Incontro neo assessore Mistretta con operatori Economici di Ustica.


Elenco problematiche poste dagli operatori turistici di Ustica:

1°) “Iniqua” tassa sui rifiuti che colpisce tutti coloro che svolgono la propria attività nel solo periodo estivo (albergatori etc..), costretti, a pagare la tassa sui rifiuti (con un’aliquota doppia rispetto ad una abitazione civile) e per l’intero anno, anche se come sappiamo le suddette strutture operano solamente due mesi.
È così emerge l’incapacità della politica, non più al passo con le reali esigenze di un’ isola che ha intrapreso da anni un processo economico nuovo, che ha visto la politica ambientale, culturale ed enogastronomica come l’unico sbocco per garantire un economia, oggi in affanno.
Una politica che andava bene quando l’economia di Ustica era basata sul baratto e sulla presenza di deportati (confinati), che garantivano una manodopera gratuita ai potentati dell’isola, dove lo sbocco professionale a cui aspirare era al massimo il contadino e/o il pescatore.

2°) Il mancato funzionamento della cosiddette “cattedrali nel deserto”, l’acquario, il museo, il castello Saraceno, e tutte quelle strutture (comunque ultimate) che dovrebbero servire all’ospitalità, allo svago e alla cultura. In un periodo lontano, in dette strutture, era possibile accogliere il turista, dare informazioni, vendere servizi e presentare la nostra bellissima isola (e li biddizzi soo).
Tali strutture durante i periodi di bassa stagione garantivano un turismo scolastico, culturale che sempre “in un periodo lontano” davano un impulso non indifferente all’economia di Ustica. Si è pure sottolineato che le poche gite scolastiche, che arrivano oggi (non si sà domani), nonostante le tante difficoltà, sono ricevute, per una sola giornata dal personale della Provincia di Palermo, Ente gestore della Riserva Terrestre Orientata Isola di Ustica, che però pur con gli sforzi non è abilitata a dare informazioni di tipo Storiche tanto meno Faunistiche/Marine.

3°) Disinfestazione programmata, inesistente negli ultimi anni, costringendo i vacanzieri e non, a uscire in piena estate con i pantaloni (o abiti) lunghi, o unti di Autan, perché altrimenti divorati dalle zanzare; tale problema viene accentuato perché è consentito ai privati di lasciare i sacchetti con l’immondizia fuori dalla porta, dove i gatti e cani vanno a alla ricerca di cibo (a Naschiare)

4°) Organizzazione e programmazione di un evento costatoci 340.000 Mila euro tradotto in lire circa 700.000.000, per un periodo di cinque giorni, svolto ad Ustica, ma a sentire gli operatori, nulla ha lasciato in termini di benefici ad Ustica se non qualche presenza di organizzatori.

5°) Viabilità, chiusura al traffico che non viene regolamentata, parliamo della chiusura della piazza, che purtroppo non é possibile chiudere e rendere pedonale perché non vi é uno svincolo alternativo che consenta di bypassare la piazza e arrivare così nell’area del porto. Sollevando cosi il problema dello svincolo che a memoria, ricordo da quando ero bambino, i soliti suggerimenti a riguardo sono stati sempre gli stessi e cioè l’allargamento della galleria già esistente, addirittura qualcuno ha proposto di realizzare lo svincolo sotto casa del Dott. Pollono per capirci, sulla grotta Azzurra, ipotesi a mio parere devastante.

6°) Costo eccessivo dei biglietti aliscafo/nave per i turisti, la necessità quindi di organizzare dei pacchetti concordando nuove soluzioni in un prossimo incontro con l’amministrazione comunale di Ustica e gli albergatori. E’ stato proposto di regalare il viaggio ai turisti che soggiornino almeno una settimana sull’isola.

7°) Necessità di istituire un comitato di operatori economici così da programmare e pianificare la stagione turistica.

8°) Problema dei Diving di Usticesi, che pagano tasse non eque, a loro dire.

