita?

Rag. Gaetano CASERTA, Consigliere

 

One thought on “I Cittadini chiedono e l’amministrazione tace

  1. Signor Caserta,
    La ringrazio per aver letto la mia lettera, e per aver confermato in veste di consigliere, quanto ho scritto in merito a quella sera in consiglio comunale.
    Signor Caserta, starò dalla parte di chi vorrà Ustica diversa!
    Starò con chi sceglierà gente pronta a lavorare senza scopi personali, gente onesta, gente che non scende a compromessi, che vorrà lavorare per il bene di tutta la Comunità Usticese, gente matura, che sappia affrontare i problemi scegliendo con intelligenza e professionalità. Gente che lavori per gli altri, che inventi progetti, che stimoli la gente a collaborare. Starò dalla parte di chi vorrà pulire Ustica.
    Non si sceglie una persona in base ai voti che porta, si sceglie in base alle capacità alla voglia di voler fare.
    Signor Caserta, io starò con chi saprà scegliere.

    Meglio una minoranza di leoni, che una maggioranza di pecore.

    Distinti Saluti

    Gabriella Bertacci – Una voce libera

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