Il Sindaco risponde: Discorsi da piazza o da caffè


Credo che il lavoro svolto dagli aggiornamenti notizie in Web rappresentino un momento di crescita della vita democratica dell’isola.

Mi sembra però che recentemente ( e non per volontà dei responsabili dei siti)le pagine si siano trasformate in Agorà con lunghi Botta e Risposta(leggasi “discorsi da piazza o da caffè”). Devo evidenziare infatti che spesso le note sono prive di competenza delle norme amministrative, altre volte si basano sull’analisi di problemi veri e reali che però andrebbero analizzati non dimenticando il contesto di partenza (ad esempio di tipo economico) altre volte ancora con frasi di dubbio gusto.

Comprendo non si abbia il tempo di leggere il saggio ” La politica” di Aristotele, ma brevemente il politico oggi è chiamato a fare scelte, atti d’indirizzo e gli amministrativi(impiegati) portano avanti le scelte amministrative.

Se ho 100 euro( perché quella è la somma disponibile) a mio figlio compro un vestito o i libri per l’università? La scelta è politica perché d’indirizzo. Se gli compro un vestito e gli precludo la frequenza all’università faccio una scelta. e non mi si dica 50 e 50 perché non avrò né un figlio vestito bene né uno che frequenta una buona università. Che libri o che vestito comprare è un problema amministrativo e non più ( dal 2000 legge Bassanini) politico.

Allora. Tutto bello e tutto vero ” mancano molte cose”. Ma quale spesa eliminare per raggiungere quel risultato?

Per carità, anche la Piazza è democrazia e va bene così. Ma è democratico anche che io dica quello che penso: calmi e sereni.

Aldo Messina

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COMMENTI:

I dibattiti in piazza, al caffe’, in spiaggia sul bus ( ma ‘ ndo’ stanno ? direbbe Aldo Fabbrizzi : io nun li vedo ! ) e oggi specialmente online fanno bene alla salute, allo spirito e alla democrazia.

L’ordinanza della CP di cui si parla ancora tanto, per esempio, senza la scintilla scoccata dall’Ing. Daricello su usticasape online a cui hanno seguito molti altri interventi sia online che in piazza ecc…interventi tutti fruttiferi, quasi sicuramente sarebbe rimasta tale e quale. Invece oggi sappiamo che la CP soddisfacendo le richieste-proteste dei cittadini ( cominciate online ) e dietro la minaccia del Comune di ricorrere al Tar ha un po’ cambiato corso ed e’ disposta a cambiare l’ordinanza per renderla piu’ consona ai bisogni e piu’ mite. Ci sono altri esempi di dibattiti online recenti, uno e’ stato per sollecitare lo ” Svincolo ” come rimedio perpetuo al traffico caotico, rumore e gas nel centro abitato e gia’ si comincia a parlare “ufficialmente” di Svincolo, lo stesso e’ successo per creare piu’ posti “parcheggio barche” nel porto dove si era suggerito di eliminare la banchina barresi e subito e’ venuta fuori la notizia del nuovo progetto per il Porto. Come si vede ultimamente anche per merito in parte del Comune ad ogni azione c’e’ stata quasi subito una reazione. Ognuno e’ libero di pensare come vuole ma personalmente penso non sia errato dire, per il bene della comunita’, che i dibattiti virtuali o reali non fanno male, anzi….sono fruttiferi sia che vengano dal basso che dall’alto.

One thought on “Il Sindaco risponde: Discorsi da piazza o da caffè

  1. I dibattiti in piazza, al caffe’, in spiaggia sul bus ( ma ‘ ndo’ stanno ? direbbe Aldo Fabbrizzi : io nun li vedo ! ) e oggi specialmente online fanno bene alla salute, allo spirito e alla democrazia.
    L’ordinanza della CP di cui si parla ancora tanto, per esempio, senza la scintilla scoccata dal Sig. Daricelli su usticasape online a cui hanno seguito molti altri interventi sia online che in piazza ecc…interventi tutti fruttiferi, quasi sicuramente sarebbe rimasta tale e quale. Invece oggi sappiamo che la CP soddisfacendo le richieste-proteste dei cittadini ( cominciate online ) e dietro la minaccia del Comune di ricorrere al Tar ha un po’ cambiato corso ed e’ disposta a cambiare l’ordinanza per renderla piu’ consona ai bisogni e piu’ mite. Ci sono altri esempi di dibattiti online recenti, uno e’ stato per sollecitare lo ” Svincolo ” come rimedio perpetuo al traffico caotico, rumore e gas nel centro abitato e gia’ si comincia a parlare “ufficialmente” di Svincolo, lo stesso e’ successo per creare piu’ posti “parcheggio barche” nel porto dove si era suggerito di eliminare la banchina barresi e subito e’ venuta fuori la notizia del nuovo progetto per il Porto. Come si vede ultimamente anche per merito in parte del Comune ad ogni azione c’e’ stata quasi subito una reazione. Ognuno e’ libero di pensare come vuole ma personalmente penso non sia errato dire, per il bene della comunita’, che i dibattiti virtuali o reali non fanno male, anzi….sono fruttiferi sia che vengano dal basso che dall’alto.

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