9°) Chiarezza sugli orari per il 2012 della Siremar e Ustica Lines , in tempo per poter programmare la prossima stagione estiva. Si è proposto di posticipare l’orario di partenza della nave da Palermo per consentire a chi arriva in Aereo di poter trovare la coincidenza per Ustica.

Il neo assessore ha comunque dato speranza ai cittadini di Ustica, appuntandosi sull’I-PAD i vari problemini, contando di poter trovare presto delle soluzioni.

Vincenzo Pizzurro

^^^^^^^^^^^^

COMMENTO:

Da Ustica Angela D’Angelo

Buongiorno a tutti. Sono stata presente all’incontro con il nuovo Assessore e ho sentito quello che ha detto sull’AMP e trasporti.Con molta umiltà (secondo il mio punto di vista )ha ammesso di non sapere parlare in quel momento di queste ultime due cose, perchè ad occuparsene era stato personalmente il Sindaco, aggiungendo anche che non aveva portato un suo programma quel giorno perchè prima voleva ascoltare i bisogni degli Usticesi.Per la prima volta , dopo tanto tempo, ho visto dialogare in sintonia i Cittadini con un nuovo Assessore.Per i commenti del giorno dopo ed essendo stata la prima volta, mi è sembrato di capire che l’incontro è stato produttivo. Certo è che bisogna continuare su questa strada . Saluti, Angela

Da Palermo Mario Oddo

Mariangela, scusami, guarda che quello che è accaduto quel giovedì a Ustica è qualcosa di innovativo di cui forse nessuno di noi si è accorto: abitualmente è il Sindaco che assegna la delega all’Assessore; in questo caso è avvenuto esattamente il contrario. Personalmente quella sera me la sarei cavata con un più dignitoso e formale: “signori, sono da troppo poco tempo insediato per poter trattare l’argomento con le necessarie conoscenze; mi consulterò col Sindaco e riferirò in un prossimo incontro al quale vi rimando”.

^^^^^^^^^^^

Da Montecosaro Mariangela Militello

“Gira e firrìa”… Per noi lettori di Usticasape come credo anche per tutta la popolazione usticese, si assiste ancora una volta al rinvio, all’attesa, all’indugio su argomenti “vitali”come la portualità, e mi riferisco al tanto discusso “Attracco alternativo Punta Spalmatore ” e “come mettere in sicurezza la Cala Santa Maria”.

Eccellente la soluzione al punto 9: qualcuno mi spieghi però pur trovando la coincidenza per USTICA in caso di condizioni meteo avverse come fa il turista ad arrivare sull’isola se la nave non puo’ attraccare?
Da quel che è riportato dalla relazione del Sig.Pizzurro il neo Assessore risponde rimandando la questione al Sindaco,assente peraltro all’incontro.
Trovo alquanto singolare che un Assessore ai trasporti ed al turismo, di tutto parli meno che delle questioni che se non risolte non porteranno ad alcun turismo se non a quello “mordi e fuggi” poco gratificante per l’isola, di cui assistiamo già da parecchio tempo…
Forse la mia è deviazione professionale, ma mi chiedo per quale motivo il Dr. Mistretta non ha presentato i suoi obbiettivi alla luce delle gravi problematiche esistenti nell’isola: forse l’Assessore non ha ancora un quadro ben delineato? Sarebbe grave, perchè fra Assessori e consulenti di alto livello Ustica dovrebbe già essere pronta ad una svolta, invece….GIRA E FIRRIA!!!
Se poi un Assessore deve parlare per bocca del Sindaco, la domanda mi sorge spontanea: ma che ci sta a fare un Assessore al Turismo e ai Trasporti ????

Mariangela Militello

^^^^^^^^^^^

Da Ustica Vincenzo Pizzurro (precisazione)

Caro Mario,

sei sempre stato attento alle problematiche dell’isola e per questo ti ringrazio.

