Giornata all’insegna dell’impegno istituzionale sull’isola di Ustica in onore dell’Area Marina Protetta che celebra i suoi quarant’anni dalla sua nascita. Non può darsi certo per scontato che un ministro, con la sua presenza, voglia esprimere tutta la sua approvazione ed un plauso all’amministrazione locale di uno dei circa 8000 comuni del territorio italiano, benché il primo ad istituire un’area marina protetta, eppure e ciò che è successo stamattina. Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Giberto Pichetto Fratin, che svolge dal 2022 le sue funzioni governative in tutela e sviluppo dell’Ambiente, è arrivato stamane con un elicottero della Guardia Costiera. L’incontro, improntato sullo scambio di riflessioni tra ciò che riguarda la salvaguardia della biodiversità e gli sforzi operati a favore dell’ambiente, ha avuto luogo presso il Centro Accoglienza dell’AMP e il sindaco Salvatore Militello ha aperto un breve scambio dialogico iniziando con il ringraziare le autorità presenti e non mancando di chiedere un intervento maggiormente obiettivo dal punto di vista dello studio scientifico dell’area marina di zona Cala Sidoti, al fine di ridisegnare i confini di protezione della zona non balneabile. Il ministro ha risposto positivamente, ponendo l’accento sulla comparsa del dibattito intorno alle regole a favore dell’ambiente nella Costituzione Italiana non da subito nel 1948, ma di fatto citando la Legge del 2022 che ammette la parola “ambiente” nell’articolo 9 dei Principi Fondamentali che regolano il nostro Paese. Intervengono anche il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, Ammiraglio Ispettore Capo Sergio Liardo e il Comandante del Porto di Palermo, Ammiraglio Michele Maltese. Chiude il breve scambio verbale, il direttore dell’AMP, Davide Bruno, che esprime un pensiero a favore dell’implementazione dell’importanza della presenza di soli mezzi marittimi italiani nel territorio del Mare Nostrum. Gli intervenuti sono stati omaggiati di targhe e stampe di carte geografiche antiche dell’isola ed hanno potuto visitare il Centro Educativo Ambientale, godendosi una proiezione multimediale immersiva nella Stanza del Mare. Se non fosse stato per il dress code istituzionale e per la presenza delle bandiere che hanno fatto da sfondo agli interventi, si sarebbe potuto dire che l’evento era una piacevole chiacchierata tra semplici amici che condividono scopi e obiettivi.
Rossella Di Gregorio







































