Il desiderio: “Me ne vado… per tornare”!


Ciao a tutti, come penso alcuni di voi sapete io studio a Palermo ormai da 6 anni e da quel settembre 2006, quando presi la nave per andare a Palermo, ho solo avuto un pensiero nella testa: “Me ne vado… per tornare”! Questo è sempre stato il mio motto personale e il mio impegno verso questa terra che è dentro di me, essendoci nato!

“Me ne vado per tornare”! Si,dentro di me era scattata la voglia di fare qualcosa per il mio futuro e per quello della mia Ustica.

Non era “scappare” il sentimento predominante, ma era “migliorare”, quella parola che mi dava stimolo di andare via, seppur difficile e insopportabile come scelta,per provare a tornare con i giusti tempi, con le spalle più larghe e con le idee giuste.

Non c’è stato un giorno,e dico uno,che io non ripensassi alla mia scelta per quanto essa mi facesse stare male. Era un tormento continuo, ma volevo essere forte perchè sapevo che tutto,sia sofferenza che duro studio,un giorno sarebbero serviti.

Non credo sia un male pensare che in quel periodo(liceo) della mia vita, la mia isola non mi avrebbe consentito di approfondire le mie conoscenze e le mie motivazioni. Quella di “emigrare”, con il cuore in lacrime, era l’unica via che vedevo davanti a me per poter poi conseguire il mio obiettivo finale… del ritorno!

l’equazione era semplice: volevo andare per tornare migliore!

Ovviamente quando mi veniva detto,magari scherzando: “che… unnà canusci cchiù l’isola ah?!”… eh bene, mi veniva da ridere e magari ci soffrivo un pò sapendo dentro di me quali sono i miei pensieri e i miei sacrifici e soprattutto quelli dei miei genitori!

Volevo solo far sapere ai miei amici compaesani che io il mio futuro,che sto cercando di costruire con tanti sacrifici, lo immagino a Ustica… non all’estero!

Un abbraccio,sono sempre con voi.

Mauro Tranchina.

P.S. Un ringraziamento particolare a te Pietro che dai l’opportunità a tutti di dire quanto amiamo la nostra isola!

 

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