Ti ho sempre stimato sia per la tua simpatia, sia per la tua grande esperienza, conoscenza del territorio sia per la tua conoscenza sulle problematiche storiche dell’isola e sia per le tue capacità personali e professionali che credo, grande risorsa per Ustica e i suoi abitanti.

Come hai giustamente osservato, sia tu che il Sig. Caserta, nella riunione, non vi è stato nessun riferimento alle problematiche trattate su questo sito nei giorni scorsi dove si sono avvicendati molti esperti in tema di portualità.
Posso solo riferirti quello che è stato detto dal neo Assessore Mistretta ad inizio incontro:
– sulle problematiche portuali e sull’AMP si è occupato Il sindaco.
Purtroppo il Sindaco per impegni diversi ma istituzionali non era presente all’incontro.
Sull’argomento portualità, ho parlato, sempre su questo sito, dichiarando quanto sia importante risolvere il problema.

Ho dimenticato di menzionare un altro problema emerso nella riunione che riguarda un tema importantissimo “La scuola”, dove è emerso la necessità di trovare un indirizzo professionale o inerente con il tanto sperato svilutto turistico di Ustica.

Con affetto e simpatia.

Saluti Vincenzo Pizzurro

^^^^^^^^^^^^^^

Dalla California Agostino Caserta

Sul meeting che il Dr. Mistretta, neo assessore Turismo, Trasporti ecc..ha organizzato con gli imprenditori locali si e’ letto, qui su questo sito, sul recento resoconto di Vincenzo Pizzurro, abbastanza dettagliato e curato, ma non si e’ notato nessun riferimento alla problematica Scalo P. Spalmatore e Portualita’ che sono di grande attualita’. Facevano questi soggetti parte dell’agenda ?

Non c’e’ dubbio che se si vuole parlare di “nuovi impegni e iniziative” e di “rilancio” per l’isola si deve partire dai Trasporti e Collegamenti. Senza un servizio di collegamenti sicuro ed efficace, a causa di mancanza di potualita’ adeguata, non si puo’ parlare di nessun tipo di Turismo, che e’ l’attivita’ principale dell’isola. Un professionista o persone di business che hanno un calendario di impegni pieno sono sicuro non andranno ad Ustica fino a quando non avranno la garanzia che i collegamenti con la terraferma saranno effettuati regolarmente, ci si deve accontentare di altro tipo di turismo low budget, se tutto va bene……Turismo low budget che non e’ in sintonia con il turismo di Storia, Ambiente, Cultura, Natura ecc… che l’isola vorrebbe offrire. Per rimettere in sicurezza la Cala S. Maria con un nuovo braccio, come descritto da Salvatore Compagno e Salvatore Militello ( l’idea a me personalmente anche se non sono un tecnico sembra ottima ) ci vorra’ un po’ di tempo.

Mentre la messa in funzione del Molo Spalmatore puo’ essere fatta in brevissimo tempo dando, cosi, la garanzia quasi totale, una volta usato anche il Molo Cimitero, dei collegamenti in questione, si dovra’ attendere allora cosa dira’ il Consiglio al riguardo.

