Il Mare di Ustica, la Poesia di Pablo Neruda e il Sogno di Mimmo Drago


“Invadimi con la tua bocca bruciante, indagami, se vuoi, coi tuoi occhi notturni, ma lasciami navigare nei tuoi sogni.

Non assomigli più a nessuna da quando ti amo.

Chissà se un giorno, guardando negli occhi di chi ti avrà dopo di me cercherai qualcosa che mi appartiene”.

(Pablo Neruda)

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