^^^^^^^^^^^^

Da Palermo Mario Oddo

Vincenzo, riprendo un contatto iniziato alcuni anni or sono nel corso di una “sfortunata” esperienza per registrare con piacere che alle tante “voci” presenti su questo Sito da qualche tempo si è aggiunta anche la tua che reputo tempestiva e sopratutto “intonata” in quanto gli argomenti da te di volta in volta sollevati guardano a tematiche e problematiche locali a 360°. Come ritengo saprai grazie allo spazio che Pietro Bertucci cortesemente e pazientemente mi concede di tanto in tanto continuo a seguire “da oriundo” le vicende dell’Isola. Tra queste ho notato negli ultimi tempi una pressante appello a “furor di popolo” (se non è proprio “”furor” poco ci manca) finalizzato a sensibilizzare l’amministrazione comunale a prendere in considerazione la messa in sicurezza della Cala Santa Maria e/o la realizzazione del molo di attracco alternativo a Punta dello Spalmatore onde dare, una volta per tutte, certezze di imbarco/sbarco a quanti per necessità, lavoro o vacanza debbono arrivare o lasciare Ustica. E’ ormai lampante infatti che condizioni meteo-marine sfavorevoli spesso rendono inutilizzabili le strutture esistenti con le conseguenze che tutti conosciamo; ma è altrettanto lampante (ma a quanto leggo non a tutti) che tutto questo si traduce in una incertezza che i fruitori non dovrebbero più dover patire. In una parola è un serio problema di turismo e di trasporti. A questo punto ti chiedo: ma il neo Assessore del ramo ha toccato questi argomenti giovedì scorso quando si è presentato ai cittadini usticesi? Te lo chiedo perché, nonostante io segua attentamente tutti i resoconti comunali attraverso questo Sito, non mi è sembrato di leggere una posizione ufficiale in proposito da parte del Dott. Mistretta (anche se di allineamento su quella del Sindaco) tranne però che non mi sia sfuggita. Grazie. Saluterò sempre con piacere la tua “presenza” su Usticasape. Cordiali saluti Mario

 

 

 

 

5 thoughts on “Incontro neo assessore Mistretta con operatori Economici di Ustica.

  1. Vincenzo, riprendo un contatto iniziato alcuni anni or sono nel corso di una “sfortunata” esperienza per registrare con piacere che alle tante “voci” presenti su questo Sito da qualche tempo si è aggiunta anche la tua che reputo tempestiva e sopratutto “intonata” in quanto gli argomenti da te di volta in volta sollevati guardano a tematiche e problematiche locali a 360°. Come ritengo saprai grazie allo spazio che Pietro Bertucci cortesemente e pazientemente mi concede di tanto in tanto continuo a seguire “da oriundo” le vicende dell’Isola. Tra queste ho notato negli ultimi tempi una pressante appello a “furor di popolo” (se non è proprio “”furor” poco ci manca) finalizzato a sensibilizzare l’amministrazione comunale a prendere in considerazione la messa in sicurezza della Cala Santa Maria e/o la realizzazione del molo di attracco alternativo a Punta dello Spalmatore onde dare, una volta per tutte, certezze di imbarco/sbarco a quanti per necessità, lavoro o vacanza debbono arrivare o lasciare Ustica. E’ ormai lampante infatti che condizioni meteo-marine sfavorevoli spesso rendono inutilizzabili le strutture esistenti con le conseguenze che tutti conosciamo; ma è altrettanto lampante (ma a quanto leggo non a tutti) che tutto questo si traduce in una incertezza che i fruitori non dovrebbero più dover patire. In una parola è un serio problema di turismo e di trasporti. A questo punto ti chiedo: ma il neo Assessore del ramo ha toccato questi argomenti giovedì scorso quando si è presentato ai cittadini usticesi? Te lo chiedo perché, nonostante io segua attentamente tutti i resoconti comunali attraverso questo Sito, non mi è sembrato di leggere una posizione ufficiale in proposito da parte del Dott. Mistretta (anche se di allineamento su quella del Sindaco) tranne però che non mi sia sfuggita. Grazie. Saluterò sempre con piacere la tua “presenza” su Usticasape. Cordiali saluti Mario

  2. Caro Mario,
    sei sempre stato attento alle problematiche dell’isola e per questo ti ringrazio.
    Ti ho sempre stimato sia per la tua simpatia, sia per la tua grande esperienza, conoscenza del territorio sia per la tua conoscenza sulle problematiche storiche dell’isola e sia per le tue capacità personali e professionali che credo, grande risorsa per Ustica e i suoi abitanti.

    Come hai giustamente osservato, sia tu che il Sig. Caserta, nella riunione, non vi è stato nessun riferimento alle problematiche trattate su questo sito nei giorni scorsi dove si sono avvicendati molti esperti in tema di portualità.

    Posso solo riferirti quello che è stato detto dal neo Assessore Mistretta ad inizio incontro:
    – sulle problematiche portuali e sull’AMP si è occupato Il sindaco.
    Purtroppo il Sindaco per impegni diversi ma istituzionali non era presente all’incontro.

    Sull’argometo portualità, ho parlato, sempre su questo sito, dichiarando quanto sia importante risolvere il problema.

    Ho dimenticato di menzionare un altro problema emerso nella riunione che riguarda un tema importantissimo “La scuola”, dove è emerso la necessità di trovare un indirizzo professionale o inerente con il tanto sperato svilutto turistico di Ustica.

    Con affetto e simpatia.

    Saluti
    Vincenzo Pizzurro

  3. “Gira e firrìa”… Per noi lettori di Usticasape come credo anche per tutta la popolazione usticese, si assiste ancora una volta al rinvio, all’attesa, all’indugio su argomenti “vitali”come la portualità, e mi riferisco al tanto discusso “Attracco alternativo Punta Spalmatore ” e “come mettere in sicurezza la Cala Santa Maria”.
    Eccellente la soluzione al punto 9: qualcuno mi spieghi però pur trovando la coincidenza per USTICA in caso di condizioni meteo avverse come fa il turista ad arrivare sull’isola se la nave non puo’ attraccare?
    Da quel che è riportato dalla relazione del Sig.Pizzurro il neo Assessore risponde rimandando la questione al Sindaco,assente peraltro all’incontro.
    Trovo alquanto singolare che un Assessore ai trasporti ed al turismo, di tutto parli meno che delle questioni che se non risolte non porteranno ad alcun turismo se non a quello “mordi e fuggi” poco gratificante per l’isola, di cui assistiamo già da parecchio tempo…
    Forse la mia è deviazione professionale, ma mi chiedo per quale motivo il Dr. Mistretta non ha presentato i suoi obbiettivi alla luce delle gravi problematiche esistenti nell’isola: forse l’Assessore non ha ancora un quadro ben delineato? Sarebbe grave, perchè fra Assessori e consulenti di alto livello Ustica dovrebbe già essere pronta ad una svolta, invece….GIRA E FIRRIA!!!

    Se poi un Assessore deve parlare per bocca del Sindaco, la domanda mi sorge spontanea: ma che ci sta a fare un Assessore al Turismo e ai Trasporti????

    Mariangela Militello

  4. Mariangela, scusami, guarda che quello che è accaduto quel giovedì a Ustica è qualcosa di innovativo di cui forse nessuno di noi si è accorto: abitualmente è il Sindaco che assegna la delega all’Assessore; in questo caso è avvenuto esattamente il contrario. Personalmente quella sera me la sarei cavata con un più dignitoso e formale: “signori, sono da troppo poco tempo insediato per poter trattare l’argomento con le necessarie conoscenze; mi consulterò col Sindaco e riferirò in un prossimo incontro al quale vi rimando”.

  5. Buongiorno a tutti. Sono stata presente all’incontro con il nuovo Assessore e ho sentito quello che ha detto sull’AMP e trasporti.Con molta umiltà (secondo il mio punto di vista )ha ammesso di non sapere parlare in quel momento di queste ultime due cose, perchè ad occuparsene era stato personalmente il Sindaco, aggiungendo anche che non aveva portato un suo programma quel giorno perchè prima voleva ascoltare i bisogni degli Usticesi.Per la prima volta , dopo tanto tempo, ho visto dialogare in sintonia i Cittadini con un nuovo Assessore.Per i commenti del giorno dopo ed essendo stata la prima volta, mi è sembrato di capire che l’incontro è stato produttivo. Certo è che bisogna continuare su questa strada . Saluti, Angela

Rispondi con il tuo Commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.